
intere generazioni conoscenza della storia del Paese e dei valori della Resistenza e della Costituzione “. Per questo, scrivono “non possiamo tacere la nostra preoccupazione di fronte al rischio che l’attività del Museo della Resistenza venga compromessa dalla insufficienza di risorse e dal venir meno dell’indispensabile sostegno delle istituzioni”. Ed è a queste ultime che si rivolgono affinché assicurino, come è avvenuto fino ad oggi, “il sostegno e le risorse necessarie alla continuità operativa del Museo e delle sue attività”. Ma l’appello è rivolto anche ai cittadini, all’intera società torinese e ai suoi tanti mondi perché “con generosità vogliano contribuire, aderendo alla sottoscrizione di fondi che, come firmatari di questo appello, sentiamo la responsabilità di
promuovere e di sostenere noi per primi”. Il Museo Diffuso della Resistenza, della deportazione, della guerra, dei diritti e della libertà , è stato inaugurato 14 ani fa – il 30 maggio 2003 – presso il settecentesco palazzo juvarriano dei “Quartieri Militari“, in corso Valdocco a Torino. Nel tempo, il museo ha valorizzato i luoghi della memoria, offrendo al pubblico l’opportunità di cogliere lo stretto rapporto fra storia e territorio, ha promosso un’intensa attività culturale ed educativa, comunicando ai giovani il senso e il valore di un momento fondante della nostra storia. Per chi volesse aderire, i contributi potranno essere versati con bonifico bancario intestato a: Associazione Museo Diffuso della Resistenza, della Deportazione, della Guerra, dei Diritti e della Libertà, Banca Prossima – IBAN IT80 Q033 5901 6001 0000 0019 375, oppure direttamente dalla pagina web:http://www.museodiffusotorino.it/Sostieni-il-Museo.
Marco Travaglini
Prosegue con grande successo anche la quarta settimana della rassegna ‘#Parco Dora Live’, che sino a fine luglio offre concerti e spettacoli di cabaret gratuiti di grandi artisti italiani nella piazzetta
invece, presentato da Gino Latino di Radio GRP (media partner dell’evento) e Carlotta Iossetti, sarà la volta del concerto di Mario Venuti, affermato e amato cantautore italiano con all’attivo svariati grandi successi della musica italiana. Attesi inoltre nelle prossime settimane anche l’ex cantante dei Matia Bazar Silvia Mezzanotte, Donatella Rettore, Alexia e Marco Ferradini. Tutti gli spettacoli sono gratuiti e iniziano alle 20.30. Per informazioni,
Dopo il nuovo episodio di un autobus Gtt è andato a fuoco mentre era in servizio, in via Bologna sulla linea 18
completamente dalle fiamme in via Pietro Micca, mentre l’11 gennaio ne è bruciato un altro in via Genova. Fortunatamente in nessun caso ci sono stati feriti, grazie alla prontezza dei conducenti e dei vigili del fuoco. Ma quali sono le cause. Se tre indizi fanno una prova, allora è meglio dare un’occhiata al parco mezzi.





“LA CITTÀ SI INABISSA E LE COLPE SI SCARICANO SU ALTRI”

finale di Champions sul maxischermo e un dirigente dello stesso organismo, Danilo Bessone. Appendino sarebbe indagata come atto dovuto, e non per iniziativa degli inquirenti rispetto a sue eventuali responsabilità, poiché in almeno una delle querele da parte di diversi tra gli oltre 1500 feriti in quella drammatica serata, era chiamata in causa l’amministrazione comunale come responsabile della sicurezza dell’evento.
Mentre il segretario cittadino del Pd, Fabrizio Morri, si chiede come sia possibile che la sindaca Appendino non sia indagata
così portare la maglia tricolore a spasso per le strade della Francia durante il suo prossimo Tour, si spera da protagonista.
squadra, tragicamente scomparso a maggio, si è presentato alla premiazione, sono questi i gesti spontanei e sinceri di uno sport vero come solo il ciclismo sa davvero essere, fatica, lealtà, sudore, ma anche tanta tanta tanta genuina umanità!