redazione il torinese

Benessere prima di volare

L’Aeroporto di Torino è sempre più in forma e mette a disposizione dei propri passeggeri un nuovo strumento per il benessere durante il volo


Grazie alla collaborazione con il Centro Universitario Sportivo di Torino, con il supporto della sezione Danza e Benessere, è stata allestita nella nuova piazza commerciale dell’Area Partenze dell’Aeroporto la postazione interattiva “Percorsi di benessere per prepararsi al volo”.
Il totem permette ai passeggeri di scegliere tra attività stretch o relax illustrate passo dopo passo dagli istruttori del CUS per ridurre le tensioni muscolari, favorire il rilassamento e regolare la circolazione sanguigna e la respirazione. Obiettivo dell’iniziativa la sensibilizzazione sull’importanza dei corretti stili di vita, tra cui spiccano alimentazione, prevenzione e attività fisica, nella vita di tutti i giorni e quindi anche prima di affrontare un volo in aereo. Validi consigli per intraprendere al meglio un viaggio ad alta quota, senza lasciare a terra il proprio benessere.

Riccardo D’Elicio, Presidente CUS Torino, ha ricordato che il benessere è al centro del messaggio che il CUS Torino sostiene con le sue iniziative: “Il bene più prezioso è la salute e ciascuno di noi può contribuire a preservarla, cercando di vivere meglio e più a lungo avendo cura di se stessi. Da questo assunto è nata l’iniziativa “Percorsi di benessere per prepararsi al volo”, che si inserisce nel più ampio discorso della pratica sportiva come “farmaco a costo zero”, fondamentale nella crescita e nell’educazione di ogni individuo associata a una sana alimentazione. Attività fisica e corretti stili di vita sono gli strumenti di tutela della salute e di prevenzione primaria, da seguire sempre, anche prima di intraprendere un volo aereo”. Roberto Barbieri, Amministratore Delegato di SAGAT, ha dichiarato: “Siamo felici di aprire le porte dell’Aeroporto di Torino agli amici del CUS Torino per questa iniziativa dedicata al benessere dei viaggiatori. La presenza della nuova postazione interattiva arricchisce la nuova piazzetta commerciale dell’area Partenze – dove oltre ai nuovi negozi è già presente lo scaffale del BookCrossing con tanti libri a disposizione di chi desidera godere di una pausa di lettura – con una ulteriore opportunità di intrattenimento dedicata a passeggeri di ogni età, rinsaldando ulteriormente il legame tra l’Aeroporto e il territorio”.

Un trofeo di escursionismo per promuovere le colline

“Il Monferrato ed in particolare la Valcerrina sono un territorio che contiene molte ricchezze sotto l’aspetto naturalistico, paesaggistico, storico, artistico, ambientale, ed hanno una potenzialità di attrazione turistica ancora da sfruttare”.

Così Giuseppe Scafaro di Avventura Tea, istruttore nazionale di sopravvivenza della Scuola nazionale Aics ha descritto al Teatro Giuseppe Verdi di PonteStura, il territorio, la Valcerrina sul quale si svolgerà, dal 21 al 23 settembre prossimi il “Trofeo Nazionale di Escursionismo”, che si snoda su cento chilometri di sentieri immersi nella natura, tra 35 chiese ed 8 castelli, i “I Castelli Bruciati del Monferrato. Si tratta di un itinerario destinato a succedere ad un’altra classica dell’escursionismo, la Caldirola – Arenzano, che coinvolge gli undici comuni interessati – Camino, Castelletto Merli, Cerrina, Coniolo, Gabiano, Mombello Monferrato, Moncestino, Odalengo Grande, Pontestura, Solonghello, Villamiroglio – che hanno promosso il lavoro di ricerca svolto da Agenzia Sentieri, emanazione di Avventura Team.

Il sindaco di Odalengo Grande e presidente dell’Unione della Valcerrina, Fabio Olivero ha spiegato che: “Il cammino verrà presto infrastrutturato per essere percorso in autonomia tutto l’anno e sarà inserito nel Catasto regionale dei sentieri della Regione Piemonte. Monferrato dei castelli bruciati è percorribile in sette tappe mediamente lunghe di quindici chilometri in quanto alla fine di ogni tappa è possibile fermarsi in strutture (agriturismi, bed and breakfast, affittacamere) dislocati lungo l’itinerario. Lo svolgimento del Trofeo nazionale di escursionismo prevede tre tappe: Cerrina – Gabiano, Gabiano – Pontestura – Coniolo – Pontestura, Pontestura – Cerrina, con percorrenze, rispettivamente, di trentuno, trentasei e trentatre chilometri”. L’Organizzazione ha previsto 2 soste notturne per permettere di riposarsi e riprendere il trekking il giorno successivo in forze e pronti a gustarsi tutta la bellezza che può offrire il Cammino. Il Trofeo Nazionale di Escursionismo è concepito come un lungo trekking in compagnia di istruttori nazionali di sopravvivenza e guide esperte e verrà consegnato al partecipante che più avrà capito lo spirito dell’iniziativa e la decisione

dell’Organizzazione è inappellabile. Altri premi e omaggi saranno distribuiti ai partecipanti in relazione alla disponibilità degli operatori economici e da imprenditori della Valle.  per le iscrizioni queste potranno venire effettuate a partire dal 3 luglio versando venti euro sull’Iban di Avventura Team, con la causale “Iscrizione al Trofeo Nazionale di Escursionismo 2017”,: IT 05R 01005 10400 00000 0000 151 Sarà po da inviare poi copia della ricevuta a info@avventurateam.it m unitamente ai propri dati anagrafici e di residenza. Olivero ha a che an nunciato che, proprio per la sua diffusione nazionale, l’iniziativa verrà presentata a ferragosto a Curtatone, in occasione della antica Fiera delle Grazie alla quale prenderà parte anche l’Unione della Valcerrina con una propria delegazione.

Massimo Iaretti

 

Anziana si da’ fuoco al cimitero, è in gravi condizioni

Sono ancora sconosciuti i motivi per i quali una donna di 70 anni si è data fuoco al cimitero monumentale di Torino, in presenza di altri visitatori in preghiera davanti alle tombe dei loro familiari. La donna era  senza documenti, è stata soccorsa dagli agenti delle volanti ed è stata portata al Cto in codice rosso con ustioni sul 40% del corpo.

Donne in politica e manager a Expoelette

Le donne nel governo della politica e dell’economia hanno acquisito negli anni un grande peso, anche se per le pari opportunità c’è ancora molta strada da fare. Questa situazione verrà fotografata in tre giorni, dal 5 al 7 luglio al Castello di San Giorgio Canavese in occasione della seconda edizione del Forum internazionale delle donne al governo della politica e dell’economia. Si tratta di un evento che ha ricevuto la medaglia del Presidente della Repubblica e l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo. Il Forum è dedicato a Tina Anselmi, prima donna ad avere ricoperto nell’ormai lontano 1976 il ruolo di ministro della Repubblica. Durante l’evento si susseguiranno diversi momenti: seminari di approfondimento, presentazioni librarie, interviste, video, mostre ed eventi collaterali.

Ogni giornata avrà un focus particolare: in un momento in cui si parla molto di investimenti sui beni

Daniela Ruffino, vicepresidente del consiglio regionale

pubblici (ma le risorse pubbliche sono limitate), mercoledì 5 luglio si comincerà con la filantropia, per capire come l’economia ibrida, fatta di profit e no profit, possa contribuire al buon governo. Giovedì 6 luglio si discuterà invece di economia, impresa e lavoro, e venerdì 7 luglio di amministrazione e governo del territorio.

L’Assemblea di chiusura sarà l’occasione per riflettere su quanto emerso nelle giornate di dibattito ed aggiornare la “Carta di Expoelette”, nata nel 2016 per tracciare gli obiettivi e le strategie per rendere più forte e riconoscibile la voce delle donne nella nostra società. La vicepresidente del Consiglio regionale Daniela Ruffino porterà i saluti istituzionali dell’Assemblea piemontese.

Massimo Iaretti

Vignale Monferrato Festival

Continua la nuova edizione del Vignale Monferrato Festival. La terza settimana è densa di appuntamenti da non perdere, con eventi aperti a tutti e per tutte le età, spettacoli di hip-hop e danza contemporanea

Si parte il 5 luglio a Orsolina28 a Moncalvo alle ore 20 con Lava Bubbles, una grande festa aperta a tutti, tra danza e musica dal vivo della compagnia Zappalà Danza, una delle più interessanti realtà italiane che aveva già partecipato al Vignale Monferrato Festival nel 2015 con un intervento site specific. Dopo lo spettacolo (a ingresso gratuito) segue un dj set nella magnifica cornice di Orsolina28.  Il 6 luglio a Casale il coreografo albanese Glen Çaçi presenta Tutorial, un maxi karaoke danzante, aperto a tutti. Il Castello dei Paleologi sarà trasformato in pista da ballo, per una festa che coinvolgerà grandi e piccini tra danze tradizionali e continuerà con dj set a cura dello stesso Çaçi. Da venerdì 7 luglio, il week end si concentra sull’hip pop e le sue contaminazioni, attraverso lo straordinario appuntamento in Piazza del Popolo a Vignale, con il duo interculturale Wang Ramirez, che traccia il ritratto di una generazione in movimento, tra contaminazioni etniche nello spettacolo Monchichi. Continua l’8 luglio, stessa ora, stesso luogo, con il gruppo francese dei Pockemon Crew, che ci permette di immergerci nell’atmosfera urbana dell’hip-hop a trecentosessanta gradi attraverso lo spettacolo Hashtag 2.0. Un racconto che restituisce un ritratto dell’epoca dei social network attraverso undici corpi in scena. Questi stessi artisti raddoppiano la loro performance domenica 9 a Orsolina28 a Moncalvo, in un’improvvisazione Free style in piena regola, in apertura di serata. Si continua poi con 15 minuti di pura danza e musica elettronica sulle note di Ryuchi Sakamoto e Alva Noto, sulla scena è ancora il duo Wang Ramirez con AP15, spettacolo vincitore del “New York Bessie Award for Outstanding Performance”.

 

Biglietteria

I biglietti per gli spettacoli sono in vendita online su Vivaticket.it e all’Infopiemonte in via Garibaldi 2 a Torino. Dal 23 giugno è, inoltre, attivo un punto vendita presso il Chiosco IAT di Casale Monferrato (piazza Castello). La biglietteria, nelle sedi di spettacolo, aprirà un’ora prima.

 

Vignale Monferrato Festival

23 giugno – 23 luglio 2017

Vignale Monferrato | Moncalvo | Casale Monferrato

tel. 320 1532452 – vignale@piemontedalvivo.it

piemontedalvivo.it – vivaticket.it

Battaglioni, corso alla Scuola di Applicazione

Sono 74 i futuri comandanti di battaglione che hanno concluso il corso propedeutico presso la Scuola di Applicazione dell’Esercito. Provenienti da enti e reparti dell’Esercito e della Difesa dislocati in tutto il territorio nazionale e in qualche caso all’estero, in possesso del grado di maggiore o tenente colonnello, i frequentatori di questo basilare corso formativo si accingono a breve ad assumere il comando delle unità a livello battaglione nelle diverse aree della Forza Armata. Collocato in una posizione intermedia fra la compagnia e il reggimento, il battaglione di fanteria, genio o trasmissioni, assume la denominazione di gruppo in artiglieria e gruppo squadroni in cavalleria o nell’aviazione dell’Esercito. Il corso tenuto alla Scuola di Applicazione sulla base delle direttive degli organi centrali della Forza Armata mira a completare la preparazione degli ufficiali superiori che, a breve, avranno la responsabilità delle unità dell’Esercito impegnate in compiti di particolare delicatezza quali le missioni fuori dal territorio nazionale, le operazioni di supporto alle forze di polizia e gli interventi di soccorso, questi ultimi sempre più numerosi in virtù della specifica vocazione “dual use” di alcuni reparti dell’Esercito. Il corso, della durata di una settimana, ha visto avvicendarsi insegnanti civili e militari incaricati di approfondire temi tradizionali quali la gestione delle risorse umane, etica e leadership insieme ad argomenti di grande attualità come la psicologia militare e le politiche di gender. Il Comandante della Scuola di Applicazione, generale di corpo d’armata Claudio Berto, rivolgendosi ai futuri comandanti di battaglione ha sottolineato l’importanza di mettere a frutto gli insegnamenti ricevuti a Torino valorizzando con la pratica quotidiana un progetto di aggiornamento professionale utile e innovativo.

“Tra il bene e il male”, una storia dei nostri giorni al Polski Kot

Questa sera, martedì 4 luglio,  alle 21 si terrà al Polski Kot di via Massena, 19/A a Torino la presentazione del libro “Tra il bene e il male – La Bosnia, il dopoguerra, la battaglia contro tumori ed inquinamento a Zenica” (Infinito Edizioni).Il libro racconta il percorso di cooperazione tra il territorio piemontese e quello del Cantone di Zenica-Doboj in ambito oncologico, dalle prime azioni di sensibilizzazione e prevenzione dei tumori femminili fino alla realizzazione dei reparti di oncologia e radioterapia dell’Ospedale di Zenica, oggi inserito nella rete oncologica piemontese. Inoltre, attraverso un accordo di collaborazione e gemellaggio sottoscritto nel 2008 tra ASO San Giovanni Battista e l’Ospedale di Zenica, numerose sono state le occasioni di formazione e scambio di esperienze, a Torino e a Zenica, tra i medici e tra tecnici. Intervengono: Maria Cinzia Messineo, Presidente Ong Re.Te., Alessia Canzian, curatrice del libro, Luca Giliberti, Re.Te Ong. Sono molti i protagonisti di questa sto­ria “corale”, iniziata subito dopo la fine della guerra in Bosnia Erzegovina (1992-1995) e ancora non del tutto conclusa. Una storia d’impegno e solidarietà concreta che ha visto protagonisti donne e di uomini che hanno investito una parte della loro vita per realizzare un desiderio di sviluppo equo a Zenica, la quarta città più grande della Bosnia,  capoluogo del cantone di Zenica-Doboj, a circa 70 km a nord di Sarajevo. Lì è stato avviato un piano sanitario, partendo da una piccola località – Breza – per estenderlo a tutto il territorio del cantone, che prevedeva  un programma di screening dei tumori femminili al collo dell’utero  e l’istituzione di un Polo Oncologico presso l’ospedale del capoluogo, grazie all’aiuto e alle competenze della Regione Piemonte e della Rete Oncologica che ha sede alle Molinette, in corso Bramante a Torino. Un modo concreto e tangibile di fare cooperazione e dare uan risposta ai bisogni di salute e alle speranze della popolazione.

M.Tr.

Voleva “ripulire la terra dagli infedeli”, ma è stato espulso

Egiziano, di 31 anni, Ahmed Mohamed Nabawy Salem, è stato espulso dall’Italia per la sua presunta radicalizzazione. Il provvedimento è stato assunto  al termine di un’indagine del nucleo informativo del comando provinciale di Milano, del Ros e della procura di Milano. L’uomo si trovava al Cie di Torino in attesa dell’imbarco per l’Egitto. Più volte Salem avrebbe espresso la necessità di affermare in ogni modo  la supremazia dell’Islam in tutto il mondo per “ripulire la terra dagli infedeli”.  Ahmed Mohamed Nabawy Salem è stato attenzionato dalle forze dell’ordine a partire da fine maggio, quando alcuni suoi parenti e amici in Italia espressero la loro preoccupazione per la sua ossessiva manìa sulla religione musulmana e una forte aggressività nei confronti dei familiari quando si parlava di religione. I congiunti hanno così deciso di pagargli un biglietto per tornare in Egitto il 28 maggio , ma lo stato di alterazione psicofisica dimostrato al check in di Malpensa gli ha impedito l’imbarco per il Cairo.

Fino al 16 luglio un aperitivo da re con “Torino estate reale”

Con l’Aperitivo Reale sarà possibile visitare l’Appartamento della Regina Elena, normalmente chiuso al pubblico

I Musei Reali di Torino sono i protagonisti dell’estate torinese e ospitano nella Piazzetta l’edizione 2017 di Torino Estate Reale, la rassegna di spettacoli realizzata dalla Città di Torino in collaborazione con la Fondazione per la Cultura e il Teatro Regio, nell’ambito di Palchi Reali.

La maestosa facciata del Palazzo, portata a compimento da Amedeo di Castellamonte nel 1658, diventa la scenografia urbana per gli appuntamenti di musica, teatro e danza che animeranno il mese di luglio permettendo al pubblico di rivivere uno degli spazi più suggestivi della città attraverso momenti di festa, così come è accaduto nei secoli passati nelle grandi occasioni legate alla vita della corte.

Per rendere ancora più uniche le serate, i Musei Reali propongono l’Aperitivo Reale: un’occasione esclusiva per scoprire i Musei nelle ore prossime al tramonto godendosi un aperitivo nella suggestiva cornice del Palazzo. L’iniziativa è valida dall’1 al 16 luglio, prima degli spettacoli serali: in queste sere sarà possibile accedere all’aperitivo e visitare liberamente le dieci stanze di grande fascino che compongono l’Appartamento della Regina Elena, abitato dalla sovrana durante i suoi soggiorni a Torino nei primi decenni del Novecento e normalmente chiuso al pubblico.Per partecipare all’Aperitivo Reale è necessaria la prenotazione all’indirizzo estatetickets@comune.torino.it; il costo è di 20 Euro.

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L’appartamento della Regina Elena, una dimora al femminile. Collocati al piano terra della residenza, questi ambienti sono stati abitati fino alla seconda guerra mondiale, ma la loro origine risale alla fine del Seicento, quando Vittorio Amedeo II destina l’appartamento alle sue figlie e, per loro, le sale vengono decorate da Bartolomeo Guidobono e dal pittore viennese Daniel Seiter, autore della splendida volta dedicata al tema dei Quattro Elementi nella Sala di Parata.

Nel 1769, Ignazio Birago di Borgaro realizza il terrazzo a gradinate che si affaccia sui Giardini Reali e conferisce nuovo prestigio alle sale che, risistemate, a fine Settecento accolgono la principessa Madama Felicita di Savoia, sorella del regnate Vittorio Amedeo III. Per lei intervengono l’architetto di corte Giuseppe Piacenza e il prestigioso minusiere Giuseppe Maria Bonzanigo, autore di sofisticati elementi di arredo. Molte le personalità importanti che hanno soggiornato in questo appartamento: ai tempi di Napoleone I, vi alloggia il governatore di Torino; nel 1857 l’Imperatrice Alessandra Fedorowna di Russia, vedova di Nicola I, e dal 1890 Maria Letizia Napoleone, Duchessa d’Aosta. Di grande fascino e di gusto già “borghese” la sala da bagno, decorata da delicati acquerelli eseguiti da Emma Biscarra, pittrice specializzata in fiori, appartenente a un’importante famiglia di artisti attivi a Torino nel XIX secolo. Lungo il percorso, la tavola allestita e il dipinto di Edoardo Tofano che ritrae la Regina Elena, originaria del Montenegro, donna di grande cultura, appassionata di viaggi e fotografia. Sposa per amore di Vittorio Emanuele III nel 1896, Elena di Savoia è stata una delle sovrane più amate dal popolo per la sua profonda umanità e per il suo impegno in numerose iniziative caritatevoli.

 

(foto: il Torinese)

 

“Danilo alla Juve per 20 milioni”

Da Dani Alves a Danilo, scrive l’Ansa: Ora l’acquisto del 25enne terzino brasiliano del Real Madrid da parte della società bianconera parrebbe cosa fatta, almeno secondo il giornale spagnolo “As”, il quale informa che mancherebbe solo l’ufficialità. La Juventus scrive “As” nell’edizione online, avrebbe infatti chiuso l’accordo di 20 milioni di euro, 11,5 in meno di quanto il Real lo pagò due anni fa acquistandolo dal Porto.