Al via la nuova stagione di Hiroshima Mon Amour

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A Torino settembre non segna soltanto il ritorno degli appuntamenti culturali dopo la pausa estiva. È anche il momento in cui i luoghi della città tornano a interrogarsi sul proprio ruolo: semplici contenitori di spettacoli o spazi capaci di costruire una comunità, un immaginario, un modo di stare insieme? Hiroshima Mon Amour sembra scegliere, ancora una volta, la seconda strada. Passando dai suoni afro-funk dei Savana Funk alla stand up comedy, dall’elettro-pop delle Feste Antonacci alle colonne sonore ispirate al cinema di Wes Anderson significa attraversare mondi apparentemente lontani e scoprire che, sotto la superficie, parlano spesso la stessa lingua: quella della ricerca, dell’ironia, della contaminazione e della capacità di trasformare riferimenti diversi in qualcosa di nuovo.

Il 12 settembre, ad aprire questa saranno i Savana Funk, protagonisti di una carriera che arriva al traguardo dei dieci anni. Il loro nuovo album, Behind The Eyes, raccoglie dieci brani nei quali afro, funk, blues e rock convivono senza preoccuparsi troppo dei confini di genere. La loro dimensione live promette di amplificare ulteriormente questo carattere immersivo e ipnotico.

Il 15 settembre il palco cambia completamente registro con Comedy Garden: Underdogs, realizzato in collaborazione con Torino Comedy Lounge. Stand up e improvvisazione portano a Hiroshima alcune voci nuove della comicità italiana.  Nel corso degli anni la comicità contemporanea è diventata uno degli strumenti attraverso cui una generazione racconta il proprio rapporto con il lavoro, le relazioni, la politica, il corpo, l’assurdità quotidiana. Attraverso una narrazione comica ci si interfaccia, così, con i problemi quotidiani con spirito critico ed una risata, che diventa strumento di riflessione ed analisi.

Il 16 settembre arrivano invece Le Feste Antonacci, duo elettro-pop italiano nato a Parigi nel 2018 e composto da Leonardo Rizzi e Giacomo Lecchi D’Alessandro. Il progetto mette insieme elettronica, funk, armonie vocali e senso dell’umorismo, confermando quella vocazione alla leggerezza intelligente che attraversa buona parte della nuova scena indipendente.

A chiudere questa sequenza, il 17 settembre, sarà invece un progetto che porta sul palco un’altra forma di contaminazione: Wes Banderson, alla sua prima data italiana. Da Londra arriva una band che esegue dal vivo le musiche tratte dai film di Wes Anderson, accanto a composizioni originali ispirate ai propri album.

 

La scommessa più interessante della nuova stagione di Hiroshima Mon Amour è quella di non scegliere tra i linguaggi, ma lasciare che siano i linguaggi a scegliere di incontrarsi in una città come Torino, dove la cultura contemporanea vive anche della relazione tra underground e istituzioni, tra tradizione e sperimentazione. Savana Funk, Comedy Garden: Underdogs, Le Feste Antonacci e Wes Banderson saranno quindi quattro appuntamenti, ma anche quattro possibili porte d’ingresso allo stesso universo. Ed è questa la funzione di un luogo culturale aprire porte che non sapevamo ancora di voler attraversare.

Hiroshima Sound Garden
12 settembre, Savana Funk, ore 22.00, ingresso 15 €
15 settembre, Comedy Garden: Underdogs, ore 21.00, ingresso 15 €
16 settembre, Le Feste Antonacci, ore 22.00, ingresso 20 €
17 settembre, Wes Banderson, ore 22.00, ingresso 15 €

Foto credit: Hiroshima Mon Amour

Valeria Rombolà

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