Giachino: “Lo Russo Non ha rilanciato Torino”

Aumentati il disagio e la precarietà giovani, periferie abbandonate

Sala piena nello storico ristorante Defilippi di Gassino uno dei templi del Boom Economico ottenuto dai Governi De Gasperi e centristi. Negli ultimi venticinque anni l’Italia è cresciuta mediamente dello 0,4 l’anno, l’Europa dello 1,4 gli USA del 2.1. Il debito pubblico è cresciuto a 3.200 miliardi con il costo degli interessi a 90 miliardi  con un forte aumento delle diseguaglianze. 100.000 ragazzi andati all’estero solo negli ultimi 5 anni. Torino è più povera dopo noi, la Caritas lo dice anche LA CISL. I giovani al lavoro tra 16 e 29 anni vedono Torino solo 54a. Per UDC occorre difendere a tutti i costi l’industria, spingere di più sulla Intelligenza artificiale legata all’auto spinta all’aerospaziale e alla digitalizzazione. Per Torino le priorità sono le Alpi, la TAV, la tangenziale , la logistica e cercare una azione sinergica con Lione, Genova e Milano. Grave errore l’aver cercato il dialogo con Askatasuna con i lavori della TAV pressoché fermi dal lato italiano. Troppo accondiscendente con la fuga della Fiat dall’Italia. Grave che gli assessori pagati con i soldi nostri parlino già di liste elettorali senza presentare un BILANCIO DEL LAVORO SVOLTO.
In conclusione SICUREZZA, LAVORO GIOVANI e PERIFERIE sono gli obiettivi  dei fans dello Scudo crociato per rilanciare la Città dell’auto e della Unità nazionale con l’appello ai torinesi e in modo particolare a quelli in difficoltà a battersi andando a votare in massa per cambiare la Amministrazione comunale

Mino GIACHINO UDC Torino

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