Multe record, Scanderebech (FI): il pasticcio delle corsie preferenziali

FORZA ITALIA DEPOSITA UNA MOZIONE IN CONSIGLIO COMUNALE PER L’ADOZIONE DI UN CARTELLO CHIARO PER FERMARE ABUSI E CAOS

Dichiara Federica SCANDEREBECH, Capogruppo di Forza Italia a Palazzo Civico:

«In concomitanza con il sit-in organizzato da Forza Italia in corso Sommeiller, ho depositato una mozione in Consiglio comunale per intervenire sulle corsie preferenziali, sulla segnaletica confusa e sulle multe record che colpiscono quotidianamente migliaia di automobilisti torinesi. Questa mozione nasce con un obiettivo chiaro: ridurre prima di tutto le sanzioni ingiuste e, di conseguenza, snellire il traffico cittadino».

«Torino continua a registrare dati impietosi: oltre 101.185 sanzioni dalle corsie preferenziali, 44 ore all’anno bloccati nel traffico, e una qualità dell’aria tra le peggiori d’Italia. Il 107º posto nazionale per salubrità certifica un livello di inquinamento fuori controllo e una gestione della mobilità che non funziona. Inoltre, il capoluogo piemontese è tra le città con minore capacità stradale pro capite. Il 7,5% della rete è riservato alle corsie preferenziali, contro il 2% di Genova, il 2,3% di Roma e il 4,5% di Napoli. Una quota così elevata, sproporzionata rispetto a popolazione e chilometri di strade, finisce per aumentare la congestione sottraendo spazio alla circolazione ordinaria.
A peggiorare il quadro c’è una segnaletica confusa e spesso indecifrabile, che genera errori, incertezze e tensioni tra gli automobilisti. Per questo motivo, con la mozione depositata oggi in Consiglio comunale, chiediamo di introdurre indicazioni e cartelli immediati e comprensibili, necessari per ridurre le multe e rendere la circolazione più scorrevole».
«Il cartello proposto con la mozione depositata ha l’obiettivo di fare chiarezza, frenare gli abusi, ridurre smog e tempi morti e a impedire che le corsie preferenziali continuino a trasformarsi in un “bancomat” per l’Amministrazione. Una città vivibile non può essere governata con logiche punitive: il Comune smetta di nascondersi dietro scuse e cambi di rotta».

Come Capogruppo, SCANDEREBECH (FI) ribadisce che questa iniziativa è un atto concreto, non uno slogan:
«Con la mozione depositata in Consiglio comunale, per migliorare la situazione, ridurre l’intasamento delle corsie ordinarie e ottimizzare l’uso di quelle preferenziali, proponiamo l’adozione di cartelli chiari e inequivocabili che indichino con precisione chi può transitare. Nel nuovo pannello sono stati inseriti i simboli delle categorie già previste dalla normativa comunale: veicoli del trasporto pubblico, possessori di permesso CUDE, motocicli e ciclomotori Inoltre, proponiamo una moratoria sui nuovi varchi, una razionalizzazione delle corsie preferenziali e l’accesso alle stesse per i veicoli 100% elettrici, equiparandoli ai mezzi pubblici, così da incentivare realmente la transizione ecologica invece di limitarsi a sanzionare.
Si chiede inoltre che, oltre ai mezzi di manutenzione GTT e del Comune, possano transitare nelle corsie preferenziali anche i mezzi delle aziende private autorizzate a svolgere lavori di manutenzione per conto dell’Amministrazione».
Conclude SCANDEREBECH (FI):
«Se per l’Assessore Porcedda le multe sono un vanto, per noi di Forza Italia rappresentano il segno evidente di un fallimento della città. Con il deposito di questa mozione e con il cartello che proponiamo, dimostriamo chiaramente che la mobilità urbana può essere gestita con chiarezza, trasparenza e senso civico».

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