È in corso dalle prime ore di questa mattina una operazione di messa in sicurezza e sgombero dell’area della ex piscina Sempione di via Gottardo. L’amministrazione comunale, che detiene la proprietà dello spazio, interviene in modo strutturale per liberarlo e renderlo inaccessibile, in attesa dell’avvio del percorso di riqualificazione.
Sul posto sono presenti tecnici della Città con personale dei servizi sociali e della Polizia Locale, insieme alle forze dell’ordine – Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza – ad Amiat e Asl. All’avvio delle operazioni era presente l’assessore alla Sicurezza Marco Porcedda che spiega: “Le persone presenti all’interno della struttura vengono condotte all’esterno, censite e identificate dalle forze dell’ordine e viene proposto loro un piano di assistenza, con l’offerta di una sistemazione abitativa o di un percorso di cura per chi vorrà accettarli”.

Parallelamente si procede alla demolizione di due costruzioni prefabbricate e alla chiusura di una terza struttura in muratura nell’area esterna e alla chiusura con lastre di acciaio rinforzate degli accessi alla piscina coperta. Si provvederà anche ad un rafforzamento delle recinzioni interne mentre gli operatori di Amiat stanno provvedendo alla pulizia dell’area e alla rimozione dei rifiuti.
“Si tratta di un passaggio necessario per restituire sicurezza, dignità e legalità a un luogo che per generazioni è stato spazio di sport e socialità- dichiara il sindaco Stefano Lo Russo – e da troppo tempo è simbolo di degrado e spaccio nel quartiere Barriera di Milano. Come amministrazione continuiamo a lavorare sul futuro dell’area. Il 19 gennaio si è chiusa la prima fase della manifestazione di interesse per la concessione e gli uffici comunali stanno ora esaminando la proposta per la realizzazione di un nuovo centro sportivo polifunzionale. Nelle prossime settimane verrà predisposto il bando, con l’obiettivo di arrivare all’affidamento entro l’estate”.
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