Alpignano: i Carabinieri del locale Comando Stazione hanno arrestato un quarantaquattrenne del luogo, già noto alle forze di polizia, mentre tentava un’estorsione ai danni di un commerciante dello stesso comune.
Il commerciante, dopo aver subito un furto a metà agosto – gli era stata rubata l’autovettura parcheggiata in strada, tre chitarre elettriche ed un amplificatore musicale – era stato contattato dal ladro che, in due diverse occasioni, aveva richiesto del denaro alla vittima per restituire i beni rubati, con la cosiddetta tecnica del “cavallo di ritorno”.
In un primo momento l’uomo ha consegnato 200 euro al malvivente per riavere l’autovettura ma, dopo la seconda richiesta estorsiva (100 euro pe riavere le chitarre elettriche), ha denunciato l’accaduto ai Carabinieri.
Così, all’incontro per la consegna del denaro, invece della vittima si sono presentati i militari dell’Arma che hanno bloccato il presunto malvivente – trovato anche in possesso di un coltello con lama di 8 cm in tasca – e per lui si sono aperte le porte del carcere “Lorusso e Cutugno”: le imputazioni sono “estorsione” e “porto abusivo di armi e strumenti atti ad offendere”.
Recenti:
Prosegue l’emergenza incendi in Valsesia, dove da oltre un mese Canadair ed elicotteri svolgono le operazioni
La siccità presenta un conto sempre più pesante all’agricoltura torinese. Secondo le prime stime di Coldiretti
FERRERA MONCENISIO – E’ in corso da ieri l’atteso campus di Protezione Civile denominato “Moncenisio 2026”.
Erano nate come sperimentazioni per rispondere alle richieste di residenti, scuole e Circoscrizioni. Oggi diventano
Senza supporto esterno, grazie ai divieti della prefettura, i no tav si trovano impossibilitati a manifestare

