È polemica politica sull’assegnazione del Centro per l’Intelligenza Artificiale che non sarà solo a Torino. Infatti a Milano ci sarà una parte di ricerca e progettazione teorica mentre a Torino lo sviluppo e la produzione, “grazie alle competenze di università, Politecnico e della nostra industria manifatturiera”. Così afferma il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, a margine di un incontro con il ministro Vittorio Colao all’azienda aerospaziale Leonardo. Ma i politici torinesi da destra a sinistra contestano l’annuncio del ministro Maria Cristina Messa: “per l’intelligenza artificiale Torino dovrà partecipare a un bando come tutti”. Chiede “un chiarimento da parte del governo” il presidente dell’Unione Industriali, Giorgio Marsiaj, evidenziando che “cè una legge che prevede la nascita di una fondazione ed in base a quella legge le imprese e il Politecnico hanno lavorato senza risparmiare energia. Può forse una ministra non applicare la legge?”. “Sottolineo che il settore automotive e aerospaziale prevedono lo sviluppo di intelligenza artificiale – placa gli animi Cirio -. Il nostro obiettivo è usare per questi filoni strategici i 20 milioni destinati per legge al Piemonte su questo tema. Stiamo definendo i contorni con il Governo, attraverso i decreti attuativi che devono ancora essere approvati. Il tema è molto importante e continueremo ad approfondirlo nei nostri prossimi incontri con Roma”.
Leggi qui le ultime notizie: IL TORINESERecenti:
In numerosi tratti del fiume Po a Torino la superficie è invasa da estese formazioni di
Non è un tram, ma quasi. Oggi i nuovi Bus Rapid Transit di GTT hanno lasciato
ROMA – «Quanto avvenuto sabato in Val di Susa è inammissibile: sono chiamate in causa
Tavolo permanente per seguire l’evoluzione della crisi La Regione Piemonte si prepara a dichiarare lo stato
Bollino rosso oggi in gran parte del Piemonte per il disagio bioclimatico. Secondo l’Arpa, il livello

