Il regista Alfredo Arias, con il suo stile unico e inconfondibile, mette in scena “La tempesta” di William Shakespeare al Teatro Astra, in programma fino al 22 marzo prossimo per la traduzione di Agostino Lombardo, nella nuova co-produzione del Teatro Stabile di Catania, Marche Teatro, Tieffe Teatro, Teatro Piemonte Europa, in collaborazione con l’Estate Teatrale Veronese.
Per Arias si tratta di un ritorno alla direzione di quest’opera, tra le più complesse e ricche di simbolismi scritte dal grande autore inglese e che ha rappresentato nei primi decenni della sua carriera nell’ambito del Festival di Avignone del 1986.
Sull’isola-palcoscenico, il regista argentino allestisce uno spettacolo poetico e originale, capace di coinvolgere il pubblico, facendolo immergere in un linguaggio universalmente riconoscibile. Il protagonista è Graziano Piazza, che interpreta Prospero, mago, demiurgo, sovrano dell’isola su cui approdano i naufraghi di una tempesta che egli stesso ha scatenato. Piazza, che nella sua prestigiosa carriera ha lavorato da protagonista con i più grandi registi della scena nazionale e internazionale, nella “Tempesta” incarna la forza magica di questo testo immortale, reso unico dalla direzione di Arias, che dichiara: “Temiamo che un mostro appaia nelle nostre vite, senza sapere che forse, quel mostro, siamo noi”.
Mara Martellotta
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