“Partendo dal presupposto che qualsiasi controllo delle forze dell’ordine per ripristinare la legalità nelle nostre periferie e in particolare a Barriera di Milano, è doveroso e anzi andrebbero intensificati, come peraltro abbiamo sempre richiesto, siamo rimasti esterrefatti dal fatto che dal comunicato della Questura non si evinca che sia stata sequestrata droga. Se così fosse siamo di fronte a una situazione paradossale: il Sindaco ai giornalisti invitati per la passerella elettorale afferma di essere intervenuto su un immobile oggetto di spaccio a cielo aperto ma poi, alla prova dei fatti vengono contestati reati di tutt’altro genere: legati più che altro a forme di abusivismo come allacciamenti illegali alle utenze elettriche, residenze non dichiarate, difformità edilizie. Tutti comportamenti facilmente perseguibili nei mesi scorsi dal corpo dei Vigili Urbani se solo il Sindaco avesse dato l’ordine di intervenire al riguardo. Perchè si è aspettato fino a ieri visto che lo stesso Primo cittadino ammette che la situazione era nota da tempo? D’altra parte un primo cittadino avrebbe potuto partecipare ad un blitz antidroga? La Questura l’avrebbe permesso se poteva essere messa a rischio la sua vita e quella dei giornalisti presenti? Comprendiamo che le elezioni si avvicinano ma ribadiamo che se si vuole affrontare il problema seriamente è necessario concentrarsi dove i reati gravi si consumano quotidianamente nell’indifferenza dell’Amministrazione Cittadina. Le segnalazione non mancano da parte dei comitati di quartiere, residenti, consiglieri circoscrizionali e comunali. E’ solo necessario prendere bene la mira e non parliamo di quella a favore di telecamera, caro signor Sindaco!”. Ad affermarlo in una nota i coordinatori provinciale e cittadino di Forza Italia, il Senatore Roberto Rosso e Marco Fontana e il responsabile cittadino del Dipartimento Sicurezza Raffaele Petrarulo per il partito.
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