I più pagati d’Italia sono i milanesi: la crescita del loro stipendio medio è due volte e mezzo quello nazionale, è salita del 6,7% . Oggi vale il doppio rispetto a quello di Torino. Le buste paga si sono impoverite in 22 province su 107 tra il 2019 e il 2021. Qui un lavoratore dipendente nel triennio ha perso mediamente 312 euro, a fronte di una crescita nazionale di 301 euro. La differenza salariale tra le città italiane è stata esaminata dall’ultima rilevazione dell’Istituto Tagliacarne. Torino non risulta però tra le 22 province nelle quali i salari sono in calo. Sotto la Mole gli stipendi si sono alzati, circa il 2,3%, una crescita in linea con l’inflazione negli ultimi due anni. Davanti al capoluogo piemontese vi sono però città come Genova, Trieste, Verona, Parma, Reggio Emilia.
Leggi qui le ultime notizie: IL TORINESERecenti:
Un confronto sui nuovi progetti per il Piemonte Domenica 6 settembre, alle ore 17.00, al Salotto
Giachino: “E accorgersi prima che Torino non aveva alcuna idea sul futuro di Caselle?” Finalmente tutti
Le infrastrutture generano sviluppo, dalle autostrade alla Tav sino agli aeroporti. Era una lezione che ci
Le settimane a cavallo di Ferragosto rappresentano da sempre un periodo particolarmente delicato per chi
Simona Riccio dialoga con Andrea Cerrato su turismo, governance delle destinazioni e qualità delle ricadute

