Bilancio di previsione 22/24: l’assessore ha illustrato in prima Commissione le modifiche che recepiscono gli accordi con larga parte dei gruppi di opposizione e ha assicurato che “non verranno tagliati in nessuno modo gli assegni di cura”.
Dal capogruppo Luv netta contrarietà al provvedimento: “Voteremo convintamente no in Aula, questo bilancio risente del deterioramento dei rapporti tra forze politiche e con la Giunta”.
La seduta si è aperta con l’annuncio, da parte dell’assessore alle Politiche Sociali, di un emendamento che verrà presentato in Aula: “Costituiremo un fondo di 400 mila euro per l’assegnazione di contributi finalizzati alla promozione e alla realizzazione di progetti di tutela materno infantile, con l’obiettivo di garantire il vero diritto di scelta della donna”.
Iniziativa che ha visto la decisa opposizione dei capigruppo Luv e M5S. A favore i Moderati: “Sosterremo sempre ogni politica a difesa della vita e ogni buon progetto di tutela materno-infantile. Presenteremo un emendamento in Aula per cercare la più ampia convergenza e prevedere risorse ancora più consistenti”.
Durante la discussione sono intervenuti diversi consiglieri di Pd, M5S, M4o.
Nella seduta di domani è previsto il fotofinish finale sul maxi-emendamento presentato dalla Giunta regionale.
Recenti:
È quanto mai necessario promuovere un sistema penitenziario capace di coniugare sicurezza, legalità e rispetto della
Sommario: Enzo Tortora e il garantismo liberale – Bologna e la matrice fascista – La piazza
LO SCENARIO POLITICO di Giorgio Merlo Il ruolo del sindacato, storicamente, passa attraverso la contrattazione, il
Caro Direttore, per oltre un secolo, a partire dalla metà dell’800, il Piemonte era alla guida
POLITICA Leggi l’articolo su L’identità: Centro? No, grazie: serve una nuova visione riformatrice Leggi qui le

