Parte il progetto “Led per Torino”

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Grazie ad un investimento di 14 milioni di euro complessivi la Città beneficerà di un risparmio annuo stimato di oltre 2 milioni di euro. Il Progetto genererà un saving energetico complessivo pari al 70%

 

Partirà nelle prossime settimane il progetto LED PER TORINO, che prevede la sostituzione di alcune migliaia di lampade di illuminazione pubblica con apparecchi a LED di nuova generazione.

Sarà inoltre avviata la completa sostituzione delle lanterne semaforiche e dei centri di controllo degli incroci semaforizzati.

L’investimento previsto è dell’ordine di 14 milioni di euro e consentirà un risparmio economico in bolletta superiore a 2 milioni di euro all’anno.

Il progetto prevede, per l’illuminazione pubblica, la sostituzione delle attuali lampade a scarica da 400W, con LED da 275W consentendo un risparmio energetico superiore al 40%.

Saranno inoltre realizzati specifici progetti illuminotecnici per ogni via, al fine di tarare la potenza ottimale dei nuovi apparecchi.

Nei prossimi mesi verrà lanciata una consultazione con i cittadini, nelle Circoscrizioni, per raccogliere suggerimenti e segnalazioni sulle priorità di intervento nei quartieri.

Per quanto concerne l’attività sui semafori è prevista la sostituzione delle lanterne semaforiche, oggi composte da tre lampade ad incandescenza a 60W, con LED a 8W che porteranno ad un risparmio energetico dell’85%.

Gli impianti saranno predisposti per i nuovi sensori di rilevamento traffico a vantaggio di sicurezza stradale, monitoraggio ambientale, funzioni prioritarie per mezzi pubblici e di emergenza.

Il risparmio energetico complessivo di LED PER TORINO sarà superiore a 10,3 milioni di KWh, equivalente al 70% sul consumo attuale.

In questo modo saranno evitate 4.550 tonnellate di CO2 all’anno, (corrispondenti a 570 mila alberi piantati) e risparmiate 2.000 TEP, pari a 15 mila barili di petrolio.

L’avvio del progetto LED PER TORINO è previsto ad inizio autunno e la conclusione per la primavera 2020 (illuminazione pubblica) e l’autunno 2022 (impianti semaforici).

 

(Foto: R. Barranca)