Il 21 maggio un pregiudicato nigeriano di 23 anni, E. I., aggrediva un agente di polizia nel corso di un’attività di foto segnalamento, staccando a morsi la prima falange dell’anulare. Immediata è stata la reazione delle Istituzioni. L’Autorità Giudiziaria ha tempestivamente convalidato l’arrestodel nigeriano, già noto alle forze dell’ordine, disponendo la misura cautelare della custodia in carcere. Lì è stato ascoltato dallacompetente Commissione per il riconoscimento della protezione internazionale, incardinata presso la Prefettura di Torino, che haattivato un procedimento immediato di audizione del richiedente asilo. A sole 48 ore dall’aggressione, la Commissione Territoriale ha rigettato la richiesta di protezione internazionale del cittadino nigeriano. Questi verrà espulso dal territorio nazionale in attuazione del Decreto Sicurezza (c.d. Decreto Salvini), che consente di allontanare i richiedenti asilo che commettono reati contro l’ordine e la sicurezza pubblica e non hanno più diritto alla protezione.
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