Il Coordinamento No Olimpiadi 2026 (Cono), costituito da organizzazioni e cittadini contrari a una nuova candidatura olimpica di Torino sostiene che le Olimpiadi sono paragonabili alla costruzione di una grande opera come la Tav. Secondo i componenti del coordinamento sarebbero maggiori “gli interessi e i benefici economici per chi gestisce la realizzazione che non il valore sportivo”. Il Cono promuove il 5 maggio una assemblea pubblica, durante la quale farà il punto sulle ripercussioni sulle finanze pubbliche e sui servizi ai cittadini dei Giochi del 2006 e sui danni all’ambiente e al territorio. Il Coordinamento invita il Comune di Torino e la sindaca Appendino a non presentare la candidatura al Cio.
Recenti:
Il Belgio sarà il primo Paese ospite Dopo le 200mila presenze dell’edizione 2026, la manifestazione conferma
In occasione della manifestazione organizzata da CGIL, CISL e UIL per celebrare la Festa dei
La Polizia di Stato ha effettuato, nei giorni scorsi a Torino, un servizio straordinario di controllo
Torino si prepara a un ponte del 1⁰ maggio molto positivo per il comparto turistico ricettivo:
Dal 30 aprile il nuovo sistema interesserà tutti i medici prescrittori Per rafforzare la sicurezza dei

