Sì è tenuto all’assessorato al lavoro della Regione Piemonte, il secondo tavolo per esaminare la vicenda degli esuberi dichiarati dalla Fondazione Torino Musei. Erano presenti i vertici della Fondazione, la Città di Torino, la Regione Piemonte e le organizzazioni sindacali. Nel corso dell’incontro si è definito un percorso che permetterà di salvaguardare tutti i posti di lavoro, attraverso l’assorbimento da parte della Città del personale ex comunale, al maggiore impegno finanziario della Regione e a un piano di riorganizzazione delle attività della Fondazione. Un risultato positivo, per il quale le istituzioni esprimono soddisfazione, alla luce dell’impegno messo in campo a fianco della Fondazione Torino Musei per la tutela dell’occupazione, nonché per la messa in sicurezza e lo sviluppo della stessa. Prosegue intanto il percorso, condiviso tra la Città e la Regione e con gli altri soci, che porterà la Fondazione a diventare Fondazione Torino Piemonte Musei: in tale ente, a fianco dei tre musei della Città di Torino si aggiungerà, attraverso un percorso condiviso, il Museo Regionale di Scienze Naturali. Verrà inoltre costituito un ufficio dedicato alle attività di coordinamento e supporto al sistema museale regionale.
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