TEATRO STABILE DI TORINO – TEATRO NAZIONALE

Teatri aperti (e altri luoghi)

Iniziativa in programma il 22 ottobre 

torino teatro
Nasce per iniziativa del Ministro della cultura Dario Franceschini, TEATRI APERTI e altri luoghi per lo spettacolo dal vivo, la cui prima edizione è prevista per sabato 22 ottobre 2016. L’accordo siglato tra la Direzione Generale dello Spettacolo dal Vivo del MiBACT e l’Agis, il primo che riguarda lo spettacolo dal vivo, promuove ed incentiva la fruizione del teatro con eventi nell’arco di una giornata, coinvolgendo tutto il settore: gli spazi della prosa, della lirica, della musica e della danza si apriranno al pubblico, offrendo gratuitamente spettacoli, concerti, balletti, letture, visite guidate all’insegna della cultura e dell’intrattenimento. Un’iniziativa destinata a riscuotere grande successo in tutta Italia, alla quale il Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale aderisce promuovendo attività e spettacoli in tutti i suoi spazi.

TEATRO CARIGNANO
La bomboniera di Torino si apre il 22 ottobre fin dal mattino alla cittadinanza grazie alle visite guidate organizzate dallo Stabile torinese. Un modo per conoscere la storia del grande teatro all’italiana voluto dai Savoia, degli artisti e degli spettacoli che hanno animato i trecento anni di vita della sala, scoprire le innovazioni tecnologiche del suo palcoscenico e la sotterranea Sala delle Colonne, che ospita la caffetteria Lavazza.
Le visite avranno una durata di circa 30 minuti. Prima partenza ore 10,30, ultima partenza ore 12.30.

Alle ore 15,30 le porte del Carignano si aprono per una replica gratuita de Il giardino dei ciliegi, il capolavoro di Èechov diretto da Valter Malosti che ha inaugurato la stagione 2016/2017 dello Stabile. Lo spettacolo è prodotto dal Teatro Stabile di Torino, con il sostegno della Fondazione CRT.

Un universo umano vittima del tempo che fugge, dei rimpianti, della nostalgia, dell’incapacità di agire: Elena Bucci, Natalino Balasso, Fausto Russo Alesi, Giovanni Anzaldo, Piero Nuti e Eva Robin’s insieme per la prima volta diretti da Valter Malosti nell’ultimo lavoro teatrale di Èechov. Una storia di perdite, di denaro dilapidato, di lutti, di passioni sfiorite: ed è quasi naturale che il congedo dalle scene e dalla vita di Èechov colga con precisione la decadenza di una famiglia aristocratica russa, riunitasi nella tenuta di campagna che sta per essere messa all’asta.

TEATRO GOBETTI
La sala di via Rossini 8 ospiterà nella mattinata del 22 ottobre due repliche ad ingresso gratuito – alle ore 10.30 e alle ore 12.00 – di Mélange à trois uno spettacolo fra circo, teatro, musica, opera e lirica: un doppio appuntamento per famiglie ideato dal Trio Tiche con Irene Geninatti Chiolero, Andrea Cerrato, Stefano Nozzoli.

Mélange à trois porta la musica classica e l’opera lirica al grande pubblico, attraverso la leggerezza della clownerie e la magia delle arti circensi. La serietà ed il rigore nell’esecuzione di musiche e canto si fondono con la comicità diventando un tutt’uno. L’assenza di parole è compensata dal flusso emotivo creato dalle arie e dalle musiche che spaziano da Bach a Mozart a Ginastera fino ad arrivare alla canzone d’autore francese. Il Trio Tiche nasce dall’incontro di tre artisti provenienti da mondi differenti, con l’intento di sperimentare nuove contaminazioni da condividere con piccoli e grandi spettatori.

Alle 15.30, al Gobetti, sempre ad ingresso gratuito, andrà in scena La signorina Felicità o la Felicità. Omaggio a Guido Gozzano, lo spettacolo diretto da Massimo Betti Merlin e interpretato da Lorena Senestro e con Andrea Gattico al pianoforte.

Nelle vesti della signorina Felicita, Lorena Senestro propone una personalissima interpretazione del celebre “salottino in disuso” di Gozzano, a cent’anni dalla morte dello scrittore. Tornano in vita le storie e i personaggi delle sue poesie, si dialoga con il poeta sulle note di Andrea Gattico, pianista da tabarin torinese, con papillon, canzoni e abito da sera.

FONDERIE LIMONE MONCALIERI 
Gli spettatori dello Stabile, ma anche chi vuole scoprire cosa si nasconde dietro uno spettacolo, saranno invitati ad assistere – dalle ore 11.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00 del 22 ottobre – alle prove di Come vi piace di William Shakespeare, nell’allestimento di Leo Muscato. Lo spettacolo, che ha debuttato al Carignano nella scorsa stagione, sta per partire per un’importante tournée in Cina a Pechino e Shanghai e questa è l’occasione per vedere dal vivo quel che accade prima della prima.

INFO E MODALITÀ DI ACCESSO ALLE INIZIATIVE GRATUITE DI SABATO 22 OTTOBRE 2016

Esclusivamente per informazioni contattare: promozione@teatrostabiletorino.it

Visite guidate al Teatro Carignano

La prenotazione è obbligatoria ed è possibile effettuarla a partire dal 12 ottobre 2016 dalle ore 8,30 alle ore 19,00 e dal 13 al 21 ottobre 2016 con orario dal martedì al sabato, dalle ore 13,00 alle ore 19,00:

telefonando al numero 011 5169555, Numero Verde 800 235 333

in Biglietteria TST, via Rossini 8, Torino

inviando una mail a 22ottobre@teatrostabiletorino.it 

Lo spettatore prenotato si presenterà il giorno 22 ottobre all’orario indicato all’atto della prenotazione direttamente al Teatro Carignano. La prenotazione è valida per un massimo di 2 persone. È necessario presentarsi 10 minuti prima dell’orario prenotato: in caso contrario la prenotazione decade.

Recite a ingresso gratuito

Mélange à trois – Teatro Gobetti, ore 10.30 e ore 12.00
La signorina Felicità ovvero la Felicità – Teatro Gobetti, ore 15.30
Il giardino dei ciliegi Teatro Carignano, ore 15.30

I titoli di ingresso numerati saranno in distribuzione a partire dal 12 ottobre (orario 8,30 – 19,00) e dal 13 fino al 21 ottobre 2016 presso la Biglietteria TST, via Rossini 8 – Torino – orario dal martedì al sabato, dalle ore 13,00 alle ore 19,00. Lo spettatore dovrà presentarsi il giorno 22 ottobre, mezz’ora prima dell’inizio dell’evento, direttamente presso la sala teatrale. In caso contrario il titolo d’ingresso perderà la sua validità a favore di eventuali persone in coda/lista d’attesa.

Prove a ingresso gratuito – Come vi piace – Fonderie Limone Moncalieri

La prenotazione è obbligatoria ed è possibile effettuarla a partire dal 12 ottobre dalle ore 8,30 alle ore 19,00 e dal 13 al 21 ottobre 2016 con orario dal martedì al sabato, dalle ore 13,00 alle ore 19,00:

telefonando al numero 011 5169555, Numero Verde 800 235 333

in Biglietteria TST, via Rossini 8, Torino

inviando una mail a 22ottobre@teatrostabiletorino.it 

Lo spettatore prenotato dovrà presentarsi il giorno 22 ottobre direttamente alle Fonderie Limone di Moncalieri.  La prenotazione è valida per un massimo di 2 persone. È necessario presentarsi 10 minuti prima dell’orario prenotato: in caso contrario la prenotazione decade.

Il calendario completo delle iniziative di TEATRI APERTI e altri luoghi per lo spettacolo dal vivo su teatrostabiletorino.it, Facebook, Instagram

Il mito di Orfeo e Euridice al Gobetti

Un uomo, forse un ragazzo, ama una donna, forse una ragazza, e ne è riamato. Ma lei muore. E lui rimane solo. Il mito di Orfeo e Euridice ci parla di questo. Ma ci parla ancora? E cosa può dirci di questo accadimento così comune eppure così unico, definitivo, irripetibile, come la perdita della persona amata?

EURIDICE TEATRO

Martedì 15 marzo 2016, alle ore 19.30, al Teatro Gobetti, andrà in scena, EURIDICE E ORFEO di Valeria Parrella, con la regia di Davide Iodice. Lo spettacolo è interpretato da Michele Riondino (nel ruolo di Orfeo) e da Federica Fracassi (nel ruolo di Euridice). Con loro in scena: Davide Compagnone e Eleonora Montagnana. Musica in scena: Guido Sodo e Eleonora Montagnana. Spazio scenico, maschere e costumi di Tiziano Fario, disegno luci di Davide Iodice, musiche originali di Guido Sodo. Euridice e Orfeo, prodotto dalla Fondazione Teatro di Napoli, sarà replicato al Gobetti per la Stagione in abbonamento del Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale fino a domenica 20 marzo.

Un uomo, forse un ragazzo, ama una donna, forse una ragazza, e ne è riamato. Ma lei muore. E lui rimane solo. Il mito di Orfeo e Euridice ci parla di questo. Ma ci parla ancora? E cosa può dirci di questo accadimento così comune eppure così unico, definitivo, irripetibile, come la perdita della persona amata?  Euridice e Orfeo è tratto dal libro di Valeria Parrella Assenza. Euridice e Orfeo, una novella che diventa un testo teatrale, una storia non realistica, ma piuttosto – nelle parole della stessa Parrella – orientata alla filosofia e alla psicologia della perdita e dell’elaborazione del lutto. Con questo testo la scrittrice torna a confrontarsi con la classicità: rielabora il mito di Euridice e Orfeo con forza, originalità, coraggio e lo fa parlare ancora agli uomini e alle donne di oggi, proponendone una lettura in chiave contemporanea. 

Ad interpretare i due personaggi principali del testo della Parrella, Michele Riondino, poliedrico attore di cinema, teatro e televisione, protagonista dal 2012 della seguitissima fiction Rai Il giovane Montalbano di Andrea Camilleri e Federica Fracassi, attrice di teatro e cinema, Premio Ubu 2011 come attrice protagonista per Hilda e Incendi (ex aequo con Mariangela Melato) e Premio Eleonora Duse 2011. Insieme a loro Davide Compagnone, nel ruolo di Hermes e Eleonora Montagnana (figure e coro). Le musiche originali sono di Guido Sodo.

In occasione delle repliche al Gobetti di Euridice e Orfeo, mercoledì 16 marzo 2016, alle ore 18.00, il Circolo dei lettori, in collaborazione con il Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale, organizza, presso la sala grande del Circolo, un incontro con lo scrittore Gian Luca Favetto, gli attori dello spettacolo Michele Riondino e Federica Fracassi e l’autrice del testo Valeria Parrella. Per informazioni: telefono 011 4326827 – info@circololettori.it
 
LOCANDINA DELLO SPETTACOLO
TEATRO GOBETTI
dal 15 al 20 marzo 2016
EURIDICE E ORFEO
di Valeria Parrella 
regia Davide Iodice
personaggi e interpreti
Orfeo Michele Riondino  
Euridice  Federica Fracassi 
Hermes Davide Compagnone 
figure e  coro  Eleonora Montagnana
musica in scena Guido Sodo, Eleonora Montagnana
spazio scenico, maschere, costumi Tiziano Fario
disegno luci Davide Iodice
musiche originali Guido Sodo
produzione Fondazione Teatro di Napoli
INFO: Tel. 011 5169555 – Numero verde 800235333 

Branciaroli al Carignano con Enrico IV

branciaroliDopo il vecchio mattatore shakespeariano di Servo di scena di Harwood, Il Teatrante di Bernhard e Don Chisciotte di Cervantes, Branciaroli mette in scena per la prima volta un testo di Pirandello

 

Martedì 5 gennaio 2016, al Teatro Carignano di Torino debutterà ENRICO IV di Luigi Pirandello, con la regia di Franco Branciaroli, le scene e i costumi di Margherita Palli e le luci di Gigi Saccomandi. Lo spettacolo è interpretato dallo stesso Branciaroli nel ruolo di Enrico IV e da Viola Pornaro (La Marchesa Matilde Spina), Valentina Violo (Sua figlia Frida), Tommaso Cardarelli (Il giovane Marchese Carlo di Nolli), Giorgio Lanza (Il Barone Tito Belcredi), Antonio Zanoletti (il Dottor Dionisio Genoni), Sebastiano Bottari (Landolfo – Lolo), Mattia Sartoni (Arialdo – Franco), Andrea Carabelli (Bertoldo – Fino), Giovanni Battista Storti (Il vecchio cameriere Giovanni).

 

Enrico IV, prodotto da CTB Centro Teatrale Bresciano/Teatro de Gli Incamminati, sarà replicato al Carignano per la Stagione in abbonamento del Teatro Stabile di Torino Teatro Nazionale fino a domenica 17 gennaio.

 

In bilico tra follia e finzione, tra manipolazione della verità e impossibilità di calarsi nella realtà del mondo, Enrico IV narra la fuga dal reale attraverso il teatro. Dopo il vecchio mattatore shakespeariano di Servo di scena di Harwood, Il Teatrante di Bernhard e Don Chisciotte di Cervantes, Branciaroli mette in scena per la prima volta un testo di Pirandello, scegliendo la crudeltà e la spietatezza di questo dramma sul rifiuto del mondo e delle sue convenzioni. Opera in 3 atti, scritta nel 1921 e rappresentata per la prima volta nel 1922, Enrico IV è uno studio sul significato della pazzia e sul tema del rapporto complesso e inestricabile tra personaggio e uomo, finzione e verità. Pirandello si avvicina alla psicanalisi freudiana dopo la malattia della moglie Antonietta, lunga e penosa discesa nei gironi della follia che influenzerà la produzione del drammaturgo, amplificando i temi della perdita dell’Io e del contrasto tra vita e forma che connotano le sue principali opere. Enrico IV è la recita di una recita: quella di una cavalcata in costume dove i partecipanti scelgono di vestire i panni di un personaggio storico e della sua dama. Il protagonista, che vent’anni dopo la caduta che lo ha fissato nel tempo insieme al travestimento, mantiene il nome del suo personaggio storico, è vittima non solo della follia, ma anche dell’impossibilità di adeguarsi al modus vivendi di chi lo circonda.

 

 

Per RETROSCENA, il progetto realizzato dal Teatro Stabile di Torino Teatro Nazionale con lUniversità degli Studi di Torino/Dams, in collaborazione con Circolo dei Lettori, Torinodanza Festival, Torino Spiritualità e Museo Nazionale del Cinema

al TEATRO GOBETTI (Via Rossini 8 – Torino)

giovedì 7 gennaio 2016, ore 17,30

Franco Branciaroli dialoga con Armando Petrini (DAMS, Università di Torino) su Enrico IV

di Luigi Pirandello.

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti in sala.

 

 

TEATRO CARIGNANO 5 – 17 gennaio 2016

ENRICO IV di Luigi Pirandello con Franco Branciaroli

e con (in ordine di locandina): Viola Pornaro, Valentina Violo, Tommaso Cardarelli, Giorgio Lanza, Antonio Zanoletti, Sebastiano Bottari, Mattia Sartoni, Andrea Carabelli, Giovanni Battista Storti

regia Franco Branciaroli

scene e costumi Margherita Palli

luci Gigi Saccomandi

CTB Centro Teatrale Bresciano/Teatro de Gli Incamminati

 

 

INFO: Tel. 011 5169555 – Numero verde 800235333

Orari degli spettacoli: martedì 5 gennaio 2016, ore 19.30; mercoledì 6 gennaio, ore 15.30; giovedì 7, venerdì 8 gennaio, ore 20.45; sabato 9 gennaio, ore 19.30; domenica 10 gennaio, ore 15.30. Lunedì 11 gennaio, riposo; martedì 12 e sabato 16 gennaio, ore 19.30; mercoledì 13, giovedì 14 e venerdì 15 gennaio, ore 20.45; domenica 17 gennaio, ore 15.30.

Prezzi dei biglietti

Settore A: Intero € 36,00. Ridotto di legge € 33,00

Settore B: Intero € 30,00. Ridotto di legge € 27,00

Biglietteria del Teatro Stabile di Torino | Teatro Gobetti – via Rossini 8, Torino

Orari: dal martedì al sabato ore 13.00/19.00.

Orari durante le festività: giovedì 24 dicembre dalle 10.00 alle 17.00. Martedì 29, mercoledì 30, giovedì 31 dicembre e sabato 2 gennaio dalle 13.00 alle 19.00. La biglietteria resterà chiusa nei giorni: 25-26-27-28 dicembre 2015 e il 1° e il 6 gennaio 2016.

Vendita on-line: www.teatrostabiletorino.it