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Si è svolta al Circolo dei Lettori di Torino la conferenza stampa di presentazione della Frecciarossa Final Eight 2026 presented by Unipol, in programma dal 18 al 22 febbraio all’Inalpi Arena e che vedrà Virtus Olidata Bologna, Germani Brescia, EA7 Emporio Armani Milano, Umana Reyer Venezia, Bertram Derthona Tortona, Pallacanestro Trieste, APU Old Wild West Udine e Guerri Napoli contendersi la 50° Coppa Italia della storia.
L’evento è realizzato con il supporto della Regione Piemonte, della Città di Torino, della Camera di commercio di Torino e il coinvolgimento della FIP Piemonte.
La conferenza stampa è stata aperta dal Presidente LBA Maurizio Gherardini, sottolineando che sinora sono già stati venduti oltre 30.000 biglietti: “La Frecciarossa Final Eight è soprattutto una festa per il nostro sport, un momento in cui abbiamo la possibilità di goderci la competizione con quelle che sono state al momento le migliori squadre del campionato. Negli scorsi anni abbiamo visto come l’evento sia stato un successo, abbiamo avuto la testimonianza della fama del basket in questo territorio e siamo certi che anche quest’anno manterremo lo stesso seguito. Grazie all’aiuto, che abbiamo percepito sin dal primo giorno, dalle Istituzioni del territorio, che hanno già riscontrato negli scorsi anni come l’evento sia particolarmente rilevante anche a livelli di indotto economico. Siamo molto curiosi di vedere poi le sfide sul parquet di un torneo imprevedibile, con partite senza domani, e di vedere all’opera anche i talenti delle formazioni della IBSA NextGen Cup”.
Il Presidente Gherardini ha fatto anche un punto della situazione dopo oltre 100 giorni a capo della LBA: “Sono convinto che il basket italiano abbia grande potenziale e dobbiamo continuare a crescere. L’obiettivo futuro che dobbiamo avere? Direi un sistema che parli più spesso di sostenibilità, che si focalizzi di più sul miglioramento delle strutture, perché solo migliorando le strutture dei singoli Club si può aiutare tutto il movimento ad alzare il proprio livello”.
Su questo tema si è espresso anche l’Executive Advisor, Andrea Bargnani: “La sostenibilità economica è un obiettivo principale per tutto lo sport in generale. Dobbiamo essere in grado di creare un valore economico a livello sportivo e poi di reinvestirlo sempre all’interno del nostro mondo. Dobbiamo assicurarci, inoltre, che quegli investimenti siano frutto del lavoro, del valore che riusciamo a creare come un movimento sportivo. Anche a livello delle Istituzioni, c’è bisogno di agevolazioni, incentivi e di una semplificazione delle procedure burocratiche per aiutare le Società e i Club a fare questi importanti investimenti in grado di creare vantaggi economici e sociali per tutti gli stakeholders”.
A TORINO ANCHE LA FASE FINALE DELLA IBSA NEXTGEN CUP 2025/26. BARGNANI: “UNA GRANDE VETRINA PER I NOSTRI GIOVANI TALENTI”
La Fase Finale a eliminazione diretta della IBSA NextGen Cup 2025/26, come novità di questa stagione, tornerà all’interno del grande evento della Frecciarossa Final Eight 2026 a Torino: giovedì 19 febbraio si disputeranno i quarti di finale al PalaSermig mentre venerdì 20 e sabato 21 febbraio nel grande palcoscenico dell’Inalpi Arena sono in programma rispettivamente le semifinali (alle 15.30 e alle 17.30) e la finale (alle 13.30). L’accesso per le partite della IBSA NextGen Cup è totalmente gratuito.
Anche la Fase Finale del torneo che vede coinvolte le formazioni Under 19 dei Club di Serie A, così come la Frecciarossa Final Eight 2026, è realizzata con il supporto della Regione Piemonte, della Città di Torino, della Camera di commercio di Torino e il coinvolgimento della FIP Piemonte.
Nella Fase Finale della IBSA NextGen Cup 2025/26, oltre a una serie di regole già sperimentate nella Fase a Gironi, sarà nuovamente applicata la regola del Target Score. Alla prima palla morta una volta entrati negli ultimi quattro minuti dell’ultimo periodo, al punteggio della squadra in vantaggio verranno aggiunti 8 punti: il totale così ottenuto diventerà il punteggio obiettivo da raggiungere o superare per vincere la partita, valido per entrambe le squadre. Da quel momento in poi il tempo di gioco residuo verrà azzerato e la gara proseguirà utilizzando esclusivamente il cronometro dei 24 secondi. Esempio: Alla prima palla morta sotto i 4 minuti il punteggio è 78-82. Il Target Score sarà fissato a 90 punti: vincerà la squadra che per prima raggiungerà o supererà tale quota.
Organizzata dalla Lega Basket in sinergia con la Federazione Italiana Pallacanestro, la manifestazione ha l’obiettivo di valorizzare e promuovere i settori giovanili dei Club di Serie A, formando i campioni di domani, offrendo opportunità di crescita professionale agli staff tecnici e sostenendo i giovani arbitri emergenti.
Tutte le partite della IBSA NextGen Cup sono visibili gratuitamente (previa registrazione) su LBATV.
“Questa è una grande vetrina e opportunità per tutti i ragazzi – ha dichiarato Andrea Bargnani – . La IBSA NextGen Cup è un grande asset a cui teniamo tantissimo e che sta riscuotendo veramente un grandissimo successo sia a livello di audience, sia a livello di partecipazione al vivo. Con il discorso del NIL e dell’importanza che avranno sempre più i college americani nel reclutare i nostri talenti, le competizioni come la IBSA NextGen Cup 2025/26 avranno una rilevanza sempre maggiore”.
LBA SHOWTIME GAME
Venerdì 20 febbraio, a seguire delle semifinali della IBSA NextGen Cup 2025/26 e con accesso gratuito all’Inalpi Arena, si terrà l’LBA Showtime Game, una partita che vedrà coinvolti giocatori che hanno fatto la storia della nostra pallacanestro e personaggi del mondo della comunicazione digitale: “Questa è una sfida che vedrà protagonisti tantissimi talenti dello sport e grandi volti dello spettacolo – ha dichiarato Andrea Bargnani -. Grazie anche al contributo di Gianluca Gazzoli, recentemente entrato nella famiglia di LBA come Strategic Media Advisor, stiamo plasmando questo evento che cercherà di ricalcare lo spettacolo a 360° in grado di offrire la NBA con il suo All-Star Game, con tante piccole e grandi iniziative attorno alla manifestazione sportiva”.
RINNOVATA LA COLLABORAZIONE CON IL MINISTRO PER LO SPORT E I GIOVANI
Anche per l’edizione 2026 della Final Eight, si rinnova la collaborazione con il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, dedicando uno spazio nel Foyer dell’Inalpi Arena di Torino per la diffusione di una serie di attività extracampo come la promozione della Carta Giovani Nazionale, una serie di talk informativi e altre iniziative che si integrano con le attività sportive e di engagement della Final Eight che in questa edizione ospiterà la Fase Finale della IBSA NextGen Cup, il torneo Under 19 delle compagini di Serie A, a riprova della forte attenzione verso il movimento giovanile. La collaborazione con Lega Basket Serie A è fondata sull’importanza dello sport come pratica essenziale per il benessere psicofisico legato ad un corretto stile di vita e strumento fondamentale per favorire la crescita individuale e sociale dei giovani studenti. Difatti anche per quest’anno alcune scuole del Piemonte saranno chiamate ad interagire con l’evento tramite una serie di incontri tematici sul filone del progetto “Scuola di Tifo”. Inoltre, sarà rinnovata anche quest’anno sui campi previsti nel foyer, le gare di Baskin, ossia “Basket Integrato” dove ragazzi e ragazze, disabili e normodotati protagonisti in un raro esempio di vera integrazione che in questi anni ha compiuto passi da gigante a livello diffusione.
Juve, occasione fallita allo Stadium
La Juventus spreca una grande chance e si ferma sul 2-2 contro la Lazio nel posticipo di Serie A. Una rimonta che evita la sconfitta, ma che lascia più rimpianti che sorrisi ai bianconeri.
La partita si mette subito in salita: nel recupero del primo tempo è Pedro a gelare lo Stadium, sfruttando l’assist di Daniel Maldini. A inizio ripresa la Lazio colpisce ancora con Isaksen (47′), portandosi sul doppio vantaggio e facendo vacillare la Juve.
La reazione arriva con orgoglio. Al 59′ McKennie riapre il match e dà il via a un assalto continuo. Quando il ko sembra scritto, al 96′ spunta Kalulu, che firma il pareggio e salva almeno un punto.
In classifica la Juve sale a 46 punti, resta quarta ma perde l’occasione di allungare, con la Roma pronta ad avvicinarsi. La Lazio esce con un pari che vale l’ottavo posto a quota 33. Una notte intensa, ma per i bianconeri il sapore è quello di un’opportunità lasciata per strada.
Enzo Grassano
Il museo Alessandria Città delle Biciclette (ACdB), al terzo piano di Palazzo del Monferrato, è un omaggio al ruolo primario che la città e la provincia di Alessandria hanno saputo svolgere per un lungo cinquantennio, nell’età eroica del ciclismo che abbraccia i primi anni dell’unità nazionale e arriva fino al primo conflitto mondiale
Leggi l’articolo su piemonteitalia.eu: https://www.piemonteitalia.eu/it/cultura/musei/acdb-%E2%80%93-alessandria-citt%C3%A0-delle-biciclette
Foto G. Annone
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Il Torino strappa un 2-2 al Franchi grazie a un colpo di testa di Maripan al penultimo minuto di recupero, evitando l’ennesima sconfitta stagionale e tornando a casa con un punto importante che mantiene la squadra di Baroni a più nove in classifica sui viola,lontani dalla zona retrocessione.
La gara si era aperta nel migliore dei modi per i granata, capaci di sfruttare una madornale dormita della difesa viola nel primo tempo: Casadei svetta di testa e firma il vantaggio. Poi, però, la Fiorentina sale in cattedra e ribalta tutto con i gol di Solomon e Kean, approfittando anche di cambi granata apparsi ancora una volta cervellotici e dannosi.
Quando la sconfitta sembrava ormai inevitabile, ecco la zampata decisiva: in pieno recupero Maripan trova il tempo giusto per un preciso colpo di testa che regala al Toro un pareggio prezioso e la sensazione di una classifica finalmente un po’ più serena.
Enzo Grassano
Si conclude ufficialmente l’avventura di Perr Schuurs con il Torino. Il club granata e il difensore olandese hanno trovato l’accordo per la risoluzione consensuale del contratto, mettendo fine a un rapporto segnato da grandi aspettative e da un lungo periodo di difficoltà.
Arrivato come rinforzo di spessore per la retroguardia, Schuurs aveva mostrato qualità e personalità, diventando rapidamente un punto di riferimento. Il grave infortunio al ginocchio, però, ne ha interrotto la crescita, costringendolo a un’assenza prolungata dai campi e rendendo impossibile il ritorno ai livelli precedenti.
La separazione rappresenta una scelta condivisa, pensata per permettere al giocatore di concentrarsi sul recupero e al Torino di guardare avanti nella programmazione sportiva. Resta il rammarico per una storia che avrebbe potuto avere un epilogo diverso, ma anche il rispetto reciproco tra le parti al momento dei saluti.
Enzo Grassano
“ABC delle Olimpiadi di Cortina e Milano” è il nuovo libro, in vendita esclusiva sulla piattaforma Amazon, del giornalista e scrittore Gianluigi De Marchi. Un’opera che evidenzia una cifra stilistica a lui congeniale, quella della satira. Un libro divertente, una carta d’identità tutta da ridere delle Olimpiadi Invernali di Cortina e Milano, in cui i Paesi partecipanti, gli atleti e le discipline vengono rivisitati dalla fantasiosa penna di De Marchi.
“L’idea è nata qualche mese fa – racconta lo scrittore Gianluigi De Marchi – io sono sempre alla ricerca di temi sui quali scrivere, che sia per un articolo o per un libro, e siccome in me coabitano l’animo del divulgatore economico serio e l’umorista, ho pensato che questa fosse l’occasione buona per scrivere delle Olimpiadi in una maniera diversa e originale, lontana dalle più comuni celebrazioni”.
“Il libro è composto di tre parti – ha continuato De Marchi – la prima elenca i Paesi partecipanti alle Olimpiadi, anche se mi sono permesso la licenza di inserire qualche Paese non partecipante in virtù del gioco della mia scrittura, Paesi come l’Algeria o l’Arabia Saudita, che però mi offrivano ampi spazi di battute e giochi di parole. Di ognuno di essi traccio una sorta di carta d’identità satirica, composta di personaggi o eventi importanti riferiti al Paese specifico, a partire dal Santo Protettore: per esempio avremo San Torini Protettore della Grecia, San Gria della Spagna o ancora San Gallo della Svizzera. Nel cuore del libro si potrà leggere di un’indagine divertente sulle varie discipline, come il Biaton, la gara in cui gli atleti si ritrovano a fare una gara di pesca al tonno più grande, o il Salto dal Trumpolino, e ancora la Scombinata nordica e lo Sci al Pino”.
“La terza parte è dedicata agli atleti – conclude lo scrittore – tutti manipolati nel cognome e nella biografia, ricondotta per ovvie ragioni al senso della storpiatura: avremo quindi Marta Bassano, anziché Bassino, talento della discesa, che immagino nata sul ponte di Bassano da padre costruttore di ponti, Elisa Conforgola, anziché Confortola, nata con la passione per la farmacia, salvo poi cambiare strada e dedicarsi al pattinaggio, e ancora Sofia Goccia, e non Goggia, o la lamentosa Federica Frignone, e non Brignone. Insomma, una carrellata demenziale che ho scritto divertendomi e che spero possa divertire. Un libro adatto alle persone dai 9 ai 99 anni”.
Mara Martellotta
Ski Show celebra tre anniversari importanti
Torna al campetto Clotes, a Sauze d’Oulx
Torna l’appuntamento con lo Ski Show a Sauze d’Oulx per celebrare tre eventi di cui ricorrono anniversari importanti in questo 2026. Lo Ski Show Sauze si svolgerà sabato 7 febbraio alle ore 21, presso il campetto Clotes, in via Miramonti. Ad organizzarlo il consorzio turistico Fortur con il comune di Sauze d’Oulx e la collaborazione dell’Unione Montana Comuni Olimpici della Via Lattea, dell’ufficio del turismo, della Sestrieres SPA, delle Scuole di Sci e Sci Club di Sauze. Si celebrano in questa occasione tre anniversari storici: i 120 anni di Sauze d’Oulx come stazione turistica, i 50 anni della medaglia d’oro olimpica di Piero Gros a Innsbruck e i vent’anni dalle Olimpiadi di Torino 2006. Ecco allora l’idea di proporre lo Ski Show che ha animato gli inverni di Sauze d’Oulx sino a una ventina d’anni orsono.
“Il 2026, per Sauze d’Oulx, sarà un anno di tante ricorrenze storiche – precisa Serenella Marcuzzo, presidente del consorzio turistico Fortur – ad inizio anni abbiamo festeggiato i 120 anni da quando Sauze è stata certificata come stazione turistica e ha ospitato le discese dei pionieri dello sci. Il 14 febbraio 1976, Piero Gros vinse a Innsbruck la medaglia d’oro olimpica, e vent’anni fa, nel 2006, Sauze d’Oulx fu teatro delle Olimpiadi di Torino. Tre momenti che hanno scritto la storia del nostro paese e che vogliamo celebrare con una grande festa sugli sci, come si faceva anni fa. Grazie alla collaborazione con la Sestrieres SPA e all’adesione di Scuole Sci e Sci Club, abbiamo preparato una grande serata, lo Ski Show al campetto Clotes. Ci saranno tante sorprese, luci, musica e tanta voglia di festeggiare insieme”.
“ Per Sauze, la festa dello Ski Show a Clotes sarà un evento importante – afferma il Sindaco Mauro Meneguzzi – perché rappresenterà il modo di festeggiare tutti insieme la stazione sciistica con tutti i suoi protagonisti. Come Amministrazione Comunale ringraziamo tutti coloro che si sono adoperati per la creazione dell’evento e tutti coloro che vi parteciperanno. L’invito è di venire a trovarci per festeggiare insieme”.
Mara Martellotta