Questa sera i migliori fighters europei si affronteranno sul ring del Pala Gianni Asti nella Torino Fight Night. Si tratta di un evento unico nel suo genere in cui gli spettatori potranno assistere a match di boxe, thay boxe, K1 – una tecnica di combattimento in cui i contendenti possono colpire l’avversario anche con il ginocchio – e di grapping – stile in cui si possono usare le tecniche e i colpi di tutti gli sport della lotta.
L’organizzazione dell’evento è dell’ASD Kombat Mirafiori nella cui palestra si allenano diversi atleti fra cui il talentuoso e torinese Ruben Sciortino che sarà opposto al francese Antonin Marconi.
Il Torino Fight Night non è solo uno spettacolo sportivo, ma anche veicolo per promuovere delle attività benefiche. Come ad esempio il “The Shadow Project” , che vede tra le sue testimonial la tre volte campionessa mondiale di kickboxing Gloria Peritore e che ha come obiettivo quello di contrastare la violenza sulle donne, il bullismo e lottare per la difesa dell’identità di genere contro i maltrattamenti. Anche Gloria Peritore salirà sul ring del Pala Gianni Asti per affrontare Dijana Babic.
Per chi volesse assistere all’evento i biglietti sono disponibili su www.clappit.com ai seguenti prezzi: bordo ring 47,20 euro; tribuna gialla primo anello 32,55 euro e tribuna blu secondo anello 21,70 euro.
Marco Aceto TORINO CLICK
14° Ascd festeggia i suoi 160 anni di vita
ancora al fianco della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro
Sabato 8 giugno e domenica 9 giugno, il Circolo Canottieri Eridano Ascd organizza la quattordicesima edizione del prestigioso Trofeo “Paolo De Regibus“, e festeggia i suoi 160 anni di vita. Per il terzo anno consecutivo è volto a sostenere la Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro, cui andrà una parte del ricavato proveniente dalle iscrizioni.
Il trofeo rinnova il progetto di charity partner fortemente voluta per sviluppare insieme iniziative a sostegno della ricerca, oggi più che mai bisognosa del supporto di tutti. Entrambe le realtà condividono impegno generoso e fatica quotidiana per superare limiti ed ostacoli, attraverso una collaborazione armoniosa finalizzata ad un risultato condiviso di amicizia e rispetto, con corretti stili di vita nell’ottica di perseguire salute e benessere.
La gara si svolgerà in due giornate nel tratto cittadino del Po, compreso tra ponte Balbis e ponte Vittorio Emanuele I
– l’8 giugno 2024 – Canoa/Kayak, maschile e femminile, gara valida per il Trofeo Coni sulla distanza di 200, 500 e 2000 metri.
– il 9 giugno 2024 – Canottaggio, categorie giovanili, agonistiche e master. Il Trofeo Coni aprirà la manifestazione alle ore 9.00. Si prosegue con la “III regionale” valida per le classifiche nazionali “Coppa Montù” e “Coppa d’Aloja” sulle distanze di 500, 1000, 1500 e 2000 mt. Come da tradizione la gara “doppio famiglia”, che consente ai parenti di gareggiare insieme, chiuderà la manifestazione.
Il Circolo Eridano Ascd trae origine dalla risistemazione del parco del Valentino attuata dalla Città di Torino nell’anno 1863.
Oggi il Circolo Eridano è associazione sportivo/culturale. È dotato di campi da tennis e di un imbarcadero per attività di canoa e canottaggio, gestiti dai rispettivi Gruppi ai quali occorre essere iscritti per il loro utilizzo. Nelle sale si svolgono mostre, proiezioni e concerti.
L’Istituto di Candiolo – IRCCS (nella foto) è l’unico centro di ricerca e cura del cancro italiano realizzato esclusivamente attraverso il sostegno di donatori privati che, grazie alla loro generosità, ne hanno fatto un centro di rilievo internazionale, accessibile a tutti. È il primo Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico del Piemonte e ha anche ottenuto il prestigioso riconoscimento di Comprehensive Cancer Centre dall’OECI (Organisation of European Cancer Institute). Ha iniziato la sua attività nel 1996 e da allora è in costante sviluppo: oggi si estende su quasi 60 mila mq e vi lavorano circa 800 persone tra medici, ricercatori italiani e internazionali, infermieri, personale amministrativo e tecnici. Nel 2021 la Fondazione ha dato avvio a “Cantiere Candiolo”, un piano di ampliamento finalizzato a creare nuovi spazi dedicati alla cura e alla ricerca, a disposizione di medici, ricercatori, e soprattutto dei pazienti e delle persone a loro vicine. All’inizio del 2024 sono terminati i lavori del Primo Lotto con il nuovo Oncolab: 3 mila mq di laboratori all’avanguardia dedicati alla ricerca sul cancro.
Il Marchese del tennis
“Al PalaRuffini di Torino, nel novembre 1981, organizzo un’ esibizione di tennis femminile tra Stati Uniti e Resto del Mondo. Martina Navratilova, Betsy Nagelsen, Leslie Allen contro Virginia Wade, Bettina Bunge e Virginia Ruzici. Spettatori: tre. Non scherzo”
A vedere le partite non viene nessuno, ma non posso tirarmi indietro: l’evento è voluto da Mark McCormack in persona per corteggiare la fidanzata Betsy Nagelsen, tennista americana della Florida che sarebbe diventata la sua seconda moglie ».
Così racconta Cino Marchese in uno dei suoi tanti aneddoti narrati a Gaia Piccardi pochi mesi prima di lasciarci nella sua autobiografia ”Il Marchese del Tennis” (edizioni Absolutly Free Libri, 2019 € 18). Parla di una certa freddezza tutta taurinense per il ”glamour event” e di una capricciosa Navratilova che asserragliata all’hotel Principi di Piemonte prima del match, ordina una introvabile bistecca e del succo di mele mandandolo su tutte le furie. Così era Cino diretto e leale, che partendo dalla sua piccola Valenza Po inventò su due piedi il corporate marketing sportivo nel mondo. Una figura di imprenditore weberiano d’altri tempi: gavetta, sacrifici e duro lavoro abbinati a calore umano, lealtà e altruismo. Archeologia oggi ai tempidi Internet. Fine psicologo e abilissimo negoziatore globetrotter, titolare dell’ americana IMG per l’Italia. Per lui una stretta di mano valeva molto di più che una firma in calce a un contratto. Scoprì Jennifer Capriati e Monica Seles lanciò Alberto Tomba e molti altri campioni. Amico di una vita del tennista-banchiere Ion Tiriac, del mitico australiano Newcombe e di Adriano Panatta. Narra di come salvò la vita al fragile Borg nella Milano da bere anni ottanta del protagonismo di John MC Enroe e Lendl ma anche dell’eroismo di tanta gente comune e uomini di sport. Senza escludere magliari di ogni genere da cui guardarsi le spalle. Uno spaccato di vita eccezionale ilare e malinconico a volte struggente. Prima di lui non esisteva un mercato dei diritti televisivi. Il villaggio commerciale degli eventi nei tornei dell’Atp e del Wta nasce da una sua idea. Se ne è andato il 17 marzo 2019 nella sua casa di Roma guardando in televisione una partita di basket il suo sport preferito. Me ne parlò Roberto Bellotti suo amico di famiglia tecnico federale Fit mio amico e maestro di tennis. Dopo di lui lo sport internazionale nel bene e nel male non è stato più lo stesso.
Aldo Colonna
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ValleBelbo Sport festeggia e lancia i camp estivi
| Un momento di condivisione, di festa, ricco di momenti divertenti, a suon di musica per celebrare una stagione ricca di soddisfazioni. La piscina Comunale di Nizza Monferrato ha ospitato la festa di fine anno della Vallebelbo Sport, dedicata ad atleti e famiglie del team che hanno tenuto alti i colori arancio-nero nel corso della stagione agonistica 2023-2024.
L’apice è stato raggiunto alle Finali Nazionali CSI di Lignano Sabbiadoro, evento in cui la ValleBelbo Sport ha conquistato il secondo posto nel medagliere grazie alle 28 medaglie messe in bacheca (11 in più dello scorso anno) di cui 15 ori equivalenti ad altrettanti titoli italiani, 11 argenti e 2 bronzi. Per completare il calendario nazionale, mancano ancora diversi appuntamenti in vasca lunga tra cui i Campionati Italiani e il Trofeo Settecolli. Intanto, il programma sportivo della ValleBelbo Sport prosegue con i camp estivi che inizieranno il 10 giugno. La novità di quest’anno è rappresentata da ESC – Estate Sport Canelli che si svolgerà al Palazzetto dello Sport di via Riccadonna. Il tema scelto per la prima edizione sarà legato ai Giochi Olimpici e Paralimpici di Parigi 2024, con il venerdì dedicato ai tornei a squadre e individuali e ci sarà spazio anche per gli sport tradizionali e ad attività collaterali come vere e proprie lezioni di tecniche di mixaggio come veri dj, in modo divertente, intuitivo e inclusivo. Sarà riproposto anche lo Swim Camp all’Orangym di Nizza Monferrato: sarà un’edizione ricca di novità pensate per rendere l’estate di bambini e ragazzi ancora più speciale. Oltre al nuoto, attività principale del camp, quest’anno sarà introdotta l’educazione civica con la Croce Rossa, l’ARPA e i Vigili del Fuoco, le nozioni di primo soccorso, tutela dell’ambiente e sicurezza stradale. Spazio anche alle discipline sportive innovative come il flying disc e gli e-sport. Per il 19° anno, tornerà anche il CSE – Centro Sportivo Estivo alla piscina Comunale di Nizza Monferrato. I partecipanti potranno vivere un’esperienza unica all’insegna dello sport e dei suoi valori più autentici: un viaggio emozionante alla scoperta dei principi che rendono lo sport una disciplina di vita capace di formare il carattere e ispirare i più giovani. Tutte le informazioni, gli orari e le discipline proposte sono disponibili sul sito del Centro Sportivo Orangym all’indirizzo orangym.it/camp/ |

Piccoli campioni in gara al Torneo Borello
Grazie al sostegno di Borello Supermercati
Domenica 9 giugno, alle ore 14,30, nell’ambito della Festa dello Sport di Saluggia si terrà la prima edizione del Torneo Borello. La competizione sportiva, resa possibile grazie al sostegno di Borello Supermercati, è stata organizzata dalla ASD Real Saluggia. Si cimenteranno giovanissimi calciatori della categoria pulcini. Ecco la locandina con il programma completo.


“Matti per il calcio”: la finale
Oggi, 5 giugno, ore 14,30 fischio d’inizio campi via Pietro Cossa 293/12
Matti per il calcio ultimo atto. Oggi a partire dalle 14,30 sui campi della polisportiva Campus di via Pietro Cossa 293/12 si giocherà la finale del campionato Matti per il calcio 23/24, una manifestazione riservata ai Centri di salute mentale del Piemonte. I primi a scendere in campo saranno le formazioni Fuori Posto, squadra del CSM di Nichelino e Nizza Millevoci, in rappresentanza dell’Asl Città di Torino. I Nizza Millevoci sono reduci da una stagione in cui hanno avuto un po’ di problemi di organico e proveranno a schierare in campo una formazione per giocarsela alla pari con i ragazzi di Nichelino. Alle 15 toccherà al Terzo Tempo, associazione che, sotto la storica guida di Gianfranco Bono, partecipa da sempre al campionato e organizza un proprio torneo interno, a cui partecipano molti utenti, che poi vengono selezionati per far parte della squadra e Cit Turin AGAPE che da 2 anni si allena al Cit Turin e vanta tra i suoi fondatori Alfredo Trentalange. La sfida per alcuni anni è stata quella che determinava il vincitore e in questa edizione le due compagini tenteranno la scalata per il terzo posto e si troveranno così di fronte Sandro, Paolo, Antonio e Giuseppe che partecipano a Matti per il Calcio dalla prima edizione. La finale per il primo e secondo posto si giocherà alle 15,30 e vedrà di fronte InGenio Calcio, la squadra dei Servizi Sociali del Comune di Torino e Tempesta il team dell’ASL Città di Torino, una riedizione della finale nazionale tenuta a Rimini nel 2023, che si gioca a 7 e non a 5 e vinta da InGenio Calcio. Chissà se i giallo blu riusciranno a replicare il 2023 e a portare la vittoria a casa. Una curiosità, a difendere la porta di InGenio Calcio ci sarà Roberto Bressan, giocatore vicino alle 5000 partite in stagione, che farà di tutto per portare a casa una nuova vittoria e la porta inviolata aiutato da Vincenzo, capitano di lungo corso, che proverà ad alzare anche la coppa piemontese, dopo quella nazionale. Tempesta può contare su un gruppo molto affiatato, guidato dallo storico capitano Raffaele che dovrebbe aver smaltito l’infortunio alla caviglia e sarà pronto a correre sulla fascia sinistra per provare a portare a casa il trofeo.
Prato Nevoso potenzia l’innevamento programmato
Le piste della Conca saranno totalmente innevate entro 48 ore
L’estate è alle porte, ma Prato Nevoso gioca ancora una volta d’anticipo intervenendo sul potenziamento dell’innevamento programmato, aspetto che separa le località alpine a fronte di inverni dalle condizioni climatiche sempre più atipiche. Puntando sulla tecnologia TechnoAlpin, storico partner di stazione nel settore dell’innevamento, nelle prossime settimane avverrà la sostituzione delle lance attualmente presenti lungo le piste 1 e 2 della Conca. Al loro posto saranno installate 36 ventole di ultima generazione altamente performanti. 30 di esse saranno fisse su torre, sei saranno mobili. Grazie a questo avvicendamento si riusciranno a sfruttare al meglio le finestre di freddo che si paleseranno giungendo all’apertura delle piste in appena 48 ore. Prato Nevoso dispone a oggi di una rete di circa 200 innevatori automatici e interconnessi a un server centrale, in grado di gestire, monitorare e regolare i singoli generatori in base alla situazione meteorologica esterna. I lavori saranno seguiti da vicino dal direttore della stazione sciistica Enrico Martina e, autorizzazione permettendo, viaggeranno quasi in simultanea con la realizzazione del nuovo invaso in località Trucca Sapè, la cui capacità di stoccaggio sarà pari a 30mila mq di acqua. Verrà così garantito il completo e simultaneo innevamento dell’intera area sciabile senza alcuno spreco della risorsa idrica immagazzinata; infatti, qualora sia impiegata ai fini dell’innevamento programmato, quest’ultima si tramuterà in neve sulla pista di comprensorio e, suo naturale scioglimento, tornerà a scorrere nel reticolo idrografico di appartenenza.
Mara Martellotta