SPORT

Torneo 4X Baseball-Memorial Michele Rosso

Avrà inizio, con la cerimonia di inaugurazione del 29 marzo presso il campo del JFK Mondovì in località Passionisti, il Torneo 4X Baseball – Memorial Michele Rosso.

Un evento organizzato dalla società monregalese per celebrare il traguardo dei 50 anni di attività oltre che per ricordare il compianto Michele Rosso, pioniere del baseball a Mondovì.

Durante il torneo si affronteranno, dal 30 marzo al 3 aprile, le selezioni U18 di Italia, Argentina e Francia, sui campi di Mondovì e Torino.

Ricco anche il programma di iniziative correlate, finalizzato a rimarcare i valori della solidarietà e dell’ inclusione.

Stefano Gazzola, presidente del JFK Mondovì

Cinquanta anni di attività in questo settore: è uno sport un po’ di nicchia, coltivato con passione in tutto questo tempo. È un orgoglio essere arrivati ad un traguardo di questo tipo. 50 anni di storia che sono legati alla persona che ha creato tutto questo movimento e che ci ha permesso di essere qui oggi.

Dobbiamo assolutamente ricordare Michele Rosso, mio zio, che si è innamorato del baseball dopo avere assistito alla partita di una rappresentativa italiana a Torino, 50 anni fa, e ha portato questo fantastico sport qui a Mondovì.

È così nato e poi cresciuto un movimento che oggi conta una squadra in serie B, una squadra in serie C e due under 15 e under 12. Quindi stiamo parlando di un movimento di una sessantina di atleti che in questi 50 anni ha portato sul campo più di 250-300 ragazzi a conoscere questo sport.

Per ricordare Michele Rosso abbiamo voluto unire questo traguardo dei 50 anni alla sua figura anche se non è più con noi. Vogliamo, inoltre, cercare di intitolare a lui anche il campo: il nostro prossimo goal sarà quello di poter dare il nome di Michele Rosso al campo di baseball di Mondovì per poter lasciare questo suo ricordo anche nel futuro”.

Enrico Rosso, direttore sportivo del JFK Mondovì

Come società sportiva ci siamo posti l’obiettivo di creare un evento capace di unire lo sport, il turismo, la cultura, la solidarietà e l’inclusione in modo tale da trasformare la città di Mondovì e tutto il Piemonte in un punto di riferimento del baseball internazionale.

L’evento inizierà il 29 marzo con la cerimonia di inaugurazione presso il campo da baseball del JFK Mondovì in località Passionisti, alle 18. Il torneo inizierà lunedì 30 con le prime partite al campo di Passo Buole a Torino: Italia-Francia e Francia-Argentina. Martedì 31, a Mondovì, ci sarà poi Italia-Argentina. Mercoledì 1 aprile,a Torino, sarà la volta di Francia-Argentina e Argentina-Italia. Giovedì 2, a Mondovì, si affronteranno Argentina e Francia. Venerdì, nuovamente a Mondovì, avrà luogo la finale ed infine la cerimonia di chiusura e la premiazione.

Abbiamo voluto dare vita ad un connubio tra sport, inclusione e solidarietà. Grazie all’ASL di Torino siamo riusciti a coinvolgere due rappresentative, una composta da ipovedenti e l’altra da ragazzi autistici: nella giornata di giovedì si svolgerà una sfida dimostrativa tra queste squadre così da sottolineare che il baseball è uno sport per tutti”.

Torneo 4X Baseball-Memorial Michele Rosso

Calendario incontri

Lunedì 30 marzo

Torino, campo di Via Passo Buole

Ore 16.00: Italia-Francia

Ore 19.00: Francia-Argentina

Martedì 31 marzo

Mondovì, campo comunale

Ore 17.00: Italia-Argentina

Mercoledì 1 aprile

Torino, campo di Via Passo Buole

Ore 16.00: Francia-Argentina

Ore 19.00: Argentina-Italia

Giovedì 2 aprile

Mondovì, campo comunale

Ore 17.00: Argentina-Francia

Venerdì 3 aprile

Mondovì, campo comunale

Ore 14.00: finale 1°-2° posto

Ore 17.00: cerimonia di chiusura e premiazione

Gara Torino – Milano, limitazioni al transito

Per consentire lo svolgimento della 107° edizione della competizione ciclistica Milano-Torino, mercoledì 18 marzo sono previste limitazioni temporanee al traffico sulle statali 10 “Padana Inferiore” e 11 “Padana Superiore”, nell’ambito della Città Metropolitana di Torino.

Dalle 12:00 alle 17:30 è prevista la chiusura al transito della SS10 tra l’inizio di competenza Anas all’altezza di località Mongreno (km 7,870) e la rotatoria lato Pino Torinese (km 11,700) con circolazione garantita per i residenti di via Mongreno e via Sassi e per i mezzi di soccorso.

Sempre dalle ore 12:00 alle ore 17:30 sarà inoltre chiuso al traffico lo svincolo di uscita dalla SS11 per l’immissione sulla SP500, a Brandizzo (km 15,900).

Durante la chiusura della statale 10 i veicoli leggeri potranno percorrere la SP5 (Via Chieri nel Comune di Pino Torinese e Corso Chieri nel Comune di Torino). La deviazione sarà segnalata in loco. Il percorso alternativo consigliato per i mezzi con peso superiore a 3,5 tonnellate è costituito dalla Tangenziale di Torino.

Sindaci in pista per “La gara che unisce”

Giovedì 19 marzo i primi cittadini delle Province di Cuneo e Savona scendono in pista per “La gara che unisce”: il ricavato sarà devoluto in parti uguali all’Istituto Giannina Gaslini, tramite Gaslininsieme ETS, e alla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro.

Discese sci ai piedi, in fascia tricolore, per una sfida sportiva inedita su scala nazionale e dallo spiccato valore simbolico e solidale: dalle ore 9 di giovedì 19 marzo i Sindaci delle Province di Cuneo e Savona saranno protagonisti sulle nevi di Prato Nevoso grazie all’iniziativa “Un Comune Obiettivo – La gara che unisce”, patrocinata dalle Regioni Piemonte e Liguria. Un evento storico, ideato dai due Presidenti di Provincia, Luca Robaldo (Cuneo) e Pierangelo Olivieri (Savona), che per la prima volta in Italia coinvolgerà i primi cittadini e gli Amministratori di due diverse Province. Una giornata all’insegna della sensibilizzazione e dell’inclusione, in cui Istituzioni e cittadini si ritrovano uniti, come suggerisce il nome della manifestazione, verso un obiettivo comune: costruire una Comunità più coesa, attenta e inclusiva.

Siamo orgogliosi di ospitare a Prato Nevoso un appuntamento che incarna pienamente i valori in cui crediamo: inclusione, collaborazione tra territori e solidarietà concreta – dichiara Alberto Oliva, Amministratore della Prato Nevoso SpA –. Vedere i sindaci dei Comuni delle province di Cuneo e Savona scendere in pista con la fascia tricolore è un segnale forte di unità istituzionale e vicinanza alle comunità. Prato Nevoso vuole essere non solo una destinazione turistica di riferimento, ma anche un luogo capace di generare valore sociale. Eventi come questo dimostrano che mare e montagna, Liguria e Piemonte, possono fare squadra e costruire insieme progetti significativi per il bene comune”.

A fare da apripista saranno i giovani con disabilità e disturbo dello spettro autistico, coadiuvati dall’Associazione “Discesa Liberi”, realtà di Prato Nevoso che rende accessibile a tutti il mondo dello sci, a prescindere dalla tipologia di disabilità, grazie alla collaborazione di professionisti altamente qualificati. Una tematica che si affianca a quella solidale, che permeerà la giornata del 19 marzo: la quota simbolica di partecipazione, pari a 15 euro per ciascun Amministratore, sarà devoluta in parti uguali a favore dell’Istituto Giannina Gaslini e della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro, a sostegno delle attività di cura e ricerca dell’Istituto di Candiolo – IRCCS. Savona e Cuneo: due Province diverse ma profondamente vicine, espressione di due regioni amiche – mare e montagna che si incontrano – danno vita a un progetto condiviso e dalle nobili finalità. La partecipazione alla gara è aperta a tutti gli Amministratori e ai relativi accompagnatori, con l’intento di unire Territori e Comunità attorno ai temi della disabilità, dell’inclusione e della solidarietà.

La Provincia di Cuneo è orgogliosa di condividere questo appuntamento con la Provincia di Savona, un’iniziativa che rafforza il legame tra i nostri territori e rappresenta un impegno concreto sui temi dell’inclusione e del sostegno a ricerca e cura. E poi, sindaci in pista con la fascia tricolore non si vedono tutti i giorni! Speriamo siano più veloci sugli sci che nelle riunioni… ma ciò che conta è tagliare insieme il traguardo della solidarietà”, così il Presidente della Provincia di Cuneo, Luca Robaldo.

Un’intuizione nata per unire due territori vicini non solo logisticamente, ma anche complementari, grazie alle montagne cuneesi e al mare di Savona. L’idea di aprire la gara con la discesa di ragazzi affetti da patologie contribuisce ad abbattere le barriere, non soltanto fisiche ma anche geografiche. Un’iniziativa benefica, ideata insieme al mio omologo cuneese Luca Robaldo e alla stazione sciistica di Prato Nevoso”, dichiara il Presidente della Provincia di Savona, Pierangelo Olivieri.

Questa iniziativa è un bellissimo esempio di come le istituzioni possano dare un segnale concreto, andando oltre i confini amministrativi e lavorando insieme per obiettivi comuni. Liguria e Piemonte sono legate da una storia di relazioni profonde: il nostro mare e le montagne cuneesi non sono mondi separati, ma parti di un unico sistema che può crescere solo facendo squadra. Eventi come questo rafforzano quel legame e dimostrano che l’unità istituzionale può tradursi in azioni concrete a favore delle comunità. C’è poi un valore ancora più importante: quello dell’inclusione e della solidarietà. Sostenere realtà di eccellenza come l’Istituto Giannina Gaslini e la Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro – Istituto di Candiolo IRCCS, significa trasformare un momento sportivo in un gesto concreto a favore della ricerca e della cura, mettendo davvero al centro le persone”, il Presidente della Regione Liguria, Marco Bucci.

La solidarietà ancora una volta supera i confini in questo bellissimo gemellaggio sportivo sulla neve delle nostre montagne, che mette insieme istituzioni piemontesi e liguri per un grande progetto di solidarietà: la raccolta fondi per la Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro – Istituto di Candiolo IRCCS – e per l’Istituto Giannina Gaslini di Torino. Come Regione Piemonte siamo orgogliosi di patrocinare questo evento, perché i progetti grandi nascono da gesti concreti e, anche in una cosa bella come lo sport, non dobbiamo mai dimenticare chi è meno fortunato e ha bisogno delle cure di eccellenza che questi due istituti sono in grado di garantire grazie ai tanti professionisti che ogni giorno lavorano per offrire ai malati una speranza di guarigione e di vita”, sottolinea il Presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio.

Lo sport rappresenta un potente strumento di unione e di speranza attraverso valori positivi: impegno, condivisione, spirito di squadra. Proprio questi valori accompagnano da quarant’anni il lavoro della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro insieme ai medici, ai ricercatori e ai pazienti dell’Istituto di Candiolo – IRCCS. “Un Comune Obiettivo” è un’iniziativa speciale che testimonia quanto sia fondamentale fare rete tra territori, istituzioni e comunità per sostenere la ricerca e offrire nuove opportunità di cura a tutti. Siamo grati a Prato Nevoso per la collaborazione e la sensibilità dimostrate ancora una volta nei confronti della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro, in un anno speciale come quello del 40° anniversario della sua nascita”, dichiara Gianmarco Sala, Direttore Generale della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro.

«La partecipazione e l’entusiasmo che accompagnano questa iniziativa sono un segnale importante di attenzione verso i bambini e le loro famiglie – dichiara Renato Botti, direttore generale dell’IRCCS Istituto Giannina Gaslini –. Lo sport, soprattutto in età pediatrica, è uno strumento fondamentale di salute e inclusione e contribuisce a una crescita sana ed equilibrata. Ringraziamo Prato Nevoso S.p.A. per l’ospitalità e la sensibilità dimostrate, così come tutte le istituzioni presenti che hanno scelto di sostenere questa giornata. Il contributo raccolto sarà prezioso per le nostre attività di cura e ricerca. In una fase importante come quella della realizzazione del Nuovo Gaslini, che porterà a un rinnovamento profondo dell’ospedale, la vicinanza del territorio rappresenta un segnale concreto di fiducia e responsabilità verso il futuro dei nostri bambini».

Juventus Club Sordi: dodici anni di passione, amicizia e inclusione

Riceviamo e pubblichiamo

 

Il Juventus Club Sordi nasce con l’obiettivo di creare un punto di incontro per i tifosi bianconeri
sordi. Da dodici anni organizza iniziative e raduni durante l’anno per celebrare l’attività del club e
promuovere valori importanti come amicizia, sport, condivisione e accessibilità.
Organizzato dalla Casa di Bari Michele, il progetto è diventato nel tempo un vero punto di
riferimento per molti tifosi bianconeri sordi in tutta Italia.

Una guida dedicata
A guidare l’iniziativa sono Pietro Alfieri, capo responsabile del Juventus Club Sordi, e Arianna
Cosimi, collaboratrice regionale in Italia, che supporta attivamente i tifosi sordi del club
contribuendo con grande impegno e dedizione alla crescita dell’organizzazione.

Grazie allo spirito di collaborazione tra i membri, il club continua a crescere dimostrando grande
passione, rispetto e attaccamento ai colori bianconeri.
Il Juventus Club Sordi, nato dodici anni fa, rappresenta oggi una realtà importante per molti tifosi
sordi appassionati della Juventus FC.

Un raduno speciale a Torino
Dal 16 al 18 maggio 2026, Torino ha ospitato un raduno speciale dedicato al divertimento,
all’incontro tra amici e alla celebrazione del dodicesimo anniversario del progetto.
All’evento hanno partecipato 484 tifosi membri della Juventus, provenienti da diverse realtà
territoriali e dai club regionali affiliati, tutti uniti dall’amore per i colori bianconeri e dalla voglia di
vivere momenti indimenticabili insieme.
Il raduno ha offerto un ricco programma di attività, tra cui visite guidate, momenti conviviali e
occasioni di festa, rafforzando i legami tra i partecipanti e lo spirito di appartenenza al club.
Particolare attenzione è stata dedicata all’accessibilità presso l’Allianz Stadium, simbolo della
passione juventina e di una partecipazione aperta a tutti i tifosi.

Sguardo al futuro
La Casa di Bari Michele guarda al futuro con l’obiettivo di migliorare ulteriormente il progetto,
garantendo ai soci del JOFC Sordi Bianconeri la possibilità di accedere ai biglietti per le partite
della Juventus in Serie A, UEFA Champions League e Coppa Italia.
Un ringraziamento speciale va alla Casa di Bari Michele e a tutti i membri del Juventus Club Sordi
per aver organizzato la visita al Juventus Museum e allo Stadium Tour dell’Allianz Stadium, resa
ancora più speciale grazie al contributo di Antonio Bottari.
È stato un anno ricco di raduni e incontri indimenticabili per il gruppo del Juventus Club Sordi, che
continua a portare avanti con passione e dedizione la propria missione.

Il club ha inoltre partecipato a un incontro dedicato al progetto “Sordi, Tifosi della Juventus e
Accessibilità”, insieme all’Ente Nazionale Sordi – Regione Piemonte, confermando l’impegno
concreto per una partecipazione sempre più inclusiva.

L’obiettivo è chiaro: dimostrare che la disabilità può essere vissuta nella normalità attraverso la
passione per il calcio e l’amore per la Juventus, superando le barriere e promuovendo una vera
cultura dell’inclusione.

Club Juventus per tifosi Sordi

Coppa Italia Speed, prima tappa da record

 

La prima tappa di Coppa Italia Speed 2026 ha regalato spettacolo e tempi di altissimo livello, con l’emozione del nuovo record italiano femminile: Beatrice Colli ha infatti abbassato il proprio primato nazionale portandolo a 6,81”.

Fin dalle qualifiche si è potuto intuire che gli atleti erano estremamente pronti e motivati a dare il massimo. In campo femminile la presenza trainante della detentrice del bronzo olimpico Aleksandra Kalucka ha spinto tutte le velociste a tirare fuori ottime prestazioni.

La campionessa polacca (in “prestito temporaneo” alla società Ragni di Lecco) ha fatto subito valere il suo altissimo livello ponendo l’asticella del cronometro a 6,44”. Le 4 posizioni in classifica immediatamente a seguire sono state tutte occupate da atlete della Nazionale A, a partire da Agnese Fiorio (Fiamme Rosse), con 7,14”, seguita da Giulia Randi (Centro Sportivo Esercito), con 7,23”, Beatrice Colli (Fiamme Oro) con 7,26” e Sara Strocchi (Istrice ASD) con 7,29”.

Nelle finali femminili è stato dominio della Kalucka, che ha dettato il ritmo, con un’escalation nelle sue run dai 6,71” fino al 6,48” della finale.

Ottima prova delle nostre azzurre di punta: le 3 che sono approdate alle semifinali sono scese tutte sotto i 7”, ma anche Sara Strocchi, che si è fermata ai quarti, ha realizzato un notevole 7,04”.

Il primo gradino del podio è stato conquistato dall’olimpionica polacca, argento per una super reattiva Giulia Randi, che ha firmato un brillante 6,90”. Nella finalina per il bronzo Agnese Fiorio ha conquistato il bronzo, stoppando la pulsantiera del cronometro a 6”94 e precedendo la Colli di appena 3 centesimi.

Beatrice è quindi rimasta a sorpresa fuori dal podio, ma con la grande soddisfazione di aver agguantato il nuovo record, realizzato adottando la tecnica di salita detta “cinese”, che l’atleta lecchese sta ancora cercando di metabolizzare, ma che evidentemente sta già portando i suoi frutti.

Nella qualifica maschile il diciottenne Francesco Ponzinibio (Equilibrium ASD) ha conquistato con grande fluidità la pole position, fermando il crono a 5,03”, tallonato da Matteo Zurloni (Fiamme Oro) con 5,09”. Subito a seguire Gian Luca Zodda (Fiamme Oro) con 5,23”, Luca Robbiati (Stone Age SSD) con 5,24”, Alessandro Boulos (Gruppo Rocciatori Piaz) con 5,31” e Ludovico Fossali (Centro Sportivo Esercito) con 5,33”.

In finale è tornato alla vittoria, con 5,17”, il Campione italiano in carica, Luca Robbiati, che nel 2025 si era aggiudicato anche l’oro in Coppa Italia assoluta.

Rientrava alle competizioni dopo uno stop di 2 mesi per un infortunio ed ha saputo ripartire alla grande, circondato sul podio dai due golden boys della velocità azzurra: Matteo Zurloni, argento, dopo un inciampo nella finale, e Ludovico Fossali, bronzo, dopo aver superato nella finalina un valido Alessandro Giorgianni con 5,07”.

Zurloni ha dimostrato comunque di essere in grande forma infilando due run da 4”94, un segnale importante in vista della Coppa del Mondo.

 


Nel pomeriggio si sono svolte anche le sfide di Coppa Italia destinate alla categoria U15 e U17. L’Under 15 per la prima volta ha gareggiato sul tracciato da 15 metri, con l’aggiunta di alcune prese. Ha conquistato il primo gradino del podio Valentina Muzzio (MilanoArrampicata), che ha superato in finale Emma Piccoli (Rock it Arrampicata Roma), argento, mentre si è aggiudicata il bronzo Arianna Rando (Kundalini) che ha superato nella small final Guya Tamagnini (Just Climb!). Nella compagine maschile ha messo al collo la medaglia d’oro Elia Valnegri (Ragni di Lecco), che ha avuto la meglio su Giacomo Mattellini (MilanoArrampicata), argento. Bronzo per Morgan Pavia (Big Walls), che ha superato nella finale per il terzo posto il compagno di squadra Stefano Borsa.

Nella categoria U17 ha trionfato l’atleta di casa Carolina Mariani (Big Walls), che, col tempo di 8,65” ha superato Rebecca Belardinelli (Climbing Side), argento. Bronzo per Aurora Marie Arezzo (Monkey’s Planet) che nella finalina ha avuto la meglio contro Carolina Giusto (Opera Verticale). Nel comparto maschile Jacopo Titi (Vertikarcare) si è aggiudicato la vittoria con una notevole run da 5,87”. Argento per il suo avversario Giorgio Villa (Big Walls) e bronzo per Ludovico Ravaglia (Istrice ASD) che con 6,07” ha superato Lorenzo Farinelli (King Rock Climbing).

 


Sia per il comparto Giovanile che per il comparto Senior questo avvio di stagione ha garantito spettacolarità, lasciando intravedere notevoli margini di crescita con sfide super stimolanti per i nostri atleti. Il circuito di Coppa Italia Speed 2026 non poteva partire con migliori auspici!

 


LE DICHIARAZIONI

Beatrice Colli: “Sono felice, ma non è stato facile gestirla perché ho adottato questa nuova tecnica, maschile, detta ‘la cinese’. È la prima volta che la faccio in gara, ero completamente fuori ritmo, non riuscivo a prendere le prese, però in una su otto ce l’ho fatta e ho portato a casa il record italiano. Questo vuol dire che funziona e non vedo l’ora di continuare a lavorarci e vedere dove mi porta. Il mio obiettivo per questa stagione è di rimanere costante su dei tempi bassi che mi permettano di essere competitiva in Coppa del Mondo.”

Aleksandra Kalucka: “Sono molto soddisfatta, ho fatto una gara quasi senza errori e quindi sono contenta. Per quanto riguarda i miei obiettivi cercherò di dare il meglio negli appuntamenti di Coppa del Mondo, e poi si vedrà.”

Luca Robbiati: “Ci tenevo molto, perché quella alla Big Walls è sempre stata una gara importante, la prima gara dell’anno dove cerco di fare una bella prestazione. Finalmente stavolta l’ho vinta, nonostante non mi sia allenato per gli scorsi due mesi per via di un infortunio al tendine. Piano piano sono rientrato in carreggiata, ma ho fatto solo gli ultimi 10 giorni di allenamento. Per me questa vittoria è stata molto speciale, per il semplice fatto che non me l’aspettavo: ero voglioso di partecipare, ma dubbioso della mia presenza fino al giorno prima. Ho fatto la gara senza aspettative, con la testa libera e questo mi ha premiato perché sono riuscito a salire con tranquillità, senza commettere errori. Nel nostro sport la testa fa davvero quasi tutto: se stai sereno e il fisico non è al top puoi comunque fare una buona prestazione. I miei obiettivi di quest’anno sono banalmente il confermarmi nella partecipazione alle tappe di Coppa del Mondo, riuscendo a fare più finali possibili, e provare a fare il massimo al Campionato Europeo a Laval.”


 

Per consultare i risultati: https://fasi.results.info/event/1183/

Per rivedere le finali U15-U17: https://live.tv.sportface.it/c/ZYMFx7Kzt0npI9S7Tx81Z8II/

Per rivedere le finali Senior: https://live.tv.sportface.it/c/dJ81cKr5Rx8wjwJkhO6GRpEB/

 

Juve sempre più su: vittoria di misura a Udine

 

La Juventus continua il suo momento positivo e conquista tre punti pesanti sul campo dell’Udinese, imponendosi 1-0 al termine di una partita intensa e combattuta. La squadra guidata da Luciano Spalletti supera una trasferta complicata e sale momentaneamente al quarto posto in classifica.
Il primo tempo è equilibrato, molto fisico e giocato soprattutto a centrocampo. I bianconeri trovano però l’episodio giusto per sbloccare il match:Boga sfrutta al meglio un assist di Kenan Yildiz e firma il gol che decide la gara.
Nella ripresa la Juventus sembra chiuderla con la rete di Conceição, ma il VAR annulla tutto per un fuorigioco di Koopmeiners all’inizio dell’azione. L’Udinese prova ad aumentare la pressione nel finale, senza però riuscire a creare vere occasioni pericolose.
La Juve gestisce con ordine gli ultimi minuti e porta a casa una vittoria preziosa che conferma l’ottimo periodo di forma della squadra. Tre punti che pesano e che rilanciano con forza le ambizioni bianconere in classifica.

Enzo Grassano

Torino-Parma 4-1, granata verso una salvezza più serena

 

Il Torino rialza subito la testa dopo il ko di Napoli e allo stadio Stadio Olimpico Grande Torino supera il Parma con un netto 4-1, conquistando la seconda vittoria consecutiva in casa e avvicinandosi a una zona di classifica più tranquilla.
La gara si sblocca subito: in avvio è Giovanni Simeone a portare avanti i granata, ma al 10’ Mateo Pellegrino ristabilisce l’equilibrio per gli emiliani.
Nella ripresa il Torino cambia marcia. Il nuovo vantaggio arriva con Emirhan Ilkhan, bravo a finalizzare l’ottimo avvio di secondo tempo dei granata. Poco dopo un tiro in acrobazia di Simeone provoca l’autorete di Keita che vale il 3-1.
Nel finale c’è spazio anche per la firma di Duván Zapata, che chiude i conti con un gran tiro dal limite. Decisive le ripartenze di Nikola Vlašić, Ché Adams e Simeone, micidiali negli spazi e in velocità.
Tre punti pesanti per la squadra di Roberto D’Aversa, che ora vede la salvezza decisamente più vicina.

Enzo Grassano

Riparte il circuito agonistico nazionale di arrampicata Speed

PUNTANDO IN ALTO ALLA MASSIMA VELOCITÀ

La specialità sportiva più veloce di sempre

Dopo lo svolgimento delle prime due prove di Coppa Italia Boulder Senior, l’avvio del circuito Giovanile e l’entusiasmante Campionato Italiano Boulder, tenutosi lo scorso weekend a Bressanone, finalmente riparte anche il circuito di Coppa Italia Speed, che vedrà impegnati i migliori velocisti dello Stivale.

Il circuito prevede 4 tappe, da marzo a settembre, intervallate dal Campionato Italiano, che si disputerà il 19 aprile presso il centro di arrampicata Rockspot a Milano.

La prima tappa si terrà presso la palestra Big Walls a Brugherio (MB) sabato 14 marzo, la seconda prova si svolgerà il 16 maggio nell’avveniristica Level 24 di Casalecchio di Reno (BO), la terza il 27 giugno nella palestra del Gruppo Rocciatori Piaz a Mezzolombardo (TN) e infine l’ultima tappa il 27 settembre presso il Centro Tecnico Federale di Arco (TN).

Per la prima sfida nazionale saranno impegnati 38 atleti e 25 atlete, nel classico testa a testa sulle 2 run affiancate, mentre in Coppa del Mondo quest’anno si assisterà anche all’esordio ufficiale della staffetta. La Speed si conferma quindi come specialità in costante sviluppo e alla continua ricerca di nuovi stimoli, alzando sempre l’asticella della prestazione atletica.

Si prepareranno alla gara, magnesite sulle mani e concentrazione ai massimi livelli, le maggiori protagoniste della passata stagione: le due teste di serie della Nazionale Beatrice Colli (Fiamme Oro) e Giulia Randi (Centro Sportivo Esercito), nonché Agnese Fiorio (Fiamme Rosse), vice Campionessa Europea U21, e Sara Strocchi (Istrice Ravenna), Campionessa Europea U19, che nel 2025 sono state impegnate nel circuito di Coppa del Mondo.

Saranno pronte a mettersi in evidenza anche altre velociste che si sono distinte in questi ultimi anni, come Eva Mengoli (On Sight SSD), bronzo agli Europei U19, e Alice Marcelli (Ragni di Lecco), Campionessa Europea U17 e detentrice della Coppa Europa Giovanile assoluta.

Uno stimolo ulteriore sarà dato dalla presenza in gara della campionessa polacca Aleksandra Kalucka, che sta trascorrendo un periodo in Italia ed è tesserata con i Ragni di Lecco.

In campo maschile la sfida si preannuncia gustosa, con l’ormai “storico” duello fra Matteo Zurloni (Fiamme Oro) e Ludovico Fossali (Centro Sportivo Esercito), la prestanza agonistica di Gian Luca Zodda (Fiamme Oro), l’esplosività del Campione Italiano in carica Luca Robbiati (Stone Age SSD), e l’entusiasmo energico delle giovani leve che hanno riscosso notevoli successi in campo internazionale, come Marco Rontini (Centro Sportivo Esercito), vice Campione Europeo U21, Francesco Ponzinibio (Equilibrium), vice Campione Mondiale U19 e detentore della Coppa Europa Giovanile assoluta, e Tommaso Magni (Boulder&co), vice Campione Europeo U19.

Assieme al circuito Senior partirà anche il circuito Giovanile, per la categoria Under 15 e Under 17, la cui seconda e conclusiva tappa si terrà in concomitanza con la seconda prova Senior, a Casalecchio di Reno.

 


 

Programma di gara:

ore 14.45 Qualifiche Coppa Italia U15 (prima femminili poi maschili)

ore 15:30 Finali Coppa Italia U15

ore 17:45 Qualifiche Coppa Italia Senior

ore 19:00 Finali Coppa Italia U17

20:00 Finali Coppa Italia Senior

A seguire: cerimonia di premiazione

Programma di gara:


 

Sarà possibile assistere gratuitamente live a questo show a base di movimenti precisi e rapidissimi, giocato sul filo dei millesimi di secondo, oppure seguire la diretta streaming della fase finale sul canale Climbing Tv della piattaforma Sportafce.it:

https://tv.sportface.it/collections/09a30132-8afc-43df-9d0e-8270adba785f

Link all’app: https://apps.apple.com/it/app/sportface/id6450705990

 

Con questa specialità sportiva, più veloce anche dei 100 metri piani, e il cui record è sotto i 5 secondi per scalare una parete di 15 metri, lo spettacolo e l’adrenalina sono garantiti!

Turin Hills, il bikepacking tra città e colline

Un format unico in Piemonte: Turin Hills è infatti l’unico evento di bikepacking con partenza e arrivo in città, pensato come un’avventura “overnighter” che unisce spirito di esplorazione, contatto con il territorio e condivisione tra appassionati.

Leggi l’articolo su piemonteitalia.eu:

https://www.piemonteitalia.eu/it/eventi/dettaglio/turin-hills-2026-torna-il-bikepacking-tra-torino-e-le-colline-del-monferrato

Foto Luigi Grossi

A Montgenèvre il “1° Memorial Gianni Terminiello”

Caro direttore,

il prossimo 29 marzo 2026, a Montgenèvre (FRA), celebreremo il “1° Memorial Gianni Terminiello”. Una gara sociale che non è solo sport, ma un tributo all’Appuntato Scelto Qualifica Speciale Giovanni Terminiello, scomparso prematuramente il 5 gennaio scorso a causa di un male incurabile.

Gianni era figlio d’arte: suo padre, l’Appuntato Giuseppe Terminiello, è una Vittima del Dovere dell’Arma, caduto eroicamente il 2 maggio 1977 a Moncalieri durante un servizio di radiomobile. Gianni non era solo un collega stimato e un Carabiniere esemplare; era un uomo che viveva per la montagna e per i valori dello sport. Chi lo ha conosciuto ricorda il suo sorriso costante e la sua capacità di fare squadra, la stessa che metteva nel suo lavoro ogni giorno.

L’intero ricavato delle iscrizioni sarà devoluto in beneficenza, mantenendo viva la generosità che ha sempre contraddistinto Gianni. Considerata l’attenzione che avete dedicato alla sua storia e a quella della sua famiglia, saremmo onorati se poteste dare risalto a questa giornata di sport e solidarietà.

Sci Club La Loggia A.S.D.