SPETTACOLI- Pagina 3

Quinta edizione del Turin Baroque Music Festival

Sabato 27 giugno alle 21 nella chiesa dello Spirito Santo di via Porta Palatina 7 a Torino, con il concerto “Selva Morale” del Maghini Consort diretto da Claudio Chiavazza, prenderà il via la quinta edizione del Turin Baroque Music Festival. La rassegna, patrocinata dalla Città metropolitana di Torino, è un progetto dell’Accademia del Santo Spirito nato da un’idea di Andrea Banaudi in partenariato con il Coro MaghiniControluce-Teatro d’ombre, il Coordinamento delle Associazioni Musicali di Torino e l’Istituto per i Beni Musicali in Piemonte.

Sono due le sessioni del festival: una in giugno e luglio e l’altra in ottobre e novembre, con in tutto 18 concertidialoghi e interventi didattici per proporre il meglio della musica barocca, eseguita secondo criteri storicamente informati e con strumenti originali. Alcuni dei più importanti e suggestivi luoghi della Torino sei e settecentesca faranno da cornice agli eventi del festival, ospitando i migliori interpreti nazionali e internazionali.

Limitandoci al programma dei mesi estivi, da segnalare innanzitutto il secondo concerto, intitolato “Legrenzi 300” e in programma martedì 30 giugno nella chiesa dello Spirito Santo. L’Ensemble strumentale dell’Accademia del Santo Spirito diretto da Alessandro Conrado si esibirà alle 21, ma il concerto sarà preceduto alle 20,15 da un dialogo a cura di Paolo Cavallo dell’Istituto per i Beni Musicali in Piemonte. Sabato 4 luglio alle 15,30 nella Cappella dell’Addolorata della Real Chiesa di San Lorenzo l’Ensemble strumentale dell’Accademia del Santo Spirito proporrà il concerto “The present state of Music”Martedì 7 luglio alle 15,30 nel Padiglione dei Solinghi della collinare Villa della Regina l’Ensemble madrigalistico e il consort di viole da gamba dell’Accademia del Santo Spirito, diretti da Luca Ronzitti, saranno i protagonisti dell’appuntamento intitolato “…Songes and Ayres…”.

Sabato 11 luglio alle 15,30 alla Basilica di Superga si esibiranno l’Ensemble vocale e strumentale dell’Accademia del Santo Spirito con il baritono Valerio Zanolli e l’organista Luca Ronzitti. Il sesto concerto, intitolato “Violoncellismo sabaudo”, è in programma martedì 14 luglio nella chiesa dello Spirito Santo e ne saranno protagonisti i solisti, il coro e l’orchestra dell’Accademia del Santo Spirito e l’Ensemble strumentale dell’Accademia del Santo Spirito, con Lamberto Curtoni al violoncello e Luca Ronzitti al cembalo. La chiesa della Visitazione di Maria Vergine e di San Barnaba di strada Castello di Mirafiori 42 è stata scelta per il settimo concerto, in programma sabato 18 luglio alle 15,30. Ad esibirsi sarà il Trio InCamTo, composto dal flautista Flavio Cappello, dalla violinista Paola Nervi e dalla violista Elena Saccomandi.

Il programma estivo si concluderà martedì 21 luglio alle 20 all’Istituto Valsalice, con il concerto dedicato alla cantata “La vittoria d’Imeneo” di Baldassare Galuppi, proposta dai solisti e dall’orchestra dell’Accademia del Santo Spirito.

                                                                                  

Cinquanta candeline per Monfortinjazz

La rassegna che avrà come primo ospite venerdì 26 giugno Tony Hadley con il tour “An Englishman in Italy”, accanto all’inaugurazione della mostra fotografica “Wall of Sound 20.0” di Guido Harari

Venerdì  26 giugno Monforteinjazz festeggia un traguardo storico di cinquanta anni di musica, di memoria collettiva e di notti indimenticabili sulle colline delle Langhe con una emozione doppia: l’inaugurazione della mostra fotografica “Wall of Sound 20.0” di Guido Harari alla Confraternita di Sant’Agostino, alla presenza dell’artista, e alle 21.30 il concerto di Tony Hadley sul palco dell’Auditorium Horszowski con il tour “An Englishman in Italy”.

La giornata del 26 giugno si aprirà con l’inaugurazione della mostra “Wall of Sound 20.0”  di Guido Harari, alla presenza del fotografo.
Celebre ritrattista di leggende della musica rock, jazz e pop, da Bob Dylan a Paul Mc Cartney, da Lou Reed a Frank Zappa, da Paolo Conte  a Vinicio Capossela, Harari risiede ad Alba dal 2011 ed è fondatore della Wall of Sound Gallery. A vent’anni dalla sua prima esposizione nel borgo delle Langhe ( 2006-2007) e a dieci dall’edizione “Wall of Sound 10” ( 2015), torna con una selezione di scatti intimi e iconici che catturano l’essenza degli artisti più grandi del nostro tempo, molti dei quali ospitati e fotografati  proprio in occasione di Monforteinjazz.
La mostra sarà visitabile dal 26 giugno al 2 agosto presso la Chiesa di Sant’Agostino e accompagnerà l’intera stagione del cinquantesimo festival come un percorso visivo parallelo alla programmazione musicale, un dialogo tra immagine e suono, tra memoria e presente, che amplifica il senso di questa edizione straordinaria.

Alle 21.30 il palco dell’Horszowski accoglierà una delle voci maschili più autorevoli e riconoscibili della musica internazionale, Tony Hadley, ex frontman degli Spandau Ballet e protagonista del movimento New Romantic degli anni Ottanta. Porterà a Monforte il tour “An Englishman in Italy”, legato al suo nuovo album rock di inediti, un lavoro dal  carattere energico e contemporaneo, che segna un cambio deciso di passo dopo le atmosfere sofisticate del disco “The Mood I’m In” del 2024.
Con oltre 45 anni di carriera,  adley  ha dato voce a brani diventati classici globali, quali “Through the Barricades”, “True” e “Gold”, l’inno non ufficiale delle Olimpiadi di Londra, collezionando dischi d’oro e di platino, tournée mondiali e riconoscimenti internazionali quali il Gold Badge Award della British Academy of Composers and Songwriters e il titolo di MBE, Member of the Order of the British Empire, conferitogli nel dicembre 2019 dalla Queen’s New Year’s Honours List per il suo impegno benefico.
Sul palco di Monforte Hadley sarà  affiancato dalla sua inseparabile Fabolous TH Band, formazione con cui ha costruito negli anni una vera e propria simbiosi umana e artistica.
Accanto ai brani del nuovo album, la scaletta accoglierà i grandi successi che hanno segnato la storia della sua carriera, in un live che promette eleganza, energia e la capacità di instaurare un rapporto diretto e autentico con il pubblico.

Il 3 luglio l’Auditorium Horszowski ospiterà  un doppio evento  imperdibile, con Stefano Bollani ed Enrico Rava in concerto, preceduti dalla proiezione del documentario di Valentina Cenni dal titolo “Tutta vita”, candidato al David di Donatello, che racconta una residenza musicale epica al Teatro Rossetti  di Trieste.
Il 18 luglio sarà poi  la volta di Paolo Fresu con il progetto “Heroes-Omaggio a David Bowie”, affiancato da John de Leo, Filippo Vignato, Francesco Diodati, Francesco Ponticelli e Christian Meyer per una rilettura in chiave jazz di trenta classici di Bowie.
Il 19 luglio il festival accoglierà a sorpresa L’Antidote, il trio formato dal percussionista persiano Bjian  Cherimani, dal violoncellista albanese Redi Hasa e dal pianista libanese Rami Khalifé,  con un progetto strumentale che intreccia jazz, Medio Oriente e Mediterraneo.
Il 24 luglio salirà sul palco Suzanne Vega, con il “Flying with Angels Tour 2026”, accompagnata da Gerry Leonard e Stephanie Winters in un live intimo che fonde classici come Tom’s Diner e Luka con brani del suo ultimo acclamatissimo album.
Il 26 luglio torneranno a Monfortinjazz i Kings of Convenience , il duo norvegese formato da Erlend Øye ed Eirik Glambek Bø, già  memorabili al festival del 2015, con armonie cristalline e accompagnamento di trio d’archi.

A chiudere la stagione, il 2 agosto prossimo, sarà  Vinicio Capossela,  che celebrerà i trent’anni de “Il ballo di San Vito”, il disco cult del 1996 prodotto con Evan Lurie, in un concerto capace di unire jazz, blues, tango e canzone popolare con l’ironia e la profondità che da sempre contraddistinguono il suo universo artistico. I concerti di Kings of Convenience  e Capossela sono già sold out in prevendita  a testimonianza dell’affetto e dell’attenzione da parte del pubblico.

Per tutta la durata del Festival, dal 26 giugno al 2 agosto, la Confraternita di Sant’Agostino ospiterà la mostra dal titolo “Wall of Sound 20.0” di Guido Harari, visitabile in parallelo agli appuntamenti musicali.

I biglietti per la serata di Tony Hadley del 26 giugno sono disponibili su ticketone.it, ticketmaster.it e mamaticket.it.
Ufficio turistico di Monforte d’Alba tel 017378202, 3758356711

Mara Martellotta

Ecco il festival estivo della Venaria Reale: “Radici”

Con il concerto del Delian Quartett e la Camminata Metabolica 

Venerdì 26 giugno prossimo, la Reggia di Venaria ospiterà un concerto inserito nel programma Colline in Musica che, per il sesto anno, si svolge in diversi luoghi storici del territorio piemontese. Ospite del concerto, sarà il Delian Quartett, che si esibirà a partire dalle 18.30 nella Sala di Diana, con Luosha Fang al violino e Alessandro Deliavan al pianoforte. Verranno eseguire le elegie al pianoforte di Vieux Temps e il concerto per violino, pianoforte e quartetto d’archi di Chausson.

Il tema del festival di quest’anno è “Radici”, inteso come memoria culturale, appartenenza a un territorio, continuità della tradizione musicale nei secoli, ma anche come origine creativa, forza generativa che alimenta il presente e apre il futuro. Accanto alla dimensione culturale, il festival assume anche una responsabilità ambientale. L’edizione 2026 rafforza il proprio impegno per la decarbonizzazione e la sostenibilità ambientale.

Venerdì 26 giugno è prevista, dalle 19.30, una sessione di camminata metabolica alla Reggia di Venaria, nel parco basso dei giardini della Reggia, a contatto con la natura. Si tratta di una tecnica di cammino che mira a riattivare il metabolismo, migliorare la postura e rinforzare la muscolatura, anche grazie alla F-Band, una corda speciale per il benessere della schiena e della muscolatura addominale. I partecipanti devono indossare cuffie wireless per ascoltare le voci dei trainer, Paola Gianotti e Biagina Abramo, che li guida nello svolgimento degli esercizi. Il ritrovo e la distribuzione cuffie avviene presso la torre dell’orologio, l’inizio della lezione è alle ore 20, la fine alle 21, e si raccomanda di portare un telo o un tappetino. Costo 15 euro.

Alla Reggia di Venaria, l’estate si è aperta lo scorso weekend con l’apertura dell’11esima edizione del concorso internazionale “Attacchi di tradizione”, dal pomeriggio di sabato 20 giugno fino a domenica 21 giugno, offrendo ai visitatori l’opportunità di ammirare numerosi cavalli e carrozze da fiaba d’epoca, provenienti dall’Italia e dall’estero. Signore elegantissime e cocchiere in livrea, italiani e stranieri, sono stati impegnati in una kermesse che ha richiesto abilità di guida, perfezione, eleganza e un pizzico di spirito competitivo. Gli “attacchi” si sono misurati su tre prove: presentazione, routiere e maneggevolezza, per l’assegnazione dell’11⁰ Trofeo “La Venaria Reale” e del Trofeo per le Nazioni AIAT 2026. L’evento è stato organizzato dal Consorzio delle Residenze Reali Sabaude in collabo4azione con il Gruppo Italiano Attacchi nel Parco della Mandria.

Mara Martellotta

La narrazione cinematografica attraverso gli “occhi delle donne”

La “rassegna itinerante” di “Distretto Cinema” si concede una tappa estiva nella suggestiva cornice del “Cortile Comunale” di Chieri

Dal 30 giugno al 21 luglio, ore 21,30

Chieri (Torino)

Sotto il titolo emblematico di “Cartografia del cinema: soggettive d’autrice” fa tappa, tra fine giugno e luglio, a Chieri, nella splendida cornice del “Cortile Comunale” (via Palazzo di Città, 10), un nuovo capitolo di “Distretto Cinema”, l’Associazione Culturale nata a Torino nel 2006, sotto la direzione artistica del regista e produttore cinematografico Fulvio Paganin con lo scopo di promuovere e divulgare l’arte cinematografica.

Per la tappa chierese, l’iniziativa nasce grazie alla preziosa e sinergica collaborazione con lo storico locale “Cinema Splendor” di Gianni De Ambrogio e con la “Fondazione Vera Nocentini”(“Associazione Ets”) intitolata, dal 1978, alla storica sindacalista militante Cisl, e oggi ospitata nel Complesso del “Polo del ‘900”, a Torino.

Il progetto, portato ai 283 metri di altitudine (che fanno un baffo, ahinoi!, all’impietosa ondata di calore di questi giorni)  della cittadina collinare, si presenta come una raffinata “mini-rassegna” che racchiude tre titoli italiani contemporanei diretti da altrettante “registe donne”. Ma attenzione, avvertono gli organizzatori: “Questo percorso non vuole assolutamente essere una semplice celebrazione di genere o una vetrina tematica, ma si propone piuttosto come un’indagine profonda e accurata sulla prospettiva e sullo sguardo. Il pubblico si troverà davanti a un vero e proprio ciclo di film che agiscono come bussole ideali per orientarsi all’interno di un territorio estetico e narrativo in continua trasformazione”. Quanto emerge dalle tre serate in programma nasce per prospettare una “nuova cartografia” della visione cinematografica odierna, dove il fil rouge che fa da collante alle tre proiezioni non è mai l’argomento trattato o la trama delle singole storie, ma la precisa e particolare posizione della macchina da presa. “Questi tre film, infatti, non chiedono retoricamente – ancora gli organizzatori – di guardare le donne, ma invitano caldamente a guardare l’intero mondo attraverso i loro occhi. In questo modo gli spettatori potranno scoprire angolazioni inedite, ombre delicate e cromie particolari che la narrazione commerciale e convenzionale ha purtroppo spesso lasciato fuori campo”.

Il viaggio cinematografico sotto le stelle di Chieri prenderà ufficialmente il via la sera di martedì 30 giugno con la proiezione di “Anna” (2025), l’attesa opera prima di Monica Guerritore. Scritto (con la revisione di Andrea Purgatori, alla cui memoria il film è dedicato), diretto e interpretato dalla nota attrice romana,  questa pellicola indaga con rara sensibilità la figura iconica di Anna Magnani (“Nannarella”), raccontata  “da” e “per” una donna, riuscendo a restituire l’intimità e la complessità di una delle protagoniste più celebri e amate della storia del cinema italiano. Il film scava dietro e dentro il “mito” della vincitrice del “Premio Oscar” per “La rosa tatuata” e si sviluppa durante la notte del 21 marzo 1956, mentre la Magnani passeggia solitaria per i vicoli di Roma in attesa di ricevere la telefonata con l’esito degli “Academy Awards”, mostrando tutte le nascoste fragilità, le notti insonni, i traumi privati e la profonda solitudine di una madre e di un’artista.

Il secondo appuntamento è fissato per lunedì 13 luglio con il film “Gloria!” firmato dalla giovane attriceregista e cantautrice romana Margherita Vicario. Questo splendido “musical” drammatico (opera prima, 2024), ambientato in un “Collegio femminile” nella Venezia di fine Settecento, racconta, “attraverso un affresco travolgente di suoni e immagini d’epoca, la rivoluzione culturale e artistica femminile nel rigido contesto storico dell’epoca”. Il significato dell’opera, molto premiata dalla critica internazionale e applaudita nelle principali rassegne europee, ruota attorno al concetto della “sorellanza” e al “potere liberatorio” della musica, contro una “società patriarcale” che ha troppo a lungo represso e soffocato il talento delle donne.

A chiudere il ciclo, martedì 21 luglio, sarà infine il pluripremiato film d’esordio “Gioia Mia”(2025) della regista e sceneggiatrice palermitana Margherita Spampinato. Il film (il cui titolo richiama proprio un tipico vezzeggiativo siciliano) celebra con delicatezza “lo sguardo intimo, nostalgico e poetico sui ricordi estivi della regista e della sua infanzia”. Importanti i Premi ricevuti, ad iniziare dal “Premio Speciale della Giuria CINE+, Concorso Cineasti del Presente”. La protagonista, interpretata da Aurora Quattrocchi, ha inoltre ricevuto il “Pardo” per la migliore interpretazione femminile, “Cineasti del Presente”, e, nel 2026, Margherita Spampinato il “David di Donatello”, come “miglior regista esordiente”.

Tutte le proiezioni avranno inizio alle 21,30. Biglietto d’ingresso 3,50 euro.

Gianni Milani

Nelle foto: Cortile Comunale di Chieri; Da “Anna” di Monica Guerritore

Interplay presenta il danzatore e coreografo libanese Bassam Abou Diab

Venerdì 27 giugno, Interplay, la 26esima edizione del festival internazionale di danza contemporanea e performing arts di Torino, promosso dall’Associazione Mosaico Danza e con la direzione artistica di Natalia Casorati, apre la sua fase conclusiva con il primo di tre appuntamenti speciali al Leaving Lab di Mosaico Danza, in strada della Viola, a Torino, lo spazio di residenza immerso nella natura che ospiterà le serate del 3 luglio e del 16 settembre.

A partire dalle ore 19, in prima nazionale, andrà in scena “PARTICIPATION”, progetto coreografico partecipativo del danzatore e coreografo libanese Bassam Abou Diab, realizzato in collaborazione con Free Said – Sconfinamenti – Torino che cultura!. A seguire, Interplay Parti, con food e drink, per condividere la magia della serata all’aperto con una stupenda vista sulla città. PARTECIPATION è molto più di uno spettacolo, è il risultato di un percorso di creazione condiviso. Nell’arco della settimana, dal 22 al 27 giugno, Bassam Abou Diab conduce una residenza coreografica al Living Lab insieme a danzatrici e danzatori professionisti selezionati attraverso una call pubblica, sviluppando con loro una coreografia originale che fonde materiale I edito con elementi del suo repertorio artistico. I partecipanti non sono semplici interpreti, ma co-autori di un’esperienza performativa nata dall’ascolto reciproco e dall’esplorazione collettiva.

Bassam Abou Diab ha messo a disposizione del gruppo la sua lunga ricerca sui rituali arabi, sulla danza tradizionale e sull’interazione tra teatro fisico e danza contemporanea, offrendo a ciascuno l’opportunità di sviluppare materiale originale confrontandosi con un vocabolario coreografico radicato in una tradizione antica e, al tempo stesso, contemporanea. Bassam Abou Diab ha mosso i primi passi della sua carriera come attore-ballerino di dabke, la tradizionale danza popolare araba. Dopo una laurea in recitazione all’Università del Libano, si è avvicinato alla danza contemporanea, approfondendo le dinamiche di movimento tra religione e teatro fisico. Ha collaborato con la MAQAMAT Dance Company, e partecipato al programma intensivo Takween, lavorando don coreografi di livello internazionale. Le sue creazioni, tra cui “The siege”, “Home”, “Under the flash”, “Eternal”, e “Pina My Love” hanno partecipato a tournée internazionali, contribuendo a rendere più solida la sua presenza nella danza contemporanea. Nel 2021 ha fondato il Beirut Physical Lab, organizzazione nata per sostenere artisti emergenti nel campo della danza contemporanea e del teatro fisico. Il Living Lab di Mosaico Danza diventa così il palcoscenico naturale con cui Interplay sceglie di chiudere la sua 26esima edizione. Il 3 luglio sarà la volta di Carlo Massari con “Strano”, e sharing coreografico “Moraine Capitolo 0”, realizzato insieme al collettivo Lattea, mentre il 16 settembre il festival si congederà al pubblico con “Moraine Capito 1”, la nuova creazione del collettivo Lattea, vincitrice del bando Starter della Fondazione Compagnia di San Paolo 2026-27, in prima assoluta. Saranno tre serate che narreranno la vocazione più intima del festival, quella di fare della danza contemporanea un atto di comunità radicato nel territorio e aperto al mondo.

Mara Martellotta

Comic Live Show. Sarà un luglio all’insegna della comicità

Nella corte del Palazzo Comunale di Chieri

Dopo il successo della prima edizione, torna per il secondo anno consecutivo il Chieri Comic Live Show, la rassegna di comicità e standup comedy organizzata dalla compagnia Santibriganti Teatro. Quest’anno l’iniziativa sarà tutta al femminile, e trasformerà le sere di luglio in un concentrato di ironia e rosate travolgenti. La cornice sarà ancora una volta la splendida e suggestiva atmosfera del Cortile del Palazzo Comunale di Chieri, un palco animato grazie al contributo dell’Amministrazione Comunale. Si tratterà di quattro appuntamenti unici con quattro straordinarie artiste che, armate di microfono e tagliente ironia, smonteranno stereotipi, racconteranno paradossi quotidiani e risponderanno alle grandi domande della vita, dalla filosofia al tabù, dagli shock culturali alle sfide della mezza età, fino alla comicità che abbatte le barriere. Quest’anno, a Chieri, ce n’è davvero per tutti i gusti. L’iniziativa è curata da Santibriganti Teatro e realizzata con il sostegno, il contributo economico  eil patrocinio della Città di Chieri.

Lunedi 6 luglio, alle 21.30, andrà in scena “A night with” di e con Annagaia Marchioro. Si tratterà di una serata dove tutto può accadere, dove i massimi sistemi possono in incontrare le giornate del ciclo o della creaturina che la notte ugola come la Pausini. Si parlerà di tutto e di niente, un po’ come la vita, e si riderà tanto.

La seconda serata sarà venerdì 17 luglio, alle 21.30, con “New girl in town. Le disavventure di un’inglese in Italia”, di e con Hannah Croft. Comica inglese trasferita in Italia, la Croft porta sul palco la sua prima ora di standup comedy in italiano. Trasforma in risate ogni scontro culturale, mentre si chiede “Sono straniera o semplicemente strana?”, “Cosa c’è di più sexy di un codice fiscale?”, “Posso ancora dirmi inglese se parcheggio sul marciapiede?”.

Lunedì 20 luglio, alle 21.30, andranno in scena i “Diari del bastone bianco”, dall’omonimo libro di Daisy Icardi, per la regia di Carla Carucci. “Non mi sono mai fatta tante risate come da quando mi aggiro per il mondo con il bastone bianco, osservando, con quel poco di vista che mi resta, il mondo dei normodotati, che non sempre fanno la cosa giusta, ma nella maggior parte dei casi ci provano. Anche loro incentivano e sbagliano, talvolta con i piedi, più spesso con le parole, ma non fa niente…loro sono normali, e non c’è più niente di normale che sbagliare”.

Ultimo appuntamento martedì 28 luglio, alle 21.30, con “La ragazza con la lavastoviglie di perla” di e con Giulia Pont, per la regia di Carla Carucci. Giulia racconta con ironia e divertimento l’età adulta di chi si sente sempre fuoriluogo e fuoritempo. Tra corsi di danza in mezzo alle teenager,bravi ragazzi che arrivano dopo troppi uomini-carciofo, attraversa con sarcasmo le piccole rivelazioni della vita adulta, e ridimensiona le aspettative: mentre Jennifer Lopez, mito dell’adolescenza, è felice su uno yacht, tu puoi sentirti realizzata davanti alla tua lavastoviglie. Attrice e autrice comica torinese , ha partecipato a molti festival di teatro ed è stata premiata al Festival di “Monologhi 1” di Firenze e al Premio del Pubblico del Faenza Cabaret. Rappresenta, il suo, un gradito ritorno al Chieri Comic Live Show dopo il successo dello scorso anno.

Biglietti online: 7 euro su ticket.it e santibriganti.it – in cassa: 10 euro intero e ridotto 8 euro. Gratuito per persone con disabilità e accompagnatore. Apertura della cassa un’ora prima dello spettacolo. In caso di pioggia, gli spettacoli si terranno presso il cine-auditorium “Leo Chiosso”.

Info: 011645740 – da lunedì al giovedì dalle 11 alle 17 – www.santibriganti.it

Corte del Palazzo Comunale – via Palazzo di Città 10, Chieri (TO)

Mara Martellotta

Antiqua 2026 approda a Settimo con Odhecaton  

Antiqua 2026 il 26 giugno, alle 21.15, sarà a Settimo Torinese presso la chiesa di Santa Croce di piazza San Pietro in Vincoli. La proficua sinergia con Settimo Torinese si rinnova anche in questa edizione. Il notevole successo di pubblico e critica riscontrato negli anni precedenti, oltre all’impegno dell’Amministrazione Comunale, unito a un sostanziale sostegno da parte di Fondazione ECM e ai contributi di Regione Piemonte, Fondazione CRT e Ministero dei Beni Culturali, permettono di continuare questa positiva esperienza con la produzione di concerti di musica classica a Settimo Torinese di altissimo livello culturale, dove si esibiranno alcuni tra i migliori artisti del panorama europeo.

Antiqua invita il pubblico a un viaggio musicale che verrà compiuto da Odhecaton, con l’Accademia del Ricercare, nel cuore della cultura rinascimentale italiana, attraverso le “Veglie di Siena”, capolavoro pubblicato nel 1604 dal compositore modenese Orazio Vecchi. Quest’opera, tra le più originali e vivaci del periodo tardo rinascimentale, unisce l’arte del madrigale alla vivacità del teatro comico. Non si tratta solo di una raccolta musicale, ma di un vero e proprio ritratto della società senese del tempo, un mosaico di scene, caratteri e situazioni che raccontano la quotidianità con eleganza, ironia e profodma umanità.

Il compositore conduce, attraverso una sequenza di ”Veglie”, momenti conviviali serali in cui amici si ritrovano per cantare, recitare, scherzare, raccontare. Le musiche alternano pagine poetiche a brani giocosi, trasformando la forma del madrigale in qualcosa di nuovo e sorprendentemente teatrale. Il pubblico potrà così scoprire un modo sonoro capace e di anticipare, nella musica e nella struttura, il teatro musicale moderno. Il concerto propone un’esecuzione coinvolgente, che mette in luce la ricchezza delle voci, la raffinatezza dei testi poetici e il ritmo narrativo che rende le Veglie di Siena un’opera unica nel suo genere, uno spaccato della società italiana del Seicento pieno di colore e vivacità.

Concerti di Antiqua 2026 sono accompagnati da un piccolo allestimento d’arte realizzato dall’Associazione La Voce dei Venti.

Informazioni e prenotazioni: segreteria@accacemiadelricercare.com o accademiadelricercare@gmail.com  – sito: accademiadelricercare.com

Mara Martellotta

Da Battisti a Dalla, da Verdi a Plauto, spettacoli sotto le stelle

Dal 3 all’11 luglio nel teatro romano di Bene Vagienna

Teatro – e non soltanto – sotto il cielo di Bene Vagienna (e si spera anche le stelle), dal prossimo venerdì 3 luglio sino a sabato 11, a festeggiare il Festival Teatrale “Ferie di Augusto”, giunto alla sua ventunesima edizione. Luogo non privo di magia, adagiato all’ombra del profilo del Monviso e tra le colline delle Langhe, l’antica Augusta Bagiennorum torna per un pugno di giorni a rivestire quella peculiarità di certa grandezza avuta un tempo, “il teatro torna a vivere grazie alle parole degli attori, alle musiche e alle danze che animano lo stesso palcoscenico utilizzato oltre duemila anni fa”, come ricorda l’Assessore alla Cultura Mauro Corrado nel presentare la manifestazione. Non sono soltanto spettacoli che da anni attirano ed entusiasmano il pubblico, è anche la valorizzazione di un patrimonio storico e archeologico, promosso dall’Amministrazione comunale in collaborazione con Torino Spettacoli (un prezioso staff guidato da Irene Mesturino e Girolamo Angione), l’Associazione Amici di Bene, le Residenze Reali Sabaude – Direzione Regionale Musei Nazionali Piemonte, il Parco del Marguareis e le ATL del Cuneese e di Langhe Monferrato Roero. Non dimenticando lo sviluppo che Bene Vagienna ebbe nei secoli, allineando oggi interessanti percorsi che mostrano tracce del Medioevo, del Rinascimento e ottocentesche, tra palazzi storici e musei, portici e bastioni.

Si inaugura nell’antico teatro romano con un concerto omaggio – gratuito – dedicato a Lucio Dalla e Lucio Battisti (promosso dall’AIDO di Cuneo – Associazione Italiana per la donazione di organi tessuti e cellule, che compie quest’anno i suoi cinquant’anni), intitolato “Due Luci… due anime”, del Gruppo Luci alla Ribalta Project, ancora una volta un’occasione per riproporre al pubblico di oggi le emozioni e il patrimonio culturale lasciato due grandi cantautori. Sabato 4 luglio, Stefano Fiorillo è regista e interprete con Patrizia Pozzi e con circa venti rappresentanti dei Germana Erba’s Talents delle “Troiane” di Euripide (rappresentata per la prima volta nel 415 a. C.), attualissima denuncia della guerra, spettacolo collaudato da tre anni di repliche e accolto ovunque con partecipato interesse, una serata di teatro “alto” a parlare di divinità e di affetti familiari schiacciati, di schiavitù e di morte, a testimoniare la tragedia di Ecuba mater dolorosa, di Andromaca, di Cassandra, di una anziana regina privata del trono, di una vedova devota privata del figlio, di una donna che non fa altro che gridare in faccia a tutti la verità che nessuno vuole affrontare.

Verdi, il cammino verso la gloria” (venerdì 10 luglio) è un progetto a cura di Gabriele Bolletta, il lungo percorso di un ragazzo e di un uomo determinati, dal piccolo paese di provincia ai primi grandi successi, la famiglia, le protezioni e la moglie, le rinunce e le profonde crisi. In scena Fabiola Amatore soprano, Agostino Sempio tenore, Gabriele Bolletta basso e Yuka Gohda al pianoforte. “Ferie di Augusto” si concluderà l’11 con “L’imbroglione” tratto dallo “Pseudolo” di Plauto, con la regia di Elia Tedesco che ne è anche il divertentissimo interprete – lo spettacolo ha inaugurato il “Mese della cultura” a Carmagnola, a inizio giugno, riscuotendo un enorme successo, altra tappa importante di Torino Spettacoli nell’universo dell’autore di Sarsina dopo “Miles gloriosus”, “Aulularia”, “Menecmi” e altri titoli – e di Girolamo Angione, pronti a sfoderare uno sfrenato gusto comico, una inverosimile ricchezza di linguaggio, un perfetto meccanismo narrativo, magari in una veste di rivisitazione che lascia spazio a un folgorante vaudeville novecentesco in un contorno di frange, paillettes, perline, giacche e gilet. Le coreografie sono di Gianni Mancini e Laura Fonte, le musiche di Simone Gullì, completano il cast Valentina Massafra, Enzo Montesano e Luca Simeone con la massiccia partecipazione, ancora una volta dei Germana Erba’s Talents.

Per informazioni, orari, trasferimenti contattare il Teatro Erba, corso Moncalieri 241, tel. 011 6615447 o via whatsapp al numero 320 9050142; www.torinospettacoli.it / info@torinospettacoli.it

e. rb.

Nelle immagini, Elia Tedesco interprete e coregista dell’”Imbroglione”, tratto da Plauto e una scena delle “Troiane”.

Rock Jazz e dintorni a Torino: Ben Harper e Fulminacci

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GLI APPUNTAMENTI MUSICALI DELLA SETTIMANA 

Martedì. All’Allianz Stadium si esibisce Sfera Ebbasta. Al Vinile suona Alex With The Band & Women.

Mercoledì. Per Evergreen Fest alla Tesoriera è di scena La Paranza del Geco. Al Belvedere del Castello di Rivoli si esibisce il Kosobate Quartet. Al Charlie Bird suona il quartetto Paradiso-Collaku-Ciani- D’Elia. Allo Ziggy sono di scena i Zeke +Guest.

Giovedì. Debutto alla Certosa di Collegno del Flowers Festival con il concerto di Fulminacci. All’Evergreen Fest alla Tesoriera  si esibisce Mirella & Max Gallo Brazilian Jazz 4et. Al Cafè Neruda è di scena il duo Lil Darling & Fulvio Vanlaar. All’Osteria Rabezzana le canzoni del Cafè Chantant con Ormezzano- Pinamonti-Quattrocchio-Borrelli-Sità. Al Blah Blah suonano gli Electric Citizen.

Venerdì. Per Flowers Festival a Collegno sono di scena La Nina+ OkGiorgio. Per l’Evergreen Fest alla Tesoriera si esibisce Francesco Baccini in duo con Michele Cusato. Allo Spazio 211 è di scena Totò Zingaro Contromungo. Al Blah Blah suonano i Wildhunt+ Lilith Legacy. Al Circolino si esibiscono i The Mayor is Stoned.

Sabato.  Al Flowers Festival a Collegno arriva Mannarino. Debutto di Collisioni in Piazza Medford ad Alba con il concerto di Ben Harper. Per Evergreen Fest alla Tesoriera si esibisce Morino & Voodoo Folk Orchestra. Al Blah Blah suonano i The Refounders. Al Belvedere del Castello di Rivoli si esibisce la cantautrice Ilaria Graziano con Simone Defilippis.

Domenica. Al Blah Blah suonano i The Friarbirds King. Al Circolino è di scena il Michele De Lilla Project.

Pier Luigi Fuggetta