SPETTACOLI- Pagina 145

“Matite sbriciolate” Lager di ieri e di oggi

A Chieri diventano racconto teatrale nella performance di Claudio Canal

Giovedì 9 settembre, ore 21

Chieri (Torino)

La drammatica realtà dei lager non è solo cosa di ieri. E’ presenza orribile e disumana che segna, passo passo, l’esistenza umana. In ogni tempo e latitudine. Presenza fisica e mentale. Il frutto avvelenato, più d’ogni altro, che l’odio dell’uomo contro l’uomo possa  mai concepire e generare. E’ questo il tema dello spettacolo teatrale “Matite sbriciolate” che sarà presentato a Chieri, all’interno della rassegna “Ci vuole coraggio”,  il prossimo giovedì  9 settembre presso la “Sala Conceria”, in via della Conceria 1, alle ore 21. Autore e interprete della performance è Claudio Canal, ricercatore on the road e collaboratore de “Il Manifesto”, “Avvenire” e di altre testate giornalistiche. Lo spettacolo prende spunto dalla prigionia del capitano barese Antonio Colaleo, internato militare italiano, raccontata – riannodando le vicende di uomini e di donne vittime comuni della segregazione e della privazione delle libertà – nel libro “Matite sbriciolate” (Rubbettino Editore) di Antonella Bartolo Colaleo, nuora di Antonio, barese di origini ma oggi residente a Chieri, free lance, alla sua prima esperienza editoriale. Nel libro si racconta il dramma dei 650mila soldati italiani che, dopo l’8 settembre del ‘43, per aver detto “No” alla Repubblica di Salò, vennero deportati nei lager del terzo Reich. Vi rimasero quasi due anni dimenticati e abbandonati. Cinquantamila di loro non fecero mai più ritorno a casa. Il capitano barese (detenuto a Biala Podlaska in Polonia e successivamente a Sandbostel e a Wietzendorf in Germania dove condivise giorni terribili insieme, fra gli altri, allo scrittore Giovanni Guareschi e all’attore Gianrico Tedeschi) ritrasse, nei giorni spietati della sua prigionia, in 34 disegni i luoghi della sua detenzione con alcune matite che egli stesso aveva sbriciolato nelle tasche affinché sfuggissero ai controlli. “Si tratta di immagini delicate e di grande bellezza – si legge – che ritornano nello spettacolo a sottolineare quanto sia possibile per l’essere umano resistere e andare oltre. Non c’è violenza, né morte nei disegni di Antonio Colaleo; la realtà sembra sospesa, si percepisce la volontà di non contaminazione della sofferenza. Nel testo teatrale le matite sbriciolate diventano il simbolo di tante vite spezzate ma anche di resistenza al dolore e di sopportazione all’ingiustizia”. Sentimenti che, in gran parte, contribuirono proprio a mettere in salvo la vita del capitano barese. Ma non sempre è stato ed é così. C’è anche la rinuncia, quando la segregazione sembra la fine di un sogno. La fine di tutto. E’ la storia di Balde Moussa, il giovane immigrato dalla Guinea trovato morto impiccato nel “Centro di Permanenza Rimpatrii” di Torino nel maggio scorso. Barbaramente picchiato da tre balordi a Ventimiglia perché chiedeva l’elemosina, Moussa era stato portato in una cella di isolamento ufficialmente per motivi sanitari. Per giorni si è chiesto disperatamente per quale ragione fosse finito lì. “Era innamorato dell’Italia. Era un prigioniero di pace. Ed era in Italia”. Anche di lui vuole parlarci lo spettacolo di Canal, articolato in letture, video, musiche e danza. Sul palco, insieme a Claudio Canal, l’attrice Silvia A. Genta e il “CoroTeatro Bequadro”.

g.m.

 

Pirati, Porcherie & Ossitocina chiudono Summerland 2021 di Corte Palestro

Ultima settimana ricca di appuntamenti per Summerland 2021, la rassegna di spettacolo dal vivo di Corte Palestro, in via Palestro 5 a Moncalieri, organizzata da Santibriganti Teatro in collaborazione con Eclectica e Teatrulla e con il sostegno della Città di Moncalieri.

Mercoledì 8 settembre alle 10.00 e giovedì 9 settembre alle 21.30 andrà in scena “AhiAhia! Pirati in Corsia!”, con Luca Serra Busnengo e Fulvia Romeo. Lo spettacolo, prodotto da Santibriganti in collaborazione con Casa UGI, fa parte della “Piccola Trilogia degli Altri Bambini” e racconta la storia di Nina, una storia di malattia, di guarigione, di fiducia e di amicizia fortissima.

Venerdì 10 settembre, alle 21.30 è il turno di Luca Occelli e “Porcherie” un reading teatrale tratto dai testi di Charles Bukowski: una giornata alle corse, un papà e la sua bimba, un disperato allo sbando, un dialogo con la Giustizia suprema: quattro situazioni per quattro racconti, in bilico tra il sudiciume e l’alcool, il sesso e lo squallore, la tenerezza e la disperazione: uomini e donne, come vuoti a perdere, attraverso “America la Bella”. Lo spettacolo è circoscritto in uno spazio angusto, minuto, occupato da pochi oggetti essenziali: birre, sigarette, accendino, un libro, carta igienica. È lo spazio d’esecuzione necessario, minimo, vitale, notturno, silenzioso. Luca Occelli, utilizzando l’espediente del monologo e del dialogo, doppiandosi con voci registrate fuori campo, sciorina parole e racconti in perfetta solitudine. L’unico lusso sarà la presenza di un tecnico luci-suono che, a segnali convenuti, disporrà di alcuni frammenti dalle “Variazioni Goldberg” di J. S. Bach, le cui note interverranno sui, o tra, i racconti, come angeli svolazzanti sopra una discarica.

Infine, sabato 11 settembre “Ti lascio perché ho finito l’ossitocina” chiuderà in bellezza Summerland 2021, ultimo di 28 spettacoli che hanno animato l’estate di Moncalieri. Con la sua stand-up, Giulia Pont racconta la fine di una storia d’amore, uno degli eventi più comuni e traumatici della vita di ognuno. Un dramma che spesso si riempie di risvolti comici, talvolta assurdi. Giulia tenterà̀ di guarire il suo mal d’amore sperimentando in maniera folle il potere terapeutico del teatro: il pubblico stesso diventerà̀ il suo terapeuta. Una chiacchierata spassosa e coinvolgente dove pensieri, emozioni, disastrose manovre di riavvicinamento e improbabili consigli di parenti e amici s’intrecciano in un gioco divertente, commovente e catartico.

È consigliata la prenotazione, che è possibile effettuare chiamando la segreteria di Santibriganti Teatro allo 011-645740, dal lunedì al venerdì dalle 12.30 alle 16.30, o scrivendo a organizzazione@santibriganti.it

“Corte Palestro – Summerland 2021” è organizzata da Santibriganti Teatro in collaborazione con TeatrullaEclectica e la Proloco di Moncalieri, e con il sostegno e il patrocinio della Città di Moncalieri.

Rock Jazz e dintorni Samuel e i Calibro 35

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Gli appuntamenti musicali della settimana 

Martedì. Allo Spazio 211 si esibiscono i Heathen Apostles preceduti dal gruppo The Blues Against Youth. Al PalaExpo di Moncalieri parte “Ritmika” con gli Psicologi affiancati dai Bnkr44.

Mercoledì. All’Hiroshima Mon Amour è di scena Giancane. Per “Ritmika” si esibiscono i Coma Cose.

Giovedì.  Al Sociale di Pinerolo suonano i Joan Thiele e Generic Animal. Per “”Ritmika” sono di scena i Calibro 35. allo Spazio 211 finale di “Pagella non solo Rock” con ospite Inoki.

Venerdì. Parte “Jazz is Dead!” al Bunker con Fèlicia Atkinson e The Fruitful Darkness. Per “Ritmika” si esibisce Aka7even e Boro Boro. Al Controsenso parte “Torino Beatles Days” con il supergruppo Oldies But Goldies ( con Marco Bonino, Dino, Slep e Bobby Posner). Allo Spazio 211 canta Omar Pedrini.

Sabato. Per “Torino Beatles Days” al Controsenso suona la Plastic Onion Band con Naska degli Statuto. Finale di “Ritmika”  con Samuel. “Jazz is Dead!” presenta Jolly Mare  e la Rhabdomantic Orchestra. Allo Spazio 211 si esibiscono i Nanowar of Steel.

Domenica. Conclusione di “Torino Beatles Days” con i Powerillusi. Conclusione anche per “Jazz is Dead!” con il trio Frequency Disasters del britannico Steve Beresford e i Hiedelem.

Pier Luigi Fuggetta

25 anni dopo la prima edizione e cinque anni dopo l’ultima, torna Ritmika

RITMIKA #RestartingSummer 7-11 settembre 2021 

Al PalaExpo di Moncalieri la 25esima edizione del festival con Psicologi, Coma_Cose, Calibro 35, Aka7even, Samuel

Venticinque anni dopo la prima edizione e cinque anni dopo l’ultima, torna Ritmika e si conferma il festival musicale della creatività e della sperimentazione capace di attrarre un pubblico trasversale. Ritmika, con la sua edizione #RestartingSummer, è tra i primi festival a sperimentare un concerto con accesso tramite Green Pass. Sul palco allestito al PalaExpo di Moncalieri, nell’ex Foro Boario, si alternano dal 7 all’11 settembre i cantautori ai vertici delle classifiche di vendita, i più promettenti talenti del nuovo cantautorato urban-pop e i progetti sperimentali o di riferimento della musica nazionale.

Il primo appuntamento di Ritmika è con gli Psicologi, martedì 7 settembre, i prodigi della generazione post millennial. Il duo formato da Drast (pseudonimo di Marco De Cesaris) e Lil Kaneki (Alessio Aresu) si presenta con una full band elettrica e una selezione di brani dai due ep 2001 e 1002 e dal loro album d’esordio Millennium Bug (e dal repack Millennium Bug X uscito in aprile). Gli Psicologi sono accompagnati dalla batteria di Alberto Paone e dal polistrumentista Daniele Razzicchia. Opening act: BNKR44. Fondato nel 2019 a Villanova, una frazione in provincia di Firenze, BNKR44 è un collettivo di menti dedite all’arte in ogni sua forma. La forte necessità di esplorare e scoprire le sonorità dei tempi moderni e futuri ha fatto sì che le musiche prendessero vita in maniera spontanea, mescolando in modo omogeneo i vari stili di provenienza degli artisti. Uniti sotto il vessillo del 44, tutti i membri del collettivo hanno come obiettivo quello di essere tra i principali attori di quella che sarà la Nuova Onda Italiana.

Mercoledì 8, dal PalaExpo di Moncalieri, parte il Nostralgia Tour dei Coma_Cose. Il duo (Fausto Lama e California), nato nel 2016 è una coppia prima nella vita e poi nella musica, che mischia vissuto e gusto sonoro urbano a una poetica cantautoriale. Il loro primo EP-manifesto Inverno Ticinese ottiene un risultato di critica e di pubblico esplosivo. Il 2019 è l’anno del tutto esaurito nei club, tra cui l’Alcatraz di Milano, con il loro primo disco Hype Aura che li porta anche a varcare i confini della penisola (suonano a Parigi in apertura ai Phoenix e allo Sziget Festival di Budapest). Il 2020 comincia all’insegna delle collaborazioni: i Coma_Cose duettano con i Subsonica e Francesca Michielin e nel 2021 partecipano al Festival di Sanremo con Fiamme negli occhi, certificato disco di platino.

Giovedì 9 i Calibro 35 presentano il nuovo progetto discografico “Post-Momentum”. La band formata da Massimo Martellotta, Enrico Gabrielli, Luca Cavina, Fabio Rondanini e Tommaso Colliva, torna in tour più di un anno dopo l’uscita di “Momentum” il loro acclamato ultimo album. Definiti da Rolling Stone come il progetto più “cool” uscito dal nostro paese negli ultimi anni, i Calibro 35 in poco tempo sono diventati un vero e proprio punto di riferimento della scena nazionale ed internazionale. In oltre dieci anni di frenetica attività hanno mosso i primi passi in molti campi e declinato il proprio stile unico su diverse forme di espressione musicale: non solo dischi, ma anche colonne sonore, produzioni tv, sonorizzazioni, library music, libri e spettacoli teatrali. Opening act: Sasso, il nuovo progetto musicale tra melodie floydiane ed energie puramente rock anni ’70 di Anthony Sasso, fondatore degli Anthony Laszlo con Andrea Laszlo De Simone, polistrumentista dei Ministri e autore di oltre 150 tracce inedite realizzate e mai pubblicate.

Venerdì 10 approda al PalaExpo di Moncalieri Aka7even, forte del successo del suo album d’esordio con il tormentone dell’estate Loca, già certificata oro, e il sold out registrato dalle prime date live a Napoli del gennaio 2022. Aka7even, nome d’arte di Luca Marzano, è considerato uno dei più promettenti talenti del nuovo cantautorato urban-pop italiano, tra i protagonisti della 20esima edizione di Amici di Maria De Filippi. È stato il primo artista di Amici, dopo Irama, a posizionarsi alla #1 della Top 50 Italia Spotify. Durante il programma televisivo ha scritto il brano Mi Manchi, certificato platino e nella Top 5 della Classifica dei Singoli Fimi e lanciato i brani Yellow e Mille parole contenuti nel suo disco d’esordio Aka7even uscito a maggio e nel podio delle classifiche di vendita. Opening act: Boro Boro, il rapper torinese pseudonimo di Federico Orecchia. Dopo i primi freestyle su YouTube, nel 2018 ha pubblicato il singolo Money Rain, certificato disco d’oro con oltre 25mila unità vendute a livello nazionale, nel 2019 Lento, doppio disco di platino e nel 2020 è uscito il suo primo album in studio intitolato Caldo che ha debuttato al 4° posto nella classifica Fimi.

Sabato 11 chiude Ritmika, Samuel. Dopo la tournée estiva con i Subsonica e tre appuntamenti speciali in mezzo al mare delle isole Eolie, Samuel torna sul palco con il suo progetto solista. Il 22 gennaio pubblica, infatti, il secondo album Brigatabianca, anticipato dai singoli Tra un anno e Cocoricò feat. Colapesce. Il 14 maggio è uscito Cinema, il singolo inedito feat. Francesca Michielin. Samuel è un autore e compositore molto attivo: ha realizzato 9 album originali con i Subsonica e 6 con i Motel Connection. Nel 2017 partecipa a Sanremo con Vedrai e pubblica il suo primo album da solista Il codice della bellezza, ripubblicato in digitale nel 2020 nella versione live con l’orchestra Bandakadabra.

Ritmika è un progetto promosso dalla Città di Moncalieri, realizzato e prodotto da Reverse. Con il sostegno di Regione Piemonte e Fondazione CRT. Main Sponsor: Iren. HR Partner: Lavoropiù. Mobility Partner: Link. Charity Partner: U.G.I. Official Beer: Kozel. Technical Partner: Hydra.    

A settembre appuntamenti in “Corso Parigi”

CORSO PARIGI è un’associazione di promozione sociale, Circolo affiliato ARCI, inaugurato il 24 giugno 2020.

Sono stati organizzati circa 50 eventi di musica dal vivo e spettacoli, da giugno 2020 fino a settembre 2020, e poi dal 1° luglio 2021 ad oggi.

Il Circolo CORSO PARIGI aps propone per il mese di settembre 2021 eventi dal vivo e concerti musicali,

nel rispetto delle normative anticovid del decreto legge in atto,

Qui di seguito il programma eventi del mese di settembre 2021

Il festival itinerante del Jazz di scena a Cella Monte

Dal 2 al 5 settembre  il borgo più caratteristico tra i primi 20 italiani ospiterà il festival itinerante del Jazz

Patii, cortili di ville e cascinali, vie e strade del borgo ospiteranno
i nuovi talenti del jazz refound quel movimento di ricerca nato dalle
jam sessions americane, che mette in evidenza la ricerca di nuove
sonorità frutto della prassi strumentale e dell’improvvisazione
Jam.Tutto nacque da Miles Davis, Charlie Parker ” bird”e in primis
Cheat Baker. La postmodernità jazz ‘black blue brown and beige’ per
parafrasare il mitico album di Duke Elligton, trasmigra fino allo sforzo
hip hop di spezzare gli armonici sax del new orleans blues e arriva il
rap la rabbia dei ghetti neri afro, la mind fusion l’arte di Basquiat il
Village brake dancer, della New York anni 80. Noi e Paolo Fresu noi e
Fabio Treves, Bollani Rava e la penisola va in ricezione/recezione del
jazz evocativo di stati d’animo e policromie. La jam deve evocare, dare
figmentum allo spettatore come un ballo di fosfeni dei Lounge Lizards di
John Lurie, lui che disse che ” Down by Law” o meglio Sotto la Luna di
Jim Jarmush era il suo jazz in bianco e nero via dal carcere che è il di
fuori – lì fuori. Il Village dei beat di Ginzberg, di Guthrie, di
Gregory Corso, di Kerouac di Diane D Prima del compianto Ferlinghetti e
della San Francisco City Lights. E Bob Sinclair. E a Sela il Cella Monte
del dialetto arrivano Coco Maria e Mono Jazz e many others. Lune rullate
e rif di sax li sentite qui e là.
” Sull’angolo borghese della pubertà da scuola privata & e delle
rivolte anatomiche. Sull’angolo ultrareale dell’amore su montagne russe
abbandonate. Sull’angolo dei poeti solitari di foglie rasoterra & di
occhi profetici umidi ”.
Dian Di Prima

A Chieri si fa festa fra Sacro e Profano

“Feste ‘d Cher – Settembre chierese” 

Da venerdì 3 a lunedì 13 settembre

Chieri (Torino)

Si inizia con il Profano. E si chiude con il Sacro. In occasione dei festeggiamenti per la “Madonna delle Grazie”, Patrona della città, ritorna infatti a Chieri l’annuale appuntamento con le “Feste ‘d Cher – Settembre chierese”, con un programma particolarmente ricco che concentra in una decina di giorni eventi culturali e ricreativi dedicati alla musica, al teatro, al cabaret e allo spettacolo, in cui vengono coinvolte numerose realtà associative del territorio, ma non solo. E, in chiusura, il Sacro. Domenica 12 settembre, alle ore 18, nel Duomo di Chieri (Collegiata di Santa Maria della Scala, piazza Duomo), si svolgerà infatti la tradizionale funzione votiva della “Salve” alla presenza delle autorità civili e religiose, in ricordo dell’atto votivo espresso dalla comunità chierese colpita dalla peste nel 1630. Lunedì 13 settembre, alle ore 11, sempre in Duomo, si svolgerà inoltre la Solenne Concelebrazione Eucaristica presieduta dal Vescovo di Vercelli, Mons. Marco Arnolfo. Un lodevole modo di chiudere una ricca e suggestiva manciata di spettacoli che animeranno la città, nell’ex area Tabasso (via Vittorio Emanuele II, 1), da venerdì 3 a domenica 12 settembre. “Quest’anno, il ‘Settembre chierese’– spiega Antonella Giordano, assessore comunale alla Cultura –propone un programma  di dieci appuntamenti organizzati dalla ‘Pro Chieri’ e dall’Amministrazione cittadina che rappresentano il vero cuore culturale della Festa”. Si inizia venerdì 3 settembre con il ritorno dei tanto amati “Disco Inferno”, la più nota e quotata “Discomusic Power Show Band Italiana”, seguita – in ordine di attesa – dalla serata con il musicista e compositore Franco Bagutti (mercoledì 8 settembre), fondatore dell’omonima orchestra oggi leader nel settore del liscio e della musica popolare, e dal  grande concert-show di Jerry Calà (venerdì 10 settembre) con la sua “Una vita da libidine” in cui lo showman di origini catanesi ripercorre le più formidabili canzoni dagli anni ‘70 ad oggi. Presenti in cartellone anche il live showcon Marianna Lanteri (martedì 7 settembre), cantante per più di dodici anni dell’ “Orchestra Italiana Bagutti”, l’“open bar” live tour del gruppo musicale “Il Pagante” (sabato 11 settembre), già Sold out, il concerto di musica occitana dei “Lou Dalfin” (sabato 4settenbre) , l’incontro con il primo Energy Disco Show italiano “Explosion”(giovedì 9 settembre) e uno spettacolo di danza (lunedì 6 settembre) a cura delle “Scuole di Ballo” chieresi. Due infine gli appuntamenti con il teatro: il ritorno del grande attore e regista Piero Nuti con “Processo per Corruzione”, al “Chiostro di Sant’Antonio” (domenica 5 settembre, ore 18), dove l’attore  genovese sarà affiancato da Elia Tedesco, e la “Vijà”(domenica 12 settembre), il puntuale e tradizionale appuntamento teatrale interamente in lingua piemontese.

Tutti gli spettacoli si terranno nell’ex area Tabasso-Polo Culturale, a partire dalle 21, fatta eccezione per la pièce teatrale “Processo per corruzione” in programma alle ore 18, presso il “Chiostro di Sant’Antonio” (via Vittorio Emanuele II, 63); alcuni spettacoli sono ad ingresso libero, per altri occorre invece munirsi del biglietto d’ingresso. Per info: tel. 333/2651149 o info@prochieri.it

g. m.

Fringe Festival, ecco il programma

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In attesa di un’edizione speciale nel 2022, in occasione del decennale del festival, il Torino Fringe annuncia il cartellone di quest’anno, in programma dal 2 al 12 settembre con alcuni eventi speciali extra fino al 17.

 

«Il programma della IX Edizione del Festival offre spettacoli, performance, residenze artistiche, conferenze in un cartellone di eventi che vanno dalla performance site specific al monologo all’happening culturale – spiega Cecilia Bozzolini, la presidente del Fringe – La performance dal vivo è il cardine attorno al quale viene creata l’iniziativa, sfruttando appieno tutti gli strumenti offerti dai diversi settori culturali. Il punto di forza è la capacità di convogliare diverse discipline artistiche in un unico obiettivo comune: valorizzare la performance live, utilizzando la multidisciplinarietà come strumento per parlare a pubblici diversi».

 

Il Festival ha come scopi reinventare, immaginare, esplorare lo spazio/tempo, entrando in contatto con la trasformazione della città, in virtù del fatto che il lavoro delle arti performative può cambiare il tessuto sociale, urbano, storico e relazionale di una città. Quest’anno il Festival sarà ospitato alla Gam e al Mao, due spazi della Fondazione Torino Musei, al Museo Internazionale del Cinema di Torino, nel giardino dell’Hiroshima Mon Amour e in quello de l’Arteficio, nel nuovo Spazio Kairòs di via Mottalciata, alla Scuola Holden, al Q77, al Planetario Infini.To e all’ Arena della Casa del Teatro Ragazzi e Giovani.

 

sei direttori artistici – Cecilia Bozzolini, Lia Tomatis, Pierpaolo Congiu, Michele Guaraldo, Valentina Volpatto, Costanza Frola – hanno cercato proposte tematiche più vicine al pubblico per creare quel fil rouge indispensabile affinché l’esperienza del festival diventi unica ed immersiva. «Si consolida l’invito al pubblico a fruire delle arti performative, cercando nuove modalità di incontro, formule sempre più dirette e che passino attraverso la messa in rete delle realtà istituzionali e informali, che già abitano il territorio di Torino».

 

 

IL PROGRAMMA

 Giovedì 2 settembre ore 21.00

 

L’Arteficio – Giardini Pubblici di Via Ignazio Giulio

Il Commissario Calamaro, un noir a tinte rosa – Paolo Gubello

 

Hiroshima Mon Amour

Il Conciorto – Bagini/Carlone

 

Arena Casa del Teatro Ragazzi e Giovani

Out is me – Casazoo

 

 

Venerdì  3 settembre ore 21.00

 

Hiroshima MonAmour

Sciaboletta – Alessandro Blasioli

 

Arena Casa del Teatro Ragazzi e Giovani

Miracolo – SuttaScupa

 

Spazio Kairòs

Tua, Gilda – Contrasto Teatro

 

 

L’Arteficio – Giardini Pubblici di Via Ignazio Giulio

BARABBA, CORSO DI SOPRAVVIVENZA AL PAESE REALE – Anteprima – Walter Leonardi/Buster/Il terzo segreto di Satira

Sabato 4 settembre ore 21.00

 

L’Arteficio – Giardini Pubblici di Via Ignazio Giulio

Ionica – Alessandro Sesti

 

Hiroshima Mon Amour
Il Matto 2 – Massimiliano Loizzi

 

 

Domenica 5 settembre ore 21.00


Hiroshima Mon Amour

CLUB 27 – Ippolito Chiarello

 

Spazio Kairòs

Flirt – Silvia Torri

 

Scuola Holden

Tea Ceremony – Srlsy Yours

 

 

Giovedì 9 settembre ore 21.00

L’Arteficio – Giardini Pubblici di Via Ignazio Giulio

Sbadabeng, ovvero l’arte di prendersi a schiaffi – Anselmo Luisi

 

 

Venerdì 10 settembre ore 21.00

 

L’Arteficio – Giardini Pubblici di Via Ignazio Giulio

Dita di dama – Laura Pozone

 

Scuola Holden

Kamikaze napoletano – Arcangelo Iannace

 

 

Sabato 11 settembre ore 21.00

 

L’Arteficio – Giardini Pubblici di Via Ignazio Giulio

Rusina – Rossella Pugliese

 

Q77

Alice, per adesso – Tedacà

 

Spazio Kairòs

Fantine – Servomuto

 

 

Domenica 12 settembre ore 21.00

 

L’Arteficio – Giardini Pubblici di Via Ignazio Giulio

100 volte sì – Peppe Fonzo

 

Q77

Resti umani – Onda Larsen

 

 

Eventi speciali

 

Venerdì 30 luglio ore 21.00

 

Rassegna Wonderland, Poirino

Concert Jouet – Lombardo/Torsi

 

 

Sabato e domenica 7-8 agosto ore 21.00

 

Rassegna Summer Parej, Lanzo

Quattro meno al genitore – Stefano Bellani

 

 

Mercoledì 25 agosto ore 21.00 e 22.00

 

Gam – Galleria D’Arte Moderna e Contemporanea

MIRAGGIO – Mizookstra w/ Ivan Bert  + Riccardo Franco Loiri “Akasha VisualArt”

 

 

Venerdì 3 settembre ore 19.30

 

L’Arteficio – Giardini Pubblici di Via Ignazio Giulio

Presentazione libro Maledetta Primavera (di M. Loizzi)

 

 

Sabato 4 settembre ore 16.00

 

MAO – Museo d’Arte Orientale

Tea Ceremony – SrlsyYours

 

ore 17.00

Vari luoghi

FRINGE PARADE #2

 

 

Giovedì 9 settembre ore 19.30

 

Spazio Kairòs

Psicoaperitivo

 

 

Venerdì 10 settembre ore 19.30

 

Spazio Kairòs

Presentazione libro Elogio della sbronza consapevole (di E. Remmert)

 

 

Sabato 11 settembre

 

ore 17.00

Vari luoghi

FRINGE PARADE #2 

 

 

Mercoledì 15 settembre ore 21.00

 

Museo del Cinema – Cinema Massimo

Cielo di Pietra – Duo Bottasso e Simone Sims Longo

 

 

Venerdì 17 settembre ore 21.00 e 22.00

 

Infinito – Planetario di Torino

Moon – Ivan Bert w/ Filo Q

 

 

Martedì 5 ottobre e Mercoledì 6 ottobre ore 21.00

 

Festival Play with Food, Spazio Kairòs

L’Arrosto e L’Arcano I – Collettivo Lunazione

 

 

 

UTILITA’

Gli spettacoli teatrali del cartellone (2-12 settembre) hanno il biglietto intero a 12 euro, ridotto a 10. Possibilità di sottoscrivere il carnet: 5 spettacoli a 40 euro. Invece, gli eventi speciali hanno diversi biglietti o sono gratuiti come lo Psicoaperitivo e le presentazione dei libri. Biglietti e carnet in vendita su bit.ly/ticket-torino-fringe-festival-2021. Il programma completo su www.tofringe.it

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IL FESTIVAL

Il Torino Fringe Festival è realizzato con il contributo di “MiC” Ministero della Cultura, Regione Piemonte, Città di Torino, “TAP” – Torino Arti Performative,  Fondazione Crt e con il patrocinio di Regione Piemonte, Città Metropolitana di Torino, Città di Torino.

Sponsor Iren. Partners Museo Nazionale del Cinema di Torino, Fondazione Torino Musei, Infini.to – Planetario di Torino, Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani, FNAS Federanzione Nazionale Arti in Strada, Scuola Holden, Spazio Kairòs, Hiroshima Mon Amour, L’ARTeficIO, Q77, Somewhere Tours&Events.

In collaborazione con Turismo Torino e Provincia, Comitato Arci TorinoTorino Creativa, Abbonamento Musei.

 

Media Partner Rai Radio 3, Zero, Radio Number One.

Official Mobility Partners Helbiz, Mimoto.

Official Ticketing Partner Mailticket.

Tim Roth alla Mole e in giro per Torino

Il candidato all’Oscar per ‘Rob Roy’ ha visitato  la Mole Antonelliana ed è stato protagonista di una masterclass


Lunedì 30 agosto al Museo Nazionale del Cinema
Già protagonista al Festival di Cannes – che lo ha visto al fianco di Vicky Krieps in Bergman Island di Mia Hansen-Løve – e in concorso alla 78a Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia con Sundown di Michel Franco, il candidato all’Oscar Tim Roth e ‘ ospite del Museo Nazionale del Cinema di Torino, dove il 30 agosto alle ore 18:30 ha incontrato il pubblico in occasione di una Masterclass nell’Aula del Tempio della Mole Antonelliana.
Nato a Londra nel 1961, Tim Roth nella sua carriera si è diviso tra cinema e serie tv, interpretando personaggi molto diversi tra loro, fortemente caratterizzati. Attore feticcio di Quentin Tarantino – magistrali le sue interpretazioni in Le iene e Pulp Fiction -, Roth nel corso della sua carriera ha lavorato con registi di fama mondiale quali Francis Ford Coppola, Michael Leigh, Tim Burton, Giuseppe Tornatore, Peter Greenaway, Werner Herzog, Stephen Frears, e Robert Altman, giusto per citarne alcuni.
La consacrazione con il grande pubblico televisivo arriva nel 2009 con la serie tv Lie to me, dove interpreta uno non convenzionale psicologo di comunicazione non verbale, esperto in microespressioni, prossemica, linguaggio del corpo, mimica facciale e reazioni involontarie.
Debutta alla regia – alla quale, per sua stessa ammissione, vorrebbe dedicare più tempo – nel 1999 con il super acclamato The War Zone, presentato con grande successo di critica al Sundance Film Festival.
Nel corso della masterclass Tim Roth e ‘ stato accompagnato da Domenico De Gaetano, direttore del Museo Nazionale del Cinema, e da Grazia Paganelli.
Durante il suo soggiorno torinese, Tim Roth ha visitato  il Museo Nazionale del Cinema alla Mole Antonelliana e Photocall. Attrici e attori del cinema italiano, la mostra fotografica a cura di Domenico De Gaetano e Giulia Carluccio, che ripercorre oltre un secolo di cinema italiano attraverso i corpi e i volti delle attrici e degli attori che lo hanno reso famoso in tutto il mondo.

Tim Roth al Museo nazionale del Cinema

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Il candidato all’Oscar per ‘Rob Roy’ visiterà la Mole Antonelliana e sarà protagonista di una masterclass

Lunedì 30 agosto 

Già protagonista al Festival di Cannes – che lo ha visto al fianco di Vicky Krieps in Bergman Island di Mia Hansen-Løve – e in concorso alla 78ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia con Sundown di Michel Franco, il candidato all’Oscar Tim Roth sarà ospite del Museo Nazionale del Cinema di Torino, dove il 30 agosto alle ore 18:30 incontrerà il pubblico in occasione di una Masterclass nell’Aula del Tempio della Mole Antonelliana.

Nato a Londra nel 1961, Tim Roth nella sua carriera si è diviso tra cinema e serie tv, interpretando personaggi molto diversi tra loro, fortemente caratterizzati. Attore feticcio di Quentin Tarantino – magistrali le sue interpretazioni in Le iene e Pulp Fiction -, Roth nel corso della sua carriera ha lavorato con registi di fama mondiale quali Francis Ford Coppola, Michael Leigh, Tim Burton, Giuseppe Tornatore, Peter Greenaway, Woody Allen, Stephen Frears, e Robert Altman, giusto per citarne alcuni.

La consacrazione con il grande pubblico televisivo arriva nel 2009 con la serie tv Lie to me, dove interpreta uno non convenzionale psicologo di comunicazione non verbale, esperto in microespressioni, prossemica, linguaggio del corpo, mimica facciale e reazioni involontarie.

Debutta alla regia – alla quale, per sua stessa ammissione, vorrebbe dedicare più tempo – nel 1999 con il super acclamato The War Zone, presentato con grande successo di critica al Sundance Film Festival.

Nel corso della masterclass Tim Roth sarà accompagnato da Domenico De Gaetano, direttore del Museo Nazionale del Cinema, e da Grazia Paganelli.

Durante il suo soggiorno torinese, Tim Roth visiterà il Museo Nazionale del Cinema alla Mole Antonelliana e Photocall. Attrici e attori del cinema italiano, la mostra fotografica a cura di Domenico De Gaetano e Giulia Carluccio, che ripercorre oltre un secolo di cinema italiano attraverso i corpi e i volti delle attrici e degli attori che lo hanno reso famoso in tutto il mondo.

 

Tariffa unica solo museo € 11,00 + diritti di prevendita

Posti disponibili limitati, acquistabili online su www.museocinema.it da giovedì 26 agosto