GLI APPUNTAMENTI MUSICALI DELLA SETTIMANA
Lunedì. All’ Auditorium del Lingotto per 2 sere consecutive, si esibisce Fiorella Mannoia.
Martedì. Al Jazz Club suona il Fretstring Duo. All’Off Topic si esibisce Il Muro del Canto.
Al Blah Blah sono di scena i Rank-O.
Mercoledì. Al Teatro Concordia di Venaria arriva Raf. All’Osteria Rabezzana suona il Shawnn Monteiro Italian 4 set. Al Jazz Club serata “ The Chicago Blues Jam”.
Giovedì. All Hiroshima Mon Amour si esibiscono i Rovere. Alla Divina Commedia suonano
gli Electrolite. Al Jazz Club sono di scena i Risonanza Magnetica. Al Magazzino sul Po si
esibisce Cesare Basile. Al Cafè Neruda suona il Tessarollo-Ruggeri Duo. All’Off Topic si
esibiscono i Tripolare.
Venerdì. Al Peocio di Trofarello sono di scena i Crossing Belt. All’Hiroshima Mon Amour
si esibisce Ditonellapiaga. Alla Divina Commedia i Ghost in The Machine cover band, eseguono
i più grandi successi dei Police. Al Jazz Club suona la Hoochie Coochie Band. Al Folk Club
è di scena Javier Girotto & Aires Tango. Al Magazzino sul PO suonano gli Ego+ Decrow.
All’Off Topic si esibisce Giargo. Allo Spazio 211 sono di scena i Rock4 Life. Al Blah Blah
suonano A Forest Mighty Black + Passover. Allo Ziggy si esibiscono i Medusa.
Sabato. Al Blah Blah sono di scena Ancillotti+ Oblivion Vortex Doom. Allo Ziggy suonano Corlix+Miss Fortune. Allo Spazio 211 si esibiscono i Savana Funk+Mao Funk+Only Funk.
Al Magazzino sul PO suonano gli Oaxaca. All’Inalpi Arena arriva Laura Pausini. Alla
Divina Commedia si esibisce la Pyram Band. Al Capolinea 8 suona l’APJ Trio. Al Jazz Club
è di scena la Momo Rock Band. .
Domenica. Al Blah Blah suona Brian Lopez.
Pier Luigi Fuggetta

Tenta il ritratto della natura incontaminata e solitaria, della vecchiaia, del dolore soffocato e della solitudine Charlie McDowell – il figlio del Malcom dell’”Arancia meccanica” kubrikiana – in “The Summer Book”, fuori concorso, tratto dal romanzo del finlandese Tove Jansson. Tenta perché la materia che può trovare liberi spazi in un libro davvero stenta a prendere corpo e spessore se portata sullo schermo. Racconta di Sophia, bambina di nove anni, e della sua nonna, a cui con molte probabilità non resta più molto da vivere. C’è anche il padre di Sophia, rimasto vedovo, tutti si insediano su di una spoglia isola della Finlandia, per parlare di vita e della sua spicciola filosofia, per dare un’occhiata a un vecchio faro e per salvarsi da una tempesta, per rinvigorire qualche albero e per scoprire un piccolo gatto all’interno di una scatola, per cercare quella pace che solo quell’angolo di paradiso può offrire, per trovarsi davanti qualche sconosciuto vicino, per improvvisare una festicciola di mezza estate, per scoprire parole nuove. La materia non è delle più ricche e avvincenti, dopo la prima mezz’ora il gioco, seppur sincero, non regge più e anche Glenn Close viene catturata in un tentativo affatto riuscito.












