Nel 2019, così registra la ricerca dell’ Ascom Confesercenti affidata a Format Research, oltre 9.000 imprese hanno chiuso i battenti
2.000 di queste appartengono al commercio.
Lo scorso anno nel terziario sono nate 6.060 imprese, ciò significa che il saldo è negativo di ben 3.184 unità. Non si guadagna granchè e i rapporti con le banche non sono certo buoni. Le imprese sono più pessimiste anche per quanto riguarda l’occupazione. Funziona il settore food con nuovi bar, ristoranti e strutture ricettive, ma abbassano le serrande i negozi di vicinato. Il tavolo di crisi con Comune e Regione è un primo passo positivo, ma non basta.

Per iscrivervi al Team e ricevere la t-shirt con il logo ed avere il pettorale personalizzato con un nickname (max 10 caratteri, senza caratteri speciali) avete tempo fino al 14/2/2020: è sufficiente compilare la scheda di iscrizione e consegnarla al punto di iscrizione di Erregi Service in corso Galileo Ferraris, 57 – Torino in orario di ufficio (dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 18.00); oppure consegnarla alle referenti del Team Carole Allamandi e Valeria Ferrero.
Gli asset del mercato dell’arte sono sempre stati considerati quali beni rifugio su cui investire anche nei periodi di maggiore incertezza economica. Il mercato dell’arte contemporanea, a livello globale, nel 2016 ha registrato un declino rispetto agli anni precedenti, con una diminuzione delle vendite delll’11% rispetto al 2015. Nel 2017 si è, invece, registrata la vendita record di un dipinto di Leonardo da Vinci, il “Salvator Mundi”, aggiudicato ad un’asta a New York nel novembre 2017, per 450 milioni di dollari Usa, pari a 380 milioni di euro, inclusi i diritti d’asta.

Un modo per dire NO al progressivo degrado e desertificazione del Valentino. Recentemente infatti si andava ventilando l’ipotesi di uno sfratto del Perosino, ma in seguito a un incontro tra i gestori e Antonino Iaria, Assessore all’ Urbanistica della Città di Torino , tale pericolo sembra si stia allontanando.
valorizzare i luoghi storici che rappresentano una risorsa del Valentino “. Si va quindi verso una soluzione consensuale . Nel 2000 il Demanio ha ceduto al Comune tutti i terreni sulle sponde del fiume, ma Anna De Coster, figlia di Graziella Perosino, la titolare dell’Imbarco, ricorda che “ questa struttura l’aveva comprata mio nonno nel 1936”. Da qui avevano avuto inizio i contrasti, che ci si augura possano venire appianati grazie all’estrema disponibilità dell’Assessore Iaria, che si è anche dichiarato favorevole alla costituzione di un comitato di gestione del Valentino.