Dai giovani pazienti della Neuropsichiatria Infantile dell’ospedale di Torino

I giovani pazienti della Neuropsichiatria infantile dell’ospedale Regina Margherita della Città della Salute di Torino hanno realizzato uno striscione con un messaggio di speranza legato al periodo di emergenza Covid-19, posto davanti all’ingresso principale del nosocomio.
Io sto con il Regina Margherita Onlus è vicina ai ragazzi della Neuropsichiatria, soprattutto in questo momento di smarrimento e difficoltà che colpisce tutti, non solo i più fragili.
La Onlus ha voluto aiutarli a dar voce alla loro creatività, alla loro energia, al desiderio di guardare avanti con fiducia ad un mondo che si colora come un arcobaleno sul quale lasciarsi scivolare con gioia.
Sono state cucite lenzuola e, con i colori donati, i ragazzi della NP hanno realizzato questo striscione che è un autentico messaggio di speranza: saliamo questi duri gradini, arriviamo in cima e dopo la fatica del distacco e della lontananza potremo giocare di nuovo liberi. Un grande insegnamento.
Io sto con il Regina Margherita Onlus desidera ringraziare i ragazzi, i loro genitori, gli educatori, la Direzione sanitaria, il Dipartimento OIRM, gli operatori OSS, gli infermieri e tutti quanti hanno contribuito a realizzare questo progetto.
E’ stato possibile rendere concreto un desiderio che è anche un augurio.
La tentazione a uniformarsi ai comunisti fu la maledizione del socialismo italiano che dovette attendere l’invasione dell’ Ungheria del 1956 per iniziare timidamente a rompere l’alleanza con il PCI che continuò nelle amministrazioni locali e regionali ,malgrado l’unificazione socialista di dieci anni dopo.
Apparso sui social lo scorso 9 aprile con il nome Iosorrido, il progetto è già virale ed è un invito a cercare dentro di sé uno o più aspetti positivi di questo momento storico perché, come confermano le neuroscienze, le emozioni positive aumentano i livelli di serotonina e dopamina. Anche se la preoccupazione per il presente e per il futuro sono un tema dominante che accomuna tutti, secondo Odetto e Lercara avere una prospettiva diversa e cercare ragioni per sorridere può essere un aiuto per se stessi e per gli altri. Non a caso la Terapia del sorriso viene praticata nelle strutture ospedaliere per alleviare sofferenza, stati d’ansia e depressione. #iosorrido è quindi un hashtag per sentirsi uniti a distanza e trasmettere forza a chi fatica a ritrovare il bello nel quotidiano; una community in cui la mascherina davanti alla bocca, sinonimo di rispetto per il prossimo, è la dimostrazione che il Covid-19 può fermare i sogni, ma non il sorrido.
Per partecipare è possibile inviare un’email a