Vince Instant love con la campagna “Le sfide” di Elkron
Lunedì 2 maggio scorso il capoluogo subalpino è stato protagonista della 23esima dell’Interactive Key Award, premio nazionale per la migliore campagna di comunicazione via web.
L’agenzia torinese Instant Love si è aggiudicata l’ambito riconoscimento nella categoria “Display”, grazie alle Sfide di Elkron, un brand subalpino che risulta tra i leader nel mercato della sicurezza.
La miniserie in stile ‘Netflix’ ha convinto la giuria composta da esperti del settore comunicazione e giornalisti, premiando il progetto che è nato sotto la Mole, nel corso di un galà che si è tenuto presso la Santeria a Milano. È stato condotto da Giorgia Surina, attrice, conduttrice tv e speaker radiofonica di RTL 102.5
L’evento è stato organizzato dal gruppo editoriale Media Key, patrocinato da Lab Italia, associazione dedicata all’advertising digitale e sponsorizzato da Teads, primo advertising Marketplace al mondo, che ha celebrato la creatività digital andata on air a partire dal gennaio 2021 in poi.
“Sono felice e orgogliosa di questo riconoscimento – perché è il frutto di un grande lavoro di squadra, di feeling tra agenzia e cliente, che si è fidato di Instant Love. Il risultato è stato quello di una corporate innovativa, trasparente e entusiasmante, capace di raccontare il brand con una narrazione ampia, tale da coinvolgere tutto il management aziendale. Questo dimostra come la comunicazione bella e efficace nasca dal mestiere, ma anche dall’empatia e dalle emozioni che si creano tra le parti”.
Questo progetto di comunicazione vuole sottolineare il coraggio di Elkron che lancia la sua sfida ad un mercato della sicurezza che risulta sempre più evoluto e competitivo. Questo l’annuncio che è giunto attraverso una miniserie web in stile “Netflix”, intitolata “Elkron-Le sfide”. Si tratta di cinque puntate girate con il management del brand torinese che, nel corso del 2021, hanno presentato storia, strategie, futuro, evoluzione e innovazione tecnologica del marchio attraverso il https://sfide.elkron.it e i canali social aziendali Facebook e Linkedin. Direttore del Business Unit Elkron è Enrico Porcellana, che si è dichiarato molto soddisfatto, considerando che le sfide sono nel DNA dell’azienda e che questa campagna rappresenta pienamente lo spirito aziendale.
MARA MARTELLOTTA
Il sogno di Irene. Tutto racchiuso in quel suo grande sorriso, avvolto nei lunghi capelli biondi, capace di abbracciare il mondo e arrivare al cielo. Una laurea appena ottenuta e a pieni voti in “Economia Aziendale e Direzione d’Impresa” e l’infinita passione per la moda e il fashion design, Irene scompare a soli 25 anni, una domenica di marzo del 2021, schiacciata dall’auto impantanata nella neve e ribaltatale addosso, mentre insieme al fidanzato cercava di riportarla in carreggiata a Oulx, in località Vazon. Una tragedia senza confini per papà Ezio e mamma Marisa, per il fidanzato rimasto illeso e per le molte amiche e amici, quelli soprattutto dell’Oratorio della Parrocchia “Patrocinio San Giuseppe”, dove Irene era cresciuta e fortemente impegnata, allora, come animatrice e formatrice. “Tutti dicono che la vita sia difficile, ma io mi sto divertendo un mondo” amava ripetere Irene. Parole che, da allora, suonano come beffa. Come eco crudele di un destino inatteso, contro cui era da subito necessario usare le armi della rivincita. “Portate avanti voi i miei sogni” direbbe ancora oggi la ragazza che amava la grande Luna, la Luna crescente personificata dalla dea Artemide e diventata logo del Progetto a lei dedicato. Il “Progetto IB Artemide” per l’appunto. Avviato dai genitori e dai tanti amici di Irene, con sede proprio in quel “Giardino di Artemide” di via Biglieri 9/B, frutto di un sapiente recupero di un’area dismessa sita presso la parrocchia “Patrocinio San Giuseppe”, cuore pulsante dell’area Nizza-Millefonti che ha visto nascere il polo ospedaliero dell’attuale Città della Salute e gli stabilimenti e la trasformazione dell’area del Lingotto. Il “Progetto IB Artemide” è “un’iniziativa – dicono ancora i promotori – senza scopo di lucro che si propone non solo di mantenere vivo il ricordo di Irene ma di rinnovarsi, trasformarsi in leggerezza, armonia, bellezza, desiderio di sostenere i sogni dei giovani e di far camminare nuove idee con Irene al nostro fianco”. E “LIBRI-AMO”, proseguono, “si inserisce proprio fra le iniziative che il Progetto Artemide, ha realizzato nel corso di un anno o poco più (un lungo e ricco percorso per noi) con l’unico obiettivo di raccogliere fondi per finanziare giovani promettenti in percorsi di studio dedicati alla moda e al marketing”. Come si articola concretamente l’iniziativa? Da venerdì 6 maggio e per tutti i venerdì fino al 27 maggio, sempre a partire dalle 19, si terranno appuntamenti letterari nel segno di “leggere e leggerezza, voglia di restare in equilibrio tra la ricerca di speranza e la voglia di prendere il volo, sia esso metaforico o reale”. Dove? Ovviamente nel giardino più bello che c’è, il “Giardino di Artemide” al civico 9/B di via Biglieri.



