POLITICA
Leggi l’articolo su “L’identità”:
Cittadinanza ai minori stranieri, pronta la proposta di Forza Italia sullo ius scholae
POLITICA
Leggi l’articolo su “L’identità”:
Cittadinanza ai minori stranieri, pronta la proposta di Forza Italia sullo ius scholae
“Il dato non cambia e questo non può che essere un campanello d’allarme. Se ancora oggi, ed è così da troppo tempo, un passeggero su tre non paga il biglietto, significa che è stato fatto troppo poco in tal senso e che urge un repentino cambio di rotta. La sostenibilità finanziaria di Gtt e, più in generale, del Tpl passa inevitabilmente da un’operazione ‘portoghesi zero’, non più procrastinabile o rinviabile”. Ad affermarlo Roberto Ravello, vice Capogruppo di Fratelli d’Italia in Regione Piemonte.
“Qualsiasi strada – continua Ravello – è auspicabile: dal potenziamento del servizio di controllo, prediligendone l’internalizzazione, all’estensione dei tornelli sui mezzi, non è un problema di forma ma di sostanza: il servizio non può reggere se tutti i fruitori non contribuiscono ai costi dello stesso. E’ un dogma finanziario, oltre che culturale”.
Si è svolto a Torino presso il ristorante ‘Cala Luna’ in piazza Derna il pranzo della Sezione torinese della Lega. Oltre 200 militanti hanno partecipato all meeting che ha visto sfilare sul palco tutta la dirigenza piemontese del partito con Il Capogruppo alla Camera e Segretario piemontese Riccardo Molinari, il Capogruppo in Regione Piemonte Fabrizio Ricca, il consigliere regionale Andrea Cerutti, il segretario cittadino Fabio Tassone, gli onorevoli Elena Maccanti e Alessandro Manuel Benvenuto che ricopre anche il ruolo di Questore alla Camera dei Deputati. “L’autonomia differenziata è una battaglia di legalità per il bene dell’Italia. Un baluardo contro il clientelismo imperante atto a verificare l’effettiva destinazione delle risorse destinate alla crescita dei territori, cosi come il pacchetto di norme sulla sicurezza appena approvate in Parlamento sono un passo decisivo per ristabilire il rispetto delle regole a favore di quanti vivono e lavorano onestamente”, ha dichiarato Riccardo Molinari. Mentre per Elena Maccanti “La Lega prosegue nel suo percorso di vicinanza attiva a territori e persone, con la vittoria al Comune di Giaveno, unico conquistato dal centrodestra alla scorsa tornata elettorale per le amministrative e per giunta al ballottaggio”. Alessandro Benvenuto, invece, rivendica “Gli ottimi e insuperati risultati ottenuti dal Ministro Salvini nella riduzione di sbarchi irregolari, e la grande mobilitazione di massa che porterà la Lega in piazza per raccogliere firme contro l’ingiusto processo politico ai danni del nostro Segretario Federale”.
MAURIZIO SCANDURRA
Leggi l’articolo su “L’identità”:
Maggioranza, la gara dei partiti per avere più peso al governo
Leggi l’articolo su “L’identità”:
PRIMA PAGINA-Il Divide et Impera della von der Leyen blinda Fitto
“Per quanto concerne gli ‘impianti a ciclo nucleare’ – ha continuato l’assessore -, compete alla Direzione Ambiente una ‘gestione residuale’ degli impianti nucleari piemontesi che sono in corso di messa in sicurezza e disattivazione. Gli impianti presenti in Piemonte sono: la centrale nucleare ‘E. Fermi’ di Trino – Vercelli; i depositi Eurex e Avogadro a Saluggia – Vercelli; l’azienda Fabbricazioni Nucleari a Bosco marengo – Alessandria.
Fermi, Eurex e FN di Bosco Marengo sono affidate alla Sogin per la bonifica ambientale mentre, Avogadro è di proprietà dell’omonima società.
La Regione esprime il parere sulle autorizzazioni ministeriali alla disattivazione e alle modifiche degli impianti del ciclo nucleare”, ha concluso Bussalino.
«Con un question time in Consiglio regionale ho voluto riportare l’attenzione della Giunta sul caos che regna nel mondo della scuola e sull’incertezza in cui sono costretti a vivere centinaia di lavoratori e lavoratrici precari della scuola in Piemonte» ha dichiarato Alice Ravinale, Capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra in Consiglio regionale.
«Nonostante una legge del 2023, la 112, abbia normato il diritto degli idonei delle graduatorie di merito di due concorsi ordinari del 2020 ad essere immessi in ruolo mediante scorrimento delle graduatorie, ciò in Piemonte non sta avvenendo perché l’Ufficio Scolastico Regionale ha ritenuto di dover dare precedenza al cosiddetto concorso PNRR 2023 e, nonostante le promesse, non ha ancora immesso in ruolo 538 persone risultate idonee con i due concorsi del 2020. Nonostante generiche rassicurazioni date dal Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale in occasione di un presidio delle precarie e dei precari organizzato a fine agosto dalla CUB Scuola, ad oggi nulla si è mosso: ma l’anno scolastico è cominciato, e ciò sta danneggiando non soltanto gli insegnanti e le insegnanti precarie, che continuano a vivere nella più totale incertezza rispetto al loro futuro lavorativo, ma anche studenti di ogni grado che si trovano ad essere senza insegnanti e a vedere compromessa la fondamentale continuità educativa.
Il Consiglio Regionale del Piemonte, con un ordine del giorno approvato all’unanimità nel mese di marzo 2024, aveva richiesto alla Giunta di farsi parte attiva con l’Ufficio Scolastico Regionale proprio per assicurare che ci fosse chiarezza sui fabbisogni e venisse tutelato il diritto all’immissione in ruolo delle e degli idonei, che hanno già superato un concorso: è evidente tuttavia che la Giunta non abbia fatto alcunché, e la non risposta ricevuta oggi in aula conferma il più totale disinteresse da parte dell’amministrazione regionale rispetto al destino degli insegnanti precari e più in generale della qualità della scuola in Piemonte» ha continuato Ravinale.
«Come AVS, chiederemo che il Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale venga al più presto audito nella Commissione Competente, al fine di fare chiarezza sul destino dei tantissimi precari della nostra Regione e sulla situazione del concorso PNRR 2023, che rischia di dover essere ripetuto da centinaia di persone già risultate idonee all’insegnamento» ha concluso la Capogruppo di AVS.