IL COMMENTO di Pier Franco Quaglieni
E’ comprensibile che un quadro internazionale come quello attuale provochi ripercussioni anche sul 25 aprile. Anime candide vorrebbero un 25 aprile rievocativo senza implicazioni politiche legate all’oggi. Diceva Croce che ogni storia è storia contemporanea e il 25 aprile è una evidente conferma di questa affermazione. Lo storico dovrebbe avere un distacco critico rispetto al passato, ma spesso la contemporaneità finisce di deglutire il passato che resta divisivo anche oggi. Parlare della Resistenza come delle guerre puniche diventa impossibile, anche se gli storici non dovrebbero lasciarsi trascinare nella polemica settaria e dozzinale. Oggi il clima avvelenato impedisce la serenità di giudizio. In effetti, tuttavia, va detto che la Resistenza non ebbe la coralità concorde che alcuni vorrebbero attribuirle.
Nel tumulto delle polemiche e anche delle violenze che hanno caratterizzato il 25 aprile di quest’anno credo occorra tentare di storicizzare qualcosa che ci aiuti a capire.
Perché è stata inventata La Metropolitana ? .Per togliere traffico dalla strada, renderlo più veloce, diminuire inquinamento e incidenti stradali. Le grandi Città più evolute hanno iniziato a costruirle nel 1800 così come il Regno di Sardegna nel 1857prima di tutti gli altri Stati alpini approvò il progetto dell’opera del secolo, il traforo del Frejus. Oggi la Professoressa Fagioli spiega i danni sui bambini dell’inquinamento e parla dell’aumento degli asmatici. MIlano ha 5 linee di Metro. Madrid da sola ha più km di metro di tutte le Città italiane messe insieme. Torino e’ la Città più sfigata di tutte perche’ qui hanno abitato i due leader del PCI Togliatti e Gramsci e hanno creato un forte consenso a sinistra. Negli anni 50 quando il Sindaco Peyron propose di partire con la Metro, il capogruppo del PCI in Consiglio comunale rispose che gli operai preferivano andare in auto. Nel 1975 il PCI vinse le elezioni comunali con lo slogan NO ALLE GRANDI OPERE, tra cui la Metropolitana e la autostrada per il Frejus. Sempre nel 1975 ,durante la discussione della legge Bucalossi , il PCI fece approvare un emendamento col quale si bloccava per legge la costruzione delle autostrade. Ecco i genitori dei No TAV..Nel 76 , Sindaco Novelli, il Consiglio Comunale di Torino rinunciò ai soldi del Governo per costruire la Linea 1.








