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Miele e fiori protagonisti a Moncalieri

Sabato 11 e domenica 12 aprile prossimi Moncalieri ospiterà la terza edizione di Florì, la mostra mercato delle eccellenze florovivaistiche del territorio, nella centralissima piazza Vittorio Emanuele II , e la seconda edizione  di Miel’è,  il Salone del Miele del Piemonte, all’interno dell’elegante Collegio Carlo Alberto.

La primavera prende casa a Moncalieri in un weekend ricco di profumi, di colori e sapori della natura.  Florì e Miel’è sono due iniziative nate dalla collaborazione  tra il Comune di Moncalieri e Orticola del Piemonte, che si svolgeranno in contemporanea per offrire ai partecipanti una due giorni dedicata alla bellezza, al relax, ma anche all’approfondimento e alla cultura green. Per quest’anno molto importante il contributo di Slow Food, che prenderà parte in modo attivo ad entrambe le manifestazioni con i propri produttori.

Giunta alla sua terza edizione, la mostra-mercato  a ingresso libero Florì ( con apertura dalle 9.30 alle 19 entrambi i giorni) porterà nella centralissima piazza Vittorio Emanuele II le eccellenze florovivaistiche, agroalimentari, ma anche sociali del territorio di Moncalieri, da sempre ricco di tradizione nel settore.
Saranno circa venti gli espositori tra florovivaisti, artigiani e produttori agricoli a km. zero che, attraverso  le loro proposte naturali, faranno scoprire o riscoprire le numerose realtà locali impegnate quotidianamente sul territorio, un patrimonio importante che merita di essere promosso e valorizzato.
Girando tra i banchi in piazza Vittorio Emanuele II, gli amanti dei fiori e delle piante e anche i semplici curiosi, potranno ammirare e acquistare piante ornamentali da interno e piante fiorite da giardino, orchidee e begonie, aromatiche e piante da orto, ma anche collezioni  di rose e alstroemerie, cactus e succanchee.
Oltre all’esposizione e vendita, i vivaisti saranno disponibili per fornire preziosi consigli su tecniche di coltivazione, metodi di giardinaggio fai da te e segreti per prendersi cura del verde, coinvolgendo appassionati e neofiti.
Non ci saranno solo piante e fiori, ma anche proposte agroalimentari come nocciole, confetture, spezie, biscotti, crostate a base di fiori e birra.

La natura sarà  grande protagonista anche presso il Real Collegio Carlo Alberto di Moncalieri, gioiello architettonico dell’Ottocento che, nelle sue auliche sale, ospiterà la seconda edizione di Miel’è, aperto dalle 10 alle 18 entrambi i giorni, il primo Salone del miele del  Piemonte che torna nella cittadina piemontese dopo il grande successo di pubblico registrato lo scorso anno.
Un vero e proprio tuffo nel mondo del miele, prodotto naturale al 100 per 100, che sarà  possibile conoscere grazie alla presenza dei migliori produttori del territorio piemontese, attraverso degustazioni guidate, abbinamenti gastronomici e laboratori di approfondimento.
Miel’è vuole essere innanzitutto una mostra- mercato con esposizione e vendita grazie alla presenza di una trentina di produttori di miele che metteranno in mostra le proprie delizie, dal rinomato miele di castagno al delicato miele di acacia,  fino al MIllefiori  delle Valli Alpine e a moltissime altre varietà,  tutte da assaporare.
Il miele sarà il protagonista di saporiti e sorprendenti abbinamenti , in collaborazione con produttori artigiani di altre tipicità locali. Potrà essere degustato in abbinamento al lardo  e ai formaggi, al pane e al burro e alle tonistine ma sarà  anche un goloso ingrediente per caramelle e  yogurt fino al gelato.

Non mancherà poi la sezione culturale per scoprire gli infiniti mondi che esistono dietro a un prodotto così genuino e solo all’apparenza semplice come il miele. Gli esperti guideranno il pubblico attraverso vari approfondimenti, da quello puramente gastronomico a quello della salute, da quello più scientifico con l’Agenzia delle Dogane  fino ai curiosi aspetti psicologici grazie alla presenza dello psicologo delle api.
Il biglietto a Miel’è, al costo di 12 euro, permette di visitare la mostra mercato e garantisce la possibilità di assaporare sei diversi sostanziosi assaggi di miele abbinato ad altri prodotti del territorio, oltre a una bevanda.

Mara Martellotta

È possibile avere maggiori informazioni sulle due manifestazioni visitando il sito web www.orticolapiemonte.it  e www.visitmoncalieri.it

Miss Italia: una fascia nazionale per Alicya Ferrero, 19 anni di Borgaro

Se la aggiudica il Piemonte di Mirella Rocca alla finale 

Alicya Ferrero, di Borgaro, proprio come Cristina Chiabotto, due occhi azzurri come il mare, si è presentata in finale a Miss Italia, andata in onda il 15 settembre su Rai Play e vinto dalla lucana Katia Buchicchio, con la fascia di Miss Valle d’Aosta. A rappresentarla in tutta la sua essenza, è stata la fascia di Miss Coraggio, assegnatale al concorso di Patrizia Mirigliani dopo aver ascoltato la sua storia, una vicenda di forza e coraggio che ha emozionato, commosso e fatto riflettere.

“Indossare questa fascia nazionale è un privilegio che va oltre l’apparenza – spiega Alicya – non è soltanto un titolo, ma un simbolo che custodisce volti, emozioni e sogni. È la vicenda della resilienza, della forza, ma anche di quella fragilità che quando viene accolta diventa una risorsa. Questa fascia, Miss Coraggio, ha un significato speciale perché racconta anche la mia vita: sono cresciuta con mia mamma, mentre mio papà ci ha abbandonate. Ogni tanto tornava, ma quei ritorni non portavano serenità. Vederlo andare e venire distrugge a la mia stabilità emotiva, mi faceva sentire ancora più fragile, come se non fossi abbastanza per meritare il suo amore. Quel dolore mi accompagna ancora oggi. A 16 anni la vita mi ha messo davanti a un’altra dura prova: la scoperta di una massa al seno. Per una ragazza così giovane una notizia del genere è un macigno, mi sono chiusa in me stessa, convinta di essere incompresa nel mio dolore. Erano giorni di silenzi e paure che sembravano più grandi dei miei sogni, eppure da quell’esperienza ho scoperto la forza di potermi rialzare anche quando tutto sembrava crollare. Per questo sento che questa fascia mi si addice, perché è il riflesso di una storia di cadute e rinascite, il simbolo di un coraggio che non nasce dall’assenza di paura, ma dalla scelta quotidiana di non lasciarsene vincere. Arrivare in finale è la dimostrazione che ognuno ha un dono unico, anche nei momenti più difficili. Porterò questa fascia con gratitudine e con la certezza che la vera bellezza non è solo esteriore, ma autenticità è verità”.

Alicya studia moda e cultura d’impresa e sogna la grande fiction, dove vorrebbe interpretare ruoli da protagonista.

Mara Martellotta

Il Business match del Piemonte si gioca ai Ronchiverdi di Torino

Da Martini a Valmora, da Carlo Pignatelli a Caffè Vergnano da Head a Generali al Torino F.C. Venticinque eccellenze del territorio piemontese, aziende che si sono fatte conoscere a livello internazionale, si sono sfidate ai Ronchiverdi in un Business Match fino all’ultima idea imprenditoriale, che si è tenuto per tutta la giornata di martedì 20 settembre.

Si tratta della seconda edizione del B2B, evento unico nel panorama Torinese e non solo, l’appuntamento dedicato all’economia più atteso da Ceo e Ad, che ha lo scopo di fare incontrare aziende leader al fine di creare connessione fra loro, fare network e generare, di conseguenza, importanti opportunità. Le 25 imprese si sono sedute insieme ai tavoli dei Ronchiverdi dove, due rappresentanti alla volta di altrettante realtà imprenditoriali, si sono confrontate in match dedicati alla formazione di idee e partnership. Il tutto è avvenuto sullo sfondo del tema dell’illusionismo aprendo simbolicamente le celebrazioni agli Europei e ai Mondiali di Magia che si terranno a Torino nel 2024 e nel 2025. Ogni tavolo “da gioco” portava il nome di un mago, da Silvan a Houdini passando per Copperfield.

 

Alla conferenza stampa con i rappresentanti delle 25 aziende partecipanti. Hanno aderito: l’Assessore allo Sport e ai Grandi Eventi Mimmo Carretta, il Responsabile Marketing Confindustria Torino e l’Amministratore della Scuola di Amministrazione Aziendale Torino.

Presentazione dell’artista torinese Antonio Lapone che per l’occasione ha creato un’opera dedicata all’evento in 70 copie ciascuna delle quali numerata e firmata ed omaggiata a tutti i Partner Ronchiverdi. Alla fine del match, il pranzo firmato e curato da Marco Sacco, chef del “Piccolo Lago” sul lago Mergozzo e la brigata di “Piano 35”, all’interno del grattacielo IntesaSanpaolo di Torino, ha deliziato e ristorato i “campioni” sulla terra rossa per un giorno. Il tutto, fatto precedere da un aperitivo preparato dai bartender di “Casa Martini”, accompagnato dai vini dell’azienda Damilano e terminato dai dessert del gelatiere per eccellenza nella Città di Torino e partner del Circolo, Alberto Marchetti.

Nel corso della giornata i match sono stati intervallati da spettacoli di magia ai quali ha partecipato  anche il pluripremiato Luca Bono ex allievo di Arturo Brachetti.

“Noi crediamo fortemente nel fare impresa – spiega il Direttore Marketing dei Ronchiverdi, Massimo Di Conza – soprattutto in momenti complessi come questi l’unione crea opportunità, fatturati e di conseguenza posti di lavoro. E’ ormai universalmente riconosciuto che il network di impresa rappresenta un elemento centrale per sviluppare la capacità competitiva delle aziende. Fare rete per le imprese rappresenta un nuovo modello che si sta affermando come opportunità reale di competitività, per questo Ronchiverdi in occasione della giornata del B2B presenta in anteprima l’innovativo abbonamento Business che verrà poi ufficialmente lanciato entro la fine di ottobre”

 

Ronchiverdi

Corso Moncalieri, 466 – 10133 Torino

 

Chiara Vannini