- navetta gratuita dedicata per Torino Outlet Village
- collegamenti combinati (treno + bus) per raggiungere tutti i principali outlet del Piemonte
È partita la stagione dei saldi estivi e gli outlet piemontesi sono presi d’assalto. Raggiungerli con i servizi intermodali (treno + bus) del Regionale di Trenitalia è più comodo e green: si evita il traffico e si rispetta l’ambiente.
I servizi di Trenitalia (società capofila del Polo Passeggeri del Gruppo FS), infatti, mettono a disposizione dei viaggiatori collegamenti combinati treno + bus e con un solo biglietto si raggiungono i più famosi centri commerciali della regione.
Da quest’anno, anche il Torino Outlet Village è comodamente raggiungibile con navetta dalle stazioni di Torino Porta Nuova e Porta Susa. Il servizio, attivo nei weekend e giorni festivi e gratuito per i possessori di biglietto del treno o di un abbandonamento regionale, riserva un welcome drink o una card giornaliera, che dà diritto a un’ulteriore riduzione del 10% presso il Village al termine del periodo promozionale.
Con il Regionale di Trenitalia è comodo e green arrivare anche al Serravalle Outlet Designer, il più grande d’Italia: con uno dei 28 treni regionali veloci della linea Torino-Genova si raggiungono le stazioni di Arquata Scrivia, Serravalle Scrivia e Novi Ligure; da qui autobus dedicati viaggiano tra le stazioni ferroviarie e il centro commerciale. Dal piazzale della stazione di Serravalle, partono 11 bus per raggiungere il centro outlet e altrettanti 11 per riportare i passeggeri in stazione. Da Arquata Scrivia sono disponibili 22 bus da e per il centro dello shopping, mentre 14 collegamenti sono attivi tra la stazione di Novi Ligure e l’outlet.
Il servizio treno + bus permette di raggiungere anche Mondovicino Outlet Village. Con i treni regionali veloci della linea Torino-Savona, si arriva a Mondovì e da qui 24 autobus faranno la spola tra la stazione e il centro commerciale.
Per viaggiare con un unico titolo di viaggio, è sufficiente scegliere come destinazione la località “Mondovicino Outlet” o “Serravalle Outlet” sui canali di vendita di Trenitalia.
Lo chiamano turismo esperienziale, che in frazione Bessen Basso di Sauze di Cesana fa rima con “bee experience”, apiturismo. Vuol dire infilarsi in una casetta di legno collegata a otto arnie piene di api operose, il cui ronzìo, per la natura delle frequenze emesse, insieme agli aromi sprigionati dal miele e al panorama ammirabile dalla vetrata sulla vallata, produce nel visitatore, adagiato su comodi cuscini all’interno dell’abitacolo, una sensazione di benessere multisensoriale, avvolgente e unica.
Dello stesso avviso è anche l’architetto ideatore di questo progetto, Fabio Vignolo: «Da appassionato di natura e cultura alpina – osserva Vignolo – credo che il turismo alpino debba trovare altre vie, più sostenibili, oltre all’offerta invernale dello sci a tutti i costi e a quello estivo del mordi e fuggi giornaliero del fine settimana o della ricettività più formale degli alberghi e delle seconde case. Esistono aziende agricole che grazie al loro lavoro nei campi garantiscono un presidio sano di questi luoghi stupendi e la gestione del territorio. Attraverso la produzione di prodotti agricoli di qualità perpetuano valori della tradizione contadina e mantengono viva la montagna tutto l’anno».
C’è un arcipelago nel cuore del Mar Mediterraneo che offre un mix affascinante di storia millenaria, paesaggi incantevoli e vivace cultura mediterranea. Se stai cercando una destinazione che abbia tutto, le isole di Malta, Gozo e Comino sono il posto giusto per te.
Sicuramente tutti dovrebbero assaggiare i pastizzi¸ il tipico street food maltese disponibile in molti bar per pochi spiccioli: si tratta di una sfoglia salata che nelle sue forme più classiche è ripiena di ricotta oppure di una saporita crema di piselli. Suggerisco di assaggiare anche la ftira, definito patrimonio immateriale, il pane maltese così importante per la cultura locale da essere acquisito tra i beni patrimonio Unesco. Grandi classici della tavola maltese sono inoltre le portate a base di coniglio e, quando è stagione, quelle con la lampuga, un pesce che si trova nei nostri mari soprattutto a settembre. Gli amanti del pesce devono in ogni caso non perdersi la località di Marsaxlokk: sul porticciolo dove sono attraccati i luzzu, i colorati pescherecci maltesi, si affacciano molti ristorantini di pesce che qui viene servito freschissimo, da degustare magari al termine di una passeggiata al mercato della domenica mattina.
Da EDIT si possono gustare (e produrre) eccellenti birre artigianali, ma è molto più di un pub. Si può scoprire cibo di qualità ma è molto più di un ristorante. Si possono ascoltare musica e comici di talento, ma è più di un club. Si può passare la notte in un EDIT loft quando si è in viaggio, ma è molto più di un bed&breakfast.
I suoi spazi ospiteranno sempre più forme diverse, nel contesto più informale e libero possibile.