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“Nulla era improvvisato. Lucida follia e avidità. Senza alcuno scrupolo. L’organizzazione prelevava i bambini dagli orfanotrofi, le creature più indifese e delle quali nessuno si sarebbe interessato…”
IL LIBRO
7-12-1964 – Nella gelida notte di Sant’Ambrogio, un neonato, figlio di violenza e povertà, viene depositato in una nicchia del convento di Santa Marta, nella periferia Milanese.
Oggiono – Estate 2022
Gianantonio Valsecchi si presenta in stato di agitazione nella piccola caserma dei Carabinieri della cittadina di provincia dove risiede. Dalle parole concitate dell’uomo emergono alcuni ricordi e confusi frammenti in cui vede se stesso, bambino e prigioniero di minacciosi aguzzini.
Il Maresciallo Dario Catapani non dà molto peso alla questione e lo liquida con una pacca sulle spalle.
Quando però, dopo alcuni giorni, Valsecchi torna da lui, più pacato e aggiungendo qualche dettaglio, la vicenda assume una diversa consistenza.
Catapani decide di dargli una possibilità. Si muove con discrezione tra le sue conoscenze e con l’inaspettato aiuto dell’Appuntato Scognamiglio, arrivato da poche settimane dopo gli anni trascorsi a Milano, indirizza Valsecchi verso l’unica persona in grado di rivelare le sconvolgenti verità nascoste da più di mezzo secolo nel luogo più sorprendente e nella mente contorta di chi agiva al di sopra di ogni sospetto.

“Ho avuto l’idea di questo romanzo visitando una piccola struttura ospedaliera dismessa da molti anni. L’ho immaginata ancora in funzione, con il viavai del personale e dei pazienti che si affrettano e si accalcano davanti ad una porta chiusa in attesa del proprio turno.
E poi ci sono le porte chiuse e i piani riservati, dove solo pochi addetti possono accedere. Ed è lì che è scattato tutto…”
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L’AUTORE
Roberto Manzocchi è nato nel 1972 e vive in provincia di Lecco. Lavora come Ausiliario Socio Assistenziale nell’ambito degli anziani. Ama la musica, gli animali e la lettura. Nel 2020 è uscito “IL PASSO PIU’ LUNGO”, pubblicato da EDIZIONI ITALIANE. Nel 2021 “LA STRADA CHE CERCHI” pubblicato da ETABETA.PS. “LE MACCHINE ROSSE” è il terzo libro ed è uscito nel dicembre del 2022 per ETABETA.PS.
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Rubrica settimanale a cura di Laura Goria
Protagonista è Seymour Baumgartner, in parte l’alter ego di Auster, che gli affida una parte delle sue vicende e dei suoi pensieri. Seymour è un anziano professore e saggista di filosofia, vedovo da 10 anni, senza figli, pieno di ricordi e rimpianti per la moglie che non c’è più.
L’autore di questo romanzo è nato in repubblica Ceca nel 1967, ed ha trascorso i suoi primi anni nella Boemia meridionale. In queste quasi 500 pagine narra il legame delle persone con la loro terra, il senso del ritorno alle proprie radici; ma anche lo scontro tra uomo e progresso tecnologico che può essere devastante.
Questa storia della scrittrice e giornalista astigiana ci conduce nella Belle Époque. Più precisamente nel 1899 in Riviera ligure, e mette al centro della narrazione Lily, 16enne aristocratica che, con la zia Lady Amabel, è partita da Londra; destinazione Bordighera, tappa obbligata per l’alta società europea.
Si chiama Rachele la nuova eroina che la scrittrice siciliana fa scendere in campo, dopo averci deliziati con le storie di Alice Allevi e Costanza Macallè. E anche questo romanzo è un mix sapientemente miscelato tra romanticismo, suspense e scrittura accattivante. Un po’commedia brillante, storia d’amore e giallo che intriga il lettore. L’alchimia sapiente che è il marchio del successo della Gazzola.







Sono un informatico e un esperto di intelligenza artificiale con una passione particolare per la scrittura. La mia formazione inizia nel campo delle discipline umanistiche, per poi spostarsi verso le scienze matematiche e l’informatica. Guidato dalla mia forte curiosità, ho sempre cercato di non fermarmi e di arricchire continuamente il mio bagaglio di conoscenze spaziando in vari campi quali: l’astrofisica, la biologia molecolare e la climatologia. Questo percorso ha alimentato in me il desiderio di condividere con gli altri quanto appreso.



