Sono 191 le botteghe artigiane che aspettano giovani di età compresa tra i 18 e i 29 anni che vogliano vivere l’esperienza del progetto Bottega Scuola per imparare un mestiere e per tramandare ai posteri tradizioni e lavori artigianali.
L’iniziativa, al riavvio dopo la sospensione forzata dei mesi scorsi causa Covid19, coinvolge le imprese disposte ad insegnare il mestiere artigiano ai ragazzi che, al momento dell’inizio del tirocinio, abbiano assolto l’obbligo scolastico e che siano disoccupati. Diversi i posti ancora disponibili che consentono ai giovani sei mesi di tirocinio in una impresa dell’Eccellenza artigiana. Per poter partecipare bisogna essere residenti o domiciliati in Piemonte.
“Entrare nel mondo del lavoro in punta di piedi, imparare un mestiere unico come quello del mondo artigianale, carico di manualità e di inventiva e portare avanti, a volte, una tradizione e una cultura del saper fare. La Bottega Scuola – commenta l’assessore alle Attività Produttive della Regione Piemonte, Andrea Tronzano – è un’iniziativa utile e formativa importante perché parla al futuro dei giovani e da loro gli strumenti per avviarsi al mondo del lavoro”.
Per le informazioni consultare www.regione.piemonte.it oppure scrivere a bottegascuolapiemonte@gmail.com
«Un tempo facevamo 200 coperti al giorno. Adesso i clienti sono pochissimi, ieri sera per cena non è venuto nessuno». Queste le allarmanti confessioni di Andrea Ambrogini, titolare del noto ristorante Solferino situato nel cuore dell’omonima piazza, un tempo luogo di ritrovo abituale della crème de la crème della società torinese, dove fino a qualche mese fa occorreva prenotare con largo anticipo per riuscire ad accaparrarsi un tavolo.
euro in due mesi. Qualche giorno prima del lockdown avevamo pensato di fare dei tagli al personale, ma non c’è stato il tempo». A preoccuparlo è anche la perdita dei clienti abituali in pausa pranzo, che ora possono lavorare da casa grazie all’ottimizzazione dello smart working. Una perdita di entità considerevole per l’intraprendente Andrea che, negli anni, era riuscito a quadruplicare il fatturato del proprietario precedente.