ECONOMIA- Pagina 413

Dodici finalisti per il Premio Odisseo

Tra questi  verranno selezionati i sei vincitori dell’edizione 2020 promossa dal Club Dirigenti Vendite & Marketing dell’Unione Industriale di Torino

Premio Odisseo edizione 2020. Come le precedenti edizioni, anche quella di quest’anno intende  premiare i sei vincitori che verranno scelti da un’apposita giuria, con un riconoscimento dato dalla consegna ai vincitori di opere d’arte contemporanea.

“La giuria di primo livello – spiega Antonio De Carolis, presidente del CDVM ( Club Dirigenti Vendite & Marketing ) – ha valutato le candidature al Premio che sono pervenute ed ha stilato una short list di dodici finalisti, nell’ambito dei quali una giuria di secondo livello sceglierà le sei aziende vincitrici. La cerimonia di premiazione è prevista alla fine del mese di aprile”.

Le dodici aziende finaliste sono risultate:

– Across ( Torino), Digital Solution Company

– Astelav ( Vinovo),  Progetto Ri-Generation per recupero elettrodomestici

– Fabbrica Innovazione Torino (Torino), Occhialeria

– Gelati Pepino (Avigliana)

– Guido Gobino (Torino), Cioccolateria Artigiana

– Innamorati della Cultura ( Torino), Piattaforma Crowfunding

– IOT Solutions ( Moncalieri,Torino), Progetto Disabled Easy Park System

– Izmade (Torino), Impresa sociale, design e realizzazione arredi sostenibili

– Logic Sistemi (Aosta), Programma Aimfare per sicurezza sul lavoro

– No Real Interactive (Torino), Software e applicazioni per Realtà virtuale e aumentata

– Powertech Engineering (Torino), Consulenza per ricerca e sviluppo powertrain

– Tapparo (Roddi, Cuneo), Apple TabUi di informazione turistica

“Il Premio Odisseo – aggiunge Antonio De Carolis – rappresenta un’iniziativa nata in seno al Club Dirigenti Vendite & Marketing dell’Unione Industriale di Torino e si propone, quale obiettivo fondamentale, quello di premiare e valorizzare realtà che, partendo dal nostro territorio, sono riuscite a distinguersi per la loro capacità di innovarsi attraverso la digitalizzazione, la sostenibilità e capacità di realizzare progetti in chiave di marketing utili a migliorare il loro posizionamento sul mercato e le loro performance commerciali”.

“Il Premio Odisseo – conclude il Presidente De Carolis – si propone come obiettivo  fondamentale quello di motivare le aziende a diventare un vero e proprio modello di eccellenza nell’ambito delle proprie competenze, richiamandosi, come indica il suo stesso nome, alla figura di Odisseo, eroe che incarnava il mito del visionario, da un lato individualista, dall’altro ricco di valori che, con un grande gioco di squadra, superava ogni tipo di ostacolo. L’associazione tra l’originale nome in greco e le sfide che questo terzo millennio conduce inevitabilmente ad affrontare, costituiscono una provocazione tra tradizione e sperimentazione, tra il classico e l’innovazione. Il Premio Odisseo è stato ideato nel lontano 2005, dal CDVM, in collaborazione con altri Club Dirigenti dell’Unione Industriale di Torino.”

Mara Martellotta

Scuole online, la Regione vuole collegarle tutte “con o senza Governo”

«I dati piemontesi sull’utilizzo di Internet ufficializzano un’impennata dell’utilizzo della rete. Siamo quasi al limite del traffico e si rischia di arrivare al massimo disponibile. A fine emergenza collegheremo tutte le scuole piemontesi e le aziende con o senza il Governo, soprattutto nelle aree bianche, lontane dai grossi centri».

Così l’Assessore regionale ai Servizi Digitali Matteo Marnati annuncia di accelerare l’iter di collegamento di tutte le scuole e delle aziende con la Banda Ultra Larga, eventualmente anche in forma autonoma. “Il report settimanale di TOPIX sugli accessi al Web – ha sottolineato Marnati – ha infatti evidenziato l’urgenza di migliorare le connessioni con la BUL. In questo momento sono state registrate crescite superiori al 100% nei Nodi Core di TOP-IX tra febbraio e marzo 2020 rispetto allo stesso periodo del 2019. Il nodo torinese presso il CSI ha fatto registrare +150% seguito da quello milanese (+128%) e da quello in IT.Gate +127%”.

Nella settimana che va dall’8 al 15 marzo, TOP-IX ha registrato i valori massimi tanto per quanto riguarda il valore massimo, quanto per i valori medi. «I dati piemontesi – spiega Marnati – ufficializzano l’impennata dell’utilizzo della rete. In questo momento ci potranno essere dei rallentamenti e dei problemi di connessione soprattutto la sera. Il monitoraggio di TOPIX – conclude Marnati – evidenzia quanto sia ormai improrogabile portare a termine l’infrastruttura della banda ultra larga. Ma serve una forte accelerata”.

Centri diurni, Caucino: “Garantire misure compensative”

PER L’ASSISTENZA DOMICILIARE  “In questo momento di grave emergenza sanitaria è indispensabile – dichiara l’Assessore regionale al Welfare, Chiara Caucino – garantire misure compensative di assistenza domiciliare, laddove i servizi diurni/semi-residenziali siano stati sospesi, per promuovere ogni forma di sostegno ai cittadini piemontesi e ai loro nuclei famigliari che vivono in un contesto di difficoltà”.

“In particolare – sottolinea Caucino – l’articolo 47 del Decreto legge n. 18 del 17 marzo 2020, dispone di attivare interventi non differibili in favore di persone con disabilità ad alta necessità di sostegno sanitario, ove la tipologia delle prestazioni e l’organizzazione delle strutture stesse consenta il rispetto delle previste misure di contenimento. Informo inoltre che, secondo normativa, le pubbliche amministrazioni sono autorizzate al pagamento dei gestori privati dei suddetti servizi per il periodo della sospensione, sulla base di quanto iscritto nel bilancio preventivo”.

Questo il contenuto di una nota diramata oggi agli Enti Gestori dei Servizi socio-assistenziali del Piemonte

Dal CAAT prodotti freschi all’Amedeo di Savoia

Il Centro agroalimentare è  vicino con una importante iniziativa di solidarietà al personale medico e paramedico che si trova impegnato nella lotta al Covid 19. Martedì 17 marzo scorso era all’Amedeo di Savoia a distribuire prodotti freschi

 

“Il CAAT ( Centro Agroalimentare  di Torino) – spiega il suo Presidente l’ingegner Marco Lazzarino – ha avviato un progetto concreto di solidarietà, con consegna di generi ortofrutticoli freschi, nei confronti di coloro che operano negli ospedali, nella situazione d’emergenza creata dal Covid 19, combattendo la battaglia più strenua e di trincea, nella cura dei pazienti contagiati. Sono i medici e paramedici di diversi nosocomi torinesi”.

“La tappa di ieri –  precisa il presidente del CAAT Marco Lazzarino – è stata all’Amedeo di Savoia, dove abbiamo effettuato nuovamente la donazione e consegna di prodotti freschi per il personale medico e paramedico. È stato un modo per esprimere da parte di tutto il CAAT la nostra solidarietà  nei confronti del personale della Sanità che oggi combatte per curare e guarire i pazienti Covid 19. Ciò è stato possibile solo grazie ai generosi operatori che lavorano all’interno del CAAT stesso, che hanno messo a disposizione consistenti quantitativi di prodotti alimentari da donare. L’operatore logistico che abbiamo individuato per la consegna, Global Truck, si è dichiarato disponibile ad effettuare le consegne gratuite presso i presidi ospedalieri.  Oltre all’Amedeo di Savoia, le consegne gratuite di prodotti ortofrutticoli freschi per medici e paramedici saranno attuate all’ospedale Sant’Anna di Torino, a quello di Rivoli e, la prossima settimana, è  in programma anche quello delle Molinette”.

Mara Martellotta

Covid-19, il commissario: “Emergenza epocale, Ma c’è un po’ di luce in fondo al tunnel”

Il commissario straordinario per l’emergenza Coronavirus per il Piemonte, Vincenzo Coccolo, già “uomo delle alluvioni” che seguì le calamità naturali che investirono il territorio regionale nelle precedenti giunte regionali tra metà anni ’90 e anni 2000, è operativo da ieri

“L’emergenza è epocale ben al di là di quelle di tipo geologico sismico e umanitario che abbiamo gestito a livello locale e nazionale. Questo contesto è di grandissima criticità, però si sta vedendo un po’ di luce in fondo al tunnel. Il sistema Piemonte sta rispondendo al meglio, all’interno della comunità piemontese ci sono tutti gli anticorpi e le capacità per superare le difficoltà”, ha detto.

“Quando sarà passata l’emergenza sanitaria  – ha concluso – ci sarà da affrontare quella di tipo sociale che si presenterà  nelle prossime settimane, nei prossimi mesi”.

Pensare al dopo. Ora

Un intelligente, e dotto, intervento di Alberto Negri sul Manifesto ricorda gli effetti della peste medievale sull’economia e sul lavoro dell’epoca.

Una strage che portò alla morte del 35/40% degli europei ma che garantì, ai sopravvissuti, un deciso miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro, con un incremento delle retribuzioni (non solo in Europa)…

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Pensare al “dopo”. Ora. Perché andrà tutto bene solo a chi anticipa il cambiamento

Le vignette di Mellana

La vignetta importante di oggi è quella che disegnò Adolphe Willette agli inizi del ‘900

Come si noterà nulla è cambiato da allora. Gli altri (lo straniero in genere ma anche i veneti, i siciliano, ecc…) sono visti come un unico corpus che si muove e agisce come un solo individuo. A volte secondo quello che a noi fa piacere a volte quello che fa dispiacere.
Pertanto parliamo di cinesi, inglesi, francesi, tedeschi, islamici, ecc.. affibbiando a loro le colpe e le responsabilità magari di un solo idiota (come quel medico inglese tal  Christian Jessen che dice che stiamo a casa perché siamo un popolo-appunto- di pigri).  Quindi se questo coglione dice che siamo pigri, tutti gli inglesi sarebbero coglioni … Pertanto se un giornale francese sputazza sulla nostra pizza tutti i francesi sono figli di…. I cinesi (tutti ovviamente) erano degli untori sino a due giorni fa e ora sono (tutti ovviamente ) da benedire perché ci mandano gli aiuti. Pare che al mondo non esistano più due cose: i Governi e le responsabilità individuali. E invece esistono tutte e due ed esistono solo loro.
Chi, per calcolo politico, le confonde e le annega nel corpo di un popolo è sostanzialmente un pericoloso guerrafondaio molto più pericoloso di un qualunque virus.
Claudio Mellana

Intesa Sanpaolo: in banca solo su appuntamento

La continuità operativa è assicurata dalla filiale online e dalla piattaforma di home banking. Sportelli automatici e bancomat continueranno a mantenere la consueta operatività e accessibilità

 Intesa Sanpaolo rende noto che, nell’assicurare la tutela del proprio personale e il costante presidio dei servizi alla propria clientela,  sarà possibile accedere alle filiali del Gruppo esclusivamente su appuntamento.

Per i clienti sarà possibile richiedere l’appuntamento telefonicamente, per le sole operazioni indifferibili e non altrimenti eseguibili attraverso i canali diretti e digitali della banca, come gli sportelli automatici, la filiale online (telefonica) e la piattaforma di home banking. Come già comunicato in data 12 marzo 2020, la tutela delle nostre persone, nel rispetto della garanzia della continuità e qualità del servizio, è una delle priorità di Intesa Sanpaolo anche in questa delicata fase di emergenza. Per questo motivo, invitiamo pertanto i clienti a verificare, attraverso il numero verde 800.303.303 (dall’Italia) e +39.011. 8019.200 (dall’estero) o sul sito internet www.intesasanpaolo.com, l’effettiva esigenza di recarsi in filiale per le operazioni che necessitano di svolgere.

Salvare l’anno scolastico con Westudents. Se le istituzioni si svegliano…

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Salvare l’anno scolastico con WeStudents. Se le istituzioni si svegliano..

La Regione ringrazia Lavazza per la donazione di 10 milioni

“Un grazie di cuore a Lavazza per questo gesto di profondità generosità, che rappresenta per noi e per tutti i piemontesi un grande abbraccio e un sostegno enorme in uno dei momenti più difficili che la nostra comunità abbia mai affrontato”

Così il presidente Alberto Cirio e l’assessore alla Sanità Luigi Icardi esprimono il grazie della Regione Piemonte a Lavazza per i 10 milioni di euro donati oggi al territorio, 6 dei quali versati sul conto della Regione Piemonte istituito per le donazioni a sostegno dell’emergenza sanitaria coronavirus.