ECONOMIA- Pagina 327

Fondi in arrivo per eliminare le barriere architettoniche

Le risorse statali, ripartite dagli uffici di via Bertola e approvate dalla giunta regionale serviranno a finanziare circa 600 interventi in tutto il Piemonte. «Si tratta di un intervento importante che va a sostegno delle persone più fragili, che hanno bisogno di strutture adatte alle proprie esigenze».

 Più di 3 milioni di euro per l’abbattimento delle barriere architettoniche negli stabili privati:

la giunta regionale, su proposta dell’assessore regionale al Welfare, Chiara Caucino ha deciso di destinare 3.296.057,72 euro di risorse statali per favorire il superamento e l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati. Tali fondi serviranno a soddisfare il fabbisogno relativo agli invalidi totali e parziali relativi alle richieste pervenute fino a marzo 2021, pari a 1.383.479,87 euro e 13.428,68 euro comunicati dai Comuni alla Regione successivamente ai tempi stabiliti relativi al fabbisogno dal 2018 al 2021, per un totale di 1.396.908,55 euro.

La somma restante, pari a euro 1.899.149,17 euro, varrà utilizzata per soddisfare il fabbisogno comunicato dai Comuni entro marzo 2022.  Confermati anche i criteri di riparto e la quota massima di contributo concedibile ai richiedenti, pari a euro 8.147,00: il che significa che con il totale delle risorse messe in campo sarà possibile finanziare circa 600 interventi in tutto il Piemonte. L’attuazione della delibera è stata quindi affidata al Settore Politiche di Welfare Abitativo della direzione regionale Sanità e Welfare.

I destinatari del contributo sono persone disabili con menomazioni o limitazioni funzionali di carattere motorio e i non vedenti che sostengono direttamente le spese per la rimozione degli ostacoli alla mobilità nella propria abitazione; condomìni ove risiedono disabili per le spese di adeguamento relative alle parti comuni e genitori o tutori che hanno a carico persone con disabilità permanente.

Il contributo è concesso per l’accessibilità all’immobile o alla singola unità immobiliare, per opere da realizzarsi su parti comuni di un edificio o immobili o porzioni degli stessi in esclusiva proprietà o in godimento al disabile. Il sussidio può essere erogato per una singola opera (ad esempio: rampa di scale; servoscala); un insieme di opere funzionalmente connesse dirette a rimuovere più barriere che generano ostacoli alla stessa funzione (ad esempio l’accesso all’immobile): in tal caso va presentata una sola domanda per l’insieme delle opere.

Qualora, al contrario, le barriere ostacolino funzioni diverse (ad esempio l’accesso all’immobile e la fruibilità e visitabilità degli spazi interni all’alloggio) possono essere presentate più domande che saranno valutate dal Comune tenuto conto del limite concedibile.

Ma come avviene l’iter procedurale per ottenere il contributo?

Le domande vanno presentate presso il Comune dove è ubicata l’abitazione del disabile. Solo per i residenti nella Città di Torino la domanda deve essere presentata all’ATC del Piemonte Centrale di Torino, in corso Dante. La domanda, in regola con le vigenti disposizioni in materia di imposta di bollo, può essere presentata in qualsiasi giorno dell’anno.

Il Comune raccoglie le domande presentate e ne verifica l’ammissibilità. Ordina le domande pervenute entro il 1° marzo di ciascun anno in apposito elenco, stabilisce il fabbisogno complessivo comunale derivante dalla somma dei contributi relativi alle domande ammissibili e lo approva con apposito provvedimento.

Il Comune trasmette alla Regione entro il 31 marzo di ciascun anno il fabbisogno complessivo, l’elenco delle domande ordinato per priorità e il provvedimento comunale. La Regione determina il fabbisogno complessivo regionale e lo comunica al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti al fine del riparto delle risorse statali disponibili.

Ad avvenuto trasferimento alla Regione delle risorse statali o in presenza di risorse regionali, si provvede al riparto tra i Comuni dei fondi disponibili. I criteri di riparto sono definiti con apposito provvedimento della giunta regionale e comunicati ai vari Comuni.

A questo punto è il Comune, una volta ricevuta la comunicazione sul riparto, a concedere il contributo con apposito provvedimento scorrendo l’elenco ordinato per priorità. La concessione determina il diritto del richiedente ad ottenere il contributo Le domande non soddisfatte nell’anno per insufficienza di fondi restano valide per gli anni successivi.

«Nonostante i grandi passi avanti compiuti in questi anni – spiega l’assessore regionale al Welfare, Chiara Caucino – riguardo all’abbattimento delle barriere architettoniche tanto resta ancora da fare, in particolare per quanto riguarda gli edifici privati, che troppe volte si trasformano in vere e proprie “prigioni” per chi ha difficoltà di movimento e necessita di strutture adeguate. Posso garantire che il Piemonte, che come ho sostenuto sin dal primo giorno non lascia indietro nessuno, è al loro fianco e, come in questo caso, utilizzerà tutte le risorse a disposizione per rendere sempre più “facile” e dignitosa la vita alle persone più fragili».

Torna la Fiera di Primavera di Carmagnola

Città di agricoltura e mercati attraverso i secoli

558^ EDIZIONE
sabato 12 e domenica 13 marzo 2022

Piazza Italia, Foro Boario e altri luoghi del centro di Carmagnola (TO)

–          Grande esposizione di macchine e attrezzature agricole

–          41^ Mostra Provinciale dei Bovini di Razza Piemontese

–          41^ Mostra Provinciale dei Bovini di Razza Frisona Italiana

–    Mercato dei produttori agricoli ed artigiani del cibo con degustazioni  di prodotti tipici

–          Mercantico e grande mercato ambulante

–          Menù della Fiera nei ristoranti della città

–          Evento “Camminare è salute – Escursionismo, risorsa dei territori”

 

Dopo due anni di pausa, torna a organizzarsi finalmente a Carmagnola la Fiera Primaverile.

Questa 558^ edizione proporrà un ricco programma con una grande esposizione di macchine e attrezzature agricole, la 41^ Mostra Provinciale dei Bovini di Razza Piemontese, la 41^ Mostra Provinciale dei Bovini di Razza Frisona Italiana, un grande mercato di produttori agricoli e artigiani del cibo con degustazione di prodotti tipici, il Mercantico, un grande mercato ambulante,  menù della Fiera in diversi ristoranti della città e un evento dal titolo  “Camminare è salute – Escursionismo, risorsa dei territori” inserito nell’ambito del  Campus del Cammino ® di Carmagnola.

www.comune.carmagnola.to.it

Dopo due anni di pausa dovuti all’emergenza sanitaria, sabato 12 e domenica 13 marzo torna finalmente a Carmagnola la Fiera di Primavera, manifestazione che quest’anno raggiunge la sua 558a edizione e che fonda la sua forza nella tradizione agricola e agroalimentare del territorio.

Organizzata dal Settore Agricoltura del Comune di Carmagnola, anche quest’anno la Fiera propone un programma di eventi molto ricco e composito, coniugando spazi dedicati all’agricoltura, alle macchine agricole, ai prodotti agricoli trasformati e all’allevamento, nonché alla salute e all’escursionismo nei nostri territori.

Secondo lo schema collaudato nell’ultima edizione del 2019, il cuore della Fiera sarà piazza Italia, sede del Foro Boario, dove si svolgeranno le tradizionali mostre zootecniche provinciali della razza bovina piemontese e frisona italiana che, arrivate alla 41^ edizione, presentano esemplari di grande pregio a cura dell’Associazione Regionale Allevatori Piemonte. I capi arriveranno sin dalla giornata di venerdì; sabato e domenica mattina si svolgeranno i concorsi la cui premiazione si terrà domenica pomeriggio a partire dalle ore 15. Domenica, in concomitanza con le premiazioni delle mostre zootecniche, saranno inoltre premiati gli espositori delle attrezzature agricole innovative presentate in fiera, valutate da una apposita commissione.

Le vie e piazze circostanti al Foro Boario costituiranno un unico grande spazio espositivo con il meglio della produzione di macchine ed attrezzature agricole provenienti da tutto il nord Italia, ospitando ben 170 ditte che esporranno anche mangimi, le ultime novità sull’uso di energie alternative e automobili.

Nelle due giornate, In collaborazione con la SOMS Domenico Ferrero, con il Distretto del Cibo Chierese-Carmagnolese e nell’ambito del progetto OrtoCarmagnola, sulle rotonde di Viale Garibaldi situate in prossimità del Foro Boario e nello spazio esterno del Salone Fieristico antistante il Mercato Bestiame, si svolgerà il “Mercato dei produttori agricoli ed artigiani del cibo” con degustazione di prodotti tipici.  Le aziende aderenti proporranno il panino del nonno con hamburger e crauti, oppure porchetta e crauti, birra artigianale, taglieri e panini con salumi di suino nero, patata calda con fontina fusa, crostini con crema di lardo, biscotti di ogni forma e gusto, formaggi, miele, verdure, conservati, confetture e tanti altri gustosi prodotti del territorio. Le degustazioni proseguiranno nei locali aderenti alla SOMS.

Nelle due giornate si potrà anche usufruire dell’offerta gastronomica dei ristoranti della città che proporranno il “Menù della Fiera”.

Sabato 12 marzo alle ore 15:00 presso il Salone Fieristico di Piazza Italia, Il Campus del Cammino® di Carmagnola proporrà l’evento “Camminare è salute – Escursionismo, risorsa dei territori”.

Il Responsabile del Servizio Medicina dello Sport – Asl To4 Dott. Maurizio Gottin illustrerà i benefici effetti del camminare sulla salute, per adottare corretti stili di vita.

L’ASD Nordic Walking Andrate presenterà i percorsi escursionisti praticabili nel territorio di Carmagnola e le esperienze realizzate sulla collina torinese con il “Cammino di Don Bosco” e in tutto il Piemonte con “Inseguendo Cavour”, affascinante viaggio a piedi e in bicicletta sulle tracce di Camillo Benso Conte di Cavour. Iniziative che fanno dell’escursionismo una concreta risorsa del territorio e al termine delle quali verrà offerta una degustazione con prodotti tipici a cura della S.O.M.S. Domenico Ferrero.

Domenica 13 ci saranno inoltre il Mercantico e un grande mercato fieristico che porterà a Carmagnola oltre 200 ambulanti. Il Mercantico è una mostra mercato con articoli di antiquariato, oggettistica e hobbismo che viene allestita lungo l’asse di via Valobra, in piazza Antichi Bastioni e sotto la tettoia di piazza Martiri.

Roberto Gerbino, assessore alla protezione civile, ambiente e aree verdi, agricoltura e attività produttive del Comune di Carmagnola commenta così il ritorno della storica manifestazione:

“Siamo felicissimi di poter tornare a organizzare la nostra tradizionale Fiera di Primavera che costituisce da sempre una vetrina importante per la produzione agricola del territorio e per le attività commerciali.

Una Fiera che riesce ad unire professionisti alla ricerca delle novità del settore e visitatori sempre più interessati alle tematiche sulla salvaguardia dell’ambiente, della sostenibilità e delle eccellenze agroalimentari di qualità.

Una Fiera che pone le sue radici nella secolare vocazione agricola e commerciale di questo territorio, confermata nella nostra Città anche dal consolidamento del Foro Boario e dalla recente apertura del Centro Servizi per l’Agricoltura, una struttura che potenzia l’offerta dei servizi per il settore agricolo, confermando ulteriormente la volontà dell’Amministrazione di investire nel settore.

Saranno due giornate importanti che speriamo facciano arrivare nella nostra bellissima città numerosi visitatori provenienti dai molti comuni della regione”

Torino e Piemonte protagonisti all’Esposizione Universale di Dubai dal 27 febbraio al 4 marzo 

Il Piemonte sarà protagonista all’Esposizione Universale di Dubai dal 27 febbraio al 4 marzo con una intera settimana di eventi all’interno del Padiglione Italia, dove di concerto con la Conferenza delle Regioni sono in mostra le principali eccellenze nazionali e dei territori che rappresentano l’identità italiana.

In tali giorni si terrà la “Piemonte Week”, una intera settimana di iniziative in programma all’interno dell’Expo e in alcuni dei luoghi simbolo di Dubai.

“Expo Dubai – sottolinea il presidente della Regione, Alberto Cirio, insieme al vicepresidente Fabio Carosso e agli assessori al Turismo Vittoria Poggio, alle Attività produttive Andrea Tronzano e allo Sport e Internazionalizzazione Fabrizio Ricca – è la prima Esposizione Universale a tenersi in un Paese arabo, un’area in costante crescita e ad elevato potenziale per l’imprenditoria e per il turismo italiano, ma costituisce soprattutto il primo grande evento internazionale post pandemia. Una preziosa opportunità di ripartenza per tutto il Sistema Piemonte. Saremo protagonisti sia all’interno del Padiglione Italia che attraverso numerose iniziative collaterali, come la presenza in uno dei luoghi simbolo di Dubai: lo SkiDome, l’impianto sciistico indoor visitato ogni anno da centinaia di migliaia di turisti di ogni parte del mondo, che per tre mesi sarà ‘vestito’ con una campagna promozionale dedicata alla bellezza del nostro Piemonte. Dopo due anni giocati in difesa a causa della pandemia, ora ripartiamo in attacco con la forza delle nostre eccellenze”.

“Siamo orgogliosi di aver collaborato a rendere la Regione Piemonte protagonista ad Expo Dubai 2020 – afferma il presidente di Ceipiemonte, Dario Peirone – Il Centro Estero ha curato l’allestimento della mostra dedicata alla bellezza del design piemontese al Padiglione Italia e l’organizzazione di un programma b2b di due giorni per 16 aziende di eccellenza del territorio con controparti dell’Area del Golfo. Il Piemonte ha molto da offrire in termini di business e investimenti: a Expo Dubai abbiamo voluto mostrare le nostre eccellenze di tradizione e innovazione, che fanno del Piemonte la meta perfetta per investire e sviluppare il proprio business, grazie ad un ecosistema proiettato verso il futuro, che Ceipiemonte vuole valorizzare al meglio a livello internazionale”.

“DMO VisitPiemonte affianca con grande entusiasmo la Regione – dichiara il presidente Beppe Carlevaris – anche in questa occasione e sarà presente a questa vetrina mondiale per presentare le eccellenze piemontesi a tutto il mondo, a cominciare da quella grande operazione di visibilità internazionale che sarà la promozione delle montagne piemontesi all’interno dello SkiDome”.

Il programma

Domenica 27 febbraio

Alle ore 11 locali (le 8 italiane), alla presenza dell’assessore Fabrizio Ricca, apertura negli spazi espositivi del Padiglione Italia, nell’ambito del programma “Short stories”, della mostra “L’attitudine al design del Piemonte: la bellezza di creare il futuro”, realizzata in collaborazione con Ceipiemonte. Il percorso racconta il saper fare attraverso il design e la creatività come elemento unificatore che caratterizza e contraddistingue il complesso dei saperi industriali e artigianali che animano il Piemonte.

Alle ore 18.30 inaugurazione della personalizzazione dello SkiDome Mall of Emirates con una campagna promozionale delle montagne piemontesi, realizzata in collaborazione con VisitPiemonte. Per tre mesi le centinaia di migliaia di visitatori di questa stazione sciistica, l’unica al mondo al coperto, potranno ammirare le immagini delle piste e delle bellezze naturali ed artistiche del Piemonte e ricevere informazioni su di esse.

Lunedì 28 e martedì 1° marzo

In primo piano la missione di 16 piccole e medie imprese piemontesi del settore dell’Alta Gamma, a Dubai per incontri di business con controparti dell’area del Golfo grazie al Progetto di internazionalizzazione della Filiera promosso dalla Regione Piemonte e finanziato con le risorse del Fondo europeo di sviluppo regionale 2014-2020. Due giorni serrati di incontri b2b conclusi da una serata di networking e presentazione del Piemonte all’Hotel Waldorf Astoria.

Mercoledì 2 marzo

È la volta del Regional Day del Piemonte, con tre momenti principali all’interno del Padiglione Italia:

* alle ore 11 il workshop “Design e sostenibilità: le sfide di oggi per ridisegnare il futuro ed essere competitivi sui mercati internazionali”;

* alle ore 14.30 protagoniste le Università del Piemonte, che presenteranno i loro progetti più rappresentativi e le politiche di integrazione dei servizi per gli studenti nazionali e internazionali con l’ambizione di definire un modello di Ateneo per un futuro sostenibile, con le radici che affondano nelle storiche vocazioni accademiche e industriali del territorio e con lo sguardo verso l’Europa e il mondo;

* alle ore 16.30 la conferenza “La bellezza sostenibile salverà il mondo”, organizzata da Urban Vineyards Association (U.V.A) e dedicata ai vigneti urbani, una eccellenza capace di giocare un ruolo chiave come vettore di transizione ecologica, sostenibilità e valorizzazione del territorio, a partire dal caso virtuoso di Vigna della Regina a Torino, che ospita l’unico vigneto urbano in Italia a produrre un vino cru certificato doc.

Alle ore 13 l’esibizione all’aperto dell’associazione artistica Dimidimitri di Novara, specializzata in laboratori di teatro, arti circensi e acrobatica rivolti a bambini, ragazzi e adulti.

Giovedì 3 e venerdì 4 marzo

Nell’ambito degli Sport Days organizzati dal Padiglione Italia, verranno presentate le iniziative del Piemonte Regione Europea dello Sport 2022 e alcuni degli eventi sportivi di rilevanza mondiale che avranno luogo in Piemonte nei prossimi anni, dalle ATP Finals di tennis alle Universiadi di Torino 2025.

Ad Expo Dubai non potevano mancare anche l’eccellenza enogastronomica e l’arte culinaria piemontese. I menu che gli ospiti emiratini potranno degustare saranno basati sui più famosi piatti tipici del territorio. Tra i prodotti d’eccellenza il gorgonzola dop messo a disposizione dal Consorzio per la tutela del formaggio Gorgonzola e i dolci a base di cioccolato, nocciole, amaretti e datteri preparati dai maestri pasticceri dell’Ascom Epat di Torino.

Tutti gli eventi in programma nel Padiglione Italia saranno diffusi in diretta streaming su https://www.facebook.com/ItalyExpo2020 https://www.youtube.com/c/ItalyExpo2020

https://www.facebook.com/regione.piemonte.official/   https://www.youtube.com/user/LaRegionePiemonte

La settimana sarà il culmine della presenza del Piemonte all’Expo di Dubai, iniziata già nell’ottobre scorso, fin dall’avvio della manifestazione, grazie al percorso espositivo del Padiglione Italia (che il 18 febbraio ha superato il milione di visitatori).

Nel video “Paesaggi italiani” del regista premio Oscar Gabriele Salvatores, proposto a ciclo continuo nello Spazio Belvedere, sono presenti infatti tre località simboliche della ricchezza del patrimonio turistico-culturale piemontese: la Galleria di Diana della Reggia di Venaria Reale, il Castello di Grinzane Cavour e i giardini dell’Isola Bella del Lago Maggiore.

Sempre con la regia di Gabriele Salvatores è stato realizzato un video monografico sul “saper fare italico” nel quale hanno trovato collocazione tre richiami all’imprenditoria e all’artigianato di eccellenza piemontese: l’arte della lavorazione del cioccolato, le filature tessili del distretto biellese e l’avveniristica progettualità innovativa dell’industria aerospaziale.

Bando per il miglioramento delle imprese di riparazione di mezzi sostenibili

Andrea Tronzano: unopportunità per le imprese artigiane di rispondere con tempestività alle esigenze di rinnovamento e ammodernamento

 

La Regione Piemonte, con la Deliberazione della Giunta Regionale 22 dicembre 2021, ha integrato per l’importo di euro 1.135.000 la dotazione finanziaria del Fondo Unico dellArtigianato – Misura “Sostegno agli investimenti per lo sviluppo delle imprese e per l’ammodernamento e innovazione dei processi produttivi”, individuando come prioritari e strategici delle politiche regionali gli investimenti innovativi e il miglioramento tecnologico delle imprese artigiane nel comparto dell’autoriparazione, volti all’uso e alla manutenzione dei mezzi di trasporto sostenibili.

 

La diffusione delle nuove tecnologie di trazione e di connessione dati richiederà infatti competenze e attrezzature diverse, rispetto alle attuali, per poter intervenire sulle nuove motorizzazioni (elettrico, ibrido ed idrogeno) e su mezzi di trasporto sempre più interconnessi.

Con questa specifica operazione, sperimentale fino al 31 dicembre 2023, la Regione Piemonte vuole pertanto incentivare la realizzazione di piani di miglioramento tecnologico, attraverso l’acquisto di nuove attrezzature/strumentazioni e l’acquisizione di nuove competenze specifiche, come piani di formazione e misure di sicurezza. Il bando per partecipare alla misura è naturalmente disponibile sul sito della Regione Piemonte e su quello di Finpiemonte.

 

Con questo ulteriore incentivo commenta lAssessore alle Attività Produttive Andrea Tronzanovi sarà l’opportunità per le imprese artigiane di rispondere con tempestività alle esigenze di rinnovamento e ammodernamento che il settore della riparazione dei mezzi di trasporto sostenibili richiede, riqualificando al contempo un comparto di eccellenza del nostro sistema produttivo regionale”.

 

In arrivo un miliardo per la Metro 2 di Torino

Il Governo ha stanziato un miliardo e 21 milioni di euro per la realizzazione della metro 2 di Torino. Ne ha dato notizia il sindaco Stefano Lo Russo che tempo fa  aveva presentato al ministero la richiesta di un miliardo da aggiungere agli 828 milioni già stanziati con la Finanziaria 2019. E il governo ha dato una risposta positiva.

Bonus facciate: ecco come poter usufruire il 90% anche nel 2022

Di Patrizia Polliotto, Avvocato, Fondatore e Presidente del Comitato Regionale del Piemonte dell’Unione Nazionale Consumatori.

La Manovra ha confermato che il bonus facciate resterà valido anche per tutto il 2022 con una novità importante: fino al 31 dicembre 2021 ci sarà la possibilità di recuperare fino al 90% delle spese sostenute per effettuare lavori di riqualificazione dell’involucro esterno degli edifici esistenti, a prescindere dalla categoria catastale di appartenenza.

Dal 1° gennaio 2022, invece, l’aliquota è passata al 60%. Per beneficiare della detrazione del 90% delle spese in dichiarazione dei redditi andavano eseguiti i bonifici entro il 31 dicembre 2021.

Bonus facciate al 90% anche nel 2022.

Tuttavia quel 30% di differenza fra le due aliquote non è del tutto perso: la possibilità di ottenere ancora l’agevolazione completa c’è, a condizione che entro il 31 dicembre 2021 risulti pagato il 10% della fattura emessa dall’impresa per i lavori eseguiti. Vediamo nel dettaglio.

Come ha ribadito l’Agenzia delle Entrate, la detrazione resta confermata al 90% delle spese documentate, sostenute nel 2020 e nel 2021.

In altre parole, chi ha versato entro il 31 dicembre un acconto del 10% all’impresa incaricata dei lavori — ottenendo lo sconto in fattura, o ha ceduto il credito, ad esempio a una banca – può ottenere l’agevolazione nella misura in vigore per il 2021, ovvero rimborso fino al 90% delle spese sostenute. A una condizione: che il condominio abbia ottenuto entro il 31 dicembre scorso l’asseverazione e il visto di conformità. Al mancare di queste condizioni si potrà chiedere il bonus solo con le regole del 2022 e quindi con beneficio ridotto al 60%.

E’ dunque necessario che il condominio abbia ottenuto entro il 31 dicembre scorso l’asseverazione e il visto di conformità, passaggi discriminanti per datare il bonus. in questa ipotesi si può cercare un’altra banca e compiere l’operazione entro il prossimo 16 marzo, ultima data utile per la comunicazione alle Entrate.Attenzione: qualora l’impresa cui si sono affidati gli interventi sia inadempiente e non porti a termine i lavori, il bonus verrà perso.

Peraltro il decreto Sostegni ter ha cambiato alcune regole anche relativamente al Superbonus 110%, col rischio di perdere tutto (anche a lavori iniziati).

L’obiettivo è quello di limitare le frodi e i casi di elusione del Fisco, ha di fatto confermato la linea dura del Governo contro i “furbetti” del Superbonus, ovvero quelli che sfruttando un sistema di fatture fittizie e lavori mai eseguiti cedevano crediti ad altre aziende e sconti per acquisti mai effettuati. Qui tutte le novità relative al Superbonus 110%

Uncem: peste suina africana, e i costi?

“Se vi sono da fare monitoraggi ambientali, se vi è da campionare acqua in falda e in superficie, se vi è da costruire una lunga recinzione per contenere la peste suina africana, tra Alessandrino e Liguria, i Ministeri competenti non possono scaricare costi e responsabilità su Regioni ed Enti locali.

Nel Decreto legge pubblicato in Gazzetta Ufficiale tre giorni fa, la ‘clausola di invarianza finanziaria’ mistifica la realtà e le necessità. E cioé che per affrontare questa ennesima emergenza ambientale, servono chiare strategie e ingenti risorse economiche. Il focus non possono essere solo gli interventi per proteggere gli allevamenti di maiali. I territori montani appenninici stanno soffrendo e patendo duramente i vincoli messi sulle aree ove sono state trovate delle carcasse. Li accettano nell’interesse collettivo, ma occorre in fretta risolvere i problemi. A oggi non sono previsti per questi territori interventi specifici di ristoro da parte dello Stato. Come non sono previste risorse economiche per la costruzione della annunciata recinzione. Brutta, ma probabilmente necessaria. I tempi di azione devono essere stretti. Servono veterinari e personale specializzato nelle Asl del territorio, che invece sono stati assunti al Ministero della Salute. Serve un piano nazionale concordato con Regioni ed Enti locali, ma finanziato con risorse apposite, anche europee. Un piano che il Decreto pubblicato definisce solo in parte, senza considerare che l’emergenza per i piccoli Comuni appenninici è già nel pieno dei suoi effetti economici negativi. E i problemi non possono essere solo quelli dei grandi allevamenti intensivi di maiali. Uncem è a fianco dei Sindaci nelle loro istanze e urgenti necessità. Non possono ancora una volta finire con il cerino in mano”.

Lo afferma Marco Bussone, Presidente nazionale Uncem.

Logistica: formazione nuovi autisti, in corso il progetto ‘Randstad for driving’

L’iniziativa vede insieme Confartigianato Imprese e Trasporti Piemonte Orientale’, Confindustria NVV, Consorzio CAMP Novara, Unasca, ‘Marazzato’ e ‘Geodis’

La pandemia ha reso più complessa la ricerca di autisti, mettendo a dura prova un settore strategico e fondamentale quale quello della logistica.

La progressiva diminuzione del personale qualificato non è passato inosservato agli occhi di alcuni players istituzionali e privati leader di settore, che per fronteggiare al meglio anche questo aspetto legato all’emergenza sanitaria in corso hanno deciso di stringersi metaforicamente la mano. Di unire così forze e rispettivi know-how dando vita a un progetto condiviso teso a erogare sul territorio la formazione necessaria con cui creare da zero nuove risorse umane deputate allo scopo.

Nasce così il progetto ‘Randstad for driving’ dalla sintesi virtuosa della nota società internazionale di recruitment insieme a Confartigianato Imprese Piemonte Orientale, Confartigianato Trasporti, Consorzio CAMP Novara, Confindustria NVV e Unasca (Unione Nazionale Autoscuole): un’accademia di fatto per favorire, negli interessati, il corretto conseguimento delle patenti superiori e delle relative abilitazioni necessarie per operare con e sugli automezzi pesanti dedicati al trasporto merci.

Con loro anche due aziende partners, che hanno scelto in prima persona, con entusiasmo e altrettanto vigore operativo, di sposare da subito l’iniziativa: il ‘Gruppo Marazzato’, che nel 2022 celebra i primi settant’anni di attività, e ‘Geodis’, leader nel settore dei trasporti.

Due solide realtà d’impresa nate entrambe a bordo di un camion (oggi ‘Marazzato’ si è evoluto sino a diventare leader italiano nelle soluzioni ambientali) che hanno scommesso su questa sfida, scegliendo di investire nel valore prezioso della formazione quale punto d’incontro tra la domanda e l’offerta di lavoro.

‘Randstad for driving’ ha reclutato i candidati a fine 2021, individuandoli tra persone di almeno 21 anni di età con possesso della patente B e condizione di disoccupazione o impiego con contratto di somministrazione. Le iscrizioni, chiuse il 17 novembre 2021, hanno portato alla formazione di una classe che ha preso il via il 23 del medesimo mese, presso l’Autoscuola partner ‘C.A.M.P’ di Novara.

Le 200 ore di lezione previste dal corso porteranno al conseguimento delle patenti C, E e CQC e faciliteranno quindi l’incontro tra domanda e offerta di lavoro.

Il corso è gratuito per gli utenti, grazie al fondo ‘Forma.temp’, fondo dedicato al finanziamento di percorsi formativi per disoccupati o lavoratori in somministrazione.

Siamo grati per la partecipazione a questo progetto, che si qualifica come attività di sostegno al territorio al fianco di enti prestigiosi e di tutto rispetto”, chiosano all’unisono i Fratelli Alberto, Luca e Davide vertici del ‘Gruppo Marazzato’. “Un altro tassello in più che si unisce al supporto fornito durante il biennio pandemico sul piano economico e sociale in vista della creazione di nuova occupazione e del mantenimento e sviluppo di filiere industriali determinanti per il prodotto interno lordo locale”.

Bonus mobilità, a chi spetta e come richiederlo

Di Patrizia Polliotto, Avvocato, Fondatore e Presidente del Comitato Regionale del Piemonte dell’Unione Nazionale Consumatori.

Sono pronte le regole per fruire del nuovo bonus mobilità sostenibile, il credito d’imposta fino a 750 euro per l’acquisto di biciclette, monopattini elettrici, e-bike. Lo sconto fiscale riguarda anche gli abbonamenti al servizio pubblico oppure ai servizi di car sharing.

Diversamente dal bonus bici dello scorso anno, il nuovo bonus mobilità non è più uno sconto diretto nell’acquisto di un mezzo green, ma una riduzione da portare nella dichiarazione dei redditi non successiva al periodo d’imposta 2022. 

Sarà quindi un rimborso retroattivo, perché valido solamente per coloro che hanno comprato una e-bike o un monopattino nel periodo compreso tra il 31 agosto 2020 e il 31 dicembre 2020.

Il bonus consiste in un credito d’imposta nella misura massima di 750 euro, riconosciuto a chi ha sostenuto spese per l’acquisto di biciclette, monopattini elettrici, e-bike, abbonamenti al trasporto pubblico, servizi di mobilità elettrica in condivisione (sharing) o sostenibile nel periodo compreso tra il primo agosto 2020 e il 31 dicembre 2020.

L’agevolazione ha un limite complessivo di spesa di 5 milioni di euro. L’accesso allo sconto potrà avvenire solo nel caso in cui sia stata effettuata la rottamazione contestuale di un veicolo di categoria M1 (automobili), intestato da almeno 12 mesi allo stesso soggetto intestatario del nuovo mezzo oppure a uno dei familiari con esso conviventi. La validità dell’agevolazione è inoltre estesa anche all’acquisto di abbonamenti per il trasporto pubblico e di servizi di mobilità elettrica in condivisione (car e bike-sharing).

Per fruire del bonus mobilità occorrerà comunicare alle Entrate, dal 13 aprile al 13 maggio 2022, l’ammontare delle spese sostenute e il credito d’imposta richiesto inviando il modello approvato utilizzando il servizio web disponibile nell’area riservata del sito o i canali telematici dell’Agenzia.

Nel modello bisognerà indicare le spese sostenute e il credito d’imposta richiesto, che potrà essere erogato al 100% solo se le richieste saranno inferiori ai 5 milioni di euro stanziati dal Governo.

In caso contrario, sarà resa nota la percentuale spettante a ciascun soggetto richiedente.

Giachino: “Salviamo il settore auto”

Per valutare il peso del l’importante documento Federmeccanica sindacati metalmeccanici dobbiamo partire dal dato che nella Finanziaria non vi era una lira per il settore Auto perché chi aveva parlato col Ministro della Economia non lo aveva convinto. Di lì nasce la mia proposta di dar vita a un Tavolo nazionale con gli Oltre 300 parlamentari delle 7 regioni dove vi sono stabilimenti Auto. Una proposta accolta da diversi gruppi e da Airaudo. Da quel lla proposta nasce a metà gennaio la Mozione di Molinari capigruppo della lega. Poi Giorgetti sfonda col Governo e ci si trova al Decreto della scorsa  settimana che stanzia i primi 800 milioni. La scorsa settimana il Governo incontra a Palazzo Chigi Federmeccanica e sindacati. Oggi il documento Federmeccanica sindacati.  La prossima settimana sarà discussa a Montecitorio la Mozione Molinari che potrà recepire le novità di questi giorni e sulla quale il Governo si dovrà assumere impegni.

Sono fiero di aver dato il via alla battaglia per difendere il settore Auto con la stessa passione con cui abbiamo difeso la TAV. La TAV ci darà il futuro ma l’auto ci garantisce l’oggi.
Mino Giachino 
SILAVORO SIAUTO