ECONOMIA- Pagina 326

Patto per Torino, ma non è tutto oro ciò che luccica

A cura di lineaitaliapiemonte.it

DI CARLO MANACORDA

Ciò che viene presentato come una risorsa per la città, i fondi che arrivano dal governo, certamente lo è ma va a tentare di compensare la finanza allegra di giunte che si sono succedute è che hanno speso facendo debito sapendo che qualcun altro avrebbe dovuto poi pagare. Torino, dopo Napoli, è la seconda città più indebitata d’ Italia è ora questi soldi non saranno a costo zero: al contrario il Comune si trova vincolato a risparmiare, il chè significa meno servizi o più tasse. C’è poco da festeggiare…

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Ecco il nuovo robot Comau

  • L’approccio architetturale innovativo, il design snello e modulare, la produzione a Torino e la significativa riduzione dei componenti minimizzano i rischi della catena di fornitura  
  • Facile da usare, integrare e manutenere, l’N-220-2.7 migliora i costi operativi totali e il tempo medio di riparazione (MTTR)  
  • Eccellenti prestazioni in termini di tempo di ciclo, ripetibilità e accuratezza nel controllo delle traiettorie

 Comau amplia la sua gamma di prodotti con il nuovo N-220-2.7 (N-220), un robot con capacità di carico di 220 kg dalla configurazione modulare, cinematica diretta, calibrazione assoluta e algoritmi migliorati. Queste caratteristiche offrono una notevole semplicità d’uso, una facile integrazione e una manutenzione post-installazione più rapida, garantendo al contempo precisione, flessibilità, ripetibilità e minimizzazione dei giochi agli assi. Prodotto con una linea di assemblaggio completamente automatizzata all’interno del suo centro di innovazione di Advanced Robotics a Torino, il robot di nuova generazione di Comau beneficia di livelli di qualità crescenti e flessibilità della catena di approvvigionamento, oltre a costi operativi contenuti, come risulta sempre più richiesto dai segmenti di mercato oggi in forte sviluppo.

Mercato target di riferimento: Sin dagli anni 70, Comau ha maturato un’esperienza senza confronti nelle applicazioni robotiche nel settore automobilistico. L’introduzione del nuovo N-220, agile, flessibile ed efficace, consoliderà la posizione di Comau nell’industria automobilistica, permettendo al contempo l’espansione in segmenti industriali in forte crescita, tra cui metalli, Food & Beverages, logistica, materie plastiche e prodotti chimici.

“Secondo la relazione IFR (International Federation of Robotics) 2021, ci aspettiamo che i robot articolati con carico utile di 160-220 kg rappresentino circa il 30% del mercato totale installato, composto da 250.000-300.000 unità nel 2022, con un potenziale tasso di crescita annuale composto (CAGR) per il 2022-2026 del 2%” ha spiegato Nicole Clement, Chief Marketing Officer. Questo robot di nuova generazione che amplia la nostra gamma di prodotti, offre chiari vantaggi per i clienti grazie al suo design innovativo e alle tecnologie più evolute, consentendoci così di indirizzare meglio le richieste di nuovi segmenti industriali in forte crescita, che vanno oltre la produzione tradizionale. L’obiettivo è quello di migliorare l’automazione, a costi bassi, per aziende di tutte le dimensioni.” 

N-220 di Comau è disponibile da subito in tutto il mondo.

Specifiche progettuali: Il nuovo robot industriale N-220 di Comau si avvale di un approccio architetturale innovativo basato su una modularità progressiva, la riduzione del numero di componenti, motori e driver APC innovativi. Grazie alla sua ampia area di lavoro e alle caratteristiche di sicurezza cartesiana Performance Level D, il robot ad alta capacità di carico (220 kg) è perfetto per una vasta gamma di settori compresi, tra gli altri, l’automotive,  il Food & Beverage e la logistica. É dotato di un avambraccio cavo e beneficia anche dell’utilizzo della cinematica diretta, della calibrazione assoluta e di algoritmi di movimento evoluti.Tutto questo per offrire ripetibilità e precisione di prim’ordine. Inoltre, il robot è dotato di adattatori forcolabili integrati e opzionalmente di rondelle ad alta coppia di ancoraggio per il fissaggio automatico della base, una più facile ricollocazione e un’installazione più rapida.

Primo di una nuova generazione di robot articolati a 6 assi, N-220 risponde alla specifica esigenza del mercato di una robotica attenta ai costi e facile da integrare, che offra anche prestazioni industriali ad alta velocità. Inoltre, il design olistico e l’architettura modulare di N-220 facilitano  l’installazione, l’utilizzo e la manutenzione.  Prodotto presso la sede centrale di Comau a Grugliasco (Torino), utilizzando una linea di assemblaggio robotica all’avanguardia, automatizza in modo affidabile operazioni di montaggio, saldatura a punti, imballaggio e movimentazione dei materiali, oltre ad applicazioni a processo continuo come la stampa 3D e la spalmatura di sigillanti.

L’algoritmo per software e-Motion di Comau migliora il tempo di ciclo, la qualità del movimento e il controllo del percorso. Grazie all’uso di un sistema di bilanciamento ad azoto sull’asse 2 e di fine corsa più grandi sull’asse 3, N-220 gode di una maggiore agilità e di un’ampia area di lavoro all’indietro, ideale per applicazioni di piegatura e manipolazione. Poiché N-220 usa solo due taglie di motore e un solo tipo di olio, sostituire un motore difettoso diventa facile e veloce. Un ulteriore vantaggio dell’architettura semplificata e modulare è una manutenzione generale più semplice e un miglior tempo medio fra i guasti (MTBF) grazie alla riduzione del 50% dei componenti del robot.

Cogliendo l’importanza della velocità d’integrazione sul potenziale di produzione, l’N-220 implementa un linguaggio di programmazione “Nodal” che è intuitivo, per una programmazione aperta e semplice. La soluzione di allestimento “facile” è costituita da due cablaggi separati e flessibili (alimentazione del robot e per l’applicazione) che semplificano e velocizzano la personalizzazione o la sostituzione. Allo stesso modo, l’assemblaggio diretto tra motore e riduttore semplifica le trasmissioni meccaniche e riduce al minimo la perdita di potenza e i giochi, aumentando così l’efficienza e riducendo i consumi. In breve, tutto è stato progettato per massimizzare prestazioni, durata, sicurezza, manutenibilità e facilità d’uso.

 

 

“Comau ha sfruttato la sua lunga esperienza nella robotica industriale per rispondere alla crescente necessità di un’automazione di nuova generazione che sia facile da usare e abbia costi contenuti” ha dichiarato Pietro Ottavis, Chief Technology Officer. “È il prodotto giusto al momento giusto.” 

Comau, società parte di Stellantis, è leader mondiale nello sviluppo di sistemi e prodotti avanzati per l’automazione industriale. La sua offerta include tecnologie e sistemi per la produzione di veicoli elettrici, ibridi e tradizionali, robot industriali, soluzioni di robotica indossabile e collaborativa, strumenti per la logistica a guida autonoma, centri di lavorazione meccanica dedicati, servizi digitali interconnessi e sistemi in grado di trasmettere, elaborare e analizzare dati macchina e di processo. Con oltre 45 anni di esperienza sul campo e una forte presenza nei maggiori Paesi industrializzati, Comau aiuta le aziende costruttrici, di tutte le dimensioni e di qualunque settore, a migliorare qualità e produttività, riducendo time-to-market e costi complessivi. La sua offerta si estende al project management e alla consulenza, nonché ai servizi di manutenzione e training, per una vasta gamma di segmenti industriali. Comau ha il suo centro direzionale a Torino e opera attraverso una rete internazionale di 6 centri di innovazione, 5 digital hub, 9 stabilimenti di produzione, in cui lavorano 4.000 persone, presenti in 13 Paesi. Una rete globale di distributori e partner consente di rispondere velocemente alle esigenze dei clienti, ovunque si trovino nel mondo. Attraverso le attività di formazione curate dalla sua Academy, Comau si impegna inoltre a sviluppare le conoscenze tecniche e manageriali necessarie alle aziende per affrontare le sfide e le opportunità dell’Industria 4.0

www.comau.com

Draghi sigla il Dpcm: 2 miliardi per l’acquisto di auto e moto elettriche

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Il  premier Mario Draghi il Dpcm , su proposta del ministro Giancarlo Giorgetti, ha firmato il Dpcm che finanzia gli incentivi per l’acquisto di auto e moto elettriche, ibride e a bassa emissione.

Il provvedimento entrerà in vigore il giorno successivo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.

Sono previsti  650 milioni l’anno per tre anni, per un totale di quasi 2 miliardi fino al 2024. L’auspicio è che il provvedimento rilanci l’automotive anche a Torino.

L’acqua, il nostro tesoro blu

Fondamentale per la nostra sopravvivenza, non è inesauribile come pensiamo. Ogni azione individuale anti-spreco è determinante.

Docce da 10 minuti, acqua che scorre inutilmente per lavarsi o fare le pulizie domestiche, tubature difettose e sistemi di irrigazione per giardini e terrazzi accesi senza limiti.
Si calcola che il consumo di acqua giornaliero pro capite è di circa 150 litri, che lo scarico del wc ne utilizza almeno 12, mentre per fare una lavatrice ce ne vogliono dai 40 ai 120.
Il 22 marzo scorso si è celebrata la Giornata Mondiale dell’acqua, istituita nel 1992 dalle Nazioni Unite, per celebrare questa preziosissima e vitale risorsa che non è illimitata come attualmente si crede perché facile da reperire con gesti automatici. Questa ricchezza naturale va risparmiata, salvaguardata e impiegata con rispetto e in maniera meno egoistica.

Dall’errato e sconsiderato utilizzo domestico, alle problematiche legate alla agricoltura (il primo settore in Europa con un consumo di acqua pari al 40%), alla pandemia che ha sconvolto le abitudini contribuendo all’aumento del suo uso casalingo, ma anche a settori come la moda che concorrono al suo sperpero (per produrre capi di abbigliamento se ne vanno migliaia di litri), “l’oro blu” viene consumato con poco riguardo e il nostro paese, purtroppo, vanta un record negativo circa gli sprechi.
Comportamento e atteggiamento sono fondamentali. Cominciare ad agire in favore della conservazione, evitarne l’eccessivo e irresponsabile uso attraverso nuove abitudini e mettersi, come individui, in una posizione di centrale importanza è oramai irrinunciabile. E’ necessario convincersi che ogni singolo gesto non è inutile ma determinante e che “tanto qualcuno ci penserà” non funziona più, bisogna agire e sentirsi parte di quella collettività che si muove in favore del bene comune.

Come possiamo fare la nostra parte? Quali sono gli accorgimenti da mettere in atto per moderare il consumo di questo bene prezioso, fonte di vita, che non è inesauribile come erroneamente si pensa?

Come prima cosa dovremmo essere sicuri che i contatori e le tubature della casa che abitiamo siano a posto controllando, per esempio, che il numero di litri quando usciamo di casa e quando rientriamo siano gli stessi. E poi semplici accorgimenti come non lasciare scorrere l’acqua della doccia quando ci si insapona, chiudere il rubinetto quando ci si lava i denti o ci si rade, utilizzare una bacinella quando si lavano i piatti, fare la lavatrice e lavastoviglie solo a pieno carico, lavare la macchina con il secchio e non con il tubo.
Lo sapete poi che si possono innaffiare le piante con l’acqua utilizzata per lavare frutta e verdura e che se lo si fa la sera quest’ultima evapora più lentamente? Il riciclo è un sistema molto efficace per non sciupare l’acqua e possiamo attuarlo in differenti modi come per esempio raccogliendo l’acqua piovana o quella dello scolo dei condizionatori. Questa metodica del risparmio e dell’uso corretto dell’acqua deve valere anche fuori quando si va in palestra, in albergo e in ogni luogo dove è a nostra disposizione. Comunicare e condividere le nostre nuove abitudini, parlarne con gli altri è, inoltre, una occasione importante per innescare una catena di buone azioni anti-spreco.

Anche il processo di imbottigliamento aumenta il dispendio di questo composto chimico trasparente e bere quella “del sindaco” a casa come fuori è senza dubbio un altro modello di saggia condotta da seguire, ma se proprio non possiamo fare a meno dell’acqua confezionata, tanto per rimanere in tema di protezione ambientale, utilizziamo almeno quella contenuta in vetro e non in plastica.
Insomma da qualche parte bisogna cominciare, è necessario prendere coscienza dei pericoli che le risorse naturali, come l’acqua, corrono se continuiamo farne un uso sconsiderato, è doveroso muovere le coscienze, la nostra attraverso le buone azioni e le altre attraverso la condivisione, e, infine, è indispensabile agire con la consapevolezza che dobbiamo essere noi in prima persona a difendere il nostro pianeta.

Maria La Barbera

Seo e contenuti online nella trasmissione Parlaconme

Condotta da Simona Riccio

Sempre più particolari diventano i temi trattati nel corso della trasmissione Parla Con Me”, trasmessa dalla radio web  Radiovidanetwork dalle 18 alle 19 di mercoledì  6 aprile, condotta da Simona Riccio, Founder della trasmissione e Social Media Marketing Manager del Caat. In questa puntata,infatti, nella consapevolezza della sempre più  diffusa digitalizzazione e sempre maggiore ricerca di informazioni attraverso i social network, si parlerà dell’importanza di sapere utilizzare in modo ottimalela rete al fine di fare business.

Ai suoi microfoni dialogherà Gaetano Romeo – Head of Growth – Direttore dell’accademia presso Pambianco Academy – Formatore web marketing, che andrà anzitutto a chiarire che cosa significhi Growth hacking e a cosa serva. Sintetizzando il Growth hacking rappresenta un processo di rapida sperimentazione che sfrutta elementi quali il marketing funnel, lo sviluppo di prodotti e le vendite,per identificare i modi in cui un business possacrescere il più velocemente possibile.

Verrà affrontata anche l’importanza di fare una corretta SEO. La SEO è la branca del Digital Marketing che si occupa di migliorare la posizione delle pagine web nei risultati organici (non sponsorizzati) dei motori di ricerca.

Nel settore agro-alimentare, la trasmissione lo ha dimostrato ampiamente, ci sono moltissime opportunità da cogliere per raccontare il vero lavoro delle persone che è presente dietro un qualsiasi prodotto; per narrarlo è necessario fare emergere l’anima della stessa azienda, costituita di persone che, a loro volta, raccontano il proprio lavoro. Farlo attraverso il web risulta fondamentale. Viene ancheaffrontata in maniera approfondita l’importanza dell’uso corretto da parte delle aziende della pagina Linkedin. Attraverso questa pagina aziendale il brand, infatti, non soltanto comunica se stesso, ma rafforza al tempo stesso la comunicazione e la veridicità dei contenuti, nel momento in cui tutti i dipendenti vengano coinvolti e stimolati araccontare il loro lavoro sia attraverso la pagina aziendale sia attraverso i propri profili personali. Linkedin, e Romeo lo ha scritto nel primo libro dedicato alla piattaforma, intitolato “L’algoritmo di Linkedin”, premia i post aziendali commentati dagli stessi collaboratori. “Vi immaginate cosa potrebbe significare se tutto il settore si sentisse parte integrante di una comunicazione riguardante il proprio lavoro in campo? Avete in mente la differenza che si avrebbe nel momento in cui migliaia di operatori raccontassero il loro lavoro in campo e questo venisse comunicato in maniera corretta e efficace attraverso il proprio sito internet e attraverso i canali social?

Verrà  inoltre raccontata la formazione appena effettuata da parte di Simona Riccio nell’azienda Dorilli, azienda aagricola, dove oltre ottantadipendenti sono stati formati ad utilizzare la pagina Linkedin. Sono stati raggiunti risultati impensabili e di grande soddisfazione.

Gaetano Romeo sta scrivendo il suo secondo libro su Linkedin, in cui spiega tutte le novità a disposizione delle persone e delle aziende che, ancora una volta, si sensibilizzano nell’utilizzo della piattaforma e decidono di affidarsi a professionisti che conoscono questo strumento e che desideranofar emergere l’anima che Simona cerca sempre di porre al centro nelle sue docenze e nei Master. Uno dei master è  quello che la Pambianco Academy ha strutturato e dove Simona è stata docente di cinquemoduli, voluto dalla proprietà, del “Food & Wine”, che potete trovare disponibile sul loro sito https://academy.pambianconews.com/

      L’agricoltura, se la si vuole fare comprendere, va vissuta.

La trasmissione è in diretta web radio  su Radio sul sito www.vidanetwork.it e tramite app Radio Vida Network.

Dal giorno dopo è possibile seguire la puntata senza interruzioni sul sito www.parlaconmeofficial.i

Draghi a Palazzo Civico firma il Patto di Torino

Oggi il premier Mario Draghi è stato ricevuto  a Palazzo Civico dal sindaco Stefano Lo Russo per la firma del Patto di Torino, il fondo  che destina alla città oltre un miliardo di euro in 20 anni.  

Con il primo cittadino, a riceverlo c’era anche il presidente della Regione Alberto Cirio. Non potevano mancare riferimenti alla guerra in Ucraina.

“Voglio ribadire la più ferma condanna del Governo e mia personale per le stragi di civili documentate in questi giorni in Ucraina” ha detto il premier. “Le atrocità a Bucha, Irpin e in altre località liberate dall’esercito ucraino scuotono nel profondo i nostri animi di europei e di convinti democratici.”, ha osservato inoltre . Il presidente del Consiglio ha annunciato anche l’espulsione dall’Italia di 30 diplomatici russi. In piazza diversi manifestanti, da Italexit a Rifondazione hanno protestato contro la visita del Capo del Governo.

(foto mc)

Confindustria e Intesa Sanpaolo alleate per il rilancio di Torino e del Piemonte

La transizione verso la mobilità sostenibile, il consolidamento di settori recentemente vincenti come agri-eno-food, l’innalzamento della competitività delle filiere storiche come tessile, aerospazio e lusso. Sono queste alcuni dei temi emersi nel corso dell’evento “Le priorità di sviluppo per le imprese” organizzato da Confindustria Piemonte e Intesa Sanpaolo.

“Stiamo attraversando un momento complicato, di grande transizione, trasformazione e incertezza. Dopo la lunga crisi pandemica, stiamo vivendo la tragedia della guerra che colpisce la popolazione ucraina, tragedia immane e spaventosa, un conflitto che coinvolge e tocca ciascuno di noi. Siamo qui per confrontarci sulle criticità e sulle priorità di sviluppo delle imprese del Piemonte, sul ruolo che ciascuno di noi vuole e deve avere. A noi, come Confindustria, il compito di supportare il sistema imprenditoriale e di condividere con le istituzioni la visione industriale di una regione che per tornare a correre deve iniziare a crescere almeno del 3% all’anno in maniera strutturale. Oggi è il momento di condividere priorità e responsabilità, mettendo in campo il coraggio di affrontare i prossimi mesi: perché siano un punto di partenza solido” ha dichiarato Marco Gay, presidente di Confindustria Piemonte, introducendo i lavori.

Sviluppo che secondo i presidenti delle otto territoriali piemontesi di Confindustria, i leader dei giovani imprenditori, della piccola industria e dell’Ance Piemonte deve seguire le direttrici del Piano Industriale presentato alla Regione da Confindustria Piemonte l’anno scorso. Al centro, oltre alla transizione energetica e tecnologica, ci sono le occasioni che arrivano da settori in forte crescita come life-science, medicina, biotech e salute. Così come si devono sviluppare l’economia circolare, la sostenibilità e la green economy. Allo stesso tempo anche il turismo può diventare un’industria di sistema, mentre le costruzioni devono puntare alla rigenerazione e all’innovazione di materiali e tecnologie. Tutto questo deve avvenire diffondendo intelligenza artificiale, robotica e big data nelle specializzazioni locali. All’orizzonte c’è poi il completamento di alcune fondamentali infrastrutture materiali, che possono consolidare il ruolo del Piemonte anche come piattaforma logistica di terza generazione.

Temi evidenziati e condivisi anche dal presidente di Intesa Sanpaolo, Gian Maria Gros-Pietro, e da Alberto Cirio, presidente della Regione Piemonte, che hanno aperto il convegno con un indirizzo di saluto. Nel corso del dibattito sono stati toccati anche molti altri punti nodali per le imprese, a cominciare dalla necessità di sempre maggiori risorse su formazione e qualificazione professionale del capitale umano, di una reale semplificazione amministrativa e normativa, anche per cogliere al meglio le opportunità che derivano da Pnrr e dal Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr). A conclusione dei lavori è intervenuto il presidente di Confindustria, Carlo Bonomi.

“Questo incontro è un’occasione importante per capire le nuove esigenze delle imprese e per mettere a punto il miglior sostegno possibile. Non solo per affrontare le oggettive difficoltà. Siamo nel pieno di un’ampia trasformazione produttiva e dei consumi nel segno della sostenibilità. In Piemonte abbiamo già erogato 200 milioni di finanziamenti green e circular. Questo è un territorio ricettivo all’innovazione” ha spiegato Stefano Barrese, a capo della Divisione Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo.

Il Tavolo della crisi idrica in Piemonte

L’assessore regionale Marco Protopapa: “Importante momento di confronto sulla gestione delle acque in agricoltura”

Si è tenutoa Torino il tavolo regionale per l’irrigazione e la bonifica, convocato dall’assessore Marco Protopapa, con lo scopo di supportare e fornire indirizzi alle politiche regionali in materia. Al tavolo hanno partecipato i rappresentanti dei consorzi irrigui, delle organizzazioni professionali e delle cooperative degli agricoltori, del mondo scientifico.

Il confronto assume particolare importanza nel periodo attuale caratterizzato da un’estrema preoccupazione per la scarsissima disponibilità di acqua a scopo irriguo. I partecipanti hanno infatti evidenziato l’assoluta anomalia del momento che rischia di determinare, per la scarsità di precipitazioni e soprattutto di riserve idriche, una riduzione molto intensa della produzione agricola regionale ed in molti casi la stessa semina delle colture, come ad esempio nel caso del riso per cui risultano in molti casi  non possibili gli allagamenti delle camere delle risaie.

“Il tavolo di confronto è stato proficuo – afferma l’assessore Protopapa – grazie alla disponibilità di tutti gli intervenuti e sono emerse idee su come agire attivamente sulla programmazione dei prossimi anni nella gestione delle acque. Saranno calendarizzati prossimi tavoli tecnici per dare maggiore supporto alle future decisioni.

In particolare è stata apprezzata dai rappresentanti del mondo agricolo la scelta della Regione Piemonte di attivare nelle prossime settimane un bando per oltre 2 milioni di euro, che abbiamo  condiviso, a sostegno dei consorzi per interventi sulla rete irrigua del Piemonte per l’adeguamento al cambiamento climatico in atto che tende a modificare le caratteristiche del nostro territorio”..

Il bando è rivolto ai consorzi gestori di comprensorio e canali demaniali per il finanziamento delle spese di progettazione di opere infrastrutturali finalizzate a migliorare e rendere più efficiente la gestione dell’irrigazione in Piemonte.

Torino meta ambita per le vacanze di Pasqua da italiani ed europei (soprattutto spagnoli e portoghesi)

Torino è tra le mete preferite da europei e italiani per la Pasqua 2022 secondo Jetcost
Le ricerche di voli e hotel sono già su livelli simili al 2019, l’anno prima della pandemia
La ripresa del turismo è un dato di fatto dopo questi due anni difficili di pandemia e sembra siano tornate anche la fiducia e la voglia di viaggiare per godersi finalmente una meritata vacanza; secondo il potente motore di ricerca di voli e hotel www.jetcost.it, le ricerche di voli sono aumentate del 150%, mentre quelle di alberghi sono aumentate del 210% nei primi tre mesi del 2022. Infatti, le ricerche per la Pasqua sono già tornate su livelli simili al 2019. Inoltre, gli utenti passano il 30% di tempo in più nella ricerca di diverse soluzioni, budget e date alternative, il che dimostra che c’è un interesse concreto e una reale intenzione di viaggiare e trovare una buona occasione.
Molti degli europei che hanno deciso di viaggiare durante la Pasqua 2022 stanno scegliendo l’Italia. L’alto livello di vaccinazione della popolazione, la diminuzione dell’incidenza e il minor pericolo della variante Omicron, insieme al piacevole clima primaverile nel Bel Paese, la ricchezza di cultura, paesaggi, tradizioni, così come la ricca offerta di enogastronomia e ospitalità hanno fatto in modo che l’Italia sia diventata il secondo paese più ricercato su Jetcost per trascorrere queste vacanze, dietro alla Spagna e prima del Portogallo.
Jetcost.it analizza regolarmente le ricerche effettuate attraverso il suo sito, in modo da ottenere dati molto affidabili visto che si tratta di ricerche reali e non di sondaggi. I dati che analizzano i risultati delle ricerche di voli durante la Pasqua 2022 indicano che una grande maggioranza ha optato per Torino, che è diventata la nona città più richiesta dai viaggiatori spagnoli e l’undicesima dai portoghesi.
Le città italiane più ricercate dai turisti europei durante Pasqua 2022:
Tedeschi……..Britannici………Francesi……….Spagnoli……..Olandesi……..Portoghesi
1. Roma…………1. Milano……….1. Roma…………1. Roma……….1. Roma………..1. Roma
2. Milano………..2. Roma………..2. Venezia………2. Milano………2. Napoli……….2. Milano
3. Napoli………..3. Venezia………3. Napoli……….3. Venezia……..3. Milano ……..3. Venezia
4. Catania………4. Napoli………..4. Palermo……..4. Firenze……..4. Bari………….4. Firenze
5. Palermo……..5. Firenze……….5. Milano……….5. Napoli……….5. Venezia…….5. Napoli
6. Venezia………6. Pisa ………….6. Bari………….6. Bologna……..6. Firenze……..6. Bologna
7. Bari…………..7. Verona……….7. Firenze………7. Pisa………….7. Palermo ……7. Palermo
8. Firenze………8. Bologna………8. Catania…….. 8. Palermo…….8. Catania…….8. Cagliari
9. Lamezia……..9. Catania………9. Cagliari………9. Torino ………9. Verona……..9. Pisa
10. Olbia……….10. Palermo…….10. Olbia………..10. Bari………..10. Pisa……….10. Bari
11. Cagliari……11. Genova……..11. Pisa………….11. Genova……11. Bologna…..11. Torino
12. Genova……12. Cagliari……..12. Bologna…….12. Catania……12. Olbia………12. Alghero
Anche per gli stessi italiani è Torino la 22esima città più ambita al mondo per trascorrere questi giorni di riposo e svago. Inoltre, le capitali e le città principali dei paesi europei sono, insieme ad altre città italiane, le prime destinazioni più desiderate: Barcellona al quarto posto, Parigi al sesto, Amsterdam al settimo, Madrid al nono, Lisbona all’undicesimo, Londra al tredicesimo, Siviglia al sedicesimo, Valenzia al diciassettesimo e Tenerife al ventesimo. Quelli che hanno scelto destinazioni a lungo raggio hanno optato invece per Dubai al 14esimo posto e New York al 15esimo.
Le città più ricercate dai turisti italiane durante Pasqua 2022:
1. Roma
2. Catania
3. Napoli
4. Barcellona
5. Palermo
6. Parigi
7. Amsterdam
8. Milano
9. Madrid
10. Bari
11. Lisbona
12. Lamezia Terme
13. Londra
14. Dubai
15. New York
16. Siviglia
17. Valenzia
18. Venezia
19. Bologna
20. Tenerife
21. Brindisi
22. Torino
23. Cagliari
24. Firenze
25. Fuerteventura
Ignazio Ciarmoli, Direttore Marketing Jetcost, ha detto: “Dopo due anni di pandemia sta finalmente tornando la normalità nelle nostre vite e con essa anche il desiderio degli europei di viaggiare. È una grande notizia vedere che l’interesse dei turisti per Torino si sia mantenuto per un’altra Pasqua e che continui a essere una delle principali destinazioni turistiche del mondo, tra i buoni prezzi che offre, in confronto ad altre città, la sua ricchezza culturale e le sue bellezze in questo periodo dell’anno; la sua variegata offerta gastronomica e i suoi buoni hotel e servizi continuano a sedurre un gran numero di turisti per essere una delle città italiane preferite sul motore di ricerca Jetcost. Non sorprende quindi che con le sue numerose attrazioni sia ancora una volta anche una delle città più ricercate dagli italiani per pasqua 2022”.
Su Jetcost:
Jetcost è un motore di ricerca per tariffe aeree, hotel e autonoleggi.

La guerra del dollaro

A cura di lineaitaliapiemonte.it

DI MARCO CORRINI

La possibilità che si decida di scambiare merci pagandole in rubli intaccherebbe la supremazia del dollaro, il chè, secondo Draghi, “sarebbe inaccettabile”. In realtà il vero problema é il dollaro non come riferimento di scambio, ma come valuta di riserva mondiale, ruolo che, secondo le leadership occidentali, va assolutamente difeso, anche a costo della guerra più sanguinosa. E la mossa di Putin é, di fatto, un attacco violentissimo al cuore del capitalismo finanziario occidentale. Cerchiamo di capire perchè

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