La prima puntata del 2023
“Parla Con Me”, il format dedicato al settore agroalimentare, all’innovazione, alla tecnologia e al territorio, condotto e ideato da Simona Riccio, Social Media Marketing Manager e Digital Strategist in questo settore, riprende con il palinsesto del nuovo anno con una puntata prevista giovedì 12 gennaio prossimo alle ore 18:00, in cui si parlerà di produzione, retail, storia, arte, cultura e sport. Si tratta di un insieme di argomenti che saranno trattati da Alberto Samonà, giornalista e scrittore, già Assessore ai Beni Culturali e all’Identità siciliana della Regione Sicilia;Dominga Fragassi, Responsabile Corporate Pam Panorama; Nuccia Alboni, Responsabile Amministrazione e Marketing presso Melanzì e Fabio Alessandrello, Presidente ASD Team Melanzì Vittoria e Direttore Commerciale di Melanzì.
Il sottile fil rouge che unisce questi ospiti è presente nel fatto che l’azienda agricola Melanzì non ha concentrato la sua attenzione solo sulla commercializzazione dei prodotti, ma l’ha spostata anche sullo sport e il ciclismo, attraverso il quale conduce a scoprire il territorio, generando cultura e sensibilizzando il turismo.
Dominga Fragassi parlerà di come la storica insegna della grande distribuzione possa sostenere la cultura, come nel caso del contributo alla ristrutturazione del pianterreno dello storico palazzo veneziano “Museo di Palazzo Fortuny”. Si tratta di una storia interessante da raccontare, che fa emergere l’importanza di essere presenti sul territorio per contribuire alla crescita e renderlo più attrattivo agli occhi dei turisti.
Alberto Samonà spiegherà l’importanza di dare valore al territorio italiano, che ci viene invidiato da tutto il mondo, per generare valore, cultura, turismo e impatto economico.
Da quest’anno le trasmissioni saranno live sulla pagina Linkedin e sul canale YouTube di “Parla Con Me”, sul profilo Linkedin Top Voice e Facebook di Simona Riccio.
La trasmissione ha anche aperto il canale Telegram.
Per riascoltare tutte le edizioni precedenti si può visitare il sito: www.parlaconmeofficial.it
MARA MARTELLOTTA

In un certo senso mancava un libro pensato e scritto per i più giovani (a partire dagli 8 anni) in grado di incuriosire e stimolare la lettura su una delle più straordinarie storie industriali del nostro paese, quella dell’Olivetti e di Ivrea, la città dov’è nata nel 1908 la prima fabbrica italiana di macchine per scrivere. Tre ragazzini torinesi della prima media, in gita con i coetanei a Ivrea,la città ideale della rivoluzione industriale del Novecento secondo l’Unesco, si trovano a vivere un avventurosa “caccia al tesoro” tra gli edifici e le vie che “parlano” e raccontano la fabbrica-città. Max, Pietro e Livia affrontano un percorso che si snoda tra la “fabbrica di mattoni rossi”, la vecchia ICO ( acronimo di Ingegner Camillo Olivetti) con il suo salone dei Duemila dove gli operai ascoltavano i discorsi del fondatore e di Adriano, il Centro Studi ed Esperienze e la chiesa di San Bernardino con il celebre affresco di Giacomo Spanzotti. Alcuni oggetti ( un wattmetro, uno stranissimo montacarichi, una MP1 rossa fiammante – la prima macchina da scrivere portatile della Olivetti -, un cronometro) e tre lettere di Camillo Olivetti ( risalenti rispettivamente al 1912, al ‘28 e alla metà di ottobre del ’43, a meno di due mesi dalla morte che lo colse a Biella dov’era stato costretto a riparare per sfuggire alle leggi razziali) li conducono a scoprire un segreto importante.