CRONACA- Pagina 96

Tribunale condanna ministero: condotta antisindacale

IL SAPPE: “UNA VITTORIA DELLA LEGALITÀ CONTRO LA SUPERBIA DEL POTERE”

 Riceviamo e pubblichiamo

Il SAPPE – Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria – comunica l’esito del procedimento ex art. 28 dello Statuto dei Lavoratori, promosso congiuntamente ad altre sigle sindacali del Corpo, che ha portato il Tribunale Ordinario di Torino a condannare il Ministero della Giustizia – Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria al pagamento delle spese processuali, riconoscendo la responsabilità dell’Amministrazione per una grave condotta antisindacale.

Il ricorso si è reso necessario a seguito dell’atteggiamento autoritario e unilaterale del Provveditore Regionale, che ha adottato un decreto di riorganizzazione del lavoro in violazione delle procedure di contrattazione decentrata, ignorando sistematicamente le richieste di revoca avanzate dalle rappresentanze sindacali.

Nel corso del giudizio, su richiesta delle parti e impulso del Giudice, è stata attivata la Commissione paritetica ex art. 29 del D.P.R. 164/2002, che ha confermato l’illegittimità dell’atto, ribadendo che il Provveditore ha agito in violazione delle prerogative sindacali. Solo dopo la pronuncia della Commissione di Garanzia, e a procedimento ormai avviato, l’Amministrazione ha annullato il decreto. Tuttavia, il Tribunale ha comunque condannato il Ministero alle spese, riconoscendo che l’annullamento tardivo non esime dalla responsabilità per la condotta antisindacale.

“Questa sentenza è un monito chiaro: le regole si rispettano sempre. Chi pensa di poter schiacciare i diritti sindacali con atti unilaterali troverà nel SAPPE un argine fermo e determinato. Abbiamo difeso la legalità, la dignità del confronto e il rispetto delle istituzioni”, dichiara Vicente Santilli, segretario nazionale per il Piemonte del SAPPE.

Il SAPPE continuerà a vigilare con determinazione affinché i diritti dei lavoratori e il sistema delle relazioni sindacali siano sempre tutelati e rispettati.

Donato Capece, segretario generale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE, il primo e più rappresentativo dei Baschi Azzurri, auspica che “l’Amministrazione penitenziaria monitori costantemente le relazioni sindacali sull’intero territorio nazionale, valutando anche la preparazione dei vari dirigenti generali in materia proprio di corrette interlocuzioni con le OO.SS. Il SAPPE dice mille volte grazie ai poliziotti penitenziari in servizio, ai nostri poco conosciuti eroi del quotidiano, per quello che fanno ogni giorno nelle carceri italiane a rappresentare lo Stato con professionalità, abnegazione, umanità per garantire ordine e sicurezza ed anche per gli interventi quotidiani sulle strade del Paese in servizio di Polizia mentre assolvono ai compiti istituzionali del Corpo”.

cs

 

Decine di pneumatici tagliati a Bardonecchia

Decine di gomme tagliate nella frazione di Melezet a Bardonecchia. I vandali hanno danneggiato gli pneumatici nella zona dell’area di sosta degli impianti di risalita, la notte di capodanno. La polizia sta svolgendo le indagini.

Fine d’anno di lavoro per l’Unione Montana Comuni Olimpici Via Lattea

Sauze d’Oulx – Fine anno operativo per l’Unione Montana Comuni Olimpici Via Lattea martedì scorso presso la sede dell’Unione in sala consiliare del Comune di Cesana Torinese si è tenuta una riunione allargata per programmare le strategie in vista del 2026.

Presenti i Sindaci dei Comuni dell’Unione Montana Comuni Olimpici Via Lattea Mauro Meneguzzi di Sauze d’Oulx, Daniele Mazzoleni di Cesana, Gianni Poncet di Sestriere, Federico Marocco di Sauze di Cesana, Simona Radogna di Claviere e Massimo Marchisio di Pragelato, il Sindaco di Bardonecchia Chiara Rossetti, i Presidenti dei Consorzi Turistici Fortur Serenella Marcuzzo, Bardonecchia Giorgio Montabone e Sestriere Massimo Bonetti, il Presidente Gianni Brasso e il Vicepresidente Massimo Feira della Sestriere Spa con l’Amministratore delegato Luisella Bourlot, l’Amministratore delegato della Colomion Nicola Bosticco. Presenti anche funzionari dell’Unione Montana con il segretario Diego Joannas.

Sul tavolo il tema di come affrontare le sfide del futuro del comparto neve proiettate alle Olimpiadi delle Alpi Francesi del 2030.

L’imperativo, condiviso da tutti, è quello di fare squadra, lavorare assieme compatti, fare sistema e presentarsi in maniera unitaria ed essere un tutt’uno.

Un’idea condivisa da tutti i soggetti chiamati attorno al tavolo per contare di più sui tavoli soprattutto politici e avere più potere contrattuale con gli Enti sovracomunali.

I soggetti intervenuti all’incontro lavoreranno adesso alla stesura di un Protocollo d’intesa che miri proprio a sviluppare queste politiche territoriali, un Protocollo d’intesa che abbia una visione e una linea comune e che vedrà la luce già nel mese di gennaio.

Il Protocollo d’intesa sarà la base su cui lavorare a un progetto di sviluppo del territorio ampio e ambizioso per arrivare preparati al 2030 che sembra lontano ma è dietro l’angolo e dove tutto il territorio dell’Unione Montana Comuni Olimpici Via Lattea più Bardonecchia vogliono essere protagonisti per una nuova fase di sviluppo del comparto neve e per una destagionalizzazione sempre più marcata dell’intero territorio.

A Sauze d’Oulx, dalle ceneri del Sayonara, sorge il nuovo cinema Faro

“Buen Camino”, il nuovo film di Checco Zalone appena uscito nelle sale cinematografiche italiane, inaugura l’apertura, prevista per il 2 gennaio, e dopo due anni di chiusura, del Cinema Faro a Sauze d’Oulx. L’iniziativa è firmata dal figlio e dalla nipote di Alberto di Saint Pierre, che per cinquant’anni  è stato proprietario e direttore dell’omonimo “Faro” di via Po, a Torino, divenuto successivamente “Greenwich”.
Dalla fine del 2023, anno di chiusura dell’ex cinema Sayonara, avvenuta a causa della morte per un incidente stradale dello storico gestore Giuseppe Perotto, tutta Sauze d’Oulx è rimasta in attesa di questo evento, che oggi si potrà concretizzare grazie a Alessandro di Saint Pierre, oggi sessantottenne e abitante proprio di Sauze d’Oulx, alla trentatreenne figlia Margherita e al Comune di Sauze d’Oulx, che dalla chiusura del Sayonara ha cercato incessantemente un nuovo gestore credibile che potesse occuparsi della nuova attività.
Il nuovo Cinema Faro, che al momento prevede 200 posti a sedere e un’apertura straordinaria per l’Epifania e successivamente nei fine settimana, proietterà film di botteghino e d’autore, compresi quelli in lingua inglese per andare incontro al turismo britannico. Un evento che tutta Sauze d’Oulx ha salutato con benevolenza ed entusiasmo, augurando alla famiglia di Saint Pierre le migliori fortune per questa nuova e bellissima avventura.

Mara Martellotta

Volpiano, grande festa per i 100 anni di Ugolina Cicconi

 

Volpiano 30 dicembre – Un pomeriggio carico di emozione, memoria e gratitudine ha illuminato ieri, lunedì 29 dicembre 2025 la Residenza Anni Azzurri di Volpiano, dove si è svolta la festa per il traguardo dei 100 anni di Ugolina Cicconi, nata il 26 dicembre 1925 ad Ariano Polesine in provincia di Rovigo

Alla presenza del Sindaco di Volpiano, Giovanni Panichelli, la comunità ha reso omaggio a una donna che incarna i valori più autentici della nostra storia: il lavoro, la famiglia, l’onestà e il rispetto per la verità.

Sposata nel 1949 con Fabrizio Marangon, Ugolina ha costruito insieme a lui una famiglia numerosa e unita, crescendo quattro figli. Contadina per tutta la vita, ha dedicato ogni giorno al lavoro nei campi e alla cura dei suoi cari, vivendo fino agli anni Settanta in Veneto, per poi trasferirsi prima a Vercelli e successivamente a Torino.

Ancora oggi lucida e presente, la signora Cicconi ha voluto condividere personalmente i ricordi della sua lunga esistenza, testimoniando con parole semplici ma profonde, un percorso di vita fatto di sacrifici, dignità e amore.

La festa si è svolta all’interno della Residenza Anni Azzurri di Volpiano, dove Ugolina è accudita da quasi dieci anni da un personale che, con dedizione e affetto quotidiani, rappresenta per lei una seconda famiglia. Un ringraziamento speciale è stato rivolto agli operatori della struttura, esempio concreto di professionalità e umanità.

Accanto a Ugolina, in questo giorno così significativo, erano presenti la figlia Gianna Marangon, il nipote Roberto Girotti e il pronipote Davide Girotti, simbolo di una continuità familiare che attraversa quattro generazioni.

«La celebrazione dei 100 anni di Ugolina non è stata soltanto una festa di compleanno, ma un momento collettivo di riconoscenza verso una donna che, con la sua vita semplice e autentica, rappresenta la memoria viva della nostra comunità. Un secolo di storia che continua a insegnare il valore delle radici e della cura reciproca» è il commento commosso del Sindaco Giovanni Panichelli.

Botti, a Torino il divieto resta solo sulla carta

PATRIZIA ALESSI (CAPOGRUPPO FDI CIRCOSCRIZIONE 7): 

Una situazione INACCETTABILE nell’indifferenza della Città che scrive i Regolamenti che rimangono solo nella carta senza essere applicati.
Nella notte di capodanno i botti con tanto di fuochi d’artificio in mezzo alle case sono andati avanti ore. Gli animali terrorizzati dal prolungarsi dei botti, compresi i miei gatti.
E ’stata l’anarchia, una Città lasciata in balia di botti abusivi e cocci di vetro.
Sono anni che il Comune perde il controllo del proprio territorio a Capodanno, capisco che non è facile impedire i botti, ma almeno mi aspetterei più multe. Una cosa sono un po’ di stelle filanti che anche io a volte ho preso ma i fuochi d’artificio fatti scoppiare in mezzo alle case sono pericolosi!
Presenterò, con i colleghi Giovannini e Caria, un’Interpellanza per avere dati su multe e sequestri dei fuochi d’artificio.
Questa mattina in Aurora i rimasugli dei botti erano tanti nelle strade, i chicchi di caffè vicino alla Lavazza erano in condizioni pietose
Il Regolamento N. 320 per la Tutela ed il Benessere degli animali in Città all’articolo 9 comma 23 “E’ vietato su tutto il territorio del Comune di Torino, fare esplodere petardi, botti, fuochi d’artificio e articoli pirotecnici in genere. L’attivazione di petardi, botti, fuochi d’artificio e simili può configurarsi come maltrattamento e comportamento lesivo nei confronti degli animali come previsto dallo stesso articolo 9 comma 1, e comporta quindi responsabilità dei trasgressori. Eventuali autorizzazioni in deroga saranno valutate dalla Città
il Regolamento N.221 di Polizia Municipale all’art.48 ter Utilizzo e vendita di prodotti pirotecnici cita: “1. E’ tassativamente vietato far esplodere botti o petardi di qualsiasi tipo:
b) all’interno di asili, scuole, ospedali, case di cura, comunità varie, uffici pubblici e ricoveri di animali (canile, gattile, etc.), nonché entro un raggio di 200 metri da tali strutture;
c) in tutte le vie, piazze ed aree pubbliche, ove transitano o siano presenti delle persone.
2. La vendita negli esercizi commerciali abilitati è consentita esclusivamente nel rigoroso rispetto dei limiti e delle modalità stabilite dalla legge, con particolare riguardo al quantitativo massimo che può essere detenuto presso ciascun punto vendita, all’etichettatura e alle norme poste a tutela dei minori; in caso di accertata inosservanza, il Comune, valutata la gravità dell’infrazione, potrà disporre, in aggiunta alle altre sanzioni e all’eventuale sequestro della merce irregolarmente venduta, il divieto di prosecuzione della vendita.
3. In considerazione del particolare rischio che si potrebbe configurare è tassativamente vietato il commercio in forma itinerante di artifici pirotecnici.
4. Per quanto concerne i posteggi assegnati nelle aree mercatali, fatti salvi i limiti e le modalità di legge richiamate nel precedente comma 2, la vendita è subordinata all’installazione presso ogni posteggio di almeno due estintori, posti ai due angoli del banco”

Tragedia Crans Montana, Cirio: “Piemonte pronto a collaborare nei soccorsi”

“Ho comunicato al ministro Tajani e all’ambasciatore italiano in Svizzera, che ho sentito al telefono questa mattina, la piena disponibilità della Regione Piemonte a collaborare con le attività di soccorso e assistenza delle persone coinvolte nella tragedia di Crans Montana in Svizzera – dichiara il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio – Insieme all’assessore alla Sanità Federico Riboldi e all’assessore alla Protezione civile Marco Gabusi abbiamo attivato il nostro sistema sanitaria, offrendo posti letto per ricoverare i pazienti negli ospedali del nord del Piemonte, medici e personale sanitario in grado di gestire situazioni di emergenza. Azienda Zero è già in contatto con i diversi soggetti interessati per mettere a disposizione gli elicotteri del Servizio regionale di Elisoccorso per il trasporto di eventuali pazienti critici negli ospedali regionali sulla base delle richieste che perverranno dal Ministero degli Esteri e dagli organi sanitari europei. Anche il nostro sistema di Protezione civile è pronto a collaborare forte dell’esperienza maturata in tanti missioni internazionali. A nome mio e della Regione Piemonte desidero esprimere il cordoglio ai famigliari delle vittime, e la più sincera vicinanza alla comunità svizzera colpita da questa tragedia. Un ringraziamento a quanti sono impegnati nei soccorsi e nell’assistenza a tutte le persone coinvolte”.

Un risultato record per l’aeroporto di Torino, 5 milioni di passeggeri nel 2025

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Stabilito nella stagione invernale più ricca di sempre

Caselle Torinese – Cinque milioni di passeggeri in un anno. L’Aeroporto di Torino chiude il 2025 raggiungendo un record storico e archiviando il suo miglior anno di sempre. Lo scalo, che lo scorso 11 dicembre aveva già superato il primato registrato nel 2024, quando i passeggeri erano stati 4.693.977, conferma così le previsioni positive tracciate all’avvio della stagione invernale.

I torinesi Camilla Taddei e Antonino Imbesi, in arrivo da Barcellona sul volo Ryanair FR774, sono i passeggeri con cui l’aeroporto di Torino ha superato il record dei 5 milioni. Ad accoglierli, l’Amministratore Delegato di Torino Airport Andrea Andorno, insieme a molti dipendenti del Gruppo SAGAT.

Andrea Andorno, Amministratore Delegato di Torino Airport ha commentato:

“Siamo davvero felici di celebrare questo traguardo. L’aeroporto continua a crescere, con nuove rotte aperte nelle scorse settimane e altre che sono già state annunciate per la stagione estiva. Si tratta di un risultato importante che si trasforma in ricadute positive per tutto il territorio con l’economia e l’occupazione locale che ne traggono beneficio. Infatti, lo scalo di Torino, stando ai dati dell’ACI Impact Calculator, genera, tra impatto economico diretto, indiretto, indotto e catalitico, l’equivalente di 35mila posti di lavoro. Desidero infine ringraziare le colleghe e i colleghi del Gruppo SAGAT e tutta la Comunità aeroportuale per l’impegno profuso quotidianamente nell’accogliere i nostri passeggeri, oltre a tutti coloro che in questo anno ci hanno scelto come punto di partenza o di arrivo dei loro viaggi.”

Morto turista 52enne disperso nei boschi di Oulx: ricerche su tutta la zona

Era uscito nel pomeriggio di ieri per una passeggiata in montagna e da allora non se ne avevano più tracce: è’ stato trovato senza vita un turista francese di 52 anni. L’episodio si è verificato a Oulx, nella frazione di Beaulard, dove l’uomo, un podista esperto, potrebbe aver avuto un incidente (mentre camminava o correva) o un malore.

L’allarme era partito dalla moglie poiché non era rientrato a casa. Dalle indagini risulta che il segnale telefonico si è perso alle ore 5 di questa mattina, rendendo le operazioni ancora più complesse. Nelle vicinanze sono intervenuti i vigili del fuoco con il nucleo Sapr, il personale del 118 dell’Azienda Zero, la protezione civile e i carabinieri di Susa. Le ricerche hanno impiegato anche l’elicottero Drago.

VI.G

Al Koelliker la prevenzione primaria cardiaca gratuita

Scelto tra le strutture di eccellenza del Paese, Ospedale Koelliker avvia da gennaio 2026 la sperimentazione e il reclutamento delle persone che potranno accedere gratuitamente a un percorso avanzato di valutazione del rischio cardiovascolare. L’iniziativa è rivolta a cittadini tra i 40 e gli 80 anni, in buona salute, senza precedenti di malattie cardiovascolari o diabete di tipo 2.

Il progetto Cvrisk-It, finanziato dal Parlamento con 20 milioni di euro e realizzato dagli IRCCS aderenti alla Rete Cardiologica, coinvolgerà complessivamente 30 mila cittadini su tutto il territorio nazionale.
L’obiettivo è rafforzare in modo concreto la prevenzione primaria, intercettando precocemente i fattori di rischio prima che si manifestino le patologie.
Per il Piemonte, come stabilito dall’IRCCS Policlinico San Donato Milanese, capofila del progetto, i partecipanti saranno accolti presso il reparto di Cardiologia dell’Ospedale Koelliker, diretto dal dott. Sebastiano Marra, Primario Emerito di Cardiologia della Città della Salute e della Scienza di Torino.
Grazie all’elevata specializzazione clinica, alla diagnostica per immagini di eccellenza e alle tecnologie più avanzate, il Koelliker seguirà i partecipanti in tutte le fasi del percorso di prevenzione: dal questionario iniziale alle visite cardiologiche, dagli esami di laboratorio agli approfondimenti di imaging, inclusi esami TAC dedicati.
La sperimentazione consentirà di applicare i modelli più innovativi di valutazione del rischio cardiovascolare e, su una parte del campione, di approfondire lo studio dei fattori di rischio attraverso esami mirati: dalla valutazione del calcium score allo spessore della carotide, fino
all’analisi del profilo genetico.

“Le malattie cardiovascolari restano la prima causa di morte – ha dichiarato il dott. Sebastiano Marra – ma la percezione del rischio è ancora troppo bassa e la prevenzione viene spesso trascurata. Questo progetto rappresenta un’occasione concreta per intervenire prima, quando si è ancora sani, e per costruire strategie di prevenzione sempre più efficaci e personalizzate”.

“Cvrisk-It permetterà di migliorare l’efficacia della prevenzione cardiovascolare in Italia – ha sottolineato Lorenzo Menicanti, Presidente della Rete Cardiologica IRCCS –  fornendo dati solidi per sviluppare protocolli sempre più adeguati alla popolazione”.

Mara Martellotta