ACQUISTATO GRAZIE ALLA CAMPAGNA “UN ACE PER LA RICERCA” DI INTESA SANPAOLO.
L’iniziativa, lanciata in occasione delle ATP Finals 2022 da Intesa Sanpaolo e Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro, ha permesso di destinare 80.000 euro all’Istituto di Candiolo-IRCCS per l’acquisto di un innovativo Ecografo 3D. “Un Ace per la Ricerca” si rinnova anche quest’anno con l’obiettivo di finanziare l’acquisto di un Microscopio Blu. Intesa Sanpaolo contribuisce al progetto donando 100 euro per ogni Ace messo a segno dai finalisti nelle prossime Finals di Torino, che diventano 200 in occasione della finale. Chiunque potrà supportare l’iniziativa attraverso la piattaforma ForFunding.
Candiolo, 7 novembre – È stato inaugurato all’Istituto di Candiolo-IRCCS da Stefano Barrese, responsabile della divisione Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo, un macchinario innovativo, un Ecografo 3D acquistato grazie ai fondi raccolti durante le Nitto Atp Finals 2022 con l’iniziativa “Un Ace per la Ricerca”, lanciata insieme alla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro. Il nuovo Ecografo migliora significativamente la diagnosi del tumore alla prostata, perché unisce le immagini della risonanza magnetica con quelle ecografiche per eseguire la Fusion Biopsy della prostata. Grazie alla visione del tessuto tumorale differenziato dal tessuto sano, esegue una chiara mappatura dell’organo e di conseguenza migliora la precisione dei prelievi necessari ad una corretta diagnosi. La biopsia con fusione, concentrando i prelievi sulle zone sospette, aumenta l’accuratezza diagnostica. L‘incontro è stato anche l’occasione per annunciare i nuovi obiettivi della partnership, che si rinnova in occasione delle Nitto Atp Finals 2023, di cui Intesa Sanpaolo è Host Partner. Ancora una volta il grande appuntamento internazionale di tennis diventa l’occasione per unire le forze e mettere a disposizione di medici e ricercatori di Candiolo le migliori tecnologie da mettere al servizio dei pazienti. Quest’anno l’obiettivo della campagna “Un Ace per la Ricerca” è acquistare un “Microscopio Blu”, uno strumento a scansione laser in grado di rivoluzionare la diagnosi oncologica, i processi chirurgici e le attività di ricerca per tutte le patologie tumorali, in particolare quelle urologiche. L’iniziativa si inserisce nella campagna della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro “Life is Blu”, per sostenere la lotta contro i tumori maschili. Stefano Barrese ricevuto da Allegra Agnelli, Presidente della Fondazione, e da Gianmarco Sala, Direttore della Fondazione ha potuto visitare i nuovi reparti messi a disposizione dell’Istituto di Candiolo-IRCCS dalla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro, insieme ad Anna Sapino, Direttore Scientifico dell’Istituto di Candiolo. Ha inoltre visitato, una delle sale operatorie multimediali, dove Felice Borghi, Direttore della Chirurgia Oncologica, ha illustrato le caratteristiche del Microscopio Blu, oggetto della campagna “Un Ace per la Ricerca” di quest’anno. Per Allegra Agnelli: “La collaborazione con Intesa Sanpaolo è ormai consolidata e preziosa. Grazie alla campagna “Un Ace per la Ricerca”, che portiamo avanti insieme e che si rinnova anche quest’anno, l’Istituto di Candiolo-IRCCS può curare sempre più persone e farlo sempre meglio. E’ un’iniziativa speciale, con un obiettivo importante: sostenere concretamente la cura e la ricerca sul cancro durante un evento internazionale”.
Un giornalista, una scrittrice e un’allenatrice di calcio per finire con un produttore cinematografico. Sono loro le vincitrici ed i vincitori della seconda edizione del “Premio di Letteratura Sportiva Gianni Mura”, rivolto ai libri di narrativa contemporanea che meglio hanno saputo raccontare (fra il 1° maggio 2022 ed il 31 maggio 2023) lo sport, i suoi valori, le sue storie e i suoi protagonisti, e dedicato a Gianni Mura, milanese classe ’45, uno dei più grandi ed apprezzati giornalisti sportivi italiani, scomparso a Senigallia, a 74 anni, nel 2020. Il riconoscimento, promosso ed organizzato dal “Salone Internazionale del Libro di Torino” e dalla “Città di Torino” (con il sostegno della “Fondazione Compagnia di San Paolo”, “Fondazione CRT” e “Camera di Commercio” di Torino, partner “Turismo Torino e Provincia”) è andato quest’anno al giornalista veneto (“Corriere della Sera”) Palo Tomaselli con “Giuliano Giuliani, più solo di un portiere” (66thand2nd), alla scrittrice Stefania Carini, collaboratrice de “Il Post”, “Corriere della Sera” e “La Repubblica”’ in coppia con l’allenatrice di calcio femminile Joanna Borella, origini indiane, con “Le ragazze di Mister Jo” (Mondadori) e al produttore cinematografico barese Domenico Procacci con “Una squadra” (Fandango Libri).
Il giornalista Paolo Tomaselli, con “Giuliano Giuliani, più solo di un portiere” (66thand2nd) riceverà il premio come “Miglior libro di letteratura sportiva”. Il libro racconta la parabola del leggendario portiere del Napoli dello scudetto e della “Coppa Uefa”, morto di Aids nel 1996, “storia di un dimenticato, di un offeso, condannato alla solitudine, affrontata con dignità. Tomaselli – spiega la Giuria – affronta un tema molto muriano: gli scartati”. Fra gli altri finalisti in gara, ricordiamo l’allenatore cecoslovacco Zdeněk Zeman, tecnico del Pescara, con “La bellezza non ha prezzo” (Rizzoli) e la campionessa olimpica del salto in alto Sara Simeoni con “Una vita in alto” (Rai Libri).
In occasione del “Premio”, torna anche la “Libreria Internazionale Salone del Libro”, realizzata in collaborazione con la “Libreria Luxemburg”, all’interno del “Fan Village” in piazza D’Armi, dove il “Salone” proporrà al pubblico uno spazio speciale dedicato a romanzi, saggi, fumetti e grapic novel sullo sport e sul tennis in particolare, sulla città di Torino e sulla cucina italiana, con titoli di respiro nazionale e internazionale e una selezione di libri in lingua inglese, francese, tedesca e spagnola, oltre che i libri del “Premio”. La libreria sarà aperta da sabato 11 fino a domenica 19 novembre (dalle 9,30 alle 23,30), ultimo giorno delle “Nitto ATP Finals”.