Incidente stradale nella notte a Torino tra corso Stati Uniti e corso Re Umberto dove, per cause in via di accertamento, un’auto si è cappottata. Non si registrano feriti. Sul posto i soccorsi e i vigili del fuoco.
“Anche quest’anno gli spazi pubblici e i luoghi della quotidianità si trasformeranno in palcoscenici all’aperto, grazie a un programma estivo ampio e diffuso di spettacoli teatrali, concerti, cinema all’aperto, danza, laboratori per bambini e ragazzi e iniziative adatte a ogni età – dichiara l’assessora alla Cultura Rosanna Purchia –. È una proposta pensata per coinvolgere pubblici diversi, promuovendo l’accesso alla cultura in modo inclusivo, anche attraverso appuntamenti gratuiti o a prezzi ridotti. Ringrazio le associazioni e le realtà culturali del territorio, che realizzano questa programmazione con passione e competenza, e Intesa Sanpaolo, il cui sostegno contribuisce a rendere Torino una città viva, accessibile e culturalmente ricca anche d’estate”.
“Con l’avvio della stagione estiva – sottolinea l’assessore allo Sport Domenico Carretta – la rete delle piscine comunali di Torino si conferma un punto di riferimento insostituibile per l’estate in città. Garantire l’apertura e il pieno funzionamento dei nostri impianti estivi significa offrire a tutti i torinesi e le torinesi, a chi resta in città, alle famiglie e alle giovani generazioni che frequentano i centri estivi spazi di socialità e sport moderni e sicuri”.
LA PROGRAMMAZIONE 2026 NEI PUNTI ESTIVI
Torna anche quest’anno il palinsesto dei Punti estivi, che contribuirà per tutta la stagione alla vitalità dei quartieri e alla valorizzazione dello spazio pubblico, rafforzando il ruolo della cultura come occasione di socialità, benessere e aggregazione.
Il calendario completo degli appuntamenti è disponibile sul portale eventi della Città di Torino – eventi.comune.torino.it – e costantemente aggiornato per consentire a cittadini e visitatori di scoprire giorno per giorno le iniziative in programma. Il programma è inoltre promosso, in città e online, attraverso la campagna di comunicazione “Che bella estate!”.
EVERGREEN FEST 2026
Soggetto promotore: Associazione Tedacà
Luoghi: Parco della Tesoriera (Via Asinari di Bernezzo 23, via Borgosesia 33)
Date: dal 4 giugno al 19 luglio, con altri appuntamenti fino al 30 agosto
Concerti live di diversi generi musicali, tribute band e giovani cantautori; silent disco live set; spettacoli, contest e laboratori di danza; spettacoli e laboratori teatrali; spettacoli di magia, mentalismo, varietà, cabaret e drag show; proiezione di film e documentari; talk con artisti e personaggi dello spettacolo; promozione della letteratura e delle arti visive attraverso presentazioni, donazioni di libri, letture e mostre; presentazioni di libri, associazioni e progetti socio-artistici-culturali e ambientali.
ESTATE A SUD 2026 – I palchi di Mirafiori
Soggetto promotore: Fondazione della Comunità di Mirafiori Onlus
Luoghi: Casa nel Parco – Casa del Quartiere di Mirafiori sud, CPG (strada delle Cacce 36), Orti Generali, TeatrAzionE (via Emanuele Artom 23), Punto 13 (via Arturo Farinelli 36/9), Mausoleo della Bela Rosin
Date: dal 1 giugno al 26 settembre
Serate musicali, concerti, teatro, cabaret, cinema, talk scientifici e conferenze, arti circensi e danza. Oltre agli spettacoli, attività legate al benessere dedicate a ragazzi, adulti e anziani, oltre ad attività ludico-ricreative per famiglie e over 65 e conferenze di divulgazione scientifica su temi di attualità.
HIROSHIMA SOUND GARDEN 2026
Soggetto promotore: Hiroshima Mon Amour ETS
Luoghi: Hiroshima Mon Amour (via Carlo Bossoli 83)
Date: dal 4 giugno al 30 settembre
Programmazione culturale pomeridiana e serale con spettacoli dal vivo, concerti di musica contemporanea, rappresentazioni teatrali e proiezioni, oltre a incontri e dibattiti con autori e autrici.
TUTTI FRUTTI – Un’estate per tuttƏ
Soggetto promotore: Agenzia per lo sviluppo locale San Salvario
Luoghi: cortile della Casa del Quartiere di San Salvario, Aiuola Ginzburg (via Morgari 14)
Date: dal 4 giugno al 25 settembre
Festival culturale multidisciplinare e diffuso, volto a trasformare l’aiuola Ginzburg e il cortile della Casa del Quartiere di San Salvario in un hub estivo di socialità, creatività attraverso una programmazione di oltre trenta appuntamenti di musica, cinema spettacolo, a cui si aggiunge una programmazione di attività di benessere e movimento sotto i tigli dell’aiuola Ginzburg.
ESTATE OF MIND 2026
Soggetto promotore: Banda Larga APS
Luoghi: Parco del Valentino, Magazzino sul Po
Date: dal 1 giugno al 30 settembre
Calendario con cinema all’aperto, concerti, danza contemporanea, laboratori, poesia performativa e installazioni artistiche.
SE DICI ESTATE – Arte, cultura e nuove prospettive urbane
Soggetto promotore: Associazione Nessuno APS
Luoghi: Polo culturale Lombroso 16 (via Lombroso 16)
Date: dal 3 giugno al 30 settembre
Spettacoli dal vivo, rassegne artistiche, laboratori, incontri e momenti di formazione. Le attività affronteranno le tematiche già emerse nelle precedenti edizioni — tra cui terza età, famiglia, cultura, giovani e formazione, ambiente e territorio, lavoro e tempi di vita, benessere e relazioni sociali, innovazione e tecnologia, salute e sicurezza, identità e partecipazione — ma anche temi quali ambiente e territorio, accessibilità, lavoro e tempi di vita, benessere e relazioni sociali, innovazione e tecnologia, inclusione sociale, identità e partecipazione, con un’attenzione trasversale alla qualità della vita urbana.
IL CORAGGIO DI ESSERE FELICI 2026
Soggetto promotore: Stalker Teatro SCIS.
Luoghi: Cortile officine CAOS (piazza Montale 14 bis/a), spazi interni di officine CAOS (piazza Montale 18/a)
Date: dal 5 giugno al 31 luglio
Un fitto programma di appuntamenti, tra serate di spettacolo dal vivo, con artisti locali e nazionali, alternati da appuntamenti pomeridiani o mattutini per grandi e piccoli, tra attività creative, letture animate, passeggiate nell’architettura e nella storia del quartiere e molto altro ancora.
IMPATTO ZERO – Il palcoscenico sostenibile
Soggetto promotore: Fondazione Cantabile
Luoghi: Arena Manin Torino (scuola primaria Ludovico Muratori – I.C. Gino Strada, via Manin 18), Musica alla Spina (scuola primaria De Amicis – I.C. Regio Parco, vicolo Grosso 3)
Date: dal 12 giugno al 14 luglio
Un palinsesto di concerti di ensemble musicali, orchestre e cori, laboratori espressivi di canto, percussioni e coralità; proiezioni cinematografiche, incontri creativi e laboratori per la realizzazione di cortometraggi rivolti a ragazzi, giovani e adulti; spettacoli teatrali e laboratori per giovani basati sulla sostenibilità; incontri formativi e di confronto su cittadinanza e partecipazione.
CINEMA IN FAMIGLIA – XVI edizione
Soggetto promotore: Associazione Culturale Zampanò
Luoghi: Parco Rignon, Piazza Don Franco Delpiano, piazzale Mauro Rostagno, Mausoleo Bela Rosin, Via di Nanni (area pedonale)
Date: dal 27 giugno al 31 agosto
Rassegna cinematografica per famiglie con film, documentari, musical, reading, eventi musicali e performance teatrali.
SUMMER STAGE – Estate in “Vincoli”
Soggetto promotore: A.M.A FACTORY ETS
Luoghi: San Pietro in Vincoli
Date: dal 19 Giugno al 11 settembre 2026
Programmazione multidisciplinare dedicata a teatro, musica e cinema, con attenzione alla comunità e all’innovazione culturale.
APERTURE ESTIVE DELLE PISCINE COMUNALI
Nella Circoscrizione 3, la Piscina Trecate sarà aperta da giovedì 18 giugno a venerdì 31 luglio 2026 dal mercoledì al venerdì dalle 12 alle 19 e il sabato, la domenica e i festivi dalle 10 alle 19. La piscina sarà chiusa mercoledì 24 giugno. Da sabato 1° agosto a domenica 30 agosto sarà aperta dal mercoledì alla domenica e nei festivi dalle 10 alle 19, compreso sabato 15 agosto. La cassa della biglietteria chiuderà alle 17.
Nella Circoscrizione 4, dallo scorso fine settimana a domenica 6 settembre è aperta la piscina Franzoj. L’orario per il pubblico sarà dalle 12 alle 18 dal martedì al venerdì e dalle 10.30 alle 18 il sabato, la domenica e nei giorni festivi. L’impianto resterà chiuso il lunedì, sarà aperto mercoledì 24 giugno in occasione della festa di San Giovanni e chiuso a Ferragosto.
Nella Circoscrizione 5, la Piscina Lombardia sarà aperta al pubblico per la balneazione estiva da martedì 16 giugno a domenica 30 agosto. L’impianto sarà aperto dal martedì alla domenica dalle 12 alle 18, con chiusura il lunedì. La piscina resterà chiusa mercoledì 24 giugno e a Ferragosto. La cassa chiuderà alle 16.30.
Nella Circoscrizione 7, la Piscina Colletta riaprirà per il servizio estivo di nuoto libero dopo i recenti lavori di riqualificazione a partire da sabato 20 giugno. L’accesso sarà libero, con apertura nei giorni feriali dalle 13 alle 18 e il sabato e nei festivi dalle 11 alle 18. L’impianto resterà chiuso la domenica.
Nella Circoscrizione 8, la Piscina Lido sarà aperta da sabato 30 maggio a domenica 27 settembre, con chiusura lunedì 1° giugno come da disposizioni cittadine. L’impianto sarà aperto il lunedì dalle 13 alle 19 e dal martedì alla domenica dalle 9 alle 19. La Piscina Aversa sarà invece aperta da lunedì 15 giugno a sabato 25 luglio, con riapertura prevista lunedì 14 settembre. Gli orari saranno dal lunedì al venerdì dalle 8.50 alle 18.20 e il sabato dalle 9 alle 11.30, con chiusura la domenica. All’interno degli orari indicati sono previste fasce temporali dedicate al nuoto libero e altre riservate alle associazioni; il dettaglio è disponibile sul sito della Circoscrizione 8 alle pagine dedicate alla Piscina Aversa e alla Piscina Lido.
“Alberi sani per mitigare il calore”
Riceviamo e pubblichiamo
LA POLITICA A TORINO DISCUTE SUI BLACKOUT MA NON VUOLE PRENDERE MISURE PER MITIGARE DAVVERO L’ISOLA DI CALORE CONSERVANDO TUTTI GLI ALBERI SANI: I CONSIGLIERI COMUNALI APPROVINO LA DELIBERA CONTRO IL RINNOVO DELLE ALBERATE, SENZA EMENDAMENTI (E SENZA ASTENSIONI)!
Invitiamo i cittadini e le cittadine torinesi a seguire, se possibile in presenza, la seduta del Consiglio
comunale di lunedì 29/06/2026, dalle ore 15.00. Dovrebbe essere votata la delibera di iniziativa
popolare sulla salvaguardia degli alberi dei viali torinesi. Auspichiamo che si discuta e si voti anche
quella sugli sprechi idrici.
Nonostante si tratti di istanze sottoscritte da migliaia di cittadini e COLLEGATE ANCHE ALLA MITIGAZIONE E
ALL’ADATTAMENTO AL CAMBIAMENTO CLIMATICO, i consiglieri comunali di maggioranza si rifiutano di approvarle
senza stravolgerle e quelli di centrodestra si dileguano al momento della votazione (come accaduto lunedì
per la suddetta delibera contro la rottamazione delle alberate). E questo nelle stesse sedute di Consiglio in
cui discutono degli effetti del surriscaldamento climatico, in particolare dei BLACKOUT.
Su «Torino Today» del 23/06/2026 abbiamo letto della rabbia del sindaco verso IREN e IRETI a causa dei
blackout: «Le misure adottate non sono assolutamente sufficienti per gestire efficacemente l’emergenza.»
Ma come? Lunedì scorso Lo Russo era assente in Consiglio comunale, ma dovrebbe sapere che l’assessora
Foglietta ha risposto a un’interpellanza del centrodestra assicurando che le misure adottate da IRETI erano
adeguate sia rispetto alle ondate di calore, sia all’aumento dei consumi energetici. E comunque non si tratta
di un’“emergenza”, né, come ha affermato qualche consigliere, della “nuova normalità”: il cambiamento
climatico è un processo senza un punto di arrivo: le temperature estive continueranno ad aumentare, tanto
più se si insiste a maltrattare e a ridurre il verde pubblico e il patrimonio arboreo.
Forse la principale misura inadeguata alla gestione del cambiamento climatico è proprio la nomina della
Foglietta ad assessora con delega alla Transizione ecologica e alle Politiche per l’Ambiente (mai intervenuta
nelle vicende dei viali e dei parchi torinesi nonché dell’acqua pubblica). Lunedì scorso Foglietta ha letto
cantilenando le cifre degli investimenti di IRETI, come se fosse il direttore tecnico dell’impresa. Dal suo
resoconto è emersa l’inesistenza di un vero piano cittadino per fronteggiare i blackout nonché di veri
protocolli del Comune e di tavoli permanenti per garantire la continuità dei servizi sanitari, della viabilità
ecc. Tutto è demandato a IRETI, controllata al 100% da IREN S.p.A., della quale il Comune di Torino nel 2025
è diventato il primo azionista, per una scelta di Lo Russo che non pare incidere positivamente sulla gestione
della rete elettrica: mentre le case ATC restano al buio, a una telefonata del sindaco l’amministratore
delegato di IREN ha risposto che era in barca in Grecia (fonte «Corriere della Sera», 25/06/2026).
Forse limitando per Regolamento gli abbattimenti ai soli alberi a rischio crollo, come chiedono i cittadini,
si avrebbe più ombra e si attenuerebbe il surriscaldamento del suolo, che secondo la relazione letta dalla
Foglietta è una delle principali cause dei blackout? Il terreno si surriscalda di giorno e non si raffredda di
notte, inaridendosi non dissipa più il calore. Perciò il rivestimento plastico dei cavi si deteriora più
rapidamente e arriva anche a fondere, causando cortocircuiti. Il calore riduce anche la portata di corrente, si
arriva più rapidamente al sovraccarico…
Evidenziamo che il Nature Restoration Regulation dell’UE (2024/1991) impone agli Stati membri di
conservare a livello nazionale la quantità di copertura arborea rilevata dal satellite Copernicus nel 2024.
Eppure, in direzione ostinata e contraria, lunedì scorso i consiglieri di maggioranza (PD e Sinistra Ecologista),
facendo quadrato intorno all’assessore Tresso, hanno confermato di voler emendare, stravolgendola, la
delibera di iniziativa popolare che mira a conservare tutti gli alberi sani dei nostri viali.
I tecnici comunali quindi potranno continuare a proporre progetti di “rinnovo delle alberate” etichettandoli
come “manutenzione straordinaria”, come successo in corso Umbria e corso Belgio. Inoltre i cittadini
aderenti ai Comitati spontanei saranno esclusi dal tavolo di lavoro per la revisione del Regolamento del
Verde: l’antidemocratico Tresso ha sprezzantemente definito i Comitati “soggetti nati sui social”, così
offendendo simultaneamente le persone che hanno partecipato al presidio in corso Belgio, i ricorrenti, i
firmatari delle petizioni e della stessa delibera di cui si stava discutendo.
Intanto, mentre le temperature si arroventano e in pieno periodo di riproduzione dell’avifauna,
l’assessorato al Verde torinese consente a GTT di potare il viale di corso Belgio. Un vero attentato alla
salute degli alberi: non c’è da stupirsi che essi diventino sempre più fragili.
Quindi l’antiecologismo della Giunta è ormai noto, e Lo Russo e Tresso non riescono a mascherarlo facendosi
fotografare con la pala in mano e annunciando la messa a dimora di 2.800 alberi. Sono poi meno di 1.000
alberi all’anno, in buona parte peri cinesi, noccioli turchi e altre piante di piccole dimensioni: e non perché
più adeguate al cambiamento climatico, ma perché i vivai non dispongono di abbastanza alberi di specie di
prima e seconda grandezza per soddisfare le esigenze propagandistiche dei politici (dato che la corsa alla
fotografia con la pala in mano è lo sport in voga tra i sindaci e gli assessori al Verde ormai da qualche anno).
Si ripiega su queste specie anche perché più economiche, volendo sbandierare quantità di piante a tre zeri.
Secondo la relazione letta dall’assessora Foglietta la temperatura dell’asfalto arriva a temperature
superiori a 65-70°C. Quali temperature raggiungerà nel prossimo futuro? E l’assessore Tresso, che rideva
quando il dott. Maurizio Stella disse che svenendo per strada, una persona corre anche il rischio di ustionarsi,
riderà ancora a fronte di questi dati? Dirà ancora ai cittadini di non preoccuparsi, perché lui manderà le
ambulanze? Tresso si rende conto che certe “soluzioni” che proponeva l’anno scorso, come la saletta
refrigerata in Circoscrizione per gli anziani che non hanno il condizionatore suonano esattamente come le
brioches della regina Maria Antonietta, a fronte della gravità del problema dell’isola di calore torinese, la più
intensa l’anno scorso tra i capoluoghi italiani, e che coinvolge il 98% della popolazione secondo il rapporto
di Greenpeace 2026? La Corte Europea dei Diritti dell’Uomo ha già stabilito che la mancata mitigazione
degli effetti del cambiamento climatico viola l’obbligo del rispetto dei diritti umani. Ci auguriamo che i
decisori politici che arrivati a questo punto trattano ancora con leggerezza la questione o, peggio, fanno
scelte contrarie, saranno presto perseguibili anche dalle leggi nazionali.
In conclusione, invitiamo tutti i consiglieri di maggioranza e opposizione a rileggere la delibera proposta
da 2.500 cittadine e cittadini e a decidere di approvarla, lunedì, ritirando o votando contro tutti gli
emendamenti, senza astensioni che sarebbero davvero pilatesche.
Comitato Salviamo gli Alberi di corso Belgio
Comitato Difesa del Parco della Pellerina
Salviamo il Paesaggio, Torino
Comitato Salviamo il Meisino
Maltrattamenti ai genitori, arrestato minorenne
E’ stato portato nel centro di prima accoglienza di Torino il minorenne arrestato dai carabinieri a Tortona. I militari sono intervenuti dopo una chiamata dei genitori al 112. Il ragazzo nel corso dell’ennesima lite avrebbe colpito padre e madre con dei pugni e aveva dato calci contro porte e arredi.
I coniugi hanno raccontato di essere da tempo vittime di minacce, violenze verbali e, in alcune occasioni, violenze fisiche.
Business Match dei Ronchiverdi
Il 30 giugno all’ippodromo di Vinovo si terrà la sesta edizione
È tutto pronto a Torino per la sesta edizione del Business Match dei Ronchiverdi, fra trenta aziende di valenza nazionale, eccellenze piemontesi ma non solo, che il 30 giugno si sfideranno fino all’ultima idea imprenditoriale, nella splendida e inusuale cornice dell’ippodromo di Vinovo.
Sono diverse le New entry di aziende partner Ronchiverdi. Per fare un esempio basti citare il Parco Olimpico, che gestisce Inalpi Arena e Palavela, l’Auditorium del Lingotto Music e EA7 Emporio Armani, dall’inizio dell’anno Official Outfitter del Club, che ha preso in esclusiva tutti i settori sportivi. Massimo Di Conza (nella foto) è il Direttore Marketing
MM
Il blackout di questa mattina a Torino ha rischiato di portare a interruzioni nell’erogazione di acqua potabile. Smat – Società Metropolitana Acque Torino rassicura sul fatto che il rischio e’ stato scongiurato. Alle 10.35 si è verificato il problema alla rete elettrica che ha coinvolto l’impianto di potabilizzazione del Po in corso Unità d’Italia. Le linee di alimentazione che forniscono l’impianto si sono disattivate e Smat – comunica l’azienda in una nota – ha adottato il Piano di emergenza con l’inserimento di due gruppi elettrogeni, aumentando le portate dai campi pozzi esterni e concordando con i tecnici Ireti la riattivazione delle linee elettriche. Alle 13 Smat ha messo in funzione i gruppi elettrogeni che hanno garantito l’erogazione di ulteriori 400 litri al secondo. Grazie alle procedure adottate non vi è stata alcuna interruzione nell’erogazione dell’acqua.
Motociclista muore nello schianto contro un’auto
È l’ennesima tragedia che si consuma sulle strade del Piemonte. Un uomo di 42 anni, in sella alla sua moto, ha perso la vita questa mattina dopo un violento impatto con un’automobile a Vinadio, in provincia di Cuneo. Lo schianto è avvenuto nei pressi dell’incrocio per Sant’Anna. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, supportati anche dall’elisoccorso, ma le condizioni del motociclista erano già disperate e ogni tentativo di salvarlo si è rivelato inutile: è morto prima di poter essere trasferito in ospedale. Si tratta della quinta vittima tra i motociclisti registrata quest’anno sulle strade del Cuneese.
Vinovo – Una giornata di festa ha animato giovedì 25 giugno, la RSA Alberto Dalmasso, struttura del Gruppo Sereni Orizzonti: l’occasione è stata il centesimo compleanno di Elsa, all’anagrafe Filippa Ippolito, una delle ospiti più longeve della struttura.
Alla celebrazione hanno preso parte familiari, amici e tutto il personale della RSA, in un’atmosfera festosa arricchita da musica e balli. Presente anche la Sindaca di Vinovo, Maria Grazia Midollini, che ha voluto rendere omaggio alla centenaria consegnandole un attestato celebrativo e un meraviglioso mazzo di fiori.
Nata il 22 giugno 1926 in un piccolo paese della provincia di Agrigento, Elsa porta con sé una storia di vita intensa e singolare. Per consuetudine dell’epoca, il padre dichiarò la sua nascita all’anagrafe tre giorni dopo, il 25 giugno: data che da sempre viene festeggiata come il suo compleanno. Ma le curiosità non finiscono qui: Elsa scoprì di chiamarsi Filippa soltanto quando iniziò a frequentare la scuola. La madre, che le aveva dato quel nome in onore di un fratello scomparso, non l’aveva mai chiamata con il nome di battesimo. Da allora, Elsa non ha mai riconosciuto come proprio quel nome: a chiunque la chiami diversamente, semplicemente non risponde.
Da giovane, Elsa conobbe il suo futuro marito, un compaesano, e i due vissero una storia d’amore che li avrebbe uniti per quarant’anni. Il matrimonio la portò a lasciare la luminosa Sicilia per trasferirsi in Piemonte, a Sommariva del Bosco, nella Provincia Granda, dove nacque anche il primo figlio. Il ricordo di quegli anni è ancora vivido: «Tutto era sommerso dalla nebbia. Dal cielo blu e dalla luce della mia terra ero passata a un unico colore: il grigio». Nonostante lo spaesamento iniziale, la vita di Elsa proseguì in una serena quotidianità, arricchita dalla nascita di una figlia e dalla famiglia che aveva costruito.
Moglie e madre amorevole, Elsa ha sempre fatto della famiglia il centro del proprio universo, pronta ad aiutare chiunque ne avesse bisogno, con la generosità silenziosa delle donne di una volta.
Oggi, a cent’anni, Elsa non ha perso nulla del suo bisogno di compagnia e calore umano. Regala ancora pillole di saggezza e gesti di affetto a chiunque si fermi a scambiare due parole con lei. Grazie al personale della struttura, alla squadra di volontari e agli amici che le fanno visita, il suo desiderio di avere sempre gente intorno viene ogni giorno esaudito.