Questa sera a Torino

Sabato 13 dicembre, alle ore 11.00, presso l’Auditorium Leo Chiosso, in via della Conceria 2, a CHIERI, si svolgerà la cerimonia di consegna della Costituzione italiana alle ragazze e ai ragazzi chieresi che hanno compiuto il diciottesimo anno.
Spiegano il Sindaco di Chieri Alessandro SICCHIERO, l’assessora alle Politiche giovanili Vittoria MOGLIA e il Presidente del Consiglio comunale Federico RONCO: «L’amministrazione comunale ritiene importante celebrare il compimento del diciottesimo anno delle nostre ragazze e dei nostri ragazzi, che quest’anno sono 363. Vogliamo dare loro il benvenuto in occasione di questo passaggio significativo, attraverso il quale si diventa in tutto e per tutto “cittadine” e “cittadini”. Con i 18 anni si diventa parte attiva della comunità. Con la maggiore età si acquisiscono doveri e ulteriori diritti, a cominciare dal diritto di voto, che è un atto di grande responsabilità, un esercizio di cittadinanza attiva, iniziando ad occuparsi delle cose del nostro mondo e dando un contributo alle istituzioni. Per suggellare questo momento regaleremo una copia della Costituzione italiana. Un dono simbolico, che auspichiamo sia da stimolo all’impegno nella costruzione di una società migliore attraverso la partecipazione attiva alla vita della comunità in cui si vive».
I dati previsionali forniti da Arpa Piemonte evidenziano infatti il superamento del valore di 50 mcg/mc di concentrazione media giornaliera di PM10 nell’aria per tre giorni consecutivi.
Alle limitazioni strutturali in vigore, per il trasporto persone si aggiungerà il blocco dei veicoli diesel con omologazione Euro 5 valido tutti i giorni (festivi compresi) dalle ore 8 alle 19, mentre il blocco dei veicoli diesel Euro 3 e Euro 4 si prolungherà alle giornate di sabato e domenica, sempre dalle ore 8 alle 19. Stessa regola anche per i veicoli adibiti al trasporto merci, che vedranno il divieto di circolazione estendersi ai diesel con omologazione Euro 3, Euro 4 ed Euro 5 su tutti i giorni (festivi compresi), sempre con orario 8-19.
Con l’attivazione del livello arancio si fermeranno anche tutti i veicoli dotati di dispositivo “Move In”, in quanto comunque soggetti alle limitazioni temporanee della circolazione veicolare conseguenti alle previsioni di perdurante accumulo degli inquinanti nell’aria.
Si ricorda infine che eventuali variazioni del semaforo antismog in vigore, con le relative misure di limitazione del traffico, vengono comunicate il lunedì, mercoledì e venerdì, giorni di controllo sui dati previsionali di PM10, ed entrano in vigore il giorno successivo.
L’elenco completo delle misure antismog a tutela della salute, delle deroghe e dei percorsi stradali esclusi sono disponibili alla pagina www.comune.torino.it/emergenzaambientale.
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Prima Beinasco, poi Druento: lo stesso copione per fare razzia del maggior numero di prodotti possibile. È successo nella notte di ieri, poco prima della mezzanotte, quando i malviventi hanno sfondato la vetrina di un punto vendita “Più Me” in via Giuseppe Verdi. L’auto, risultata rubata, è stata usata come ariete per scagliarsi contro il vetro, mandandolo in frantumi, e permettendo ai ladri di portare via numerosi articoli, dai prodotti per l’igiene personale ai profumi.
Dopo il fatto, i malviventi sono fuggiti a bordo di una seconda vettura. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Venaria Reale per effettuare i rilievi e analizzare le immagini delle telecamere della zona per rintracciare gli autori del colpo.
VI.G

Tre bambini provenienti da Gaza, in fuga da guerra, ferite e malattie, sono arrivati a Torino dove hanno ricevuto assistenza sanitaria e supporto all’accoglienza. I piccoli pazienti sono stati ricoverati all’Ospedale Regina Margherita, mentre i loro familiari hanno trovato ospitalità in città grazie al coordinamento della prefettura e della protezione civile. L’organizzazione logistica è stata gestita dalla Centrale Operativa del 118 di Azienda Zero.
La più piccola, Mariam, ha un anno ed è affetta da una rara sindrome genetica. È accompagnata dalla madre e dal fratellino di quattro anni. Anche Fatin, tre anni, e Ahmed, sedici, sono giunti in condizioni critiche: entrambi sono rimasti feriti durante i bombardamenti su Gaza. Fatin viaggia insieme ai genitori, mentre Ahmed è accompagnato dalla madre e dai suoi fratelli di undici e tredici anni e dalla sorellina di sei.
Il volo militare che li ha trasportati è atterrato a Caselle intorno all’una della notte. A bordo c’erano anche altri bambini provenienti dalla Striscia, presi in carico successivamente dal sistema sanitario lombardo.
La Centrale Operativa del 118 di Azienda Zero ha gestito il trasferimento dei piccoli verso l’Ospedale Regina Margherita, coordinando le ambulanze di Croce Rossa, Sogit e Croce Verde di Vinovo e Piobesi. Le equipe di medici e infermieri hanno seguito i bambini durante tutto il percorso e li hanno successivamente affidati al Dipartimento di patologia e cura del bambino, guidato dalla professoressa Franca Fagioli. I familiari, assistiti da due mediatrici culturali, sono stati accompagnati negli alloggi predisposti per loro dalla protezione civile.
Il presidente della Regione Alberto Cirio e l’assessore alla Sanità Federico Riboldi sottolineano:
«Ancora una volta il Piemonte dimostra la sua grande tradizione di solidarietà e generosità, accogliendo altri tre bambini provenienti da Gaza. Il sistema sanitario regionale interviene con la propria professionalità e competenza medica per curare bambini che provengono da zone del mondo martoriate dalla guerra. Grazie a tutti i medici, infermieri ed operatori sanitari dell’ospedale pediatrico Regina Margherita che in questi frangenti dimostrano la loro grande umanità. Un ringraziamento ad Azienda Zero per il cooordinamento logistico dell’accoglienza. L’augurio è che i bambini possano essere curati e possano tornare presto a sorridere e a vivere in un contesto diverso da quello, terribile, dal quale provengono.»
Anche il direttore generale di Azienda Zero, Adriano Leli, presente all’operazione notturna a Caselle, esprime riconoscenza per il lavoro svolto:
«Essere presenti a un’operazione come questa ricorda a tutti noi il senso profondo del nostro lavoro. Offrire protezione e cure a bambini in condizioni così fragili non è soltanto un dovere, è un privilegio. Azienda Zero è orgogliosa dell’impegno della propria emergenza sanitaria, che anche questa notte ha dimostrato competenza e capacità di risposta».
Dal Regina Margherita arrivano parole di impegno e vicinanza. Il Commissario Franco Ripa e la professoressa Franca Fagioli affermano:
«L’Ospedale Infantile Regina Margherita è da sempre vicino all’infanzia in difficoltà con particolare attenzione ai bambini provenienti dai paesi in guerra. I tre bambini arrivati da Gaza questa notte sono in gravi condizioni cliniche. Da noi sarà avviato un percorso multidisciplinare per sanare le ferite del corpo e della mente provocate dalla guerra e per aiutarli a superare il distacco dal paese d’origine. Il cammino da fare sarà lungo e complesso ma confidiamo di aiutare loro e le loro famiglie.»
Infine, Livio Tranchida, direttore generale della Città della Salute, ricorda il significato più ampio dell’operazione umanitaria:
“Abbiamo accolto e assistito fin da subito tre bambini con le rispettive famiglie nell’ambito della missione “Food for Gaza” che ha il significato di creare un ponte tra l’ospedale Infantile Regina Margherita e i bambini di Gaza tramite l’intermediazione delle forze diplomatiche e dei sanitari israeliani e palestinesi. Fin dai primi accertamenti l’ospedale si è attivato con le sue eccellenze multidisciplinari nelle migliori cure. Ringraziamo la rete di associazioni del terzo settore, grazie alle quali sarà possibile accogliere le loro famiglie. Ancora una volta il Piemonte e l’ospedale Regina Margherita si confermano modello di cooperazione internazionale e di solidarietà”.
Si capotta in una curva e finisce su un fianco a bordo della carreggiata. È questo l’incidente avvenuto nella serata di ieri lungo la strada provinciale 181, che collega le borgate Giordanino, Mattodera e Truc di Miola, nel territorio di La Cassa.
La conducente era al volante quando, per cause in corso di accertamento, l’auto ha perso stabilità e si è ribaltata, arrestandosi poco dopo sul margine della strada. La donna non ha riportato ferite.
Sul posto sono intervenuti i sanitari della Croce Reale, arrivati con un’ambulanza per conto del 118 Azienda Zero, che hanno valutato le sue condizioni senza rendere necessario il trasporto in ospedale. Per aiutarla a uscire dall’abitacolo sono intervenuti anche i vigili del fuoco del distaccamento di Alpignano.
VI.G
Oggi un ragazzo di 24 anni è caduto a Torino da un’altezza di 10 metri all’interno di una fabbrica abbandonata, l’ex Tecumseh di Mirafiori. Una trave metallica del tetto e una catasta di legno hanno attutito la caduta. Gli amici del giovane hanno dato l’allarme. Il ragazzo è stato trasportato in codice rosso al Cto.