CRONACA- Pagina 29

Torino dedica una targa a Gipo Farassino nella sua via Cuneo

Mercoledì 11 marzo 2026, nel giorno dell’anniversario della nascita di Gipo Farassino, la città di Torino rende omaggio all’artista con la posa di una targa commemorativa.

La cerimonia si svolge in via Cuneo 6, luogo legato alla vita del cantautore piemontese. Durante l’evento intervengono rappresentanti delle istituzioni e cittadini, riuniti per ricordare una figura importante della cultura popolare torinese.

L’iniziativa vuole mantenere viva la memoria di Farassino, autore e interprete che ha raccontato la città e le sue tradizioni attraverso le sue canzoni in lingua piemontese.

Donna di 55 anni trovata morta in casa

E’ stata trovata senza vita nella su abitazione a Coazze nel Torinese. La vittima, una donna di 55anni, è probabilmente deceduta nella notte per aver respirato monossido di carbonio. A dare l’allarme i vicini di casa. I soccorsi hanno solo potuto constatare il decesso.

Festa sotto il cielo in via Monginevro

Grande partecipazione e tanta voglia di stare insieme hanno segnato la giornata di festa che ha animato Via Monginevro, trasformata per un giorno in un vivace spazio a cielo aperto dedicato al quartiere e al commercio di prossimità.
Nel tratto compreso tra Corso Trapani e i Giardini di Via Ozieri, la strada si è riempita di bancarelle, artigiani, produttori locali ed espositori, attirando residenti e famiglie lungo uno degli assi più importanti della Circoscrizione 3.
Per tutta la giornata i visitatori hanno potuto passeggiare tra stand, proposte gastronomiche e momenti di animazione musicale, mentre attività sportive e iniziative dedicate ai più piccoli hanno contribuito a creare un clima di festa e partecipazione.
I negozi della via sono rimasti aperti dalle 9 alle 20, accogliendo i cittadini tra shopping, degustazioni e incontri con i commercianti. L’evento si è rivelato un successo, confermando quanto iniziative di questo tipo possano valorizzare il tessuto commerciale locale e rafforzare il legame tra attività di quartiere e comunità.

Enzo Grassano

Alla Palazzina di Caccia di Stupinigi il Premio “Maura Aimar”

Mercoledì 4 marzo 2026 alla Palazzina di Caccia di Stupinigi, nella memoria liturgica del Beato Conte di Savoia Umberto III e nel 178esimo anniversario della proclamazione dello Statuto Albertino, come ogni anno in questa data, l’Associazione Internazionale Regina Elena Odv e il Coordinamento Sabaudo hanno inaugurato la loro mostra, che quest’anno è stata dedicata a Margherita di Savoia-Genova, prima Regina d’Italia, nel centenario della sua dipartita. L’evento si è svolto in collaborazione con la Fondazione Ordine Mauriziano, ente proprietario della reggia.
Contrariamente agli anni scorsi, quando la mostra rimaneva allestita per un mese, quest’anno si è scelto di organizzare una giornata unica con pezzi unici, messi a disposizione di privati, che non sono mai stati esposti.
Il numeroso pubblico, nonostante la giornata lavorativa, si è ritrovato alle ore 15 nel Grande Salone Centrale, dominato dal lampadario in cristallo di Boemia del peso di 500 kg, posizionato nel 1773 in occasione del matrimonio tra la Principessa Maria Teresa di Savoia, quintogenita del Re di Sardegna Vittorio Amedeo III, con il futuro Re di Francia Carlo X, fratello della Venerabile Maria Clotilde che sarà commemorata sabato 7 marzo a Napoli dall’Associazione Internazionale Regina Elena Odv dopo la sua IV Tavola rotonda internazionale per la pace nel Mediterraneo a Pompei.
Dopo il discorso della Dr. Marta Fusi, Direttrice della Palazzina di Caccia di Stupinigi, il Vice Presidente del Sodalizio Milo Ferrua ha consegnato il III Premio per la ricerca storica “Maura Aimar” allo scrivente e a Pierangelo Calvo, autori del libro “
SAVOIA, L’ALBERO GENEALOGICO e i protagonisti della Dinastia”, edito da Susalibri di Angelo Panassi.
Successivamente il Vice Presidente Pierangelo Calvo ha presentato la mostra, che ha permesso al pubblico di ammirare 
magnifiche foto ritraenti la sovrana; preziosi volumi editi tra fine Ottocento ed inizio Novecento; una serie di cartoline postali dedicate alla Regina Madre Margherita nei primi anni del XX secolo, alcune con soggetto la Palazzina di Caccia di Stupinigi e un prezioso album fotografico della seconda metà del XIX secolo composto da 194 albumine formato “carte de visite” ove sono presenti tutti i componenti della Famiglia Reale Italiana, politici e protagonisti del periodo risorgimentale italiano, membri della Curia di Papa Pio IX e la Famiglia Reale del Regno Unito con la Regina Vittoria, i figli e le personalità del Governo inglese che appoggiarono l’Unità d’Italia.
Ai nuovi membri del Sodalizio: Silvia Molino, Assessore alla Cultura di Castelvecchio di Rocca Barbena (SV) e Stella Palermo, Presidente del Gruppo Storico 
Marchesi Paleologi di Chivasso, è stato consegnato il distintivo, che rappresenta una rosa d’oro stilizzata.
La Regina Margherita, impersonata
 da Marilena Sema del gruppo “I Signori di Torino nell’Ottocento”, era accompagnata dal Marchese Emanuele Pes di Villamarina, con la consorte Paola, dama d’onore della sovrana e da Eugenia Attendolo Bolognini, Duchessa Litta Visconti Arese.
Erano presenti anche i seguenti gruppi storici:

  I Bersaglieri storici “Lamarmora” e i Garibaldini del Gruppo “Giovanni Astesano”;

 “I Marchesi Carron di San Tommaso” de “Il Colibrì Aps” di Buttigliera Alta, che hanno impersonato gli ultimi membri del Casato Carron, che fu per secoli il braccio destro di Casa Savoia: Enrichetta Guasco di Bisio, vedova di Alessandro Carron, la Contessa Clementina Carron, ultimo esponente della famiglia e suo fratello il Marchese Gerardo con la moglie Paola Solaro del Borgo. Gerardo presenziò alle nozze della Regina Margherita con il Principe di Piemonte Umberto di Savoia in qualità di rappresentante del Parlamento Italiano;

– “I Nobili della Collina torinese” in abiti ottocenteschi;

 “Della Fenice” di Pianezza, la cui Presidente Monica Todi ha impersonato Maria Vittoria Dal Pozzo della Cisterna, Regina di Spagna dal 1870 al 1873, accompagnata da due dame di compagnia e da un gentiluomo;

– “Historia Subalpina” di Torino, i cui rievocatori vestivano abiti di inizio Novecento;

– “I Signori di Rivalba nell’Ottocento”, il cui Presidente Alberto Moret ha impersonato Camillo Benso, Conte di Cavour, mentre gli altri rievocatori hanno vestito i panni della Venerabile Giulia Falletti di Barolo, di Costantino Nigra, di Virginia Verasis Asinari, Contessa di Castiglione, di Giuseppe Mazzini e di diversi nobili.


Erano presenti: 
Umberto Musso, Sindaco di Castelnuovo Don Bosco (AT); Silvia Molino, Assessore alla Cultura di Castelvecchio di Rocca Barbena (SV); Ivana Mussano, Assessore di Pamparato (CN); Simona Musso, Assessore alla Cultura di Caselette (TO) e Vincenzo Corraro, Assessore alla Cultura di Reano (TO), con la fascia tricolore; la Dr. Marta Fusi e la Dr. Daniela Amparore, rispettivamente Direttrice e Vice Direttrice della Palazzina di Caccia di Stupinigi; il Dott. Nino Boeti, Presidente provinciale dell’ANPI, già Sindaco di Rivoli e Presidente del Consiglio regionale del Piemonte; il Dr. Andrea Rosso, Segretario nazionale del MMI, già Presidente del Coordinamento Monarchico prima di Maura Aimar (2014-19); la Dr. Iolanda Bajona, Presidente del PASFA di Milano; il Gen. D. Pietro Lucchetti; il Comm. Dott. Ugo Berutti; il Dott. Cesare Mamini; il Cap.com. CMV CRI (c) Franco Maddaleno in rappresentanza dell’Associazione Nazionale della Sanità Militare Italiana – Sezione Canavese; la Dama Maria Vittoria Pelazza, Vicepresidente de la “Tela di Clio”; la Prof. Bruna Bertolo; Angelo Panassi, fondatore e titolare di Susalibri; Domenico Aimar, padre della compianta Maura; l’appassionato di storia racconigese Bono Domenico e Carmelina Guastamacchia Novembre, titolare dell’azienda di profumi “Sorelle Novembre”.
S.A.R. il Principe Sergio di Jugoslavia era rappresentato dal Delegato Internazionale. L’Associazione Internazionale Regina Elena Odv è stata rappresentata da due Vice Presidenti; dal Vice Segretario amministrativo; dai Delegati nazionali Carmen Cadar e Alfio Torrisi; dal Delegato provinciale di Novara Gr. Uff. Rocco Guastella; dal Delegato di Cuneo Cav. Dr. Paolo Facelli; dalla Fiduciaria di Savona Silvia Molino, dai dirigenti torinesi e da soci.

 ANDREA CARNINO




Sciopero dei sindacati di base. Ma non coinvolge i trasporti

Oggi lunedì 9marzo è’ indetto uno sciopero generale nazionale di 24 ore oggi. È proclamato da diverse sigle del sindacalismo di base e riguarda lavoratori del settore pubblico e privato, con possibili disagi
in scuola, universita’, sanita’ e servizi amministrativi.
L’astensione tocca vari comparti ma non coinvolge il settore trasporti.

Just The Woman I Am conquista e tinge di rosa Torino

Oggi a Torino si è svolta Just The Woman I Am, la corsa-camminata solidale di 5 chilometri che sostiene la ricerca universitaria sulla salute e sui tumori.

All’evento hanno preso parte  decine di migliaia di persone, tra cittadini, studenti e associazioni, con oltre 34 mila contributi raccolti a favore dei progetti scientifici. In totale hanno partecipato più di 550 gruppi, arrivati da diverse città italiane e anche dall’estero.

La manifestazione è partita dal Parco del Valentino e si è conclusa in Piazza Castello, con migliaia di partecipanti vestiti con la tradizionale maglietta rosa che hanno attraversato il centro della città.

L’iniziativa si svolge ogni anno intorno all’Giornata internazionale della donna e unisce sport, solidarietà e sensibilizzazione sull’importanza della prevenzione.

Foto Città di Torino

Collaboratore trovato senza vita nella casa di Lavazza a Torino

Un uomo è stato rinvenuto morto all’interno dell’abitazione di Marco Lavazza, vicepresidente della nota azienda di caffè Lavazza, situata nella zona precollinare di Torino.

Secondo le prime informazioni diffuse dai carabinieri, la vittima sarebbe un dipendente della famiglia che vive nella casa. Di origini filippine, 50enne, era da molti anni alle dipendenze della famiglia. Le circostanze del decesso restano ancora da chiarire e gli investigatori stanno conducendo accertamenti per ricostruire l’accaduto. Al momento non viene esclusa alcuna ipotesi.

Rivoli, grande partecipazione alla Just The Woman I Am 

Una partecipazione straordinaria, fatta di entusiasmo, energia e spirito di comunità: Rivoli ha risposto con grande presenza all’edizione 2026 di Just The Woman I Am – On the Road, confermandosi una città capace di mobilitarsi quando si tratta di sostenere cause importanti.

Nel pomeriggio di sabato 7 marzo centinaia di persone hanno preso parte alla camminata solidale partita dal suggestivo Piazzale Mafalda di Savoia, ai piedi del Castello di Rivoli, trasformando il percorso in una condivisione di sport, salute, solidarietà e promozione delle pari opportunità.

Per il secondo anno consecutivo Rivoli è stata protagonista dell’iniziativa diffusa collegata alla manifestazione torinese Just The Woman I Am, che unisce attività fisica, sensibilizzazione e sostegno alla ricerca universitaria sul cancro. Un momento partecipato e sentito che ha visto camminare insieme cittadini, famiglie, associazioni e istituzioni.

Determinante la collaborazione tra l’Amministrazione comunale, la Consulta delle Donne, la Consulta dello Sport e le numerose realtà associative del territorio – GS Atletica Rivoli ASD, ASD IRIDE Rivoli, UISP Vallesusa, Unitre Rivolie Womanly – We Care – che hanno contribuito a rendere la giornata un vero momento di comunità, insieme a TurismOvest e la Polizia Locale.

Molti partecipanti hanno inoltre scelto di indossare al braccio una fascia con la scritta “Articolo 11”, richiamando uno dei principi fondamentali della Costituzione italiana: il ripudio della guerra e l’impegno a promuovere la pace e la giustizia tra le nazioni.

«Rivoli sa rispondere quando la comunità viene chiamata a partecipare – sottolinea l’Amministrazione – e anche quest’anno lo ha dimostrato con una presenza davvero significativa e con l’energia delle nostre associazioni. Camminare insieme nei nostri luoghi è uno dei modi più semplici e più belli per tenere alta l’attenzione su temi fondamentali come la salute, la ricerca e la parità.”

Più di 700 donne vittime di violenza si sono rivolte in un anno a Telefono Rosa

Nel 2025 sono state 708 le donne vittime di violenza maschile che si sono rivolte a Telefono Rosa Piemonte di Torino per ricevere assistenza e supporto. Tra queste, 12 erano minorenni sotto i 16 anni, mentre 169 avevano meno di 30 anni, a conferma di quanto il fenomeno coinvolga in modo significativo anche le fasce più giovani.

Analizzando i casi relativi alle vittime fino ai 29 anni emergono diversi tipi di violenza. Tra le under 16 si registrano cinque episodi di violenza fisica, nove di violenza psicologica, tre di violenza sessuale, tre di violenza verbale o minacce, un caso di stalking e uno di molestie sessuali, mentre non risultano episodi di violenza economica.

Nella fascia tra i 16 e i 29 anni, invece, i dati evidenziano 39 casi di violenza fisica, 126 di violenza psicologica, 24 di violenza sessuale, 32 di violenza economica, 77 episodi di violenza verbale o minacce, 39 casi di stalking e 35 di molestie sessuali.

Accanto all’attività di accoglienza e sostegno, l’associazione continua a promuovere iniziative di sensibilizzazione. Tra queste, nel 2025 spicca la campagna “Facciamo quadrato, non sei sola”, lanciata in occasione della Giornata internazionale della donna dell’8 marzo. L’obiettivo dell’iniziativa è rafforzare la consapevolezza pubblica per prevenire e contrastare la violenza maschile, invitando allo stesso tempo a una riflessione condivisa sulle relazioni tra le giovani generazioni di uomini e donne.

La campagna è visibile anche negli spazi della Metropolitana di Torino, dove sui cartelloni informativi è stato inserito un QR code che rimanda a una pagina dedicata ai servizi del programma di ricerca-azione “Giovani donne e ragazze vittime di violenza maschile – Percorsi integrati: dalla sicurezza e tutela all’autonomia personale”.

Il progetto è stato sviluppato da Telefono Rosa Piemonte nell’ambito dell’iniziativa “Nora against Gbv”, promossa dalla Fondazione Realizza il Cambiamento e da ActionAid International Italia, con il cofinanziamento dell’Unione Europea. L’obiettivo è offrire strumenti concreti di protezione, accompagnamento e autonomia alle giovani donne vittime di violenza.

Tragedia in Liguria: torinese muore cadendo dal terzo piano

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In una struttura ricettiva di Pietra Ligure 

Un turista di 35 anni, proveniente dal Torinese, è morto, probabilmente togliendosi la vita, dopo essere caduto dal terzo piano di una struttura ricettiva lungo l’Aurelia, a Pietra Ligure, in provincia di Savona. L’allarme è stato lanciato immediatamente nei pressi del distributore Tamoil, facendo scattare l’intervento dei soccorritori e delle forze dell’ordine. Nonostante la rapidità dei soccorsi, per l’uomo non c’è stato nulla da fare.

Dalle prime informazioni raccolte, il 35enne era arrivato nella località della Riviera Ligure solo poche ore prima della tragedia. Si trovava in vacanza con la compagna per trascorrere un fine settimana al mare.

A segnalare quanto accaduto sarebbe stato un altro ospite della struttura. L’uomo avrebbe incontrato la compagna della vittima sul pianerottolo, visibilmente sotto shock, e dalle sue parole – inizialmente confuse – avrebbe compreso che poco prima si era verificato un grave episodio.

Sul posto sono intervenuti i soccorritori e le autorità competenti, che hanno avviato gli accertamenti per chiarire con precisione la dinamica dei fatti. Le indagini sono in corso per ricostruire quanto accaduto nei momenti precedenti alla caduta.