CRONACA- Pagina 2

Troppo smog, scatta il livello rosso

Da oggi, giovedì 26 febbraio, e fino a venerdì 27 febbraio compreso (prossimo giorno di controllo), le misure di limitazione del traffico passeranno al livello 2 (rosso). I dati previsionali forniti oggi da Arpa Piemonte evidenziano infatti il superamento per tre giorni consecutivi del valore di 75 mcg/mc di concentrazione media giornaliera di PM10 nell’aria.

Oltre alle limitazioni strutturali in vigore, continua dunque il blocco dei veicoli diesel adibiti al trasporto persone e al trasporto merci, con omologazione Euro 5, tutti i giorni, festivi compresi, dalle ore 8 alle 19.
Si ricorda che eventuali variazioni del semaforo antismog in vigore, con le relative misure di limitazione del traffico, vengono comunicate il lunedì, mercoledì e venerdì, giorni di controllo sui dati previsionali di PM10, ed entrano in vigore il giorno successivo.

L’elenco completo delle misure antismog a tutela della salute, delle deroghe e dei percorsi stradali esclusi sono disponibili alla pagina www.comune.torino.it/schede-informative/misure-antismog-tutela-della-salute

Torino Click

Tari 2026: definite scadenze e modalità di pagamento

 

Modalità di pagamento più articolate, con uno slittamento della prima rata per le utenze domestiche, e conferma degli strumenti digitali per il versamento: sono questi i principali contenuti della delibera che definisce modalità e scadenze della Tassa sui Rifiuti (TARI) per il 2026 a Torino.

Il provvedimento, approvato dalla Giunta comunale su proposta dell’Assessora al Bilancio Gabriella Nardelli, sarà ora trasmesso al Consiglio Comunale per l’approvazione definitiva, come previsto dall’iter istituzionale.

“Il nostro obiettivo è rendere il pagamento della TARI più semplice e sostenibile per tutti”, spiega l’Assessora al Bilancio Gabriella Nardelli. “Si tratta di un impegno preciso nei confronti della città da parte di un’Amministrazione che vuole semplificare gli adempimenti, ridurre gli oneri amministrativi per i cittadini e garantire un accesso equo e trasparente ai servizi pubblici.”

Per le utenze domestiche il pagamento sarà suddiviso in cinque rate complessive: quattro di acconto e una rata di saldo. La prima rata di acconto slitta al 30 maggio 2026, con successive scadenze il 30 giugno, 30 luglio e 30 settembre, mentre il saldo è fissato al 16 dicembre 2026. Lo slittamento di un mese rispetto agli anni precedenti è stato previsto per consentire al Comune di recepire i dati necessari all’applicazione del bonus sociale rifiuti e riconoscere le agevolazioni già in sede di acconto. L’acconto sarà calcolato applicando il 55% delle tariffe 2025, mentre il saldo verrà determinato con le tariffe 2026, con conguaglio rispetto a quanto già versato. Resta la possibilità di pagare l’acconto in un’unica soluzione entro il 30 giugno; per importi pari o inferiori a 30 euro sarà proposta direttamente la rata unica.

Per le utenze non domestiche, come negozi, uffici e imprese, le rate saranno sette: sei di acconto in scadenza il 30 marzo, 30 aprile, 30 maggio, 30 giugno, 30 luglio e 30 settembre, e una rata di saldo il 16 dicembre 2026. L’acconto sarà calcolato sull’85% delle tariffe 2025, con conguaglio finale sulla base delle tariffe 2026. Anche in questo caso è prevista la possibilità di pagamento in un’unica soluzione e, per importi fino a 100 euro, sarà proposta direttamente la rata unica.

Se una scadenza coincide con il sabato o con un giorno festivo, il termine si intende automaticamente prorogato al primo giorno lavorativo successivo.

Il pagamento degli avvisi bonari avverrà tramite il sistema PagoPA, con gestione affidata a Soris S.p.A.. I contribuenti potranno utilizzare tutti i canali abilitati, inclusa la domiciliazione bancaria o postale.

Proseguirà inoltre la sperimentazione del pagamento della TARI abitazioni tramite l’app IO, attraverso la quale sarà possibile visualizzare l’avviso e pagare direttamente.

Anche per il 2026 il recapito degli avvisi di pagamento, inviati in due momenti distinti (acconto e saldo), sarà curato da Soris S.p.A. con modalità differenziate. Per gli utenti registrati al servizio “Estratto Conto online” l’avviso non sarà spedito in formato cartaceo, ma sarà reso disponibile nell’area riservata sul sito della società, con comunicazione via e-mail e/o SMS dell’avvenuto deposito e possibilità di scaricare e stampare i modelli PagoPA. Chi è registrato al servizio e ha indicato un indirizzo e-mail non riceverà quindi l’avviso cartaceo a domicilio. L’invio tramite PEC riguarderà imprese, professionisti, pubbliche amministrazioni e ditte individuali obbligate per legge, nonché i cittadini che hanno eletto il domicilio digitale o aderito al bando comunale per la fornitura gratuita di PEC. Per tutti gli altri contribuenti continuerà l’elaborazione, stampa e spedizione dell’avviso cartaceo con i modelli PagoPA precompilati.

Il percorso sulla TARI proseguirà nei prossimi mesi con l’approvazione delle tariffe 2026 entro i termini di legge e con eventuali ulteriori misure che saranno oggetto di successiva comunicazione.

TorinoClick

Polizia Locale sequestra 66 capi contraffatti al Balon

 

66 tra capi di vestiario e accessori contraffatti sono stati sequestrati da agenti del Reparto Operativo Speciale della Polizia Locale di Torino sabato 21 febbraio al mercato del Balon, sempre molto frequentato da cittadini e turisti.

Intorno a mezzogiorno una segnalazione pervenuta da alcuni cittadini ha allertato la centrale. Avvertivano della presenza di persone che stavano vendendo materiale di abbigliamento griffato contraffatto in via Goffredo Mameli angolo piazza della Repubblica.

La chiamata deve aver insospettito i venditori che si sono dati alla fuga. Arrivati sul posto, i civich hanno trovato soltanto la merce contraffatta abbandonata al suolo e hanno provveduto al sequestro. Si tratta di numerosi capi di abbigliamento e accessori, tutti marchiati simulando noti brand di moda: 17 paia di pantaloni, 23 felpe, 1 paio di scarpe, 1 borsello, 1 portafogli, 13 cinture e 10 giubbotti.

La Polizia Locale è attiva nel contrasto alla vendita di merci contraffatte sia tramite il pronto intervento, sia attraverso azioni mirate e controlli sulle aree pubbliche: per quanto riguarda l’anno 2025 sono stati 399 i sequestri effettuati.

TorinoClick

Al Parco Dora contro la violenza di genere: “Orme d’Ombra” 

Dopo aver attraversato la Sardegna passo dopo passo “Orme d’ombra” torna a Torino e incontra la città al Parco Commerciale Dora.
Gli appuntamenti fanno parte del percorso ‘Rosso indelebile 2.6. Orme d’ombra. Comunità attiva 2026”, promosso da Artemixia  APS ETS  che, dal 2019, combina arte, educazione, protagonismo giovanile e sensibilizzazione per prevenire la violenza di genere.

Il parco ospiterà un ciclo di iniziative dedicate alla Giornata Internazionale dei Diritti delle Donne, presentando al pubblico torinese il movimento diffuso e ormai riconosciuto a livello interregionale “Orme d’ombra”, con la prima restituzione pubblica del progetto successiva all’inaugurazione dell’installazione ‘Insieme Fermiamo la violenza’.
L’iniziativa è realizzata con il patrocinio di Città Metropolitana di Torino  e Circoscrizione 4 Torino.

Rosalba Castelli, l’artista viandante di Artemixia, racconterà il suo cammino  di circa 1200 chilometri, realizzato a piedi da settembre a dicembre 2025, per cento giorni in Sardegna, con oltre sessanta eventi di comunità, 48 scuole coinvolte e quasi tremila tra studentesse e studenti incontrati.
Il gesto centrale del progetto ha visto la deposizione di quasi cento nastri rossi e bianchi ricamati  con i nomi di donne vittime di femminicidio, nastri nati dal laboratorio “Ricamare il ricordo”, frutto del lavoro delle donne detenute della Casa Circondariale Lorusso e Cotugno di Torino e poi proseguiti grazie alla collaborazione di molte donne sarde.
Il cammino per Rosalba ha rappresentato sia una pratica esistenziale sia una metafora di vita,  un viaggio spesso condotto in solitudine per ritrovare la propria centratura e dimensione poetica, affrontando il viaggio con amore, curiosità e desiderio di vita.

La tre giorni inizierà sabato 7 marzo alle ore 18, con una giornata aperta al pubblico e dedicata alla realizzazione collettiva, in un laboratorio partecipato, di una panchina rossa. Persone di tutte le età potranno collaborare per realizzare insieme all’artista, con pennelli e colori forniti dal centro, una panchina che verrà successivamente donata alla scuola professionale EnAIP Torino.

Domenica 8 marzo, alle 18, Rosalba Castelli sarà intervistata dalla conduttrice Tessa Gelisio in un dialogo pubblico sui temi della memoria,  della prevenzione della violenza di genere e del ruolo della comunità nel cambiamento culturale.
Con il supporto di video reportage Rosalba Castelli racconterà il suo viaggio e spiegherà l’arte della sensibilizzazione

“L’arte della sensibilizzazione – precisa Rosalba Castelli – è  l’arte al servizio di una riflessione che stimola il cambiamento culturale necessario affinché la società continui ad evolvere lungo il cammino delle pari opportunità, del contrasto alle discriminazioni nei confronti delle minoranze, dell’ampliamento dei propri diritti e della loro tutela […]. È  un’arte di inciampo, spesso casuale, che irrompe nella quotidianità,  che accoglie e sollecita la  voce delle persone marginalizzate , come le detenute di un carcere, e la voce delle persone giovani, portatrici di conoscenza.
Un’arte che si innesta nei contesti e attiva riflessioni capaci di generare cambiamenti nei comportamenti  e un rinnovato senso di responsabilità verso il sociale, contrastando l’assuefazione all’idea che le cose debbano continuare ad andare sempre allo stesso modo, sempre peggio”.

L’iniziativa dell’8 marzo è aperta al pubblico, in particolare anche alle socie e soci dell’Associazione dei Sardi in Torino ‘Antonio Gramsci’

Lunedì 9 marzo, alle 10.30, Rosalba Castelli incontrerà in “Raccontare per prevenire”, in collaborazione  con EnAIP Piemonte ETS, diverse scuole del territorio,  per una restituzione diretta dei percorsi formativi ai giovani e alle giovani , in collaborazione con il racconto espositivo del progetto fotografico di Manuele Fa. “Portate i nomi . L’artivista viandante come testimone”.

Per partecipare agli incontri consultare i siti
www.artemixia.it
www.rossoindelebile.it
www.ormedombra.it

Mara Martellotta

A Moncalieri nuovo ristorante Mc Donald’s

/

Sabato 28 febbraio prossimo aprirà a Moncalieri il nuovo ristorante Mc Donald’s, sito in corso Trieste 95.
34esimo MC Donald’s in provincia, ha portato a sessanta nuove assunzioni, un team di lavoro che proviene dal Comune di Moncalieri e dall’area limitrofa di Torino Sud.
Sabato 28 febbraio, alle ore 17, si terrà la cerimonia di taglio del nastro alla presenza del sindaco Paolo Montagna.

“Sono entusiasta di annunciare l’apertura di un  nuovo ristorante Mc Donald’s proprio qui a Moncalieri – commenta Giacomo Coluccio, licenziatario Mc Donald’s – Il mio obiettivo, insieme a tutto il mio team, è quello di offrire momenti unici di convivialità e il nostro pieno supporto al territorio locale, generando non solo occupazione, ma anche valore sociale. Sono sicuro che, con i nostri servizi e la nostra offerta di ristorazione in questa parte della città,  potremo diventare un punto di riferimento per tutta la comunità locale”.

Il nuovo Mc Donald’s conta, infatti, un totale di 206 posti a sedere ed è dotato di kiosk digitali  che permettono di ordinare in totale autonomia, personalizzando alcune ricette e modificando alcuni ingredienti, secondo un’innovazione che consente ai clienti di attendere il proprio ordine comodamente seduti al tavolo del ristorante.
Il locale mette a disposizione dei suoi clienti anche il Mc Café, un luogo di ritrovo ideale per condividere con gli amici o in famiglia la colazione mattutina, per fare una pausa caffè veloce o per ritagliarsi un momento di gusto nel corso della giornata. Qui i clienti possono non solo gustare un caffè  di qualità,  ma anche scegliere  fra le varie specialità di bevande fresche, spremute, gustosi prodotti da forno , tutti provenienti da aziende italiane,

Il ristorante ha anche una corsia Mc Drive grazie alla quale è possibile ordinare, pagare e ricevere il proprio ordine direttamente dalla propria auto.
Mc Donald’s ha anche pensato ai più piccoli, con uno spazio interamente dedicato ai bambini, con una serie di servizi che regalano alle famiglie  momenti di spensieratezza e divertimento.  All’esterno del locale vi è  un’area giochi a loro dedicata. Sempre alle famiglie è dedicato il servizio che permette ai più  piccoli di festeggiare il proprio compleanno, organizzando una festa a tema all’interno del ristorante.
Il nuovo Mc Donald’s sarà aperto tutti i giorni dalle 7 alle 24, la corsia Mc Drive da lunedì a giovedi dalle 7 alle 3, venerdì sabato domenica h 24. Nel locale sarà attivo anche il servizio Mc Delivery.

Mara Martellotta

La Stampa: “I nostri valori non sono in vendita”

/

Oggi, 25 febbraio, i colleghi giornalisti de La Stampa hanno scioperato manifestando sotto il Comune, in Piazza Palazzo di Città, alla presenza del sindaco Lo Russo.


A fronte dell’incertezza che lo storico quotidiano torinese sta affrontando, noi del Torinese esprimiamo solidarietà ai colleghi giornalisti e fotoreporter. Pubblichiamo pertanto il loro comunicato, auspicando una risoluzione positiva e quanto più rapida.

Il Comunicato della redazione de La Stampa

“La redazione de La Stampa oggi sciopera e chiede all’azienda di rispondere, una volta e per tutte, alle indiscrezioni che hanno alimentato e continuano ad alimentare confusione e incertezza sul futuro del nostro giornale.
Da mesi lavoratrici e lavoratori vivono una condizione di profonda preoccupazione e chiedono informazioni chiare e ufficiali sul processo di vendita. Un timore che non riguarda soltanto il nostro futuro occupazionale, ma investe la qualità e la pluralità dell’informazione nel Paese.
Abbiamo vissuto una prima fase di svendita al buio, durante la quale si è lasciato intendere che mancassero offerte. Ma le proposte ricevute confermano invece il valore di questo giornale, nonostante sia ormai chiara a tutti la volontà di Exor e del nostro editore, John Elkann, di disfarsene.
Ancora oggi, durante una trattativa esclusiva, viviamo in un continuo flusso di indiscrezioni contraddittorie e spesso svilenti: crediamo sia doveroso che la proprietà confermi o smentisca con chiarezza le informazioni in nostro possesso, ovvero che alcuni importanti imprenditori abbiano manifestato interesse per l’acquisizione de La Stampa.
La redazione oggi si ferma per chiedere risposte e garanzie sul suo futuro. Inoltre, riteniamo che chi vende non possa e non debba sottrarsi dall’assicurare garanzie sui livelli occupazionali e salariali, sulla conferma dei contratti in essere, su un perimetro ben definito della cessione del ramo d’azienda e su tempi certi. Chiediamo di avere una data precisa di conclusione della due diligence in corso con il gruppo Sae e, ancor prima, la composizione della cordata acquirente.
Chiediamo anche alla politica, del territorio e nazionale, che fine abbiano fatto le promesse di sostegno e attenzione alle vicende della nostra testata. A oggi, per esempio, restiamo in attesa della data delle audizioni dei vertici del gruppo Gedi in Commissione Cultura della Camera.
Giorni fa il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in visita alla nostra redazione a Torino, ha ricordato che «i giornali sono un pilastro della democrazia». La Stampa non è una merce qualunque: è un bene pubblico, presidio di pluralismo e libera informazione, costruito ogni giorno da oltre 150 anni, e come tale va tutelato.”

Lori Barozzino

Specchio dei Tempi festeggia i suoi primi cinquanta anni di storia

C’è un sottile fil rouge che dal 1976 ad oggi unisce migliaia di storie: è il filo della solidarietà concreta, quella che ogni giorno la Fondazione La Stampa – Specchio dei Tempi tesse insieme alla sua comunità.

“Quest’anno celebriamo 50 anni di impegno, vicinanza e cura verso chi vive momenti di difficoltà. Lo facciamo con uno sguardo pieno di gratitudine verso chi ha camminato con noi, volontari, donatori, lettori, beneficiari, progettisti, amiche e amici della Fondazione che non si sono mai tirati indietro.
Cinquanta anni di azioni concrete, in Italia e nel mondo, accanto agli anziani, alle mamme sole, ai bambini, ai giovani, a chi è senza fissa dimora, a chi affronta un’emergenza o ha bisogno di cure”.
Così una nota di Specchio dei Tempi in occasione del 50° compleanno.

Mara Martellotta

Comitato Sicurezza riunito a Rivoli

Il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica si è riunito a Rivoli nell’ambito della quarta tappa del percorso “itinerante”, con l’obiettivo di promuovere una sicurezza sempre più calibrata sulle specificità del territorio.

La seduta, presieduta dal Prefetto Donato Cafagna, si è svolta nella Sala Consiliare di Villa Cane d’Ussol, sede della Città, per favorire un confronto diretto e costruttivo con le amministrazioni locali, le realtà socio-economiche e le organizzazioni sindacali dell’area. All’incontro hanno partecipato il Questore, i Comandanti Provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, i vertici delle Specialità della Polizia di Stato e dei Vigili del Fuoco, oltre ai Sindaci di 23 Comuni della cintura Ovest del capoluogo e delle rispettive Unioni Montane, tra cui Rivoli, Alpignano, Avigliana, Collegno, Giaveno, Grugliasco e Pianezza, insieme ai rappresentanti delle forze sociali ed economiche del territorio.

Al centro dei lavori, l’analisi dell’andamento della criminalità locale, con particolare attenzione al contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti e ai reati predatori. Si è discusso inoltre del rafforzamento della sicurezza urbana attraverso l’implementazione dei sistemi di videosorveglianza, del potenziamento della sicurezza stradale e ferroviaria e della valorizzazione del ruolo delle Polizie locali, anche a supporto delle Forze di polizia nel presidio del territorio. Ampio spazio è stato dedicato alle iniziative di prevenzione e sensibilizzazione rivolte ai giovani, per contrastare l’uso di droghe e alcol.

Pur in assenza di indicatori di particolare criticità sul piano della delittuosità, il Prefetto Cafagna ha sottolineato la volontà di promuovere un momento di condivisione per definire misure da costruire insieme alla comunità. L’incontro ha ribadito il ruolo centrale dei Sindaci come presìdi fondamentali sul territorio e la vicinanza delle istituzioni ai Comuni, soprattutto a quelli di dimensioni più ridotte, che si confrontano con frammentazione amministrativa e necessità di gestione associata per ottimizzare risorse e servizi.

Tra le proposte emerse, la valutazione di un progetto di consorzio tra le Polizie locali di diversi Comuni, per garantire servizi dedicati in caso di particolari esigenze. È stata inoltre evidenziata l’importanza di intensificare il lavoro integrato tra amministrazioni, servizi sociali e autorità sanitarie per affrontare il disagio giovanile, promuovendo comportamenti responsabili e rispetto delle regole.

In conclusione, è stato richiamato il valore di strumenti quali la videosorveglianza e i protocolli di controllo di vicinato, nell’ottica di una sicurezza sempre più partecipata e condivisa.

Torino, cuore del bimbo di 5 mesi morto dopo una caduta donato a un altro neonato

Il cuore del bambino di cinque mesi morto nei giorni scorsi dopo essere caduto in casa a Pessione, frazione di Chieri, è stato prelevato e donato a un altro piccolo paziente al di fuori del Piemonte. Il neonato era ricoverato all’ospedale Regina Margherita (nella foto) in condizioni critiche, ma nonostante i tentativi dei medici è deceduto dopo la caduta. I genitori hanno dato il consenso alla donazione, autorizzata dalla Procura di Torino, mentre il fascicolo aperto per omicidio colposo procede con accertamenti e l’autopsia, finalizzati a chiarire la dinamica dell’incidente. Nel frattempo, l’altro figlio della coppia, di quattro anni, è stato temporaneamente affidato ai nonni paterni per precauzione. La comunità locale resta sotto shock, ma la scelta della famiglia di autorizzare la donazione degli organi è stata accolta come un gesto di speranza.

Arrestato 17enne per stalking ai danni di una 15enne

I Carabinieri di Casale Monferrato hanno arrestato un ragazzo di 17 anni ritenuto responsabile di atti persecutori nei confronti di una giovane di 15 anni. Secondo le indagini coordinate dalla Procura per i minorenni di Torino, il ragazzo non avrebbe accettato la fine della relazione, minacciando ripetutamente la vittima e provocandole uno stato d’ansia costante.

In un episodio, la ragazza ha riportato lesioni necessitando cure mediche. Su disposizione dell’autorità giudiziaria, il minorenne è stato trasferito in un centro di prima accoglienza, mentre il procedimento penale proseguirà per accertare le responsabilità.