CRONACA- Pagina 2

Borgo Vittoria, prosegue l’impegno concreto educativo di Pro.Civi.Co.S

Non si arrestano le attività di protezione e miglioramento dell’ambiente che mercoledì 13 maggio hanno visto tornare i volontari della Protezione Civile della comunità di Scientology Pro.Civi.Co.S OdV ad occuparsi dell’area ex stazione Dora, in Borgo Vittoria, coadiuvati da persone assegnate ai lavori di pubblica utilità. Non si tratta solo di un lavoro materiale quello che viene svolto ormai da qualche anno con impegno e metodo nelle periferie cittadine, ma anche di un percorso che vuole essere educativo.

“Ci rivolgiamo a tutti, non solo a chi ha avuto qualche intoppo con la giustizia – spiega il coordinatore, Giuseppe Tesio – ci impegniamo in prima persona a migliorare i luoghi in cui viviamo iniziando a non danneggiarli o sporcarli. Ci basiamo sul buonsenso, ben descritto dal filosofo ed umanista L. Hubbard in un libro che si intitola ‘La via della felicità’. Non si tratta di dettami religiosi, mq di una guida verso pratiche pacifiche e costruttive di convivenza”.

“La via della felicità” è stato tradotto in molte lingue e distribuito in tutto il mondo: in aree ad alto tasso di criminalità, come in Colombia e nelle aree critiche di Los Angeles, la sua ampia divulgazione, con l’appoggio delle Forze dell’Ordine, ha condotto a una riduzione sensibile del,tasso di criminalità. È stato utilizzato anche come parte del programma di reinserimento in alcune carceri.

Presso l’ex stazione ferroviaria, l’intervento è stato dedicato alla rimozione dei rifiuti, che vengono gettati dai passanti in piazza Baldissera oltre la recinzione. Nei giorni scorsi sono invece facciate le aiuole e rimosse le erbacee, restituendo al luogo decoro e pulizia. Per chi volesse partecipare all’iniziativa, la partecipazione è libera e il ritrovo è previsto ogni domenica mattina presso l’ex stazione Dora, in piazza Baldissera, alle ore 9. Basta confermare la propria presenza al 347 3454172 oppure tramite email al procivicos@yahoo.it

Mara Martellotta

Primo giorno al Salone, protagonisti i giovani

Si sono riaperti oggi, 14 maggio, i tornelli del Lingotto per la trentottesima edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino, che fino al 18 maggio trasformerà ancora una volta gli spazi del centro fieristico in un crocevia di storie, idee e incontri. Ai tre padiglioni storici si aggiungono l’Oval e il padiglione temporaneo dedicato al Bookstock, lo spazio pensato per i più giovani. E proprio i ragazzi sono i grandi protagonisti dell’edizione 2026, come suggerisce il tema scelto quest’anno, Il mondo salvato dai ragazzini, ispirato all’omonima raccolta poetica di Elsa Morante pubblicata nel 1968.

Un’edizione che punta sul dialogo tra generazioni e che, alle otto sezioni tematiche già presenti lo scorso anno, ne aggiunge una nona dedicata proprio ai temi, alle inquietudini e alle domande delle nuove generazioni, affidata a cinque giovani curatori. Regione ospite è l’Umbria, che nell’ottocentesimo anniversario dalla morte celebra la figura di San Francesco d’Assisi, mentre la Grecia è il Paese ospite con una programmazione speciale all’interno dell’Oval.

Quelli della prima giornata sono stati solo alcuni dei tantissimi incontri che animeranno il Salone nei prossimi giorni. Ad aprire ufficialmente la manifestazione è stata la scrittrice britannica Zadie Smith, autrice di White Teeth e tra le voci più autorevoli della letteratura contemporanea. Nella lezione inaugurale, ospitata nella Sala Oro esterna all’Oval, Smith ha proposto una riflessione intensa sull’adolescenza, tema profondamente legato al titolo di questa edizione.
La lezione, tratta dal suo libro Vivi e morti, è partita da una riflessione personale sulla propria adolescenza, vissuta – come ha raccontato – quasi “stiracchiata” tra due poli opposti: da una parte il desiderio di una perfezione fragile e irraggiungibile, dall’altra un senso costante di inquietudine e apocalisse. Citando l’immagine di tre estati fa delle ragazze radunate davanti ai multisala, indecise tra Barbie e Oppenheimer, la scrittrice ha spiegato come quell’immagine le sia sembrata «un’ottima sintesi» dell’universo adolescenziale contemporaneo.
Smith ha raccontato di non aver mai dimenticato l’intensità dei suoi ricordi adolescenziali e di aver pensato a lungo che proprio quella sensibilità estrema l’avesse portata a diventare una scrittrice. Oggi però, ha osservato, gli adolescenti sembrano avere sempre meno spazi reali in cui rifugiarsi, schiacciati da una connessione continua che rende difficile sottrarsi allo sguardo del mondo. Eppure, nonostante tutto, secondo l’autrice restano ancora due forme semplici e potentissime di “autoterapia”: leggere libri e stare con le persone. Due gesti che attraversano il tempo e che, anche nell’epoca della connessione permanente, continuano a offrire un riparo possibile.

Spazio anche alla Grecia, Paese ospite della manifestazione, con l’incontro inaugurale affidato allo scrittore Petros Markaris. Dialogando con Andrea Di Gregorio, Markaris ha sottolineato come le radici culturali dell’Europa affondino nella Grecia e nella Roma antica, due identità che hanno costruito le fondamenta culturali del continente. Il Mediterraneo, ha spiegato, oggi spesso condannato come luogo di migrazioni incontrollate e tragedie, è stato in realtà per secoli uno straordinario mezzo di trasmissione culturale e proprio grazie alle migrazioni. Attraverso il mar Egeo e il Mediterraneo, Italia e Grecia hanno condiviso un lungo percorso comune che continua ancora oggi. Per questo, ha detto lo scrittore, la partecipazione della Grecia al Salone rappresenta «un onore» e il simbolo di un legame storico tra i due Paesi.

Tra gli appuntamenti più attesi della giornata anche quello con Roberto Baggio, arrivato al Salone per presentare Luce nell’oscurità, pubblicato da Rizzoli e scritto insieme alla figlia Valentina e a Matteo Marani. Fin dal primo pomeriggio centinaia di persone si sono messe in fila per assistere all’incontro: famiglie, ragazzi e tantissimi bambini con la maglia numero 10 della Nazionale e della Juventus. Molti sono rimasti anche all’esterno della sala, cercando di immortalare il campione attraverso i vetri pur di non perdere l’occasione di vederlo da vicino. «Il mio desiderio più grande era lasciare la mia esperienza, perché se può aiutare qualcuno sono felicissimo: davvero può portare luce nell’oscurità», ha raccontato l’ex calciatore.

Alla Pinacoteca Agnelli, invece, Arianna Porcelli Safonov ha presentato il suo ultimo libro Nostalgia dei dinosauri. L’incontro, inizialmente previsto sulla Pista 500, è stato spostato a causa del maltempo. Con la sua consueta ironia tagliente e dissacrante, l’autrice attraversa nel libro le contraddizioni del presente, i tic e le nevrosi contemporanee, prendendo di mira mode, relazioni, arte contemporanea e ossessioni collettive. Durante l’incontro ha anche deliziato il pubblico con alcune delle sue letture, gli stessi monologhi ironici e pungenti che porta in tournée nei teatri italiani con spettacoli che registrano spesso il tutto esaurito. Un racconto feroce e sarcastico della società di oggi, tra nostalgia tossica, desiderio di dissenso e comicità come strumento per leggere il presente.

GIULIANA PRESTIPINO

Vento forte a Torino: alberi caduti e interventi dei soccorsi

Una giornata di forte vento ha causato diversi disagi oggi a Torino. In varie zone della città si sono verificati crolli di alberi, rami spezzati e danni a tetti e strutture esterne, con numerosi interventi dei vigili del fuoco.

Tra gli episodi principali, un albero è caduto nella zona Crocetta finendo sui cavi del tram e causando rallentamenti al traffico pubblico. Altri problemi sono stati segnalati in San Salvario e in corso Belgio, dove alcune strade sono state temporaneamente bloccate per motivi di sicurezza.

Il vento intenso ha creato difficoltà anche nell’area del Lingotto, dove alcune strutture del Salone del Libro sono state controllate dai tecnici dopo le raffiche più forti.

Torna a Torino l’Oral Cancer Day

ANDI Torino rinnova il proprio impegno per la prevenzione del tumore del cavo orale

Anche quest’anno ANDI Torino aderisce all’Oral Cancer Day, la campagna nazionale di sensibilizzazione dedicata alla prevenzione e alla diagnosi precoce del tumore del cavo orale, giunta nel 2026 alla sua ventesima edizione. L’iniziativa rappresenta un importante momento di informazione rivolto alla cittadinanza su una patologia ancora troppo spesso diagnosticata in fase avanzata, quando le possibilità terapeutiche risultano più complesse e l’impatto clinico e psicologico per il paziente può diventare particolarmente significativo.
Il tumore del cavo orale può manifestarsi con segnali iniziali spesso poco evidenti che facilmente vengono sottovalutati. Per questo motivo il ruolo dell’odontoiatra nella prevenzione e nell’intercettazione precoce delle lesioni sospette assume un valore determinante nella tutela della salute pubblica.
I principali fattori di rischio restano il consumo di tabacco, l’abuso di alcol e l’infezione da Papilloma Virus umano (HPV), oggi sempre più riconosciuta come elemento rilevante nello sviluppo di alcune neoplasie del distretto orale e orofaringeo. Proprio per questo, accanto alla diagnosi precoce, assume crescente importanza anche la promozione della prevenzione primaria attraverso una maggiore consapevolezza sanitaria.
Sabato 16 maggio 2026, i professionisti volontari di ANDI Torino saranno presenti in Piazza San Carlo dalle ore 09:00 alle ore 16:00 con un’unità mobile dove sarà possibile effettuare una VISITA DI PREVENZIONE per l’intercettazione di lesioni del cavo orale.

Successivamente, dal 18 maggio al 19 giugno, i cittadini potranno prenotare una visita di screening presso gli studi dentistici dei soci ANDI aderenti all’iniziativa, consultando l’elenco disponibile sul sito: www.oralcancerday.it “La diagnosi precoce continua a rappresentare il nostro strumento più efficace contro il tumore del cavo orale. Sensibilizzare i cittadini significa offrire loro una concreta opportunità di tutela della salute attraverso controlli semplici ma fondamentali” dichiara il Dr. Daniele Cardaropoli, Presidente di ANDI Torino.

Motrice avvolta dalle fiamme: vigili del fuoco in azione

Una motrice ha preso fuoco dando origine a un rogo violento. È successo stamane a Roreto di Cherasco, esattamente in via Cuneo, all’ingresso del borgo. Sul posto sono intervenute due squadre dei vigili del fuoco del distaccamento di Alba, che hanno circoscritto l’area nelle prossimità del capannone Dimar.

La densa nube di fumo scuro, visibile da lontano, non ha provocato intoppi al traffico, nonostante l’ora di punta. Il veicolo, dal quale l’autista è riuscito a sganciare il rimorchio prima che venisse avvolto dalle fiamme, si trovava infatti fuori dalla carreggiata.

I caschi rossi hanno spento il principio d’incendio e messo in sicurezza la zona. La motrice è stata completamente distrutta dalle fiamme.

VI.G

Attenti alle truffe: frode via sms con una finta comunicazione sul transito in Ztl

La Città di Torino informa i cittadini che sta circolando un tentativo di truffa attraverso messaggi telefonici in cui si segnalano presunti transiti in zona a traffico limitato (ZTL) non autorizzati, con l’invito a pagare l’ipotetica sanzione scontata utilizzando un finto sito web di PagoPA. Il messaggio che sta circolando è questo: “Transito ZTL non autorizzato. Sconto 30% entro 5 giorni: paga €6,88 su https://*************.

Si tratta di un tentativo di frode chiamato smishing per ottenere pagamenti fraudolenti o per rubare dati personali o codici di accesso. L’invito che sarà diffuso anche attraverso i social della Città, è a non cliccare sul link e a non chiamare alcun numero che non sia reperito attraverso il sito internet ufficiale di Gtt e della Polizia Locale di Torino.

La Città di Torino, la Polizia Locale, Gtt e PagoPA NON inviano messaggi per comunicazioni di questo genere su eventuali violazioni per i transiti in ZTL e comunque non richiedono contatti urgenti tramite numeri a pagamento o link. Si consiglia quindi a chi ricevesse questa comunicazione di non cliccare sul link indicato, non rispondere al messaggio, eliminandolo, e non fornire dati personali o bancari.

La Città invita la cittadinanza alla massima attenzione e a diffondere l’informazione per prevenire ulteriori tentativi di truffa e segnalare alla Polizia Postale eventuali messaggi simili ricevuti.

Proprio per tutelare, prevenire e contrastare le truffe la Polizia Locale della Città di Torino ha avviato, lo scorso 17 novembre, la campagna di comunicazione “La Truffa si camuffa” e una serie di incontri formativi sul territorio e nei luoghi aggregativi come centri anziani, bocciofile, giardini e Asl.

Le prossime date da segnarsi che vedranno la presenza dell’assessore alla cyber security della città di Torino Marco Porcedda e alcuni agenti del Corpo di Polizia Locale di Torino sono: lunedì 18 maggio, alle 16.30, all’interno del salone della Chiesa S. Remigio, in via Chiala 14 e giovedì 21 maggio nella sede di MO.I.CA. Piemonte, l’Associazione di Promozione Sociale, in via Giolitti 21, alle 15.30.

Iniziative che mettono in guardia sia dagli inganni di ultima generazione che arrivano attraverso gli strumenti digitali, come email o messaggi telefonici che invitato a cliccare un collegamento per carpire password o denaro, sia da raggiri messi in atto da persone che si fingono tecnici, familiari della vittima, personale incaricato di far firmare dei documenti o automobilisti che hanno subìto un danno allo specchietto dell’auto.

TorinoClick

Cinque arresti in poche settimane nel Canavese: crack e una nuova variante di hashish

Cinque persone finite in manette per detenzione finalizzata allo spaccio: è il bilancio delle ultime settimane di verifiche serrate condotte dai carabinieri della Compagnia di Ivrea contro il traffico di stupefacenti. Sequestri record includono crack celato in un accendino taroccato, dosi stipate in auto e monopattini, più tre taniche colme di 13 chili di olio di cannabis. Tra le sostanze spicca il cosiddetto “white hashish”, variante dal colore chiaro e dalla maggiore potenza del principio attivo rispetto al classico.

Primo blitz il 18 aprile a Rivarolo Canavese. Un 18enne viene fermato a bordo del monopattino dal Nucleo Radiomobile: tenta una fuga lampo, ma i controlli rivelano dosi di hashish addosso. La successiva perquisizione domiciliare porta alla luce oltre 200 grammi della stessa sostanza, un po’ di hashish bianco, contanti e utensili per il confezionamento.

Tre giorni dopo, a Bollengo, un ventunenne sorpreso in auto nasconde cinque dosi di crack dentro un finto accendino sul sedile. Nel portaoggetti e in casa emergono altre dosi di crack, cocaina, marijuana, hashish e oltre mille euro in contanti. È stato trasferito nel carcere di Ivrea.

Il 22 aprile un quarantaduenne è stato fermato al volante a San Giusto Canavese: 35 dosi di cocaina, hashish, banconote piccole e bilancino di precisione a bordo. A Castellamonte, la perquisizione nell’alloggio di un ventitreenne ha messo a nudo un’officina dello spaccio: hashish, cocaina, tre taniche contenenti complessivamente 13 chili di olio di cannabis (verosimilmente CBD) e una carta d’identità elettronica falsa valida per l’espatrio. Ultimo controllo il 2 maggio a Vidracco: un 55enne con 43 grammi di hashish, marijuana, bilancini e attrezzi per il taglio.

I controlli hanno complessivamente portato al sequestro di 337 grammi di hashish (compresi 3,2 grammi di “hashish bianco”), circa 35 grammi di cocaina, più di 10 grammi di crack, dosi di marijuana, tre taniche che contengono 13 chilogrammi di olio di cannabis e circa 2.600 euro in contanti; quattro persone sono state messe agli arresti domiciliari e un’altra è stata tradotta in carcere. Le indagini sono coordinate dalla Procura di Ivrea.

VI.G

Polizia Locale, 15 nuovi mezzi ibridi  per il pattugliamento 

 

Prosegue il percorso di ammodernamento e potenziamento del parco auto della Polizia Locale di Torino. Ieri sono state consegnate sette nuove vetture destinate al Comando di Polizia Locale.

Si tratta di una fornitura composta da sette veicoli Citroën C4, 136 CV, con sistema Mild Hybrid (MHEV) a 48V che si basa su un motore a benzina 1.2 PureTech turbo a 3 cilindri, abbinato a un motore elettrico da 28 CV integrato nel cambio automatico a doppia frizione e-DCS6 che permette di avere consumi molto contenuti. La scelta punta su motorizzazioni “green” (Hybrid) oltre che per ottimizzare i consumi, anche per ridurre l’impatto ambientale durante l’attività di sicurezza stradale e presidio del territorio.

La consegna si completerà la prossima settimana quando saranno consegnate altre otto autovetture, sempre Citroën C4, destinate ai comandi territoriali e ai reparti specialistici.

In aggiunta ai 7 crossover è stato acquistato, con fondi ministeriali, anche un furgone Citroën Jumpy, diesel, 2.0 di cilindrata, 180 CV, attrezzato come un vero e proprio ufficio mobile multifunzione, che opererà come presidio itinerante, a partire dell’attività di prevenzione e contrasto alle truffe del progetto “La truffa si camuffa” attualmente in corso che nei prossimi mesi prevedrà appuntamenti specifici nei luoghi più frequentati in modo particolare delle persone più anziane e a rischio raggiri.

Tutti i veicoli sono allestiti con livree istituzionali, sistemi di emergenza, barre di segnalazione multifunzione e radio digitali integrate.

“Si tratta di mezzi scelti per garantire maggiore efficienza, sicurezza e versatilità nelle attività operative e per il pattugliamento di prossimità – afferma l’assessore alla Polizia Locale della Città di Torino Marco Porcedda –. Il rinnovo del parco veicoli della Polizia Locale rappresenta un passo concreto verso il miglioramento della sicurezza urbana e della qualità dei servizi offerti alla cittadinanza. Dotare i nostri agenti di mezzi moderni ed efficienti significa metterli nelle condizioni migliori per svolgere il proprio lavoro con maggiore efficacia”.

Alla consegna dei veicoli erano presenti, questa mattina, oltre all’assessore Marco Porcedda, anche il Comandante e il Vicecomandante Vicario della Polizia Locale Roberto Mangiardi e Alessandro Parigini, oltre una rappresentanza degli agenti del Corpo.

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Lunedi 18 maggio riapre il parcheggio ‘Palazzo del Nuoto’

 

Torna pienamente operativo da lunedì 18 maggio il parcheggio “Palazzo del Nuoto”. La riapertura della struttura è accompagnata dal via libera a un nuovo piano tariffario e a un regolamento aggiornato che interesserà, dopo la conclusione dei lavori e la riapertura, anche il parcheggio del “V Padiglione” al Valentino. La delibera, proposta dall’assessora alla Mobilità Chiara Foglietta, è stata approvata oggi dalla Giunta Comunale. Le nuove tariffe, introdotte in via sperimentale, si inseriscono nel percorso avviato dalla Città di Torino per incentivare l’uso dei parcheggi in struttura, ridurre la pressione della sosta su strada e favorire una mobilità urbana più integrata. ‎

Con la riapertura di lunedì, il “Palazzo del Nuoto” offrirà un sistema di tariffe differenziato tra fascia diurna e notturna o festiva: la sosta costerà 1 euro all’ora dalle 7.30 alle 20 e 80 centesimi all’ora nella fascia notturna e festiva, con una tariffa giornaliera da 7 euro. La struttura dispone complessivamente di 199 posti auto, di cui 6 riservati alle persone con disabilità. I posti sono distribuiti su due livelli e comprendono 145 stalli aggiuntivi che si sommano ai 54 già disponibili.

In occasione di eventi o manifestazioni, l’accesso al parcheggio resterà consentito compatibilmente con i divieti e le misure di sicurezza e viabilità previste per l’area, con una tariffa massima giornaliera di 10 euro. Saranno inoltre attivate formule agevolate dedicate a residenti e dimoranti, valide dalle 15 alle 9 nei giorni feriali e per l’intera giornata nei sabati e festivi: gli abbonamenti partiranno da 55 euro mensili per i residenti e da 75 euro per i dimoranti. Restano disponibili anche formule ordinarie con validità mensile, trimestrale e annuale.

“L’obiettivo – sottolinea l’assessora Foglietta – è offrire soluzioni più flessibili e vantaggiose sia per chi vive o frequenta i quartieri interessati, gli impianti sportivi e i grandi eventi cittadini, favorendo al tempo stesso una mobilità più integrata e sostenibile. Con il completamento del parcheggio ‘Palazzo del Nuoto’, una struttura a lungo attesa e più volte sollecitata dal territorio, si conclude un intervento strategico che consente di restituire piena funzionalità all’area e di valorizzarne le connessioni con i servizi di mobilità, garantendo così la definitiva messa in esercizio a servizio della città”.

Nuove misure anche per il parcheggio del V Padiglione di Torino Esposizioni, destinato a diventare un punto strategico per l’accesso al Parco del Valentino e al centro cittadino. Anche per questa struttura saranno previste formule agevolate dedicate a residenti e dimoranti, oltre all’applicazione della tariffa speciale notturna, già attiva in altre strutture cittadine, con importo forfettario di 2 euro nella fascia 20.00-7.30, pensata per incentivare l’utilizzo dei parcheggi in struttura da parte dei frequentatori dell’area serale del Valentino. La formula Park&Ride consentirà inoltre di utilizzare gratuitamente le linee STAR per tutta la durata della sosta, favorendo l’interscambio con il trasporto pubblico e riducendo la presenza di auto private nelle aree centrali.

Il nuovo regolamento adottato da GTT introduce sistemi di gestione più moderni e digitalizzati. Grazie al sistema di lettura ottica delle targhe, in caso di smarrimento del ticket sarà richiesto il pagamento della sola sosta effettivamente fruita, con una maggiorazione di 5 euro. Entrambi i parcheggi saranno aperti 24 ore su 24, non custoditi ma monitorati costantemente tramite sistemi di videosorveglianza e interfonia collegati alla Centrale Operativa Parcheggi.

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Grattacielo Piemonte, per il vento materiale pericolante. Intervento dei vigili del fuoco

Intorno alle 17 i vigili del fuoco di Torino sono intervenuti presso il grattacielo della Regione Piemonte dopo la segnalazione di alcuni elementi ritenuti potenzialmente pericolosi, a causa di danni provocati dal vento. Al lavoro alcune squadre impegnate nei controlli di sicurezza, con l’ausilio di droni SAPR e operatori specializzati negli interventi in quota. Per motivi precauzionali è stata delimitata e chiusa al passaggio una parte dell’area ai piedi dell’edificio, mentre proseguono gli accertamenti sulla struttura