CRONACA- Pagina 2

Incendio in casa: muore donna di 79 anni

L’abitazione prende fuoco e muore un’anziana di 79 anni: è successo nell’alessandrino, in località Cascina Bregna a Casaleggio Boiro. Le cause del rogo sono ancora da verificare.

Sul posto è intervenuta l’ambulanza di Ovada e, secondo la conferma dell’ufficio stampa della Centrale del 118, la donna, purtroppo, non ce l’ha fatta. Il figlio, 55enne, è stato trasportato all’ospedale di Novi Ligure in codice giallo. Sul luogo sono poi intervenuti i vigili del fuoco. Al piano di sopra dell’abitazione vivevano, con l’anziana, il figlio, la nuora e il nipote; solo quest’ultima e il nipote non erano presenti durante l’incendio.

VI.G

In strada con gli alunni per difendere i posti auto per disabili

Il Piccolo Vigile Urbano, la CPD e l’istituto Baricco 

Nonostante le campagne di sensibilizzazione civica, i programmi di denuncia, le azioni continue di Enti istituzionali, associazioni ed istituti scolastici, il malcostume di chi occupa i posti auto riservati ai disabili, pur non avendone diritto, dilaga ovunque, e coinvolge le categorie di cittadini le più variegate e insospettabili. Si tratta di noncuranza, di indifferenza, di inciviltà? La realtà è che questo fenomeno intollerabile, è ormai comune anche nei luoghi che dovrebbero essere deputati alla crescita, all’educazione, esattamente come lo sono le scuole. Per questo la Consulta per Persone in Difficoltà e l’istituto Baricco, nella mattina del 9 febbraio, hanno organizzato all’ingresso dell’istituto scolastico di corso Peschiera 380 l’iniziativa flash mob “Il Piccolo Vigile Urbano”, coinvolgendo gli alunni della scuola primaria e gli insegnanti. Per un giorno sono stati i più piccoli a scendere in strada a difesa dei diritti dei piu deboli, e far rispettare il codice stradale al fine di rendere la scuola un luogo più inclusivo e lanciare un segnale forte alla città. In particolare, Simone e Giorgio, due bambini della scuola primaria, vestiti da vigili urbani in miniatura , hanno presidiato i posti auto per disabili, ispirandosi al modello secondo cui una città a misura di bambino sarebbe sicuramente più fruibile e accessibile per tutti. Insieme a loro, ha vigilato anche il Cipidillo, la storica mascotte della CPD ispirata al Grillo Parlante di Collodi, per rappresentare metaforicamente la voce della coscienza: da oltre 35 anni, per conto della CPD, denuncia e porta all’attenzione  pubblica tutto ciò che resta ancora da fare per migliorare le condizioni di vita delle persone con disabilità. Di recente è sbarcato sui social e ha inaugurato il suo canale Instagram @cipidillo, in cui si presenta come il “tuo trainer emotivo” per superare l’imbarazzo sulla disabilità, e nei suoi contenuti spazia su temi tra i più disparati: dai bagni accessibili alle paralimpiadi quotidiane.

Al termine dell’azione dimostrativa, le classi interessate sono state coinvolte in una serie di laboratori condotti da CPD, per spiegare agli alunni il significato dell’azione civica appena svolta e il valore dell’inclusione sociale. L’iniziativa è nata grazie alla consolidata collaborazione tra la scuola e il Terzo Settore, fondata sui bisogni e le necessità di bambini e famiglie, un legame fortemente voluto dalla dirigente scolastica dell’istituto Baricco, Maria Antonietta Roma, che negli anni ha promosso progetti innovativi e inclusivi coinvolgendo, famiglie, studenti e comunità educante, e dalla CPD.

“La CPD è da sempre impegnata – dichiara Giovanni Ferrero, direttore dell’Ente – in attività di educazione dei più piccoli rispetto ai pregiudizi e al malcostume spesso trasmessi dal mondo degli adulti. Attraverso momenti di formazione nelle scuole, promuove i valori di rispetto e inclusione sociale, necessari per costruire una società più giusta e aperta. Per questo organizza laboratori esperienziali pensati per coinvolgere attivamente bambini e bambine, favorendo lo sviluppo del pensiero critico fin dalla più tenera età”.

Info: 338 7606183

Mara Martellotta

Il turismo spinge l’economia torinese: tutti gli indicatori in crescita nel 2025

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Nel 2025 il turismo torinese registra un andamento decisamente positivo: cresce il tasso di occupazione delle strutture ricettive, migliora la percezione della destinazione da parte dei visitatori e aumenta in modo significativo la spesa turistica, soprattutto in occasione dei grandi eventi cittadini.

I dati sono stati presentati al Circolo dei Lettori e derivano dall’analisi della domanda turistica a Torino e nell’area metropolitana, realizzata dalla Camera di commercio di Torino in collaborazione con Turismo Torino e Provincia attraverso l’utilizzo di diverse piattaforme di monitoraggio.

Secondo il presidente della Camera di commercio, Massimiliano Cipolletta, l’insieme degli indicatori conferma come il 2025 rappresenti un anno particolarmente favorevole per il comparto turistico locale, grazie sia alla capacità attrattiva dei grandi eventi sia a una strategia di promozione sempre più orientata alla distribuzione dei flussi durante tutto l’anno. Sulla stessa linea il presidente di Turismo Torino e Provincia, Maurizio Vitale, che sottolinea come i risultati ottenuti dimostrino la validità delle politiche di valorizzazione e internazionalizzazione della destinazione.

L’analisi delle performance alberghiere evidenzia una crescita generalizzata dei principali indicatori. L’occupazione media delle camere raggiunge il 69,6%, in aumento rispetto all’anno precedente, mentre cresce anche il prezzo medio di vendita e il ricavo per camera disponibile. I risultati migliori si registrano nei mesi primaverili, estivi e autunnali, con incrementi particolarmente rilevanti a gennaio, agosto e ottobre. In particolare agosto si conferma un mese trainante, sostenuto da eventi sportivi di rilievo internazionale che hanno contribuito ad aumentare sia la presenza di visitatori sia i ricavi del comparto.

Segnali positivi arrivano anche dal settore delle locazioni turistiche, che registra un aumento dell’occupazione e un significativo rialzo delle tariffe medie. I dati mostrano una crescita dei flussi anche nei mesi tradizionalmente meno turistici, come gennaio e febbraio, a conferma di una progressiva destagionalizzazione. Dal punto di vista geografico, la domanda resta trainata dal turismo domestico, ma continua a rafforzarsi la presenza internazionale, con Francia, Stati Uniti e principali mercati europei tra le provenienze più rilevanti.

Il confronto con altre città italiane evidenzia come Torino mantenga livelli competitivi sia in termini di occupazione sia di prezzi medi, risultando ancora una destinazione economicamente accessibile rispetto a metropoli come Milano e Bologna. Anche la durata media dei soggiorni risulta in crescita, avvicinandosi alle tre notti.

L’analisi della soddisfazione dei visitatori, elaborata attraverso lo studio delle recensioni online, restituisce un giudizio complessivamente molto positivo. L’indice di gradimento supera gli 86 punti su 100 e mostra un leggero miglioramento rispetto al 2024. Tra le aree più apprezzate emergono le Valli di Lanzo, seguite dai territori del Canavese, di Pinerolo e della Val Susa, mentre Torino città mantiene livelli di soddisfazione elevati. I punti di forza maggiormente segnalati riguardano l’offerta culturale, l’atmosfera cittadina e la qualità della ristorazione, mentre le principali criticità restano legate al sistema dei trasporti e ai tempi di attesa.

Dal punto di vista del profilo dei visitatori, il territorio metropolitano è frequentato prevalentemente da coppie e famiglie, con un aumento significativo dei viaggiatori singoli e un miglioramento della soddisfazione per i turisti che viaggiano per lavoro o in gruppo. I visitatori stranieri mostrano livelli di gradimento in crescita, con giudizi particolarmente positivi da parte dei turisti statunitensi, polacchi e britannici.

Anche l’analisi delle spese effettuate con carte di pagamento evidenzia una dinamica espansiva. Nel 2025 il volume complessivo delle spese turistiche cresce in modo consistente, accompagnato da un aumento del numero delle transazioni. Una quota rilevante degli acquisti è effettuata da visitatori provenienti da altre regioni italiane, con Lombardia, Liguria e Valle d’Aosta tra i principali bacini di provenienza. Sul fronte internazionale, Francia, Svizzera e Regno Unito rappresentano i mercati più significativi. I settori in cui si concentra maggiormente la spesa riguardano alimentari, ristorazione e abbigliamento.

L’impatto economico dei grandi eventi cittadini si conferma determinante. Il Salone Internazionale del Libro ha registrato un aumento delle transazioni e dei volumi di spesa rispetto all’anno precedente, con effetti particolarmente evidenti nell’area del Lingotto. Anche Artissima ha generato un incremento significativo dei consumi nelle zone limitrofe alla manifestazione, con una crescita rilevante delle spese legate all’intrattenimento culturale. Le Nitto ATP Finals hanno prodotto risultati ancora più marcati, con un forte aumento della spesa e delle transazioni soprattutto nella zona dell’Inalpi Arena, accompagnato da un incremento degli acquisti legati al merchandising sportivo.

Nel complesso, i dati confermano il rafforzamento del posizionamento turistico di Torino, che appare sempre più capace di attrarre visitatori durante tutto l’anno e di generare ricadute economiche diffuse sul territorio.

Addio ai giornalisti Rai Castellotti e Marsico

Nel febbraio 2026 il mondo dell’informazione italiana e torinese ha perso due importanti figure legate alla Rai: Cesare Castellotti e Gigi Marsico.

Castellotti, morto all’età di 86 anni, è stato uno dei volti storici del giornalismo sportivo televisivo. Per molti anni ha lavorato nelle redazioni Rai piemontesi, raccontando soprattutto il calcio ma anche altri sport e temi legati alla realtà industriale del territorio. Era apprezzato per il suo stile chiaro, preciso e professionale.

Pochi giorni dopo è scomparso anche Gigi Marsico, che aveva 98 anni ed è stato tra i protagonisti della nascita della televisione italiana. Iniziò la sua carriera alla radio e successivamente realizzò numerosi servizi e documentari televisivi, spesso dedicati a temi sociali e culturali. Nel corso della sua lunga attività collaborò con importanti giornalisti e contribuì alla crescita del servizio pubblico.

Entrambi hanno lasciato un segno importante nel modo di raccontare lo sport, la società e la cultura attraverso i media.

Femminicidio Zoe Trinchero: autopsia chiarirà cause della morte

Non è ancora possibile sapete con certezza quale sia stata la causa della morte di Zoe Trinchero: se i pugni presi, lo strangolamento o l’impatto dopo essere stata gettata nel canale e aver battuto la testa. E’ anche da chiarire se un intervento medico tempestivo del 118 avrebbe potuto salvarle la vita. Si tratta di interrogativi che solo l’autopsia potrà risolvere nell’ambito del femminicidio della 17enne, avvenuto nella notte tra venerdì e sabato a Nizza Monferrato, in provincia di Asti. Per l’omicidio ha confessato Alex Manna, 20 anni. Sembra che l’aggressore si sarebbe allontanato dal luogo senza allertare i soccorsi; il corpo della giovane è stato ritrovato nel rio Nizza solo diverse ore dopo.

Trovato morto in montagna sotto mezzo metro di neve

Era disperso ed è stato ritrovato senza vita a La Thuile, sotto 50 centimetri di neve. L’uomo è forse stato colto da un malore durante un’escursione in alta montagna.  Le ricerche hanno coinvolto i vigili del fuoco, il corpo forestale e i volontari e  gli elicotteri della guardia di finanza e della protezione civile, con le guide del Soccorso alpino valdostano.

Aria più pulita, incontro a Gassino

Migliorare la qualità dell’aria negli ambienti scolastici attraverso soluzioni tecnologiche a impatto zero e un monitoraggio scientifico rigoroso. È questo l’obiettivo del progetto realizzato all’Asilo Infantile San Giuseppe, i cui risultati sono stati presentati a Gassino nel corso di una conferenza stampa tenutasi presso lo stesso istituto.

 

Nel corso della conferenza stampa, moderata da Davide Mattiello – già deputato e primo firmatario della legge istitutiva della Giornata Nazionale della Sicurezza nelle Scuole – sono intervenuti anche Cristian Corrado, Sindaco di Gassino Torinese, e Stefano Martinato, amministratore unico di Anemotech.

 

Il progetto ha impiegato l’innovativa tecnologia theBreath®, sviluppata da Anemotech, capace di intercettare e trattenere alcune sostanze pericolose presenti nell’aria grazie a particolari teli assorbenti, riducendo la presenza di inquinanti senza consumo di energia e senza emissioni. Per un periodo di circa 4 mesi sui soffitti di due aule (Rossi e Blu) dell’asilo sono stati installati teli di dimensioni 1,5m × 0,5m ciascuno. Le scuole sono infatti luoghi ad alta permanenza, in particolare per bambini in età prescolare, e la qualità dell’aria indoor incide direttamente su benessere, salute e capacità di apprendimento.

 

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di dimostrare l’importanza di affiancare alle soluzioni tecnologiche una valutazione scientifica dei risultati, offrendo un caso studio concreto per il dibattito pubblico su salute e ambienti educativi. Nel periodo immediatamente successivo all’installazione, prima dell’accensione del riscaldamento, i sensori hanno registrato una sensibile riduzione dei Composti Organici Volatili in entrambe le aule (Rossi: media -42,3%, picchi -21,0%; Blu: media -32,3%, picchi -19,5%).

 

L’intervento è stato accompagnato da un monitoraggio scientifico continuo della qualità dell’aria. I dati, raccolti da Capetti Elettronica – azienda specializzata in sistemi di rilevazione ambientale – hanno consentito di valutare in modo oggettivo l’efficacia della tecnologia applicata. Un’esperienza che propone un modello replicabile anche in altri contesti scolastici del territorio.

 

Il progetto è stato reso possibile anche grazie al sostegno di Reale Mutua – Agenzia di Torino Giulio Cesare, che ha devoluto il 5% del suo investimento al Fondo Vito Scafidi, ed è promosso dalla Fondazione Benvenuti in Italia, a supporto delle iniziative dedicate alla sicurezza e alla prevenzione nelle scuole.

Cristian Corrado, Sindaco di Gassino Torinese: “La tutela della salute dei più piccoli è una priorità assoluta. Con questo progetto sperimentale si sono testate soluzioni innovative e sostenibili per migliorare ulteriormente la qualità dell’aria negli ambienti scolastici. I risultati confermano che investire in prevenzione, ricerca e attenzione all’ambiente significa investire concretamente nel benessere dei nostri bambini e della comunità”.

 

Davide Mattiello: “‘Questo progetto rappresenta un concreto, innovativo, lungimirante intervento di ‘riduzione del danno’ e al tempo stesso di amore per la scuola: spero che possa diventare di esempio per tutto il nostro Paese e al tempo stesso un ‘promemoria’ che convinca tutti coloro che hanno responsabilità a lavorare di più per la salvaguardia dell’ambiente che è il fondamento di ogni altro bene comune”.

 

Stefano Martinato, Amministratore Unico Anemotech Srl: “Il progetto di sanificazione realizzato all’Asilo San Giuseppe di Gassino Torinese ha per noi un valore speciale. La giornata di oggi rappresenta un momento significativo, perché vedere come la nostra attività di ricerca e gli sforzi profusi e sostenuti per anni, attraverso la tecnologia theBreath, possano contribuire concretamente alla tutela della salute, anche dei bambini, è uno dei riconoscimenti più significativi sul piano umano e professionale per Anemotech”.

Progetto Cardio Cuore a Volpiano

 

È stato presentato ufficialmente  sabato 7 febbraio 2026, il Progetto Cardio Cuore, iniziativa finalizzata all’installazione di postazioni pubbliche di DAE (Defibrillatore Semiautomatico Esterno) sul territorio del Comune di Volpiano, con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza sanitaria e favorire un intervento tempestivo in caso di arresto cardiaco improvviso.

Il progetto nasce dall’iniziativa e dall’impegno della Dott.ssa Gualtieri e della Dott.ssa Cervellera, responsabili della Farmacia Farmagorà, ed è il risultato di una collaborazione virtuosa tra professionisti sanitari, volontariato, imprese locali e istituzioni.

L’idea prende origine da un tragico evento avvenuto l’8 marzo 2025 presso l’ufficio postale di Volpiano, che ha profondamente colpito la comunità e ha evidenziato in modo drammatico l’importanza della disponibilità immediata di un DAE nei primi minuti di emergenza.

A seguito di tale episodio è stata promossa una raccolta fondi, gestita presso lo studio medico e la farmacia Farmagorà, che ha registrato una partecipazione ampia e sentita da parte della cittadinanza e delle realtà economiche del territorio.

La Croce Bianca Volpianese ha aderito al progetto fornendo supporto operativo e assumendo la gestione, il controllo e la manutenzione delle postazioni DAE, garantendone l’efficienza nel tempo e l’integrazione nel sistema di emergenza locale.

È stata inoltre annunciata l’installazione della seconda postazione DAE in Piazza Italia, in prossimità della piazza mercatale, sulla parete del supermercato Conad Volpiano, ampliando in modo significativo la copertura del territorio comunale.

Il Progetto Cardio Cuore è dedicato alla memoria dell’Ing. Cervellera, quale segno concreto e duraturo di attenzione alla vita e alla salute della comunità.

«Il progetto rappresenta un esempio concreto di collaborazione tra cittadini, imprese, professionisti sanitari e volontariato, dimostrando come un evento drammatico possa trasformarsi in un’azione positiva, strutturata e orientata alla tutela della collettività – commenta il Sindaco Giovanni Panichelli, presente all’inaugurazione – Ogni DAE installato è un investimento sulla vita e sulla prevenzione».

Ufficio Stampa Comune di Volpiano

 

Scuola più sicura a Quincinetto

Lo scorso gennaio, alla riapertura delle scuole dopo le vacanze natalizie, gli studenti della primaria di Quincinetto, dopo meno di un anno, hanno potuto rientrare nelle loro aule della Scuola primaria Buat Albiana.
L’edificio storico di proprietà comunale è stato infatti oggetto nel 2025 di importanti lavori strutturali, iniziati il 4 marzo e terminati il 12 dicembre, che hanno portato il fabbricato al raggiungimento del livello di sicurezza al sisma previsto per gli edifici rilevanti ad uso scolastico, tramite una serie di interventi tesi al miglioramento sismico e quindi alla riduzione della sua vulnerabilità sismica.
L’importo totale dei lavori è risultato pari a circa 634.000 euro, dei quali 534.000 erogati nell’ambito del contributo di cui all’art. 1 comma 134 della Legge 30 dicembre 2018 – Annualità 2024 – che assegna ai comuni fondi per investimenti relativi a opere pubbliche di messa in sicurezza degli edifici e del territorio. La quota rimanente è stata coperta attraverso fondi propri dell’Amministrazione comunale.
E’ stato redatto dallo Studio Tecnico Associato Start in Torino un progetto esecutivo che ha calcolato e impostato una serie di interventi in grado di portare l’edificio, una volta ultimati i lavori, a rispondere meglio alle sollecitazioni sismiche, nonostante il vincolo stringente della Soprintendenza, che chiedeva di tutelarne l’integrità architettonica.
«L’intervento di miglioramento sismico è stato possibile grazie ad una collaborazione fitta e continua con l’Amministrazione comunale, all’inizio per reperire buona parte delle risorse finanziarie necessarie, poi per rimanere nei tempi stretti richiesti dalla dirigenza scolastica che premeva per rientrare velocemente in possesso dell’edificio», dichiara l’ingegner Fabio Sessa, legale rappresentante dello Studio Tecnico Associato Start progettista e direttore dei lavori.
Gli interventi principali hanno riguardato il consolidamento delle murature esterne ed interne attraverso iniezioni con legante idraulico speciale a ritiro compensato, e opere riguardanti il contenimento dei sovraccarichi permanenti.
«Questa tipologia di lavori ha comportato la demolizione parziale dei sistemi impiantistici e delle finiture – fa notare l’arch. Francesca Puzzello dello Studio Start, responsabile del coordinamento della progettazione – motivo per il quale nello stesso progetto abbiamo potuto inserire anche il rifacimento integrale dei servizi igienici, il ripristino delle pavimentazioni dei corridoi, l’adeguamento dell’impianto elettrico e del sistema di illuminazione e la decorazione di tutte le pareti e dei soffitti interni. Non in ultimo, un importante e impegnativo intervento sulle facciate, che sono state completamente restaurate. I bambini hanno così trovato al loro rientro una scuola rinnovata».
Come già accennato, l’immobile è sottoposto alle disposizioni del D.Lgs n.42 del 2004, recante il Codice dei Beni culturali e del Paesaggio, pertanto in ogni fase progettuale e poi in quella della direzione lavori, è risultato fondamentale il dialogo con i responsabili della Soprintendenza. Così facendo è stato possibile intervenire sul costruito in maniera determinante, ma nel rispetto delle caratteristiche storiche e artistiche dell’edificio.
«Tra i tanti aspetti a cui abbiamo dovuto prestare attenzione, mi viene in mente il restauro del frontone sul quale compare la scritta storica di intitolazione della scuola – sottolinea l’arch. Paola Ciaschetti dello Studio Start – che è stato curato fin dalle prime fasi con l’ausilio di restauratori che ne hanno analizzato tutti i dettagli decorativi. Poi, grande attenzione è stata data alla scelta dei nuovi materiali per i rivestimenti della pavimentazione e dei bagni, selezionati coerentemente con l’epoca e lo stile dell’edificio. E non in ultimo, le campionature delle tinte, ripetute fino a individuare l’esatto colore originario delle facciate, emerso durante le indagini stratigrafiche che lo avevano riportato alla luce».
«A lavori conclusi – aggiunge l’ing. Fabio Sessa – possiamo dire che i risultati ottenuti sono il frutto dell’approccio multidisciplinare che contraddistingue il nostro Studio, che si avvale professionisti e collaboratori tra i quali l’arch. Alberto Orrù, il geom. Gianni Pison, il dott. geol. Paolo Gelci e la dr. Francesca Amicone, senza i quali un lavoro come questo sarebbe stato molto più difficoltoso».
«Con grande soddisfazione mettiamo in sicurezza un edificio storico, tutelando un patrimonio che appartiene alla comunità. È un intervento che guarda al futuro, ma che allo stesso tempo rende onore alla memoria dei benefattori: l’edificio fu infatti donato da Albana Buat alla collettività. Oggi questo luogo rappresenta un polo scolastico di eccellenza e un vero biglietto da visita per Quincinetto» dichiara il Sindaco di Quincinetto Angelo Canale Clapetto.

A Pinerolo cooperazione internazionale di Search and Rescue

Si concluderà nel pomeriggio un importante evento formativo durato quattro giorni e dedicato al K9 Mantrailing operativo, organizzato da Croce Verde di Cumiana e Ivan Schmidt Academy, con la partecipazione di una delle figure più autorevoli del panorama internazionale: Karina Kalks (Austria).

L’iniziativa rappresenta non solo un momento di alta formazione tecnica per binomi e istruttori, ma soprattutto un passo concreto verso una cooperazione internazionale strutturata nel settore della ricerca di persone scomparse con unità cinofile. All’evento partecipano binomi provenienti da tutta Italia, a testimonianza dell’interesse nazionale verso modelli formativi di alto livello e standard operativi condivisi.

In occasione di questo evento, viene ufficialmente annunciato l’ingresso della Mantrailing Academy Austria all’interno della K9 Mantrailing SAR Alliance, con il riconoscimento del ruolo di Delegato Nazionale per l’Austria. Un risultato che rafforza una rete internazionale basata su scambio di competenze, collaborazione reale sul campo e visione comune in ambito SAR.

La presenza di Karina Kalks, formatrice di riferimento a livello europeo, conferisce all’evento un valore aggiunto di altissimo profilo, consolidando il dialogo tra scuole, istruttori e realtà operative di diversi Paesi.

Le attività formative sono coadiuvate dalla Dott.ssa Vassilia Sacco e da Ivan Schmidt, entrambi K9 Master Instructor, da anni impegnati nella formazione avanzata di unità cinofile da ricerca e nel coordinamento di progetti internazionali nel settore della ricerca persone scomparse.

La piena riuscita dell’evento è resa possibile anche grazie alla fattiva e preziosa collaborazione del Comune di Pinerolo, in particolare il Sindaco e il reparto della Polizia Locale, che ha dimostrato grande sensibilità e attenzione verso le attività formative e di preparazione operativa legate al soccorso e alla Protezione Civile.

L’evento si inserisce in una visione più ampia che vede il K9 Mantrailing come strumento operativo fondamentale, ma anche come linguaggio comune tra Paesi, capace di superare confini geografici e culturali in nome dell’efficacia, della professionalità e del servizio alla collettività.