CRONACA- Pagina 2

Torino scambia più spesso immagini IA per fotografie reali

 

Il team di MPB ha condotto un nuovo studio per scoprire cosa pensano gli italiani delle immagini generate dell’intelligenza artificiale online, e dove il pubblico sia più propenso a confondere con immagini autentiche. Secondo la ricerca, Torino, prima di Bari, Genova, Catania, Bologna e Milano, si posiziona al primo posto in Italia per persone che hanno confuso immagini IA per reali (78,9%). Agli italiani è stato chiesto inoltre quali aspetti delle  immagini generate dall’IA li preoccupano maggiormente: a Torino, la principale preoccupazione è la possibile falsificazione o distorsione di persone ed eventi (51%l, seguita dalla diffusione di fake news o disinformazione (44%), e dal rischio di scambiare fotografie IA per immagini reali (40%).

Con l’aumento smisurato delle immagini sui social e market place, un nuovo studio condotto dagli esperti di fotografia MPB rivela che la fiducia nei confronti dei cintenuti visivi è sempre più messa a dura prova: basata su un sondaggio condotto tra il pubblico italiano, la ricerca  esplora il modo in cui gli italiani percepiscono le immagini generate da IA, se si fidino dei marchi che le utilizzano e cosa significa questo cambiamento per il futuro della fotografia e della narrazione visiva. Solo il 26% degli italiani si sente sicuro di poter identificare le immagini create con l’IA, il 55% ammette di aver confuso immagini IA per fotografie reali, il 63% concordato sul fatto che utilizzare immagini IA al posto di foto di stock sia fuorviante, il 74% vorrebbe l’etichettatura obbligatoria delle immagini generate con IA e teme che rendono più difficile la fiducia verso ciò che si vede online. Il 66% nutre preoccupazioni etiche nei confronti delle immagini IA e il 77% è preoccupato per l’impatto ambientale causato dalle tecnologie IA.

I dati raccolti tramite social listening mostrano che il sentimento nei confronti delle immagini IA, in Italia, è sostanzialmente neutro: il 22% negativo supera quella positivo, 9%. Regioni come la Sicilia e l’Emilia Romagna evidenziano molto scetticismo. Etica e creatività sono messe a dura prova: oltre alla fiducia, gli italiani stanno mettendo in discussione l’impatto generale delel immagini IA. Mentre più della metà non ha nulla in contrario al fatto che l’IA venga addestrata su immagini con copyright previo consenso, il 40% non ritiene etico che l’IA replichi lo stile unico di un artista. Con il rapido aumento dei contenuti generati dall’IA, che hanno raggiunto il livello di decenni di stock reali in soli 3 anni, il rapporto indica che la novità sta sfumando, venendo rimpiazzata dallo scetticismo e dal rinnovato apprezzamento verso immagini reali e trasparenti.

Mara Martellotta

Volontari al Cottolengo, corso di formazione

Dal 26 gennaio all’11 febbraio

 

L’Associazione Volontariato Cottolenghino Odv (AVC), come ogni anno, organizza alla Piccola Casa-Cottolengo di Torino un corso di formazione gratuito in preparazione al servizio di volontariato.

Si terrà dal 26 gennaio all’11 febbraio 2026 il lunedì e il mercoledì dalle ore 17 alle 18.30 presso il salone “Madre Nasi” della Piccola Casa della Divina Provvidenza di Torino (ingresso da via Sa Pietro in Vincoli 12).

Lunedì 26 gennaio 2026 il percorso formativo sarà aperto alle ore 17 con i saluti di Padre Carmine Arice, Padre generale della Piccola Casa, e di Antonello Maino, Presidente AVC.

Il corso, dopo un’introduzione di fratel Mauro Ripamonti su “La mission del Volontariato Cottolenghino” (lunedì 26 gennaio) presenterà le diverse realtà della Piccola Casa in cui i volontari prestano il loro prezioso servizio: dai Centri di Ascolto alla Mensa di “Casa Accoglienza”, dalle RSA all’Ospedale Cottolengo …

Inoltre, nei sabati 31 gennaio, 7 febbraio e 14 febbraio alle ore 10 sono in programma tre visite guidate nella Piccola Casa di Torino, le prime due a cura di Suor Luisa Busato e l’ultima a cura di Suor Claudia Pedrotti.

Iscrizioni

Per iscrizioni contattare l’Ufficio Volontariato (via Cottolengo 14 – Torino):

  • Martedì e giovedì dalle ore 9 alle 12 e dalle ore 14.30 alle 17
  • Mercoledì dalle ore 9 alle 12

Per informazioni: tel. 011.5225185, mail volontariato.cottolenghino@avc-odv.org, siti https://www.avc-odv.org/ o www.cottolengo.org

 

Furto al distaccamento VdF Riva: razziati 5mila euro di attrezzature

È bastato forzare una porta per entrare e rapinare quasi 5mila euro di attrezzature. Questa la banda di ladri che ha messo a segno il colpo al distaccamento dei vigili del fuoco volontari di Riva presso Chieri, in strada Vernante.

Tutto è accaduto nella notte tra domenica 18 e lunedì 19 gennaio, quando i malviventi sono entrati forzando una porta, riuscendo a fare razzia di una mototroncatrice, una motosega, un pistone espander per incidenti stradali e un flessibile avvitatore montato sul polisoccorso. Il bottino vale tra i 4mila e i 5mila euro.

A dare l’allarme è stato il manutentore comunale, che ha notato un’insolita luce accesa. A cui è seguito l’allarme al capo del distaccamento e l’avviso alle forze dell’ordine. Sul posto sono intervenuti la polizia locale e i carabinieri, che analizzeranno le immagini delle telecamere di sorveglianza per rintracciare i ladri.

VI.G

Giovane di 25 anni muore lavorando con un macchinario agricolo

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Presso la cascina Castellazzo, nel Borgo Case Sparse, tra Brusasco e Brozolo un ragazzo di 25 anni, residente a Monteu da Po, è  morto lavorando su un macchinario utilizzato per il fieno, un  carro autocaricante. Sono intervenuti le ambulanze del 118 della Croce Rossa di Crescentino e i carabinieri di Cavagnolo.

Scuola in Ospedale di Piancavallo vince “Aula Aquilone-LCI”

La Scuola in Ospedale di Piancavallo, sezione distaccata dell’istituto Comprensivo Alto Verbano di Ghiffa,  è risultata vincitrice della categoria “Oltre il vento” dedicata alle scuole in ospedale,  nell’ambito del concorso “Aula Aquilone -LCI”. Il concorso, promosso da LCI Srl rappresenta un’iniziativa creativa e didattica rivolta alle scuole italiane, che invita gli alunni a progettare e costruire aquiloni utilizzando materiali di riciclo, con l’obiettivo di sensibilizzare sui temi dell’educazione ambientale, dell’economia circolare e del lavoro di squadra. La giuria ha premiato il progetto “La forza nella fragilità” riconoscendone originalità e intensità creativa e espressiva.
Fondata nel 1958, tra le prime scuole in ospedale in Italia, la Scuola in Ospedale di Piancavallo rappresenta una realtà scolastica statale che consente ai bambini di proseguire il proprio percorso di studi anche durante la degenza, garantendo continuità educativa e supporto formativo in un momento particolarmente delicato della loro vita. Da oltre sessanta anni rappresenta un modello di eccellenza nel panorama delle scuole ospedaliere italiane, grazie ad un approccio didattico integrato attento alla persona, alla collaborazione con le scuole di appartenenza degli studenti e a una solida tradizione pedagogica.
“Lavorare con  studenti che portano con sé,  insieme al vissuto di malattia, esigenze speciali e bisogni diversificati, richiede massimo impegno nel costruire relazioni e creare opportunità significative – ha sottolineato la coordinatrice della scuola, la professoressa Palmina Trovato – La scuola in ospedale rappresenta un elemento di continuità e fiducia verso il futuro, capace di trasformare anche un tempo difficile in un’occasione di crescita”.

“Siamo profondamente onorati di premiare la Scuola in Ospedale di Piancavallo con il riconoscimento “Oltre il vento” – ha dichiarato Patrizio Donato , Purchase, Marketing & Communication Manager  di LCI e responsabile del progetto Aula Aquilone – Il progetto “La forza nella fragilità” rappresenta un esempio straordinario di come creatività, collaborazione e resilienza possano trasformare ogni sfida in un’opportunità di crescita e scoperta. Questo premio celebra non solo l’ingegno dei ragazzi e delle ragazze coinvolti, ma anche la dedizione degli insegnanti  e operatori, che rendono possibile un percorso educativo così significativo. Con Aula Aquilone vogliamo continuare a sostenere iniziative capaci di unire sostenibilità, arte e inclusione,  affinché ogni studente possa sentire che la propria voce e il proprio talento hanno valore”.
Il riconoscimento prevede l’assegnazione del valore di mille euro per materiale didattico . Il premio ottenuto nel concorso “Aula Aquilone -LCI” conferma ancora una volta il valore educativo, umano e creativo del lavoro svolto quotidianamente dalla Scuola in Ospedale di Piancavallo.

Mara Martellotta

A Torino arriva il Carnevale!

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SABATO 24 SFILATA INAUGURALE DEL CARLEVE’ ‘D TURIN

Ritorna come ogni anno l’immancabile “Carlevè ‘d Turin”, il Carnevale cittadino 2026 organizzato dal Comitato Manifestazioni Torinesi con il coordinamento della A.T. Pro Loco Torino ed il patrocinio di Regione, Città Metropolitana e Città di Torino. Ecco il programma: sabato 24 febbraio, sfilata inaugurale in centro città, e domenica la sfilata dei carri allegorici sul circuito della Pellerina (corso Regina Margherita, corso Lecce, corso Appio Claudio), in collaborazione con gli Spettacoli Viaggianti dell’Agis Anesv che danno vita come ogni anno nel parco al piu’ grande Luna Park d’Italia con le sue oltre 100 attrazioni presenti fino all’8 marzo.
Sabato 24, alle ore 15, la sfilata partirà da piazza Palazzo di Città con la partecipazione di Gianduja e Giacometta del Carlevè (Beppe Lachello e Silvia Porino) con le altre maschere e personaggi dei carnevali piemontesi, le suggestive e le spettacolari “Maschere Veneziane”.

Ad accompagnarli come sempre ci saranno la Banda e le Majorettes sul percorso Palazzo di Città, via Garibaldi, piazza Castello, via Roma, piazza Carignano e con ritorno in piazza Palazzo di Città. Alle 18,30 la Messa di Carnevale in ricordo di Andrea Flamini, il grande Gianduja storico di Torino dell’Associassion Piemonteisa ed Aldo Rocchietti March che gli era succeduto.

Igino Macagno

Piazza Baldissera, avanzano i lavori: deviazioni per bus e traffico

Proseguono gli interventi di riqualificazione di piazza Baldissera e, con l’avanzamento del cantiere, da mercoledì 21 gennaio 2026 a partire dalle ore 13 saranno introdotte nuove modifiche alla viabilità e ai percorsi di diverse linee del trasporto pubblico locale. Le misure resteranno in vigore fino a successive comunicazioni e rappresentano una scelta operativa mirata a preservare la qualità del servizio in una delle aree più delicate per il traffico cittadino.

Nel dettaglio, i lavori comporteranno la chiusura al transito veicolare della carreggiata est di via Stradella, nel tratto compreso tra piazza Baldissera e via Chiesa della Salute in direzione di quest’ultima, e della carreggiata est di via Chiesa della Salute tra via Stradella e via del Ridotto in direzione corso Grosseto. Le limitazioni sono necessarie per consentire l’avanzamento in sicurezza delle opere previste nel nodo viario.

A seguito delle chiusure, saranno deviati i percorsi delle linee 10N, 11, 52, 67 Festiva, 77, 91 e N10 Gialla. Per la linea 10N, in direzione piazza XVIII Dicembre viene mantenuta la deviazione già attiva con transito da via Bibiana, via Stradella, via Orvieto, via Livorno, corso Regina Margherita e corso Principe Eugenio, mentre in direzione via Massari dal rondò Forca la linea percorre corso Regina Margherita, via Livorno, via Orvieto, largo Giachino, via Casteldelfino, via Breglio e via Chiesa della Salute prima di riprendere il percorso ordinario.

La linea 11, solo in direzione via Leopardi e Venaria Reale, da piazza Baldissera prosegue lungo corso Mortara, via Orvieto e via Stradella. Le linee 52 e 67 Festiva, nelle direzioni piazzale Adua e piazza Marconi verso Moncalieri, seguono la deviazione già in atto passando da via Bibiana, via Stradella, via Orvieto e via Livorno, mentre in direzione via Scialoja da via Livorno vengono instradate su corso Mortara, via Orvieto, largo Giachino, via Casteldelfino, via Breglio e via Chiesa della Salute.

Per la linea 77, limitatamente alla direzione via Sandre e Venaria Reale, da piazza Baldissera il percorso viene deviato su corso Mortara, via Orvieto, via Casteldelfino e via Cardinal Massaia. Le linee 91 e N10 Gialla, nelle direzioni via Massari e via della Cella, transitano invece da corso Mortara, via Orvieto, largo Giachino, via Casteldelfino, via Breglio e via Chiesa della Salute prima di riprendere il tracciato consueto.

Resta invariata la deviazione già attiva della linea 46 su via Cigna. In direzione corso Bolzano, da via Cigna all’altezza di corso Vigevano il servizio prosegue verso corso Principe Eugenio, mentre in direzione via Lombardore e Leinì, da corso San Martino in prossimità di piazza Statuto il percorso passa per corso Beccaria, corso Principe Eugenio e via Cigna.

Per limitare i disagi e pianificare al meglio gli spostamenti, la Città invita cittadini e pendolari a consultare regolarmente il sito di GTT e i canali di infomobilità e social, dove saranno pubblicati eventuali aggiornamenti legati all’evoluzione dei lavori in piazza Baldissera.

TorinoClick

Torino, l’ex Askatasuna non è più un bene comune

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L’edificio di corso Regina Margherita 47 che a Torino ospitava Askatasuna non rientra più ufficialmente nel patto di collaborazione sui beni comuni. A sancirlo è stata una delibera approvata dalla Giunta comunale. Nel frattempo, la Prefettura ha accolto la richiesta delle scuole vicine – l’istituto comprensivo di via Ricasoli e l’asilo nido – autorizzando l’utilizzo del cortile per lo svolgimento di attività dedicate ai bambini.

Resta ancora da definire il futuro dell’intero complesso, anche se l’orientamento dell’amministrazione sembra andare verso una destinazione a finalità sociali. Con l’atto approvato ieri, il Comune di Torino ha preso formalmente atto della decadenza della qualifica di bene comune per lo stabile di corso Regina Margherita 47. La decisione fa seguito allo scioglimento del patto di collaborazione, avvenuto il 18 dicembre in concomitanza con lo sgombero dell’immobile e la chiusura degli accessi disposti dopo un intervento di polizia giudiziaria.

Il provvedimento, firmato dalla vicesindaca con delega al Patrimonio Michela Favaro, richiama i principi alla base del regolamento sui beni comuni – come accessibilità, cura condivisa e partecipazione – che secondo l’amministrazione non sono più garantiti a causa dell’attuale inagibilità della struttura. Per questo è stata formalizzata l’impossibilità di mantenere lo status di bene comune. La delibera ricostruisce inoltre il percorso amministrativo che aveva portato alla sottoscrizione dell’accordo e ne sancisce la conclusione, rinviando a successive valutazioni della Giunta la scelta della nuova destinazione dell’immobile, che dovrà comunque avere una funzione di interesse pubblico.

Foto Città di Torino

Semaforo antismog: da giovedì 22 gennaio scatta il livello 2 (rosso)

Da giovedì 22 gennaio e fino a venerdì 23 gennaio 2026 compreso, prossimo giorno di controllo, entrerà in vigore il livello 2 (rosso) del semaforo antismog, con le limitazioni emergenziali previste per la tutela della salute. Il provvedimento si rende necessario a seguito dei dati previsionali forniti oggi da Arpa Piemonte, che evidenziano il superamento per tre giorni consecutivi del valore di 75 mcg/mc di concentrazione media giornaliera di PM10 nell’aria.

Con l’attivazione del livello rosso, oltre alle limitazioni strutturali già in vigore, sarà vietata la circolazione dei veicoli diesel adibiti al trasporto persone con omologazione Euro 5, tutti i giorni, festivi compresi, dalle ore 8 alle 19. Il blocco dei diesel Euro 3 e Euro 4 si estenderà anche al sabato e alla domenica, nello stesso orario. Per i veicoli adibiti al trasporto merci, il divieto riguarderà i diesel Euro 3, Euro 4 ed Euro 5, tutti i giorni, festivi compresi, sempre dalle 8 alle 19. Dovranno fermarsi anche i veicoli dotati di dispositivo “Move In” che sono comunque soggetti alle limitazioni temporanee, in linea con le disposizioni previste per il persistere dell’accumulo di inquinanti nell’aria.

Si ricorda che eventuali variazioni del semaforo antismog, con le relative misure di limitazione del traffico, vengono comunicate nei giorni di controllo – lunedì, mercoledì e venerdì – ed entrano in vigore il giorno successivo. L’elenco completo delle misure antismog a tutela della salute, delle deroghe e dei percorsi stradali esclusi è disponibile alla pagina www.comune.torino.it/schede-informative/misure-antismog-tutela-della-salute .

TorinoClick

Riunione in Prefettura contro atti intimidatori ai giornalisti

Il Prefetto di Torino, Donato Cafagna, ha presieduto stamane la prima riunione del Tavolo provinciale di coordinamento sul fenomeno degli atti intimidatori nei confronti dei giornalisti, costituito, in analogia al Tavolo nazionale istituito presso il Ministero dell’Interno, all’indomani del grave episodio di violenza ai danni della redazione del quotidiano La Stampa.
Hanno partecipato alla riunione il Questore, i Comandanti provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, il Presidente dell’Ordine dei giornalisti, il rappresentante della Federazione Nazionale della Stampa e la Segretaria dell’Associazione Stampa Subalpina.
Il Prefetto ha ricordato che nel corso dell’anno 2025 si sono registrati 7 episodi di atti intimidatori nei confronti dei giornalisti, perpetrati anche attraverso i social network, e ha confermato, unitamente alle Forze di Polizia, la massima attenzione rispetto al fenomeno e l’impegno a contrastarlo, in modo da garantire, non solo l’incolumità degli operatori della stampa, ma anche la libera espressione del diritto di informazione, senza condizionamenti o intimidazioni.
Ha ricordato, inoltre, che, a questo fine, è tuttora in atto la vigilanza in forma fissa da parte dei militari dell’operazione “Strade Sicure” presso le sedi della Rai e de “La Stampa”, a seguito delle minacce e delle aggressioni ad opera dei centri sociali torinesi.
A questo riguardo, i rappresentanti della stampa hanno espresso la loro gratitudine verso le Forze dell’Ordine, ribadendo la contrarietà dell’intera categoria ad ogni forma di manifestazione violenta.
Si è concordato, infine, sul sempre maggiore coinvolgimento dei giovani in percorsi di avvicinamento alle Istituzioni e di conoscenza delle regole della vita democratica, con l’intento di prevenire comportamenti devianti.
Saranno sviluppate, così, iniziative come quella de “I cantieri di educazione civica”, a cui da tempo aderiscono i giornalisti, favorendo l’allargamento dei partecipanti al Protocollo coordinato dalla Prefettura e inserendo fra i temi trattati anche la libertà di stampa.
Nella foto la sede de La Stampa