Quella di oggi è la seconda visita del Presidente della Repubblica a Torino in meno di un anno: l’ultima risale a otto mesi fa, in occasione dell’inaugurazione dell’anno accademico dell’ILO, il centro di formazione delle Nazioni Unite.
Sergio Mattarella, dopo un breve intervento, ha lasciato tra gli applausi la sala delle Gallerie d’Italia di Torino, dove ha preso parte alle celebrazioni per i 430 anni della Fondazione Ufficio Pio, ente strumentale della Compagnia di San Paolo impegnato nel sostegno alle persone in condizioni di difficoltà.
Nel suo intervento, il Capo dello Stato ha richiamato le nuove sfide sociali che la Fondazione è chiamata ad affrontare: “Oggi l’Ufficio Pio si confronta con nuove povertà, presenti nel nostro Paese e non solo, con il disagio di molti giovani, le condizioni dei migranti, le difficoltà di accesso al lavoro e alla casa. Sono problemi concreti, che l’Ufficio Pio affronta con impegni operativi e non con analisi astratte, per aiutare le persone a sfuggire alla trappola della povertà”.
Mattarella è arrivato a Torino intorno alle 10.40 per partecipare alla cerimonia nella sede delle Gallerie d’Italia. Ad accoglierlo il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, il prefetto Donato Cafagna e il sindaco di Torino Stefano Lo Russo. In piazza, ad attenderlo, gli applausi dei presenti.
(foto TorinoClick)