CRONACA- Pagina 2

Al punto informativo sempre più cittadini e turisti

A quasi due anni dall’apertura il Più, acronimo di Punto Informativo Unificato, di piazza Palazzo di Città 9/a, ha registrato oltre 36mila contatti. Solo nel 2025 sono stati 21mila 399 gli accessi allo sportello, dedicato a fornire informazioni a cittadini e turisti.

I nuovi locali al piano terreno di Palazzo Civico sono stati inaugurati a inizio aprile del 2024, ripensati e riorganizzati per essere maggiormente fruibili e offrire maggiori servizi accorpando, in unico spazio, le precedenti funzioni di tre distinti uffici del Comune, ovvero Informacittà, Ufficio Relazioni col Pubblico (URP) e Ufficio Relazioni coi Cittadini (URC).

Il bilancio è positivo: sempre più cittadini si recano al Più, aperto dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 17. Le richieste di informazioni su attività e servizi dell’amministrazione, in presenza, via mail o pec e al telefono, lo scorso anno, sono state oltre 17mila e 500. A questi numeri vanno aggiunti i 2441 turisti che si sono rivolti agli operatori di Turismo Torino, presenti negli spazi di via Palazzo di Città 9/a insieme a quelli di Gtt, che hanno gestito 753 richieste. 400 sono stati invece i contatti al Punto di facilitazione digitale, che mette a disposizione dei cittadini assistenza nei servizi digitali e 242 le interazioni con l’Urp per istanze e accessi agli atti.

Numeri che testimoniano il lavoro svolto e la necessità di uno spazio fisico per informazioni cui possa rivolgersi sia chi vive in città che chi arriva per visitarla. E proprio i numeri dicono che vengono da ogni parte del mondo i turisti che chiedono informazioni allo sportello: i francesi sono i più numerosi, seguiti da spagnoli, tedeschi, inglesi e statunitensi. Ma anche svizzeri, belgi, olandesi e turisti provenienti dalla lontana Australia.

Proprio per rafforzare il servizio di informazioni ai turisti, la Città ha approvato nel 2025 l’accordo operativo con Turismo Torino per rafforzare la presenza del punto di accoglienza turistica presso il Più, con l’attivazione di un’ulteriore postazione per accogliere un secondo operatore e, da settembre 2025, Turismo Torino è partner del progetto di Servizio Civile “Torino di Più” che prevede la formazione per i 4 volontari e il coinvolgimento in alcune attività di front office.

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Multe record, Scanderebech (FI): il pasticcio delle corsie preferenziali

FORZA ITALIA DEPOSITA UNA MOZIONE IN CONSIGLIO COMUNALE PER L’ADOZIONE DI UN CARTELLO CHIARO PER FERMARE ABUSI E CAOS

Dichiara Federica SCANDEREBECH, Capogruppo di Forza Italia a Palazzo Civico:

«In concomitanza con il sit-in organizzato da Forza Italia in corso Sommeiller, ho depositato una mozione in Consiglio comunale per intervenire sulle corsie preferenziali, sulla segnaletica confusa e sulle multe record che colpiscono quotidianamente migliaia di automobilisti torinesi. Questa mozione nasce con un obiettivo chiaro: ridurre prima di tutto le sanzioni ingiuste e, di conseguenza, snellire il traffico cittadino».

«Torino continua a registrare dati impietosi: oltre 101.185 sanzioni dalle corsie preferenziali, 44 ore all’anno bloccati nel traffico, e una qualità dell’aria tra le peggiori d’Italia. Il 107º posto nazionale per salubrità certifica un livello di inquinamento fuori controllo e una gestione della mobilità che non funziona. Inoltre, il capoluogo piemontese è tra le città con minore capacità stradale pro capite. Il 7,5% della rete è riservato alle corsie preferenziali, contro il 2% di Genova, il 2,3% di Roma e il 4,5% di Napoli. Una quota così elevata, sproporzionata rispetto a popolazione e chilometri di strade, finisce per aumentare la congestione sottraendo spazio alla circolazione ordinaria.
A peggiorare il quadro c’è una segnaletica confusa e spesso indecifrabile, che genera errori, incertezze e tensioni tra gli automobilisti. Per questo motivo, con la mozione depositata oggi in Consiglio comunale, chiediamo di introdurre indicazioni e cartelli immediati e comprensibili, necessari per ridurre le multe e rendere la circolazione più scorrevole».
«Il cartello proposto con la mozione depositata ha l’obiettivo di fare chiarezza, frenare gli abusi, ridurre smog e tempi morti e a impedire che le corsie preferenziali continuino a trasformarsi in un “bancomat” per l’Amministrazione. Una città vivibile non può essere governata con logiche punitive: il Comune smetta di nascondersi dietro scuse e cambi di rotta».

Come Capogruppo, SCANDEREBECH (FI) ribadisce che questa iniziativa è un atto concreto, non uno slogan:
«Con la mozione depositata in Consiglio comunale, per migliorare la situazione, ridurre l’intasamento delle corsie ordinarie e ottimizzare l’uso di quelle preferenziali, proponiamo l’adozione di cartelli chiari e inequivocabili che indichino con precisione chi può transitare. Nel nuovo pannello sono stati inseriti i simboli delle categorie già previste dalla normativa comunale: veicoli del trasporto pubblico, possessori di permesso CUDE, motocicli e ciclomotori Inoltre, proponiamo una moratoria sui nuovi varchi, una razionalizzazione delle corsie preferenziali e l’accesso alle stesse per i veicoli 100% elettrici, equiparandoli ai mezzi pubblici, così da incentivare realmente la transizione ecologica invece di limitarsi a sanzionare.
Si chiede inoltre che, oltre ai mezzi di manutenzione GTT e del Comune, possano transitare nelle corsie preferenziali anche i mezzi delle aziende private autorizzate a svolgere lavori di manutenzione per conto dell’Amministrazione».
Conclude SCANDEREBECH (FI):
«Se per l’Assessore Porcedda le multe sono un vanto, per noi di Forza Italia rappresentano il segno evidente di un fallimento della città. Con il deposito di questa mozione e con il cartello che proponiamo, dimostriamo chiaramente che la mobilità urbana può essere gestita con chiarezza, trasparenza e senso civico».

Torino Rebaudengo – Ciriè – Germagnano, lavori sulla linea

 

 Al via la seconda fase di interventi di potenziamento infrastrutturale e tecnologico sulla linea Torino Rebaudengo – Ciriè – Germagnano.

Sull’intera linea Torino Rebaudengo-Ceres, Regione Piemonte, Rete Ferroviaria Italiana ed SCR hanno investito oltre 80 milioni di euro finanziati con fondi PNRR con l’obiettivo di ammodernare e potenziare la linea, innalzare gli standard di circolazione e riaprire al traffico passeggeri la tratta Germagnano a Ceres.

I lavori coordinati da RFI si suddivideranno in due sottofasi, al fine di ridurre al minimo i disagi per i viaggiatori: il primo periodo richiederà l’interruzione della circolazione da Torino Rebaudengo a Germagnano dal 24 gennaio al 3 febbraio, mentre da mercoledì 4 febbraio, e fino al 22 febbraio, la circolazione sarà interrotta da Torino Aeroporto a Germagnano.

Durante la chiusura della linea, SCR, società di Committenza della Regione Piemonte provvederà all’attrezzaggio della linea alla banalizzazione, ovvero consentire la circolazione dei treni a doppio senso di marcia.

Sicurezza stradale e prevenzione: educare i giovani torinesi all’utilizzo dei monopattini

 

“Caschiamoci”, si chiama così l’evento promosso dalla Città di Torino e organizzato dal Fondo Micol Carrara del Rotary Club Torino 1958 e dal Distretto Rotary 2031, che si è svolto ieri all’Istituto tecnico industriale statale Amedeo Avogadro di Torino.

Un appuntamento rivolto in particolare al mondo della scuola e dedicato alla sicurezza stradale e alla diffusione della cultura della prevenzione e del rispetto delle regole, a cui ha partecipato il Governatore del Distretto Rotary 2031 Felice Invernizzi e l’Assessora della città di Torino Chiara Foglietta, che ha sensibilizzato i ragazzi sui temi della mobilità e sull’importanza di comportamenti responsabili, attraverso testimonianze, dati e buone pratiche: «Incontri come quelli di oggi – ha detto l’assessora Foglietta – sono fondamentali per cercare di far capire ai ragazzi quanto sia importante rispettare le regole in tutte le situazioni: da pedoni, ciclisti, automobilisti e sui monopattini. La nostra Città sta cambiando molto, aumentando le aree pedonali, progettando spazi pubblici più vivibili, trasporti più efficienti. Più di un milione di persone vivono e percorrono la nostra Città. Non sempre è facile mettere d’accordo tutti, ma ciò che dico ai ragazzi è di vivere la propria vita con comportamenti responsabili e buone pratiche».

Tra le testimonianze quelle di Lucrezia  Lorenzi, della Fondazione Matilde Lorenzi, che, assieme alla mamma Elena Lorenzi, ha esortato gli studenti presenti con esempi personali e diretti sul valore dell’educazione alla sicurezza e sulla responsabilità individuale e collettiva.

Nel corso dell’incontro, moderato da Fabrizio Fracchia, referente del Fondo Micol Carrara del Rotary Club Torino 1958, si sono succeduti interventi istituzionali e tecnici, tra cui quelli della Città di Torino con Giuseppe Chiantera mobility manager, della Polizia Locale con Walter Chervatin, assistente della Polizia locale che si occupa di formazione che si è focalizzato sulle regole per chi utilizza il monopattino, mezzo molto utilizzato dai più giovani, della Croce Verde con il referente Massimo Manzini, del GROC – Gruppo Rotariano sulla sicurezza stradale, per cui sono intervenuti Riccardo Gozio e Giovanna Mastrotisi, e dei gestori di monopattini Lime e Dott, Laura Schirru ed Enrico Stefáno che hanno condiviso esperienze operative, dati e strategie per una mobilità più sicura e sostenibile.

L’incontro fa seguito a un altro analogo ospitato a novembre presso l’Istituto Vittone di Chieri, nell’ambito di un progetto che ambisce a continuare nel tempo.

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Paga marijuana mai arrivata, poi gli estorce 3mila euro: arrestato 18enne

Da marijuana non consegnata a estorsione con minacce di morte: arrestato un 18enne. L’indagine dei carabinieri di Sestiere, coordinata dalla Procura di Torino, parte dalla denuncia di un 20enne stagionale nei ristoranti della zona.

Il ragazzo aveva contattato un coetaneo 18enne di origine marocchina, conosciuto a Pinerolo, per procurarsi della marijuana per 180 euro, ma la merce non gli è mai stata consegnata. Le richieste di denaro si sono moltiplicate, con minacce di morte e ricatto di denunciarlo per l’acquisto di droga, spingendo la vittima a versare circa 3mila euro tramite bonifici sul conto dell’estorsore.

Dopo la denuncia del 20enne, i militari hanno eseguito l’ordinanza di custodia cautelare, notificando gli arresti domiciliari all’indagato, residente a Cavour.

VI.G

 

Sgomberata l’area della ex piscina Sempione a Barriera di Milano

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È in corso dalle prime ore di questa mattina una operazione di messa in sicurezza e sgombero dell’area della ex piscina Sempione di via Gottardo. L’amministrazione comunale, che detiene la proprietà dello spazio, interviene in modo strutturale per liberarlo e renderlo inaccessibile, in attesa dell’avvio del percorso di riqualificazione.

Sul posto sono presenti tecnici della Città con personale dei servizi sociali e della Polizia Locale, insieme alle forze dell’ordine – Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza – ad Amiat e Asl. All’avvio delle operazioni era presente l’assessore alla Sicurezza Marco Porcedda che spiega: “Le persone presenti all’interno della struttura vengono condotte all’esterno, censite e identificate dalle forze dell’ordine e viene proposto loro un piano di assistenza, con l’offerta di una sistemazione abitativa o di un percorso di cura per chi vorrà accettarli”.

Parallelamente si procede alla demolizione di due costruzioni prefabbricate e alla chiusura di una terza struttura in muratura nell’area esterna e alla chiusura con lastre di acciaio rinforzate degli accessi alla piscina coperta. Si provvederà anche ad un rafforzamento delle recinzioni interne mentre gli operatori di Amiat stanno provvedendo alla pulizia dell’area e alla rimozione dei rifiuti.

“Si tratta di un passaggio necessario per restituire sicurezza, dignità e legalità a un luogo che per generazioni è stato spazio di sport e socialità- dichiara il sindaco Stefano Lo Russo – e da troppo tempo è simbolo di degrado e spaccio nel quartiere Barriera di Milano. Come amministrazione continuiamo a lavorare sul futuro dell’area.  Il 19 gennaio si è chiusa la prima fase della manifestazione di interesse per la concessione e gli uffici comunali stanno ora esaminando la proposta per la realizzazione di un nuovo centro sportivo polifunzionale. Nelle prossime settimane verrà predisposto il bando, con l’obiettivo di arrivare all’affidamento entro l’estate”.

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“Il Piccolo Urbanista 2.0” incontra gli studenti


Presentazione ufficiale del progetto promosso dal MOBA
presso l’Intesa Sanpaolo Innovation Center

 Non è un videogioco, ma potrebbe sembrarlo. Non è un assistente vocale, ma parla con entusiasmo senza fare errori. L’avatar digitale del Piccolo Urbanista, creato su misura per le scuole, è pronto ad incontrare le classi che parteciperanno al progetto, in uno scambio di battute dal vivo che preannuncia una svolta nell’Intelligenza Artificiale.

Intesa Sanpaolo Innovation Center ha ospitato l’avvio della seconda edizione dell’iniziativa “Il Piccolo Urbanista 2.0 – Connessi al presente, costruttori del futuro”, mercoledì 21 gennaio dalle ore 10,00 alle 11,30. La mattinata, dedicata a studenti e docenti, ha dato inizio al viaggio che li accompagnerà verso la cittadinanza consapevole del domani.
L’incontro segna l’avvio del percorso educativo che porterà gli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado di Torino e provincia a osservare con occhi nuovi il proprio quartiere, trasformandoli da spettatori a protagonisti della rigenerazione urbana, promuovendo una nuova consapevolezza civica attraverso l’analisi diretta del territorio. Grazie alla piattaforma dedicata piccolourbanista.org, le classi potranno ripensare i propri luoghi di vita, unendo l’educazione civica alla progettazione digitale.

L’approccio, pur mantenendo una forte impronta creativa, si configura come un percorso didattico strutturato, studiato per accompagnare docenti e studenti in un’esplorazione diretta, sicura e consapevole delle potenzialità dell’Intelligenza Artificiale. Tutto questo si allinea perfettamente alle finalità del progetto, di sostenere studenti e insegnanti nell’impadronirsi di strumenti innovativi che oggi richiedono approcci complessi.

Un progetto promosso da MOBA – Movimento per i Bambini ODV, in partenariato con la Fondazione Educatorio della Provvidenza ETS e ADN – Associazione Diritti Negati, con il contributo della Regione Piemonte.

L’evento, che ha visto il collegamento in diretta streaming delle classi aderenti, è stato ospitato in uno dei luoghi simbolo dell’innovazione ed è stato aperto dai saluti della Direttrice Generale di Intesa Sanpaolo Innovation Center, Viviana Bacigalupo, partner di progetto sin dalla sua prima edizione e curatore dei contenuti educativi in tema di economia circolare, educazione finanziaria e neuroscienze.

Quest’edizione vede coinvolto anche il Museo del Risparmio di Intesa Sanpaolo per i contenuti di educazione finanziaria, che realizzerà per le scuole il laboratorio “Fatti Furbo”, un’iniziativa che in modo divertente e giocoso, stimola la riflessione sui rischi connessi alla navigazione su Internet, con particolare attenzione agli aspetti dell’identità digitale, degli acquisti sul web, dei pagamenti elettronici e delle truffe online. A tutte le classi partecipanti ai laboratori online (fino a un massimo di 15) sarà inoltre offerto l’ingresso gratuito al Museo (via San Francesco d’Assisi 8/a).

Nel corso dell’incontro sono state presentate nel dettaglio le attività didattiche e le funzionalità della piattaforma piccolourbanista.org, svelando tutte le novità dell’edizione 2025–2026: un itinerario formativo che integra educazione civica, tecnologie e progettazione urbana partecipata.

Interventi:

  • Viviana Bacigalupo,Direttrice Generale di Intesa Sanpaolo Innovation Center
  • Maurizio Marrone, Assessore regionale
  • Paolo Mazzoleni, Assessore all’Urbanistica e Piano Regolatore Generale
  • Carlotta Salerno, Assessora alle Periferie, Politiche educative e giovanili

Relatori:

  • Piero Abbruzzese, Presidente MOBA ODV
  • Paola Casacci, Direttrice Fondazione Educatorio della Provvidenza ETS
  • Massimo Giordani, Presidente AISM – Associazione Italiana Sviluppo Marketing
  • Stefano Papini, Amministratore presso EspeRiS s.r.l.
  • Marco Crivello, Referente Didattica Museo del Risparmio
  • Cipidillo, mascotte della CPD
  • Moderatore: Alberta Mazzone

Accanto ai promotori, il progetto coinvolge una vasta rete di partner e realtà territoriali, tra cui CPD – Consulta per le Persone in Difficoltà ODV ETS, A.P.R.I. – Associazione Pro Retinopatici e Ipovedenti, Solidarietà Insieme 2010 ODV, Centro Ricerche Performance e Benessere, Intesa Sanpaolo Innovation Center, Museo del Risparmio, Associazione Italiana Sviluppo Marketing, EspeRiS s.r.l. StoPrint*.

Con Il Piccolo Urbanista 2.0, la scuola torna a essere uno dei luoghi centrali dove si costruisce il futuro delle città, mettendo al centro il pensiero, le idee e la creatività delle nuove generazioni.
La scuola del futuro che immaginiamo avrà un volto digitale, un cuore umano e i grandi sogni di un piccolo urbanista.

Annullati gli “arresti” di cinque minori che avevano assaltato La Stampa

Sono stati annullati dal tribunale del Riesame i provvedimenti cautelari relativi a 5 dei 6 minorenni in età fra i 16 e i 17 anni, del Kollettivo Einstein, per i quali era stata decisa la permanenza in casa eccetto l’orario scolastico dopo i blocchi delle stazioni ferroviarie e gli assalti  in Città metropolitana di Torino e alla redazione La Stampa. La misura è stata confermata solo per uno di loro, autore del lancio dell’estintore nella sede della Città Metropolitana. Invece per gli altri cinque è stata annullata in quanto non erano stati effettuati gli interrogatori preventivi.

Truffa da 70mila euro a anziani torinesi: arrestato il finto carabiniere

Un colpo da 70mila euro ai danni di una coppia di anziani torinesi, ennesima vittima della truffa del finto carabiniere e del finto perito: arrestato un 37enne. I fatti risalgono a ottobre 2025. Il marito riceve una chiamata sul telefono fisso di casa: un presunto carabiniere lo avverte che la sua auto è stata usata per una rapina e lo invita a presentarsi con urgenza per accertamenti alla “stazione dei Carabinieri di via Catania”, inesistente.

Alla seconda chiamata risponde la moglie, contattata anche sul cellulare. Il finto carabiniere le chiede se custodisce una cassaforte o preziosi: si finge allora perito esperto per confrontare i loro beni con il bottino della presunta rapina legata all’auto del marito. Appena entrato nell’abitazione, il malvivente viene accompagnato alla cassaforte: arraffa contanti, buoni postali e gioielli in oro per un valore di 70mila euro. Solo al ritorno a casa del marito, i due anziani realizzano l’inganno e chiamano il 112.

Dopo tre mesi, gli agenti della Squadra Mobile di Torino, con i colleghi del Commissariato San Ferdinando di Napoli, arrestano il responsabile, residente nel capoluogo campano. Tramite video delle telecamere, traffico telefonico, testimonianze delle vittime e tecnologie specialistiche, risalgono al truffatore. Purtroppo della refurtiva non è stato recuperato nulla.

VI.G

Novara celebra San Gaudenzio, patrono della città

“La festa di San Gaudenzio, patrono di Novara, rappresenta un momento di profonda identità per la città e per tutto il territorio- spiega l’assessore alla Cultura della Regione Marina Chiarelli – Questa mattina ho partecipato al corteo e alla celebrazione che, ogni anno, rinnovano un legame autentico tra tradizione, comunità e valori condivisi anche per la Regione Piemonte. Le parole del Vescovo, incentrate sull’ascolto dei giovani, sul ruolo fondamentale della famiglia e sull’attenzione al sociale, ci richiamano a una responsabilità comune. Parlare di talento vero significa riconoscere e valorizzare le persone, accompagnare le nuove generazioni e costruire una comunità più giusta e solidale. È questo il senso profondo di una festa che guarda al futuro senza dimenticare le proprie radici”.

Mara Martellotta