CRONACA- Pagina 2

Nuova area pedonale via Coazze: alberi, panchine e spazi per i cittadini

 

È stata inaugurata la nuova area pedonale di via Coazze, nel tratto compreso tra via Saffi e via Almese. L’intervento restituisce alla cittadinanza uno spazio urbano rinnovato, più accessibile e pensato come luogo di incontro per i residenti.

Il progetto, promosso dalla Città e nato da una proposta dei cittadini riuniti nell’Associazione Piazzetta Verde, concretizza un percorso avviato negli anni scorsi con una sperimentazione di pedonalizzazione. In questo periodo lo spazio, nell’ambito di un processo di coprogettazione che ha coinvolto attivamente la cittadinanza, ha già ospitato attività culturali, eventi, iniziative sportive e momenti di aggregazione per tutte le età.

“Con la riqualificazione di via Coazze proseguiamo nella trasformazione di Torino, investendo in spazi pubblici di qualità che migliorano lo spazio pubblico e la qualità di vita dei quartieri – commenta il sindaco Stefano Lo Russo – È un intervento che nasce dall’ascolto e si realizza grazie a risorse importanti, anche europee, che abbiamo scelto di destinare a progetti capaci di generare valore duraturo. Vogliamo una città sempre più vicina alle persone, dove ogni intervento contribuisca a costruire comunità e opportunità.”

“I lavori – spiega l’assessora alla Mobilità Chiara Foglietta – restituiscono ai residenti una via Coazze più accogliente e accessibile, luogo di incontro e comunità ed esempio concreto di rigenerazione urbana partecipata e sostenibile, capace di valorizzare il contributo dei cittadini nella trasformazione della città”.

L’intervento ha interessato una superficie complessiva di circa 1.350 metri quadrati, di cui circa 1.000 pedonali, coinvolgendo non solo via Coazze ma anche il giardino pubblico adiacente e un tratto di via Almese.

Sono state eliminate le barriere architettoniche, rendendo l’area facilmente accessibile a tutti. La nuova configurazione mantiene l’accessibilità per i mezzi di emergenza e di servizio, garantendo al contempo una maggiore qualità dello spazio pubblico per residenti e visitatori.

La zona verde è stata ampliata e riqualificata con nuove pavimentazioni drenanti, arricchita da nuove alberature, tra cui un Acero di Freeman (Autumn Blaze) e due esemplari di Parrotia persica, e dotata di nuovi arredi urbani: fioriere, panchine in legno e calcestruzzo, spazi per eventi e un toret.

Particolare attenzione è stata dedicata anche alla funzionalità e alla vivibilità dello spazio: sono stati installati nuovi punti luce a LED per migliorare sicurezza e illuminazione, una torretta per la fornitura di energia elettrica in occasione degli eventi e un armadio protetto per il ricovero di sedie e tavoli dopo le manifestazioni; sono stati inoltre riorganizzati gli spazi per la sosta delle biciclette.

L’intervento, del valore complessivo di 267.684 euro, è stato finanziato nell’ambito del programma PON/POC Metro – Ambito Città Metropolitane Torino 2014-2020.

Il Sigillo civico di Torino a don Ciotti

La Sala Rossa di Palazzo Civico ha ospitato, nel pomeriggio di ieri, la cerimonia per il conferimento del Sigillo civico a don Luigi Ciotti, fondatore del Gruppo Abele e di Libera – Associazioni, nomi e numeri Contro le mafie. Un riconoscimento votato all’unanimità dal Consiglio comunale, il 27 maggio del 2024, per celebrare il suo impegno nella lotta contro le dipendenze e contro le mafie. Per sottolineare il valore della figura di don Luigi Ciotti, origini venete ma torinese d’adozione, promotore di valori sociali, da sempre in prima linea a fianco degli ultimi, sempre in prima linea nella difesa della legalità.

Per Pasqua Flixbus verso 130 destinazioni in undici Paesi europei

FlixBus rafforza il servizio da Torino in vista del periodo pasquale per offrire ancora maggiori opportunità di viaggio sia in Italia sia all’estero. Da oggi la società aumenta le corse giornaliere fra il capoluogo piemontese e oltre 130 città, focalizzandosi sulle rotte verso l’estero e gli aeroporti , ma anche verso le città d’arte italiane. In vista del Gelato Week dal 14 al 19 aprile prossimi, Flixbus annuncia una collaborazione per promuovere Torino in modo alternativo, svincolata dagli itinerari turistici tradizionali.
Cresce il numero delle tratte internazionali operate da Flixbus, che da oggi raggiungerà  da Torino ancora più destinazioni in undici Paesi europei. Delle oltre 130 mete collegate con Torino, 30 sono all’estero. In poche ore si può arrivare a Lione, fino a 15 volte al giorno, a Ginevra fino a 5, a Nizza fino a sei. In una notte o poco più si raggiungono Parigi, Barcellona, Monaco di Baviera e Budapest. Dal capoluogo piemontese si possono raggiungere anche destinazioni europee meno convenzionali, quali Bruxelles, Bucarest, passando per il Lussemburgo e Zagabria. La rete internazionale di Flixbus si offre come un’opportunità per esplorare la grande varietà culturale e paesaggistica del vecchio Continente.

Per chi ha prenotato un volo per l’estero, ma non vuole raggiungere l’aeroporto in auto, Flixbus ha rafforzato le tratte  tra Torino e i maggiori aeroporti del Nord Italia. Malpensa si raggiunge fino a sette volte al giorno con tempi di percorrenza a partire da un’ora e 35 minuti, mentre Orio al Serio è raggiungibile fino a 13 volte al giorno, in poco meno di tre ore. Sono 25 i collegamenti giornalieri di Flixbus con Milano, che si confermano un’alternativa all’alta velocità. L’operatore rafforza anche il servizio verso le località di medie dimensioni lontane dalle aree urbane o comunque più difficilmente raggiungibili da Torino con la ferrovia senza cambi. Questo riguarda sia mete turistiche note, come Courmayeur, che diventa raggiungibile ogni giorno in due ore e 25 minuti, o Sanremo, verso cui raddoppia il servizio con fino a tre corse al giorno e tempi di viaggio di poco più di tre ore, sia città d’arte meno battute ma non meno degne di nota, come Treviso o Udine.

Chi dopo Pasqua esplorerà Torino potrà usufruire dell’accordo tra Flixbus e Congelato per la Gelato Week, evento diffuso ideato per valorizzare una delle specialità gastronomiche più iconiche della tradizione italiana. Acquistando un pass su gelatoweek.it nei giorni dell’evento si potranno consumare cinque gelati nelle dieci gelaterie aderenti sul territorio di Torino. Vi sarà uno sconto per raggiungere con Flixbus il capoluogo da oltre 130 città.
Mara Martellotta

Ruba da un’auto e fugge in bus: arrestato

Ruba degli oggetti da un’auto, poi si dà alla fuga prendendo il bus e finisce in manette. È successo lo scorso 21 marzo, quando un passante segnala l’avvenuto furto su un’auto in sosta. Gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Torino, durante un servizio di controllo del territorio, dalla descrizione, sono riusciti a rintracciare l’uomo, a bordo della linea 51 all’altezza di piazza Rebaudengo.

Fatto scendere e controllato, l’uomo, un 23enne di origine brasiliana, aveva rubato degli oggetti. Stando alla ricostruzione, aveva rotto il finestrino posteriore dell’auto per portarseli via. La proprietaria ha riconosciuto la refurtiva e formalizzato la querela.

Irregolare sul territorio e con precedenti penali a carico, il ragazzo è stato arrestato per furto aggravato. A disposizione dell’Autorità giudiziaria, per lui è stata disposta la custodia cautelare in carcere.

VI.G

Prova a rubare negli uffici: beccato con computer e tablet, arrestato

Vetrate in mille pezzi, movimenti sospetti dal quinto piano degli uffici: arrestato uomo per tentato furto aggravato. È successo in un edificio al quinto piano di Corso Giulio Cesare, quando un 49enne è stato fermato. L’uomo è stato arrestato la notte scorsa dalla polizia di Stato, sorpreso con tre computer e due iPad nascosti nello zaino.

L’allarme è scattato nella notte, quando la centrale operativa ha ricevuto una segnalazione per movimenti sospetti all’interno del palazzo. Gli agenti, giunti sul posto, hanno ispezionato i quattro piani dello stabile e individuato l’indagato, ancora in possesso della refurtiva. I beni rubati sono stati immediatamente riconsegnati al rappresentante della società colpita dal tentativo di furto.

Sull’accaduto sono aperte le indagini preliminari: per l’indagato vige la presunzione di non colpevolezza fino alla sentenza definitiva.

VI.G

Porta Susa e Caselle: sui monitor gli orari di treni e aerei

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A partire da oggi, due monitor nella stazione di Torino Porta Susa e altrettanti nell’aeroporto di Torino forniscono le rispettive indicazioni delle partenze di aerei e treni. Un’iniziativa, realizzata in collaborazione fra Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo Fs) e Sagat, la società che gestisce l’aeroporto di Torino, cui ha preso parte l’assessore ai Trasporti della Regione Piemonte, Marco Gabusi.

Ad accendere ufficialmente i monitor nella stazione di Torino Porta Susa erano presenti questa mattina oltre all’assessore Gabusi anche Andrea Andorno, amministratore delegato di Torino Airport e Antonella Parodi, responsabile Rfi della Direzione circolazione e orario del Piemonte.

Un servizio che mira a facilitare l’interscambio fra due modalità di trasporto aereo/treno, agevolando le informazioni sia agli utenti dell’aeroporto rispetto agli orari del servizio ferroviario, sia ai passeggeri della stazione diretti verso lo scalo torinese.

A Torino Porta Susa, i monitor sono stati installati sulla banchina del binario 6, dove circolano i treni delle linee SFM 4 (Germagnano-Torino-Alba), SFM 6 (Torino Aeroporto-Asti) e SFM 7 (Ciriè-Torino-Fossano) che effettuano fermata alla stazione di Torino Aeroporto. I due monitor, collocati a distanza adeguata a garantire l’informazione lungo il marciapiede interessato dalla fermata dei convogli, riportano in tempo reale i voli in partenza dallo scalo torinese.

Nell’atrio arrivi dell’aeroporto di Torino, i viaggiatori trovano un monitor installato in corrispondenza della biglietteria self-service di Trenitalia e un secondo monitor nell’atrio del terminal remoto (dedicato ai voli charter), prospiciente l’ingresso al sottopasso della stazione ferroviaria. Su entrambi i display i viaggiatori potranno apprendere gli orari aggiornati di tutti i treni in partenza verso Torino e le altre località della regione.

Lo scalo aeroportuale è raggiungibile da Torino con il treno grazie a tre collegamenti diretti in entrambi i sensi ogni ora delle linee SFM 4, SFM 6 e SFM 7, in circolazione tutti i giorni dalle 6 alle 22.30.

L’obiettivo di Rfi è integrare la rete ferroviaria piemontese a un sistema di mobilità sempre più sostenibile anche attraverso iniziative programmate per accrescere l’integrazione della rete con le altre modalità di trasporto, come quella informativa treni/aerei andrà a vantaggio dei viaggiatori sia diretti in aeroporto che in arrivo in città per turismo o lavoro.

«Interventi come questo ha detto l’assessore Gabusirappresentano un passo importante verso un sistema di mobilità sempre più integrato e orientato al viaggiatore. L’informazione chiara, accessibile e in tempo reale è una componente essenziale per rendere davvero efficace l’intermodalità. Allo stesso tempo, deve diventare uno standard su tutta la rete. Oggi esistono ancora situazioni in cui l’informazione ai viaggiatori può e deve essere migliorata: per questo la Regione è impegnata a lavorare con tutti i soggetti coinvolti per elevare in modo uniforme la qualità del servizio. Questo progetto è quindi un tassello concreto, ma anche un modello da estendere, perché una mobilità moderna si costruisce garantendo gli stessi livelli di affidabilità e accessibilità in ogni nodo del sistema».

Andrea Andorno ha espresso grande soddisfazione per l’iniziativa che, a suo dire, «offre ai nostri passeggeri un’informazione sempre più chiara, integrata e in tempo reale, facilitando l’utilizzo combinato di treno e aereo. I nuovi monitor rappresentano un ulteriore passo avanti nella qualità dei servizi al viaggiatore e confermano l’importanza della collaborazione con Rete Ferroviaria Italiana, che ringraziamo anche per l’attenzione condivisa verso una mobilità efficiente e sostenibile. Disporre della connessione diretta del treno in aeroporto è fondamentale per potenziare la connettività del territorio, facilitando gli spostamenti tra città e scalo e rendendo il Piemonte ancora più accessibile sia per i residenti che per i visitatori».

Ragazzi in Aula 2026: studenti protagonisti della democrazia

Avvicinare le nuove generazioni alle istituzioni, promuovere la partecipazione attiva e sviluppare consapevolezza civica: sono questi gli obiettivi di “Ragazzi in Aula”, l’iniziativa del Consiglio regionale del Piemonte, giunta alla 23esima edizione, che anche nel 2026 ha visto protagonisti studenti e studentesse delle scuole secondarie del territorio.

Nel corso della seduta finale ospitata a Palazzo Lascaris, le classi partecipanti hanno preso parte a una vera e propria simulazione dei lavori dell’Aula consiliare, confrontandosi con le procedure e le dinamiche della vita istituzionale. Un’esperienza immersiva che ha permesso ai ragazzi di sperimentare in prima persona il funzionamento dell’assemblea legislativa, assumendo il ruolo di consiglieri e mettendosi alla prova nel dibattito pubblico.

La seduta ha visto i saluti iniziali del presidente del Consiglio regionale, Davide Nicco, ed è stata presieduta dal vicepresidente Franco Graglia e dalla consigliera segretaria Valentina Cera, che hanno lodato l’impegno, la capacità di discussione e confronto e la qualità degli atti presentati.

Gli studenti hanno presentato e discusso proposte di legge regionale, ordini del giorno e mozioni, affrontando temi di stretta attualità e di forte impatto sociale: dalla salute mentale all’educazione alimentare, dalla sostenibilità ambientale all’uso consapevole dell’intelligenza artificiale, fino alle politiche per l’inclusione e il contrasto al cyberbullismo.

Il progetto rappresenta un’importante occasione di educazione alla cittadinanza attiva, in cui studio e partecipazione si intrecciano, favorendo lo sviluppo di competenze trasversali come il pensiero critico, la capacità argomentativa e il lavoro di gruppo.

Attraverso il confronto diretto con il linguaggio e gli strumenti della politica, “Ragazzi in Aula” contribuisce a rafforzare il legame tra istituzioni e giovani, offrendo loro uno spazio concreto di espressione e ascolto. Un percorso che mira a formare cittadini consapevoli, capaci di comprendere il valore delle regole democratiche e di contribuire, in futuro, alla vita della comunità.

Gli studenti e le studentesse parteciperanno a un viaggio studio a Roma per conoscere da vicino le istituzioni nazionali attraverso visite e incontri.

All’iniziativa erano presenti la consigliera regionale Simona Paonessa, il difensore civico Paola Baldovino e il garante degli animali Paolo Guiso.

Elenco atti presentati

Proposte di legge regionale

IIS Barletti – Ovada (AL), classe III A
Disposizioni per la sensibilizzazione in materia di educazione alimentare tra i giovani

IIS Barletti – Ovada (AL), classe III A
Programma regionale di prevenzione e screening oftalmologico in età scolare

IIS Einaudi – Alba (CN), classe V B
Interventi regionali per la promozione della salute mentale e la prevenzione del rischio suicidario delle persone detenute negli istituti penitenziari piemontesi

IIS Einaudi – Alba (CN), classe V B
Installazione di cassonetti tecnologici per il miglioramento della raccolta differenziata e incentivazione di comportamenti sostenibili

IIS Leardi – Casale Monferrato (AL), classe IV B
Linee guida per un uso responsabile dell’Intelligenza Artificiale (IA)

IIS Einaudi – Alba (CN), classe V B
Disposizioni in materia di educazione familiare e parità genitoriale

IIS Leardi – Casale Monferrato (AL), classe IV A
Disposizioni in materia di valorizzazione ambientale ed istituzione della settimana della custodia

IIS Einaudi – Alba (CN), classe V B
Promozione alla formazione di associazioni denominate “DA OGGI INSIEME” in sostegno alle vittime di pedofilia

IIS Barletti – Ovada (AL), classe III B
Attivazione di un servizio psicologico negli istituti scolastici del Piemonte nella Giornata del 1° marzo, in materia di prevenzione dell’autolesionismo

Ordini del giorno
IIS Lagrangia – Vercelli, classe II AB

Promozione di iniziative per l’armonizzazione della legislazione in materia di prevenzione e contrasto del fenomeno del cyberbullismo

IIS Barletti – Ovada (AL), classe III B
Promozione dell’inclusione scolastica attraverso la conoscenza e avvicinamento alla lingua dei segni nelle scuole secondarie di primo grado del Piemonte

 

Ufficio stampa CRP

Torino, nuovo sgombero al Parco Sempione: intervento all’alba

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Nuovo intervento delle forze dell’ordine questa mattina nell’area del Parco Sempione, a Torino. All’alba polizia, carabinieri e agenti della municipale sono entrati nella zona per liberare uno spazio occupato da persone senza fissa dimora.

Durante l’operazione sono state identificate diverse decine di persone. Alcune sono state segnalate per occupazione abusiva, mentre una parte è stata presa in carico dai servizi sociali del Comune, con l’avvio di percorsi di assistenza.

L’area, da tempo al centro delle segnalazioni dei residenti, era diventata un insediamento di fortuna con tende, rifiuti e condizioni igieniche precarie. L’intervento si inserisce in una serie di sgomberi già effettuati negli ultimi mesi nella stessa zona.

L’obiettivo, secondo le istituzioni, è ripristinare sicurezza e fruibilità del parco, anche se resta aperto il tema della gestione della marginalità sociale, che continua a emergere in diverse aree della città.

(foto archivio)

Assalto ai bancomat, è allarme nel Torinese

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Negli ultimi giorni si è registrato un aumento degli assalti ai bancomat nella provincia di Torino, con una serie di episodi concentrati soprattutto nei comuni della zona nord.

L’ultimo episodio è avvenuto a Volpiano, dove, nella notte tra il 27 e il 28 marzo, alcuni malviventi hanno fatto saltare uno sportello automatico situato in centro. Si tratta solo dell’ennesimo caso in una breve sequenza di colpi simili, dopo quelli avvenuti nei giorni precedenti in altri paesi della cintura torinese.

Le bande agiscono con modalità ormai collaudate: forzano il bancomat e inseriscono un piccolo ordigno per provocarne l’esplosione e accedere al denaro. Le operazioni durano pochi minuti e vengono messe in atto da gruppi organizzati, che si muovono di notte e si dileguano rapidamente a bordo di veicoli veloci.

Oltre al denaro sottratto, spesso non particolarmente elevato, a preoccupare sono soprattutto i danni causati dalle esplosioni, che possono compromettere edifici e mettere a rischio la sicurezza dei residenti.

Le forze dell’ordine stanno indagando sugli episodi, analizzando anche le immagini delle telecamere di sorveglianza. Non si esclude che dietro questi colpi ci siano più gruppi criminali attivi contemporaneamente, attratti da obiettivi considerati più vulnerabili nei centri di dimensioni minori.

Due arresti e sequestro di 10 kg di hashish e crack

La Polizia di Stato ha tratto in arresto in Piemonte un cittadino italiano di trentuno anni e un senegalese ventitreenne, entrambi per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

Gli agenti della Squadra Mobile del capoluogo piemontese, nell’ambito di mirate attività di Polizia Giudiziaria volte alla prevenzione e repressione dei reati in materia di sostanze stupefacenti, hanno effettuato gli arresti in due episodi differenti.

Il primo si è verificato nel territorio di Vercelli, dove gli operatori di polizia hanno controllato un uomo di 31 anni a bordo in un’autovettura, che durante le fasi di identificazione si mostrava particolarmente nervoso.
I poliziotti, insospettiti, hanno perquisito il veicolo, rinvenendo un grosso contenitore CON 10 kg di hashish, suddiviso in panetti, nascosto dietro il sedile lato passeggero.

Il secondo arresto riguarda, invece un pusher controllato nei presi del Parco Sempione. Alla vista degli operatori, il ventitreenne senegalese passava velocemente ad una donna in sua compagnia, un collant arrotolato, per poi allontanarsi. Bloccato poco dopo, il giovane veniva perquisito: a suo carico è stato sequestrato del denaro contante in banconote di piccolo taglio, per oltre 500€, probabile provento dell’illecita attività di spaccio, e 40 frammenti di crack, contenuti nei collant.

Inoltre, il giovane senegalese è risultato inottemperante all’ordine di allontanamento dal territorio nazionale del Questore, motivo per il quale è stato anche denunciato.