Ieri a Torino in un incidente avvenuto sul raccordo della Falchera in direzione tangenziale si sono registrati quattro feriti: tre in codice giallo, trasportati all’ospedale Maria Vittoria, e uno in codice rosso, trasferito con urgenza al Cto. Si sono scontrati due veicoli. È stato necessario l’intervento dell’elisoccorso.
L’INTERVISTA
Buongiorno Simona Riccio, abbiamo visto che quest’anno, alla trasmissione radiofonica “Parla con me”, vi state occupando intensamente della tematica riguardante lo spreco alimentare…
Si, quest’anno siamo molto focalizzati su questo tema, in virtù anche del decennale della Legge 166 sullo Spreco alimentare. Il palinsesto è, però, cambiato rispetto allo scorso anno; il programma non va in onda live, ma attraverso dei talk di 20 minuti ciascuno, pubblicati su tutti i canali social e YouTube, che registriamo, in modo da ottenere un prodotto più breve, snello e fruibile. Come sempre i temi trattati riguardano l’agricoltura, le filiere produttive, la sostenibilità, l’intelligenza artificiale e la digitalizzazione e, da quest’anno, abbiamo inserito una nuova tematica, il turismo navale. Ci siamo resi conto, da qualche tempo, dell’importanza di questa tipologia di turismo in rapporto al territorio italiano, ma anche dell’esiguità delle balneari che si propongono come prodotti Made in Italy alle navi, aspetto messo in evidenza anche dall’organizzazione del Salone Nautico. Inoltre trattiamo i temi dell’enogastronomia e dello sport, inteso come vetrina del prodotto alimentare utilizzato negli eventi di grande risonanza e anche in quelli minori. Per ultimo, ma non meno importante, promuoviamo il discorso dei nostri amici a quattro zampe, riguardo ai quali, sempre di più, viene seguita la tendenza di nutrirli in modo sano, che è anche la strada che stiamo cercando di intraprendere, come società, con sempre maggiore consapevolezza.
Il programma “Parla con me” quando ha ripreso ad andare in onda?
La trasmissione ha ricominciato ad andare in onda il 6 maggio scorso con una puntata ogni due settimane. Quest’anno non vi sarà la pausa estiva poiché la dinamica delle puntate, come dicevo prima, non prevede una diretta, ma una registrazione già avvenuta, aspetto che ci permette di dare maggiore continuità all’intera programmazione. Quest’anno proporremo anche momenti dedicati ai libri.
Libri incentrati in particolare sulle tematiche che approfondite?
Non solo. Saranno momenti legati più che altro all’importanza della parola e della comunicazione, simboleggiata in questo caso dalla lettura.
Sappiamo che sei stata in viaggio all’estero di recente…
Si, sono stata in Germania, dove ho avuto l’occasione di visitare la Bayernland, azienda bavarese leader nel settore lattiero-caseario che, già dallo scorso anno, ha deciso di collaborare con me, in quanto content creator, per raccontare la filiera agroalimentare dalla stalla allo scaffale. Durante la visita in Germania, diretti a Bayernland, siamo partiti dalla stalla della famiglia Schmid/Zoglauer, nei pressi di Hohenwarth, in Baviera, dove abbiamo potuto vedere da vicino il lavoro di Katrin, constatare e ammirare la cura degli animali, l’attenzione all’alimentazione, ai vitellini e al benessere animale.
Il giorno successivo siamo entrati nello stabilimento Bayernland a Regensburg, accompagnati da Fabian, per osservare il passaggio dalla materia prima alla trasformazione. Abbiamo potuto conoscere processi, temperature, controlli, formati e competenze che stanno dietro a prodotti quotidiani come burro, panna e formaggi.
L’obiettivo del progetto non è solo quello di raccontare il prodotto finito, ma tutto ciò che lo rende possibile, dalle persone agli animali, dal territorio alla qualità, affidabilità e filiera. Un racconto visto con i miei occhi e pensato per far capire ai consumatori e buyer cosa davvero sia presente dietro un prodotto Bayernland, prima che approdi allo scaffale.
Questo è molto importante perché non sempre, da consumatori, siamo consapevoli di ciò che acquistiamo: spesso si tratta di prodotti che conosciamo o che costano meno, e in Bayernland si porta avanti un percorso che si basa sul benessere animale in primis. Proprio per questo motivo è nata la mia collaborazione con loro: l’azienda stava cercando una professionista che si occupasse in modo specifico della filiera sapendone raccontare i contenuti e rappresentare la Bayernland.
Ritornerai a breve in Germania ?
Per il momento no, ma il progetto con Bayernland proseguirà attraverso nuove attività di comunicazione e racconto della filiera.
Ci sono altre novità in cantiere?
Si, ce n’è una in particolare, un progetto che porterò avanti, una branca di “Parla con me”, che riguarda una collaborazione con la Regione Piemonte. Si tratta di una challenge dal titolo “Piemonte: il gusto della consapevolezza”, in cui insieme a quattro scuole di Torino, Rivoli e Cuneo, misureremo lo spreco alimentare in un determinato momento, cercando di sensibilizzare tutte le parti in causa, tra ragazzi e docenti, su questo tema e come migliorarlo. In seguito torneremo a valutare i miglioramenti, e la scuola che avrà generato meno spreco sarà nominata vincitrice della challenge. Infine, con tutte le scuole partecipanti, rappresentate da alcuni loro studenti, ci recheremo presso la Regione Piemonte per una riunione/cerimonia di premiazione alla presenza dell’On. Maria Chiara Gadda, che è anche testimonial di “Parla con me”. I ragazzi e le ragazze saranno premiati con la possibilità di accedere all’ultimo piano del Grattacielo della Regione Piemonte. Penso sia molto importante cominciare a sensibilizzare sullo spreco alimentare fin dalla giovane età, affinché il cambiamento, la consapevolezza e i miglioramenti possano avvenire in modo costante e solido.
Mara Martellotta
Modifiche alla circolazione ferroviaria da sabato 6 a domenica 14 giugno per lavori programmati tra le stazioni di Novara e Agognate.
Al fine di garantire la continuità del servizio e limitare l’impatto dei lavori sul territorio, Regionale di Trenitalia (Gruppo FS) ha riprogrammato l’offerta con un servizio bus tra Novara e Biella.
L’orario dei bus può variare in funzione delle condizioni del traffico stradale, con possibile aumento dei tempi di percorrenza. Si consiglia pertanto di valutare la ripianificazione del proprio viaggio.
Sui bus non è ammesso il trasporto bici e non sono ammessi animali di grossa taglia, eccetto i cani da assistenza.
Il mondo digitale e i minori: incontro al Koelliker
PERCHÉ OGGI PARLARNE È URGENTE. IN COLLABORAZIONE CON LA POLIZIA POSTALE
11 giugno. Ore 18. Presso Ospedale Koelliker Corso Galileo Ferraris 247/255 Torino. Ingresso gratuito su prenotazione
Tre punti di vista diversi — clinico, psicologico e investigativo — per affrontare una domanda che riguarda ormai ogni famiglia: stiamo davvero proteggendo i nostri figli nel mondo digitale? C’è una generazione che non ha mai conosciuto il mondo senza schermi. Smartphone, videogiochi e social network sono diventati compagni quotidiani dell’infanzia e dell’adolescenza, spesso molto prima che ragazzi e ragazze abbiano gli strumenti emotivi per gestirli davvero. E mentre la tecnologia continua a correre, i dati sulla salute mentale dei più giovani iniziano a raccontare una realtà che non può più essere ignorata. Secondo recenti studi internazionali, un adolescente su tre tra gli 11 e i 15 anni è connesso ai social media in modo continuativo. Ancora più allarmante è l’aumento dell’uso problematico dei social — quello che gli esperti definiscono un utilizzo compulsivo, fuori controllo, capace di interferire con la vita quotidiana — cresciuto del 50% nel mondo in appena quattro anni. Non si parla più soltanto di distrazione o dipendenza da smartphone. I pronto soccorso pediatrici registrano un aumento impressionante dei casi legati a disagio psichico, autolesionismo, depressione e aggressività. Negli ospedali gli accessi per problemi neuropsichiatrici acuti sono aumentati in modo esponenziale negli ultimi anni, in parallelo con la diffusione massiccia degli smartphone tra bambini e adolescenti. È in questo contesto che nasce l’incontro “Il pericolo dei digitale e dei social”, in programma giovedì 11 giugno all’Ospedale Koelliker di Torino, promosso dall’Ospedale Koelliker insieme alla Polizia Postale. Un appuntamento che non vuole demonizzare la tecnologia, ma offrire strumenti concreti per comprenderne l’impatto reale sulla crescita dei più giovani. A confrontarsi sul tema saranno il dottor Alessandro Mariani, neuropsichiatra infantile, la dottoressa Antonella Vincesilao, psicoterapeuta, e la dottoressa Assunta Esposito, dirigente della Polizia Postale per Piemonte e Valle d’Aosta. Tre punti di vista diversi — clinico, psicologico e investigativo — per affrontare una domanda che riguarda ormai ogni famiglia: stiamo davvero proteggendo i nostri figli nel mondo digitale? Tra isolamento sociale, dipendenza emotiva dagli schermi, cyberbullismo e perdita progressiva della capacità di attenzione, il tema riguarda tutti, anche chi pensa di avere il controllo della situazione. E forse il vero rischio, oggi, non è la tecnologia in sé, ma l’idea che i suoi effetti sui più giovani siano ancora sottovalutati. Un incontro necessario, attuale e profondamente umano, che promette di andare oltre gli allarmismi per mettere al centro ciò che conta davvero: il benessere delle nuove generazioni.
www.osp-koelliker.it
“Italia Brilla” fa tappa a Torino
Dal 10 al 23 agosto non si paga la sosta
Il pagamento della sosta sulle strisce blu e della ZTL sarà sospeso dal 10 al 23 agosto 2026.
Dal provvedimento, disposto dalla Giunta comunale su proposta dell’assessora alla Viabilità Chiara Foglietta, sono escluse le ZTL “Trasporto Pubblico”, “Pedonale”, “Area Romana” e “Valentino”. Allo stesso modo, continuerà a essere dovuto il pagamento della sosta nei parcheggi automatizzati (a barriera) e in quelli in struttura gestiti da GTT.
Gli abbonamenti acquistati per il mese di settembre saranno utilizzabili a partire dal 24 agosto, mentre quelli di luglio lo saranno fino al 9 agosto.
Roberto Bolle ha scelto la nostra città per il “Ballo in Bianco”, uno degli eventi più iconici e attesi dal popolo della danza.
Oggi, domenica 7 giugno, per la prima volta a Torino, nel salotto cittadino di piazza San Carlo, si è svolta la più grande lezione di danza alla sbarra del mondo, aperta a ballerini di tutte le scuole di danza italiane uniti dal dress code rigorosamente total white. A guidare la lezione collettiva lo stesso Roberto Bolle.
Nella sala Carpanini di Palazzo Civico, l’artista è stato ricevuto dal sindaco Stefano Lo Russo in un incontro aperto alla stampa, occasione per ringraziarlo per la sua presenza a Torino e per raccontare il progetto della Fondazione Bolle, che si propone di sostenere la danza in Italia e nel mondo, con l’obiettivo di diffondere i valori artistici, culturali e umani che porta con sé.

“Siamo davvero contenti ed orgogliosi di ospitare un evento dedicato ai più giovani e a trasmettere loro i valori positivi dello sport e della cultura – ha detto il sindaco Stefano Lo Russo -. La presenza di Roberto Bolle è un grande regalo per Torino e l’artista è sicuramente un ottimo interprete dello spirito rinnovato di questa città che guarda alla cultura, alla bellezza e ad eventi come questi per farsi conoscere, in Italia e nel mondo”. Il Sindaco ha poi donato all’artista la pin raffigurante il nuovo city brand della città, “torino:”.
Roberto Bolle ha ricordato le sue origini piemontesi, è nato e cresciuto nel Monferrato, e il rapporto con Torino “cominciato – ha sottolineato – sin da quando ho iniziato a venire a ballare al Teatro Regio, dove sono stato moltissime volte, e che è proseguito e si è consolidato nel tempo, con eventi importanti come la partecipazione alla cerimonia di inaugurazione delle Olimpiadi di Torino 2006. Per questo – ha aggiunto – per me è stato quasi naturale scegliere Torino, dopo Milano, come città per ospitare il Ballo in Bianco”.
Nato come appuntamento simbolico e insieme appassionato di Roberto Bolle per radunare il grande popolo degli appassionati della danza, il Ballo in Bianco è prodotto da Fondazione Roberto Bolle in collaborazione con AssoDanza e ha già superato ogni record di presenze. Quest’anno, con il patrocinio della Città di Torino, il supporto di Film Commission Torino Piemonte e il contributo di Iren e Fondazione Crt si svolge per la prima volta a Torino, città particolarmente cara all’Étoile che ogni anno ospita i suoi spettacoli.
L’evento si svolgerà all’interno di un’area dedicata e delimitata, con accesso riservato esclusivamente agli allievi di danza registrati, ai loro genitori e accompagnatori, nel rispetto delle misure di sicurezza previste.
Inno alla gioia, ma anche alla disciplina, alla passione condivisa, alla purezza dell’arte che parla con il corpo, il Ballo in Bianco farà quest’anno di Torino il centro verso il quale convergeranno migliaia di giovani e giovanissimi ballerini provenienti dalle scuole di danza di tutta Italia.
Una marea festante di entusiasmo che balla al ritmo del proprio cuore che sarà ripresa e trasmessa su Rai1 domenica 14 giugno. A impreziosire la messa in onda le interviste a personaggi rilevanti della comunità torinese quali Leonardo Bonucci, Susanna Egri, Cristina Chiabotto, Pompea Santoro, Evelina Christillin, Arturo Brachetti, Miriam Baldassari e Beatrice Carbone.
TorinoClick
Questa mattina sulla strada del Traforo di Pino, a Torino, in uno scontro di una moto con un’auto, all’altezza di Villa Sassi, il centauro è morto sul colpo.
Il personale del 118 di Azienda Zero ha soccorso anche il conducente della vettura lievemente ferito.
Nel tratto interessato dall’incidente si sono verificati rallentamenti.
Rubati in soli quattro minuti gioielli e orologi per un valore di un milione di euro dalla sede della Casa d’Aste Sant’Agostino in corso Tassoni, a Torino. I Carabinieri stanno indagando per trovare i responsabili. Il colpo dei ladri è stato ripreso dalle telecamere di videosorveglianza nella notte verso le 4.20. I ladri a volto coperto hanno sfondato le vetrine con delle mazze. Dopo pochi minuti sono arrivati i carabinieri ma i malviventi erano fuggiti.
Il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore alla Sanità Federico Riboldi hanno firmato l’ordinanza che introduce dal 30 maggio al 31 agosto le misure straordinarie, in linea con quelle già adottate nel 2024 e nel 2025, a tutela per i lavoratori maggiormente esposti al rischio derivante dalle alte temperature.
Il provvedimento riguarda i lavoratori subordinati e autonomi, nonché i soggetti ad essi equiparati, impegnati nei settori agricolo, florovivaistico, edile, della logistica (compresi i cosiddetti rider) e delle cave e dei lavoratori in attività caratterizzate da intenso sforzo fisico e prolungata esposizione al sole, nei casi in cui non sia possibile adottare misure organizzative o tecniche idonee a ridurre il rischio.
«A fronte delle temperature straordinarie di questi giorni, e grazie al lavoro che gli uffici regionali stavano già portando avanti in vista della stagione estiva, la Regione Piemonte anticipa di un mese l’entrata in vigore dell’ordinanza che da due anni scatta in estate per proteggere i lavoratori più esposti dalle ondate di calore – dichiarano il presidente Cirio e l’assessore Riboldi – Nei prossimi giorni le temperature dovrebbero abbassarsi, ma sappiamo che il caldo estremo non rappresenta più un fenomeno occasionale, ma una condizione, spesso improvvisa, con cui dobbiamo confrontarci sempre più frequentemente. Per questo abbiamo firmato l’ordinanza in modo da essere pronti in caso di caldo anomalo per tutelare i lavoratori nelle situazioni di maggiore rischio, favorendo al tempo stesso una corretta organizzazione delle attività produttive».
«La prevenzione resta l’arma più efficace – aggiunge il vicepresidente e assessore al Lavoro Maurizio Marrone – L’obiettivo non è fermare le attività produttive, ma favorire una corretta organizzazione del lavoro e l’adozione di tutte le misure necessarie per garantire condizioni di sicurezza adeguate. La salute dei lavoratori viene prima di tutto ed è una responsabilità che coinvolge istituzioni, imprese e lavoratori stessi».
Cosa prevede l’ordinanza
L’ordinanza, in linea con quelle degli anni scorsi, recepisce le “Linee di indirizzo per la protezione dei lavoratori dal calore e dalla radiazione solare” approvate dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e prevede dal 30 maggio al 31 agosto l’astensione dal lavoro nella fascia oraria compresa tra le 12.30 e le 16 nei giorni in cui la piattaforma Worklimate segnala un livello di rischio alto per i lavoratori esposti al sole impegnati in attività fisica intensa.
La limitazione si applica esclusivamente nelle giornate e nelle situazioni in cui il rischio per la salute risulti particolarmente elevato, con l’obiettivo di prevenire colpi di calore, disidratazione e altre patologie correlate alle elevate temperature.
L’ordinanza non si applica se sono garantite le condizioni che riducono il rischio (aria condizionata, ombra ecc…).
Per favorire lo svolgersi delle attività lavorative in orari a rischio ridotto, la Regione chiede ai Comuni di valutare la possibilità di derogare, temporaneamente e previa valutazione della situazione contingente, ai regolamenti locali in materia di contenimento delle emissioni acustiche, al fine di consentire lo svolgimento delle attività lavorative in fasce orarie più fresche. La limitazione è applicabile nei giorni in cui la mappa del rischio pubblicata sul portale Worklimate, riferita ai lavoratori esposti al sole con attività fisica intensa, segnala alle ore 12 un livello di rischio alto.
Al fine di fare il punto sull’applicazione dell’ordinanza e sull’esperienza degli anni scorsi, la prossima settimana sarà convocato il tavolo sull’emergenza caldo, con i soggetti interessati e le direzioni regionali competenti anche in vista della stagione estiva.