CRONACA- Pagina 2

In fuga a 200 all’ora dai carabinieri: arrestato

Un 52enne residente in Ossola è stato fermato dai Carabinieri di Domodossola al termine di una spericolata corsa culminata con il suo arresto. L’uomo stava attraversando il centro abitato a velocità sostenuta e non si è fermato a un segnale di stop, attirando l’attenzione dei militari che gli hanno imposto l’alt. Invece di obbedire, ha premuto sull’acceleratore, lanciandosi in una fuga tra le vie cittadine, tra pedoni e vetture parcheggiate, per poi dirigersi verso la superstrada in direzione sud.

L’inseguimento, al quale si sono uniti anche i carabinieri della Compagnia di Verbania, ha raggiunto livelli di forte rischio, con il tachimetro che ha toccato i 200 chilometri orari. La corsa si è interrotta nei pressi dello svincolo di Meina, dove l’auto si è fermata per mancanza di carburante. Nonostante ciò, il 52enne ha cercato di dileguarsi a piedi nei boschi adiacenti all’autostrada, ma è stato raggiunto poco dopo. Ne è scaturita una colluttazione durante la quale uno dei militari è stato trascinato lungo una scarpata, prima che l’uomo venisse bloccato e ammanettato. A suo carico sono state contestate le accuse di resistenza a pubblico ufficiale, lesioni e porto illecito di oggetti atti a offendere, in quanto trovato con un coltello multiuso.

Misure antismog, da martedì 24 febbraio in vigore il livello 1 (arancio)

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Da oggi martedì 24 febbraio, e fino a mercoledì 25 febbraio compreso (prossimo giorno di controllo), le misure di limitazione del traffico passeranno al livello 1 (arancio).

I dati previsionali forniti  da Arpa Piemonte evidenziano infatti il superamento del valore di 50 mcg/mc di concentrazione media giornaliera di PM10 nell’aria per tre giorni consecutivi.

Alle limitazioni strutturali in vigore, per il trasporto persone si aggiungerà il blocco dei veicoli diesel con omologazione Euro 5 valido tutti i giorni (festivi compresi) dalle ore 8 alle 19, mentre il blocco dei veicoli diesel Euro 3 e Euro 4 si prolungherà alle giornate di sabato e domenica, sempre dalle ore 8 alle 19.

Stessa regola anche per i veicoli adibiti al trasporto merci, che vedranno il divieto di circolazione estendersi ai diesel con omologazione Euro 3, Euro 4 ed Euro 5 su tutti i giorni (festivi compresi), sempre con orario 8-19.

Con l’attivazione del livello arancio si fermeranno anche tutti i veicoli dotati di dispositivo “Move In”, in quanto comunque soggetti alle limitazioni temporanee della circolazione veicolare conseguenti alle previsioni di perdurante accumulo degli inquinanti nell’aria.

Si ricorda infine che eventuali variazioni del semaforo antismog in vigore, con le relative misure di limitazione del traffico, vengono comunicate il lunedì, mercoledì e venerdì, giorni di controllo sui dati previsionali di PM10, ed entrano in vigore il giorno successivo.

L’elenco completo delle misure antismog a tutela della salute, delle deroghe e dei percorsi stradali esclusi sono disponibili alla pagina www.comune.torino.it/schede-informative/misure-antismog-tutela-della-salute

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Nuova segreteria regionale Cimo

 Il sindacato della dirigenza medica CIMO Piemonte comunica di aver provveduto, in ottemperanza alle norme statutarie, ad eleggere la nuova Segreteria Regionale.

Il dottor Vladimir Erardi Bacic è stato nominato nuovo Segretario Regionale. Al suo fianco il dottor Bruno Zampaglione, come Vice Segretario Vicario; il dottor Alberto Papaleo, come Vice Segretario; il dottor Martino De Leo come Segretario Regionale Amministrato. Come revisori dei conti sono stati invece scelti il dottor Valter De Michelis, il dottor Alfonso Papa e il dottor Filippo Perotti.

La nuova Segreteria Regionale è sin da oggi ufficialmente autorizzata a rappresentare, a tutti gli effetti sindacali, l’Organizzazione Sindacale CIMO Regione Piemonte presso le Aziende Sanitarie, le Aziende Ospedaliere, le Aziende Ospedaliero-Universitarie, gli Enti della Regione Piemonte e le Autorità competenti.

 

“La Segreteria eletta conferma il proprio impegno a tutela dei dirigenti medici piemontesi, nel rafforzamento del confronto istituzionale e nella promozione di un sistema sanitario regionale efficiente, equo e attento alla qualità degli ambienti di lavoro dei professionisti, con conseguenti positive ricadute sulla qualità delle cure offerte all’utenza. Proseguiremo il lavoro svolto dal compianto dottor Sebastiano Cavalli che tanto ha dato al nostro sindacato in termini di rappresentanza e di tutela della professione medica” ha dichiarato il neo segretario regionale, dottor Vladimir Erardi Bacic

Croce Giallo-Azzurra ODV di Torino: 7ª edizione del Corso per Soccorritori

La Croce Giallo-Azzurra ODV di Torino avvia la 7ª edizione del Corso per Soccorritori d’Emergenza 118, un percorso formativo rivolto a chi desidera impegnarsi in prima linea nel sistema di emergenza sanitaria territoriale.

Il corso prenderà il via martedì 24 marzo 2026 e si svolgerà ogni martedì e giovedì, dalle ore 20.00 alle 23.00, presso la sede dell’associazione in via Borgo Ticino 7, in zona Piazza Rebaudengo a Torino.

La formazione prevede due mesi di lezioni teorico-pratiche, durante i quali verranno affrontati i principali protocolli di intervento in emergenza, le tecniche di primo soccorso, la gestione del paziente e il lavoro in equipaggio. Il percorso si completa con 100 ore di tirocinio in ambulanza, esperienza necessaria per consolidare le competenze acquisite sul campo. Al termine è previsto il conseguimento della certificazione regionale di Soccorritore 118 e del patentino DAE per l’utilizzo del defibrillatore semiautomatico.

La partecipazione al corso è subordinata alla presenza alla serata informativa obbligatoria, in programma giovedì 12 marzo alle ore 20.00, durante la quale verranno illustrate modalità, impegno richiesto e criteri di selezione. Al termine dell’incontro sarà possibile presentare la domanda di ammissione. I posti disponibili sono limitati.

Per informazioni e iscrizioni:
Telefono: 011-204232
Email: info@crocegialloazzurra.it
Modulo online: https://forms.gle/DdnmA6SjV7F3Jxg17

Il corso rappresenta un’opportunità concreta per entrare a far parte di una realtà attiva nel soccorso sanitario sul territorio torinese e contribuire in modo diretto al servizio di emergenza.

Chivasso: stop ai funerali pubblici per il boss Belfiore

A Chivasso niente esequie pubbliche per Domenico Belfiore, storico esponente della ‘Ndrangheta morto a 73 anni. Il provvedimento, deciso dal questore di Torino, vieta la celebrazione in chiesa e qualsiasi corteo, prevedendo una sepoltura riservata per motivi di sicurezza e ordine pubblico. Belfiore stava scontando l’ergastolo come mandante dell’omicidio del procuratore Bruno Caccia, ucciso nel 1983. La scelta ha riacceso il dibattito sull’opportunità di concedere riti solenni a figure legate alla criminalità organizzata.

Blackout a Mirafiori, disagi negli impianti sportivi

Notte di disagi nel quartiere di Mirafiori, dove si sono verificati due blackout di circa mezz’ora ciascuno a partire dalla mezzanotte. Dalle 12 circa, però, la corrente è saltata completamente e l’interruzione risulta ancora in corso secondo le segnalazioni dei residenti.

Oltre ai problemi nelle abitazioni e nelle attività commerciali, sono stati  ridotti i servizi negli impianti sportivi e nella piscina Sisport. Non solo per la mancanza di illuminazione, ma anche perché senza elettricità non è possibile garantire l’acqua calda nelle docce, condizione necessaria per lo svolgimento delle attività.

Fine febbraio: occhio agli scioperi anche a Torino

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Alla fine di febbraio 2026 anche a Torino ci  si prepara a giorni complessi sul fronte dei trasporti, con una serie di scioperi che potrebbero incidere in modo significativo sulla mobilità nazionale. Le mobilitazioni, proclamate da sigle come Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti e Usb Lavoro Privato, riguardano in particolare il comparto aereo e quello ferroviario, con possibili ripercussioni anche sul trasporto pubblico locale in diverse città.

La giornata più delicata dovrebbe essere giovedì 26 febbraio, quando è previsto uno stop di 24 ore nel settore dell’aviazione civile, con il coinvolgimento del personale di compagnie come ITA Airways, easyJet e Vueling, oltre agli addetti aeroportuali e ai servizi di assistenza a terra. Non si escludono cancellazioni e ritardi, anche se resteranno in vigore i servizi minimi garantiti previsti dalla normativa. Lo sciopero era stato inizialmente ipotizzato in una fase precedente del mese ma è stato riprogrammato per evitare sovrapposizioni con eventi di rilievo internazionale.

A seguire, tra la sera di venerdì 27 e la sera di sabato 28 febbraio, è annunciata un’astensione dal lavoro nel comparto ferroviario che coinvolgerà il personale del gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, inclusa Trenitalia. Anche in questo caso saranno previste fasce di garanzia per i treni a lunga percorrenza e regionali nelle ore di maggiore affluenza, ma si prevedono comunque variazioni alla circolazione e possibili soppressioni.

Le ragioni delle proteste ruotano attorno al rinnovo dei contratti collettivi, alla richiesta di adeguamenti salariali in linea con l’aumento del costo della vita e a una riorganizzazione dei turni di lavoro, tema particolarmente sentito in un settore che negli ultimi anni ha registrato carenze di organico e carichi crescenti. I sindacati chiedono un confronto più rapido con le aziende e con le istituzioni, mentre le controparti invitano a proseguire il dialogo per evitare disagi ai cittadini.

Per chi deve viaggiare negli ultimi giorni di febbraio è consigliabile monitorare costantemente le comunicazioni ufficiali delle compagnie aeree e ferroviarie, verificare l’elenco dei servizi garantiti e, se possibile, valutare soluzioni alternative o biglietti flessibili. La fine del mese si profila dunque come un banco di prova per il sistema dei trasporti italiano, stretto tra le rivendicazioni dei lavoratori e l’esigenza di assicurare continuità agli spostamenti di milioni di persone.

Aggredisce poliziotto: arrestato

La Polizia di Stato ha coordinato a Torino un controllo straordinario del territorio “Alto Impatto” nel quartiere San Salvario che ha portato all’identificazione di 135 persone, al controllo di 8 veicoli e all’arresto di un senegalese per il reato di resistenza a P.U. e falsa dichiarazione sulla propria identità.

Durante il servizio, si è provveduto tramite personale della Polizia Locale e dell’Amiat alla rimozione di alcune masserizie, tra cui materassi, che si trovavano in un’area di cantiere situata vicino al vecchio palazzo delle Poste di Via Nizza e che venivano probabilmente sfruttati per dormire da soggetti senza fissa dimora.

In Via Ventimiglia angolo Via Corradino, personale del Commissariato di P.S. “Barriera Nizza” ha attenzionato due soggetti appiedati in atteggiamenti sospetti che, alla vista della Volante, si davano alla fuga in due direzioni diverse. Mentre il primo riusciva a far perdere le proprie tracce, il secondo, fuggiva in direzione dei giardini “Battistini”. Dopo essere stato raggiunto dal poliziotto, il ragazzo si è scagliato contro l’operatore aggredendolo per sottrarsi al controllo e riguadagnarsi la fuga, ma gli agenti riuscivano a bloccarlo.

A seguito di perquisizione, i poliziotti hanno rinvenuto 2 smartphone e 200 euro in contanti in merito al possesso dei quali il diciottenne non ha saputo fornire giustificazioni, e quindi probabile provento di attività illecita. Inoltre, durante il controllo, il senegalese ha fornito generalità che da successivi accertamenti non risultavano corrispondere alle proprie, pertanto è stato arrestato oltre che per resistenza a P.U. anche per il reato falsa attestazione a P.U.

Attivati 35 gruppi di ricerca per trovare donna scomparsa

Sono stati attivati nell’Alessandrino 35 gruppi di ricerca per trovare una donna di 75 anni di cui non si hanno notizie da sabato quando si è allontanata dalla propria casa a Bassignana.

I Vigili del fuoco comunicano che le attività hanno interessato l’alveo e le sponde dei fiumi Tanaro e Po, per 18 chilometri, con l’impiego di  3 imbarcazioni, il personale TAS (Specialisti in Topografia Applicata al Soccorso), il nucleo droni e l’elicottero Drago della Direzione Regionale Piemonte, piu’ numerosi volontari della Protezione Civile e della Croce Rossa.

Grave il bimbo di 5 mesi caduto dalle braccia della mamma

È sempre in condizioni molto gravi il neonato di cinque mesi trasportato d’urgenza all’Ospedale pediatrico Regina Margherita di Torino dopo essere rimasto seriamente ferito in un incidente domestico. Il piccolo è ricoverato nel reparto di rianimazione e la prognosi resta riservata.

Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e i militari della Carabinieri della Compagnia di Chieri, chiamati in un’abitazione della frazione Pessione, a Chieri, per soccorrere la madre, colta da un malore improvviso, e il figlio.

 Il bimbo si trovava in braccio alla donna all’interno della casa quando quest’ultima avrebbe accusato un improvviso cedimento: un capogiro o forse una perdita di coscienza che le ha fatto perdere l’equilibrio e il controllo.