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Sospesa la licenza di un bar a Grugliasco


Il Questore di Torino, Massimo Gambino, ha sospeso per 10 giorni, ai sensi dell’art. 100 TULPS, la licenza di un esercizio pubblico sito a Grugliasco.
 
Il provvedimento è stato emesso a seguito dei numerosi servizi di controllo del territorio, finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati di genere effettuati dalle Forze dell’Ordine, nonché da una segnalazione ricevuta da parte del Comando Stazione Carabinieri di Grugliasco.
All’interno del locale, è stata riscontrata l’abituale presenza di diversi avventori con precedenti penali e di polizia per reati contro la persona, contro il patrimonio, contro la pubblica amministrazione, contro l’ordine pubblico, contro l’amministrazione della giustizia e contro la fede pubblica in materia di stupefacenti, nonché per violazioni al codice della strada.
Da successivi accertamenti è inoltre emerso che, già nello scorso mese di dicembre, l’esercizio commerciale era stato destinatario di un analogo provvedimento di sospensione.
Il Questore di Torino, ritenendo che il bar rappresenti un pericolo costante ed imminente per l’ordinata convivenza dei consociati essendo divenuto verosimilmente punto di aggregazione e base logistica per soggetti dediti ad attività illecite, generando un pericolo attuale e concreto per la collettività, ha disposto la sospensione della licenza, con contestuale e immediata chiusura dell’attività per 10 giorni.

Cooperazione e sviluppo, a Torino la delegazione del Vietnam

Si è tenuto  a Torino, nella cornice della sala Congregazioni di Palazzo Civico, un incontro istituzionale tra il sindaco Stefano Lo Russo e una delegazione della Repubblica Socialista del Vietnam, guidata dall’ambasciatrice Nguyen Phuong Anh. All’incontro hanno preso parte figure chiave delle relazioni bilaterali tra il territorio torinese e il Paese asiatico, tra cui Thu Ha Nguyen, consigliera dell’Ambasciata, Dan Le Tran terza segretaria dell’Ambasciata, Sandra Scagliotti, console onorario del Vietnam per Piemonte e Liguria) e Fulvio Albano, presidente della Camera di Commercio Italia-Vietnam.

Il colloquio ha avuto come focus il rafforzamento dei legami storici, economici e culturali che uniscono la Città di Torino al Vietnam. Il capoluogo piemontese vanta infatti una rete istituzionale radicata e unica a livello nazionale, grazie alla presenza del Consolato Onorario, del Centro Studi Vietnamiti e della Camera di Commercio Mista Italia-Vietnam (CCIV), istituzione nata nel 1996 e riconosciuta ufficialmente nel 2000 per supportare attivamente l’interscambio e la sinergia tra le imprese italiane e vietnamite.

Questo appuntamento segna un ulteriore passo avanti nel consolidamento dei rapporti internazionali della città, dando continuità alla missione istituzionale che nel settembre 2024 ha visto il Sindaco Lo Russo partecipare a Ho Chi Minh City al Friendship Dialogue e al Forum Economico, stringendo collaborazioni strategiche sui temi dell’innovazione industriale e dello sviluppo sostenibile.

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Incendio nella notte: distrutto il deposito attrezzi di una cascina

Attrezzature da lavoro avvolte dalle fiamme nella notte in una cascina ad Alpignano. L’area adibita a deposito è andata distrutta. L’allarme è scattato verso le 23.30 in via Garibaldi. Diverse squadre dei vigili del fuoco sono intervenute, hanno spento l’incendio e messo in sicurezza l’abitazione adiacente; l’intervento si è concluso intorno all’una. Sul posto anche personale sanitario e carabinieri. Le cause sono in corso di accertamento.

VI.G

AOU Città della Salute: AI e robotica per una chirurgia  più sicura

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Curare un tumore del retto non significa soltanto rimuovere una malattia. Significa operare in una delle aree più delicate del corpo umano, nel profondo del bacino, dove pochi millimetri possono fare la differenza tra un intervento efficace e una complicanza importante. Attorno al retto passano infatti strutture fondamentali per la funzione intestinale, urinaria e sessuale. Per questo, la chirurgia del tumore del retto richiede oggi non solo esperienza, ma anche strumenti sempre più precisi per pianificare ed eseguire l’intervento nel modo più sicuro possibile.

All’Ospedale Molinette dell’AOU Città della Salute e della Scienza di Torino, questa sfida è al centro di un programma di ricerca che unisce chirurgia, oncologia, radiologia, anatomia patologica, bioingegneria, robotica e intelligenza artificiale. Il lavoro si sviluppa in stretta connessione con il MITIC – Minimally Invasive Therapy and Innovation Centre, struttura dedicata allo sviluppo di tecnologie innovative per la chirurgia mini-invasiva, dell’Università di Torino e coordinata da Alberto Arezzo, chirurgo generale della struttura di Chirurgia 1U diretta da Mario Morino.

Al MITIC lavorano insieme chirurghi, giovani ricercatori e ingegneri con lunga esperienza nell’intelligenza artificiale, nella robotica chirurgica, nell’analisi delle immagini, nella simulazione e nella sensoristica applicata alla medicina. È proprio questa collaborazione quotidiana tra clinici e ingegneri a rappresentare uno degli elementi più originali del programma: i problemi che nascono in sala operatoria vengono trasformati in domande di ricerca, studiati in laboratorio e riportati poi verso la pratica clinica.

L’obiettivo è sviluppare una vera chirurgia di precisione per il tumore del retto. Precisione significa conoscere meglio il tumore prima dell’intervento, distinguere con maggiore accuratezza le lesioni benigne da quelle maligne, scegliere il trattamento più adatto al singolo paziente, individuare correttamente i margini di resezione e asportare i linfonodi quando necessario. Significa, soprattutto, aumentare la sicurezza: sicurezza chirurgica, perché si riduce il rischio di danneggiare strutture delicate, e sicurezza oncologica, perché l’intervento viene pianificato ed eseguito in modo più mirato.

Una delle prospettive più innovative è la creazione di un digital twin oncologico e chirurgico, cioè una rappresentazione digitale del paziente, del tumore e dell’intervento. Integrando dati clinici, radiologici, endoscopici, anatomopatologici, molecolari e intraoperatori, questo modello potrà aiutare i medici a scegliere il percorso più appropriato: trattamento locale o chirurgia radicale, terapia preoperatoria più o meno intensiva, preservazione dell’organo in casi selezionati, oppure intervento più mirato e sicuro.

Questa visione è al centro di importanti progetti finanziati dalla Commissione Europea. Il progetto Horizon Europe Classica studia l’uso dell’intelligenza artificiale e della fluorescenza per migliorare la diagnosi e la pianificazione chirurgica delle lesioni del colon-retto. Attraverso la somministrazione in vena di un tracciante fluorescente e l’impiego di sensori appositamente realizzati, il progetto valuta la diversa capacità di captazione della fluorescenza da parte di cellule benigne e maligne. L’obiettivo è classificare le lesioni con un’accuratezza molto elevata, vicina al 100%, aiutando il chirurgo a programmare resezioni più corrette ed evitare trattamenti non necessari o al contrario, insufficienti.

Un secondo progetto strategico è il progetto Erc Synergy Endotheranostics, finanziato dallo European Research Council, che mira a sviluppare tecnologie intelligenti per diagnosi, terapia e monitoraggio dei tumori gastrointestinali attraverso strumenti miniaturizzati, sensori, imaging avanzato e robotica endoluminale. Nel tumore del retto, questo significa immaginare strumenti capaci di raccogliere informazioni direttamente dall’interno dell’intestino, caratterizzare meglio la lesione, guidare il trattamento e monitorare nel tempo la risposta alle cure.

Il messaggio centrale è chiaro: tecnologia e intelligenza artificiale non sostituiscono il chirurgo. Lo aiutano a vedere meglio, misurare meglio, prevedere meglio e decidere meglio, soprattutto nei casi più difficili. La prospettiva non è una chirurgia automatica, ma una chirurgia più consapevole, controllata e soprattutto sicura, in cui l’esperienza del medico viene potenziata da strumenti capaci di ridurre l’incertezza nei momenti più delicati.

Con Classica, Endotheranostics e l’attività del MITIC, Torino si colloca in prima linea nella ricerca internazionale su intelligenza artificiale, robotica e chirurgia mini-invasiva. L’obiettivo è concreto: portare l’innovazione dal laboratorio alla sala operatoria, offrendo ai pazienti con tumore del retto cure sempre più precise, sicure e personalizzate.

“Voci dal carcere”: cultura e solidarietà ai giardini Anglesio

UNA GIORNATA PER FINANZIARE I LIBRI DELLA CASA CIRCONDARIALE

Sabato 13 giugno, dalle ore 15:00 alle 19:00, i Giardini Anglesio di Torino ospiteranno talk con autori, attività per bambini, musica dal vivo e una grande raccolta fondi per acquistare volumi nuovi destinati ai bracci maschile e femminile del carcere di Torino.

TORINO, 28 maggio 2026 – Una giornata aperta al quartiere e alla cittadinanza per accendere i riflessioni sulla realtà carceraria attraverso la cultura, l’incontro e un sostegno economico concreto. Sabato 13 giugno, dalle 15:00 alle 19:00, i Giardini Anglesio di Torino ospiteranno “Voci del Carcere”, un’iniziativa speciale ideata e promossa da Libraccio, che ha saputo fare rete con le principali realtà istituzionali e associative del territorio.

Al centro della manifestazione ci sarà una grande raccolta fondi finalizzata all’acquisto di libri nuovi, scelti accuratamente per rinnovare e aggiornare i cataloghi delle biblioteche della Casa Circondariale Lorusso e Cutugno. L’iniziativa, coordinata in stretta collaborazione con il servizio delle Biblioteche Civiche (che gestisce i fondi del carcere), permetterà di comprare i volumi più adatti ed equamente ripartiti per dare pari centralità sia al braccio maschile sia a quello femminile della struttura. Libraccio darà il via alla maratona di solidarietà donando subito un primo fondo iniziale di 200 titoli, invitando i cittadini a contribuire economicamente durante l’evento per ampliare il più possibile questa dote.

Il programma del pomeriggio offrirà un ricco calendario di appuntamenti per ogni fascia d’età:

  • I Talk e la Cultura: Presentazioni di libri e momenti di riflessione a cui prenderanno parte autori, relatori ed esperti per raccontare e approfondire la complessa realtà del sistema carcerario.
  • Per i più piccoli: Una speciale Caccia al tesoro per bambini curata dall’associazione Circolarte (con in palio un buono libri Libraccio da 30€).
  • La Musica: L’accompagnamento musicale e l’energia travolgente della Strampalabanda, che si esibirà con la formula “a cappello”.

L’evento è il risultato di un’importante sinergia locale che vede la partecipazione dell’associazione Carlo Castelli (AVP), di Circolarte e del fitto partenariato attivo sul giardino e sul territorio di San Salvario: AGS per il territorio, Agenzia per lo Sviluppo di San Salvario, Alfiere Campoverde, Laqup APS e l’Associazione Commercianti di Via Madama Cristina.

“Crediamo fortemente che il valore della cultura debba superare ogni muro,” spiegano gli organizzatori. “Voci del Carcere nasce per unire la comunità intorno a un obiettivo comune. Attraverso le donazioni raccolte durante la giornata, potremo acquistare libri nuovi e aggiornati — dalla saggistica alla narrativa fino ai fumetti — rispondendo ai bisogni reali e concreti dei detenuti e delle detenute.”

Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare, a sostenere il progetto con una donazione e a vivere un pomeriggio di festa e impegno civile.

INFORMAZIONI UTILI:

  • Cosa: “Voci del Carcere” – Incontri, musica e raccolta fondi per i libri del carcere
  • Quando: Sabato 13 giugno, dalle ore 15:00 alle 19:00
  • Dove: Giardini Anglesio, Torino
  • Contatti per la stampa e informazioni: matteoparlascino@libraccio.it – 3756443678

Omaggio di Quaglieni al Gen. Raffaele Cadorna a Pallanza

Il prof . Pier Franco Quaglieni (nella foto) cavaliere di gran croce della Repubblica, storico contemporaneista, giornalista e scrittore  e presidente del Centro Pannunzio ha reso solenne  omaggio alla tomba del generale Raffaele Cadorna a Pallanza. Il generale Cadorna, nipote del generale della Breccia di Porta Pia, è stato ufficiale di  cavalleria e comandante della scuola di Pinerolo. Nel 1943 si paracadutò al  Nord  per prendere il comando militare  del corpo Volontari della libertà.

Fu senatore indipendente di tre legislature nelle liste democristiane e cofondatore della Federazione Italiana Volontari della Libertà  di cui fu il primo presidente. Seppe essere coerente con le ragioni fondanti della Fivl  del 1948 e si dimise quando non fu rispettata quella scelta. Il generale Cadorna partecipò ad alcune iniziative del Centro Pannunzio.  Il prof. Quaglieni è  stato presidente della sezione alassina “ MOVM Martini Mauri“, aderente alla Fivl. La lapide riporta un’icastica epigrafe dettata  dal  grande invalido di Guerra Carlo Del Croix che  afferma  che  Cadorna ”portò degnamente un nome sacro all’ Italia“. Il prof. Quaglieni è  stato giovanissimo  amico di Carlo Delcroix che commemorò a Roma al circolo Rex.

Cadavere trovato nella Dora Riparia: recuperato dai sommozzatori

Il  corpo era in acqua da almeno 72 ore nella Dora Riparia: trovato e poi recuperato dai sommozzatori dei vigili del fuoco.

Secondo i primi accertamenti, un corpo senza vita è stato recuperato nella mattinata di oggi nel tratto di Lungo Dora Firenze all’angolo con Corso Regio Parco. Il ritrovamento è stato compiuto dai sommozzatori dei vigili del fuoco, dopo un primo avvistamento del cadavere segnalato all’altezza di via Bologna.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri e il personale sanitario del 118. La sezione investigazioni scientifiche sta lavorando per identificare la vittima e stabilire da quanto tempo il corpo fosse immerso in acqua.

I primi esami indicano che il cadavere era immerso da almeno 72 ore. Secondo i militari, al momento non sarebbero evidenti segni di violenza, ma il corpo è in cattivo stato di conservazione a causa della prolungata permanenza in acqua. Sarà l’autopsia, disposta dall’autorità giudiziaria, a fornire elementi più chiari sulle cause del decesso.

VI.G

Polizia Locale, controllo del codice della strada. Sequestrati 10 veicoli senza assicurazione

I controlli della Polizia Locale, tra ieri e oggi, hanno portato al sequestro di dieci veicoli per varie violazioni, tra cui l’assenza di copertura assicurativa. Nella giornata di ieri, martedì 26 maggio, gli agenti del RISI hanno proceduto al sequestro di due camper, uno parcheggiato in lungo Po Antonelli, risultato radiato dal Pubblico Registro Automobilistico e l’altro in corso Taranto/via Senigallia su cui gravava un fermo amministrativo per mancato pagamento di cartelle esattoriali, bolli e multe.

L’operazione di controllo della Polizia Locale, finalizzata al contrasto del degrado urbano e delle soste irregolari, è proseguita questa mattina, nel parcheggio e nei dintorni del cimitero Parco, in un’area oggetto di numerose segnalazioni. Gli agenti del RISI, insieme ad alcune pattuglie dell’Aliquota Pronto Impiego (API) Sud, del Comando di Santa Rita-Mirafiori e del Reparto Radiomobile della Polizia Locale di Torino, hanno messo in campo un dispositivo di controllo su persone e veicoli per garantire il rispetto delle norme del codice della strada. In via Pancalieri gli agenti hanno sequestrato altri 8 camper e furgoni senza assicurazione, utilizzati come dimora itinerante dagli occupanti.

Durante l’operazione di controllo, gli agenti hanno inoltre riscontrato la presenza di numerosi rifiuti accatastati in un angolo del parcheggio e sparsi sull’intera area. Per tale situazione sono in corso ulteriori accertamenti mirati all’individuazione delle responsabilità circa la violazione delle norme relative al deposito incontrollato di rifiuti, mentre è stata immediatamente demandata ad Amiat la bonifica e la pulizia dell’intera zona interessata.

Per i dieci veicoli sprovvisti di copertura assicurativa è scattata una sanzione amministrativa compresa tra 866 e 3.464 euro, accompagnata dalla misura del sequestro amministrativo del veicolo ai fini dell’eventuale confisca. Questi veicoli, rimossi dal carro attrezzi e depositati in un luogo di custodia, rischiano anche di essere confiscati definitivamente qualora la multa e le spese non vengano saldate e non sia stato effettuato il pagamento dell’assicurazione per almeno sei mesi. La sanzione raddoppia in caso di recidiva della persone, se l’infrazione viene commessa per la seconda volta nell’arco di due anni.

L’Assessore alla sicurezza della Città di Torino, Marco Porcedda, ha sottolineato: “Il rispetto delle regole rimane la base della convivenza civile e chi occupa spazi pubblici in maniera illegittima o viola le norme del codice della strada, ne è risponde secondo quanto previsto dal codice. L’Amministrazione e la Polizia Locale stanno portando avanti un’attività di controllo capillare e continueremo a lavorare con serietà e impegno quotidiano per garantire sicurezza, decoro e vivibilità, con il chiaro obiettivo di portare risultati concreti per i residenti in tutti i quartieri della città senza distinzioni”.

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Cities Mission Conference 2026. A Torino oltre 600 delegati da tutta Europa

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Dalle infrastrutture energetiche ai nuovi spazi pubblici, dalla mobilità intelligente alla rigenerazione urbana: si è aperta ieri la Cities Mission Conference 2026. Fino al 29 maggio, il capoluogo piemontese ospita i rappresentanti delle città europee impegnate nella missione UE ‘100 città intelligenti e a impatto climatico zero’ per un confronto su progetti, strumenti e soluzioni già in fase di realizzazione.

Teatro delle sessioni principali del forum saranno le OGR Officine Grandi Riparazioni di Torino, ex complesso industriale ferroviario oggi riconvertito in uno spazio dedicato a cultura, innovazione e sperimentazione, simbolo della capacità della città di rigenerare spazi e funzioni urbane in chiave sostenibile.

L’evento è organizzato dalla Commissione Europea, da NetZeroCities e dalla Città di Torino, in collaborazione con i partner locali Politecnico di Torino, OGR Torino e Cottino Social Impact Campus. Oltre 600 i partecipanti tra amministratori locali, decisori pubblici, tecnici ed esperti provenienti da tutta Europa che si riuniranno per approfondire le politiche urbane per la neutralità climatica, l’attuazione dei Climate City Contracts e gli strumenti necessari ad accelerare la transizione ecologica nelle città europee.

“La Cities Mission Conference è un’occasione per mostrare come la transizione climatica non sia un obiettivo astratto, ma un insieme di interventi che stanno già trasformando Torino – spiega il sindaco Stefano Lo Russo -. Accogliere le città europee significa anche condividere esperienze, strumenti e soluzioni che possono accelerare questo percorso comune verso la neutralità climatica.”

La sessione inaugurale della Conferenza è in programma domani, giovedì 28 maggio, alle ore 9.00 nella Sala Fucine delle OGR Torino e vedrà gli interventi del Sindaco di Torino Stefano Lo Russo e di rappresentanti nazionali ed europei. L’apertura istituzionale rappresenterà il momento centrale di avvio dei lavori e offrirà un quadro delle sfide e delle opportunità che le città europee stanno affrontando nel percorso verso la neutralità climatica.

Già oggi però l’appuntamento entra nel vivo con le City Dives, 14 visite studio tematiche che porteranno i partecipanti direttamente nei luoghi in cui Torino sta già sperimentando e realizzando soluzioni concrete per la transizione ecologica. Le visite anticipano l’avvio delle sessioni plenarie e dei tavoli istituzionali, in programma dal 28 al 29 maggio alle OGR Torino.

 “Le City Dives rappresentano uno degli elementi più significativi dell’iniziativa perché portano il confronto direttamente nei luoghi in cui le politiche climatiche prendono forma – sottolinea Chiara Foglietta, assessora alla Transizione Ecologica della Città di Torino -. È qui che si vede come energia, mobilità, spazi verdi e rigenerazione urbana siano parti di una stessa strategia di trasformazione della città, già in atto nei quartieri di Torino.”

Questi sopralluoghi attraversano diversi quartieri e ambiti della città, raccontando Torino come un laboratorio urbano a cielo aperto: energia, mobilità sostenibile, rigenerazione urbana, housing sociale, infrastrutture verdi, economia circolare e innovazione sociale. Il percorso mostra come gli obiettivi del Climate City Contract si traducano in interventi concreti, infrastrutture operative e sperimentazioni già attive nei quartieri cittadini.

Le visite, organizzate con il coinvolgimento di imprese pubbliche e private, università, fondazioni, centri di ricerca, realtà del terzo settore e amministrazione comunale, costituiscono uno dei momenti centrali della manifestazione: occasioni di confronto diretto tra città europee su modelli replicabili, governance, finanziamento e attuazione delle politiche urbane per il clima.

Alcune City Dives offrono scenari particolarmente efficaci per raccontare in modo immediato e visivo come la trasformazione urbana sostenibile stia già cambiando il volto di Torino. Dai sistemi di accumulo termico e dalle infrastrutture energetiche sotterranee dell’Heat Garden e della cabina Arbarello, fino al Centro 5T che gestisce traffico, ZTL e servizi digitali in reale per la città e l’area metropolitana, emergono esempi concreti di innovazione urbana applicata. Altre tappe mostrano invece come le strade cittadine diventino spazi di sperimentazione per la mobilità attiva e la sicurezza urbana attraverso sensori, rilievi e nuove soluzioni progettuali.

Il racconto della trasformazione urbana passa anche attraverso il rapporto tra città e ambiente naturale, con i percorsi dedicati al Parco del Valentino e alle rive del Po, dove infrastrutture verdi e blu, cantieri e interventi di riqualificazione restituiscono centralità al fiume e agli spazi pubblici. I Climate Shelters mostrano invece come piazze e aree urbane possano essere ripensate come rifugi climatici contro il caldo estremo grazie ad alberature, superfici permeabili e soluzioni nature-based.

I tour dedicati all’Ex-MOI, al Parco Dora e all’Environment Park raccontano infine alcuni dei più significativi processi di rigenerazione urbana della città: dall’ex Villaggio Olimpico trasformato in progetto di housing sociale, fino alle grandi aree industriali riconvertite in parchi urbani e poli per l’innovazione ambientale. Anche la GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea entra nel programma come esempio di riqualificazione energetica e di ripensamento del ruolo culturale e sociale degli spazi pubblici.

La Cities Mission Conference 2026 conferma così Torino come uno dei principali laboratori europei della transizione urbana sostenibile, capace di trasformare obiettivi climatici in progetti concreti e modelli replicabili per le città europee.

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Investito da uno scooter mentre attraversava: anziano in gravi condizioni

Stava attraversando sulle strisce pedonali ed è rimasto investito da uno scooter: anziano finisce in ospedale. È successo nella prima serata di ieri a Rivoli, in corso Kennedy. Un uomo di circa 70 anni, di origine cinese e residente in città, stava camminando sulle strisce pedonali vicino all’incrocio con il civico 211, quando è stato travolto dal mezzo a due ruote guidato da un ragazzo di circa 30 anni di origine marocchina.

Sul posto sono intervenuti i soccorsi del 118 Azienda Zero, che hanno prestato assistenza a entrambi i coinvolti e, successivamente,  li hanno trasportati in ospedale. Il pedone è in condizioni preoccupanti ed è stato sottoposto nella serata di ieri a un intervento chirurgico alla testa; la prognosi è riservata.

Il conducente dello scooter non ha riportato ferite gravi ed è stato dimesso. Gli agenti della polizia locale hanno effettuato i rilievi, mentre i carabinieri hanno messo in sicurezza la carreggiata. Nell’area si sono registrati disagi alla circolazione.

VI.G