CRONACA- Pagina 2

Dopo i disordini di Torino: Pacchetto sicurezza, c’è il via libera (anche) al fermo preventivo

Arriva dopo giorni di tensioni – di piazza e in Aula – l’accelerazione del governo sulla sicurezza. Due ore di riunione non sono bastate per licenziare un pacchetto articolato e ambizioso. 29 articoli che segnano un deciso cambio di passo nella strategia del governo sul fronte dell’ordine pubblico e della tutela delle forze dell’ordine. L’esecutivo ne rivendica la coerenza e la rapidità ma anche la necessità. “Non misure spot” ma “un tassello per la libertà e la sicurezza ai cittadini” ha dichiarato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni a margine del Cdm.

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Pacchetto sicurezza, c’è il via libera (anche) al fermo preventivo

 

FIAIP si schiera contro l’abusivismo

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Due esposti in Piemonte, a Cuneo e Novara

Il contrasto all’abusivismo nell’intermediazione immobiliare non è solo una dichiarazione di principio, ma un’azione concreta. Dalla costituzione della delega Legalità, Tutela e Antiabusivismo, la FIAIP ha già avviato sei segnalazioni formali alle Camere di Commercio per ipotesi di esercizio abusivo.

“Su sei casi segnalati, due riguardano il Piemonte: uno in Provincia di Cuneo e l’altro in quella di Novara. Entrambe le attività sono state sospese per una settimana, a conferma di un fenomeno diffuso che altera il mercato e danneggia cittadini e professionisti – dichiara Marco Pusceddu, già Presidente di FIAIP Piemonte, oggi Vicepresidente nazionale, responsabile del settore Legalità, Tutela e Antiabusivismo – è bene che i cittadini sappiano che, trattandosi di agenti abusivi, possono chiedere indietro la provvigione pagata. Gli esposti trasmessi dimostrano che l’abusivismo può essere contrastato, e continueremo a lottare contro chi esercita in modo scorretto, danneggiando i clienti e minando la fiducia nel comparto. Quella di FIAIP è un’azione in difesa dei cittadini e di tutto il settore lavorativo abilitato, che ogni giorno opera nel rispetto delle regole. Legalità, trasparenza e responsabilità sono i validi che guidano FIAIP, sui quali si fonda la difesa della professione”.

FIAIP continuerà a collaborare attivamente con le Camere di Commercio e tutti gli Enti preposti ai controlli, affinché la legalità non rimanga un concetto astratto, ,a diventi una pratica quotidiana verificabile e misurabile.

“Grazie al confronto con i delegati regionali, abbiamo definito una linea guida condivisa per rendere le segnalazioni più efficaci – aggiunge Marco Pusceddu – nell’incontro del 27 gennaio è stato strutturato un metodo di lavoro uniforme su tutto il territorio nazionale che rafforza il coordinamento e rende la tutela più veloce e incisiva”.

“Come Federazione – conclude il Presidente Nazionale FIAIP, Fabrizio Segalerba – abbiamo il dovere di difendere la professionalità degli agenti immobiliari corretti e di segnalare con fermezza ogni comportamento che danneggi i consumatori e alteri la concorrenza”.

Mara Martellotta

Usic: “Ciao Antonio, il tuo sorriso era un dono, il tuo silenzio il nostro rimpianto”

Il messaggio dell’Unione Sindacale Italiana Carabinieri Segreteria Regionale Piemonte e Valle D’Aosta dopo la morte dell’Appuntato Scelto dei Carabinieri Del Vecchio trovato senza vita giovedì a Chivasso.

 

Esiste una sofferenza silenziosa che sa nascondersi dietro i sorrisi più luminosi, dietro la divisa di chi appare “forte”, dietro la presenza costante di chi c’è sempre per gli altri. La tragedia che oggi ci colpisce ci ricorda, con una durezza insostenibile, che la prevenzione non può essere solo un concetto astratto: deve farsi presenza concreta, ascolto attento e, soprattutto, cultura della fragilità. Dobbiamo avere la forza di dirlo: chiedere aiuto non è un segno di cedimento, ma un atto di estremo coraggio.

Parlare di quanto accaduto oggi è doloroso perché ci tocca nel vivo della nostra quotidianità. La comunità di Chivasso perde un punto di riferimento, un Carabiniere che ha servito con dedizione e amore. Ma noi, prima di tutto, perdiamo Antonio. Antonio era l’esatto opposto dell’ombra: era un “amicone” nel senso più puro del termine. Era la battuta pronta che svoltava la giornata, il caffè cercato per condividere un pensiero, la sicurezza di un collega con cui sapevi di poter pattugliare le strade contando su professionalità e umanità. Antonio c’era per i cittadini e c’era per noi. Il fatto che non avesse mai lasciato trasparire il peso che portava nel cuore rende tutto ancora più difficile da accettare.

Non vogliamo fare retorica, né fingere che “vada tutto bene”. Non va bene. Indossare questa divisa non è un mestiere comune: è una scelta che assorbe la vita, che non si sveste mai e che spesso erode il confine tra il servizio e gli affetti più cari. Lo stress, il senso di isolamento e il peso delle responsabilità sono ombre reali che gravano su ogni Carabiniere.

Al nostro Comandante Generale chiediamo con forza di non smettere di investire nel benessere psicologico e nel sostegno concreto. Proteggere l’uomo che indossa la divisa è il primo passo per onorare il servizio che rendiamo al Paese. La tutela della persona non è un optional, è il cuore stesso della nostra missione.

Come Segreteria Regionale USIC Piemonte e Valle d’Aosta, ci stringiamo in un abbraccio silenzioso e commosso alla famiglia di Antonio. Oggi ci sentiamo sconfitti, ma anche determinati a far sì che il suo ricordo si trasformi in impegno. Antonio, ti abbiamo voluto bene e te ne vorremo sempre. Che la terra ti sia lieveTorino, 5 febbraio 2026

Il Segretario Generale

Dr. Leonardo SILVESTRI

Tir carico di legname si ribalta a Chieri: traffico paralizzato

Tir con legname si ribalta a Chieri: bloccato dopo che le ruote di destra finiscono sulla careggiata. È questo l’incidente successo ieri, in strada Fontaneto.

Il mezzo pesante aveva targa francese e si stava spostando in direzione del centro. Il conducente non ha riportato ferite ed è riuscito a chiamare i soccorsi. Sul luogo sono accorsi gli agenti della polizia locale di Chieri, che hanno gestito il traffico, obbligati a imporre il senso unico alternato per quasi tutto il giorno, finché il mezzo è rientrato sulla carreggiata. Si sono registrati rallentamenti e disagi per gli automobilisti.

VI.G

Tombe di famiglia: bando per 15 aree nei cimiteri cittadini

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Sono quindici le aree messe a bando da AFC Torino per la realizzazione di nuove tombe di famiglia nei cimiteri Monumentale, Sassi e Abbadia di Stura. Le domande potranno essere presentate esclusivamente online da venerdì 20 febbraio a domenica 22 marzo.

Il bando prevede l’assegnazione in concessione per 99 anni di quindici aree cimiteriali destinate all’edificazione di tombe di famiglia, nel rispetto del Regolamento comunale. La procedura è rivolta a persone fisiche e giuridiche residenti o con sede a Torino, in possesso dei requisiti indicati nell’avviso pubblico.

Le aree disponibili sono cinque per ciascun cimitero. Al Cimitero Monumentale si trovano nella settima e ottava ampliazione, lungo viale Brin e viale Aeronautica; al Cimitero di Sassi nella seconda e terza ampliazione; al Cimitero di Abbadia di Stura nella prima ampliazione, lungo il viale di ingresso. L’ubicazione precisa è riportata nelle schede tecniche allegate al bando e le aree sono riconoscibili anche tramite apposita segnaletica, durante i normali orari di apertura dei cimiteri.

Le superfici consentono la realizzazione di edicole funerarie o monumenti con dimensioni comprese indicativamente tra 10,5 e 16 metri quadrati. In base alla tipologia dell’area è possibile costruire un numero variabile di loculi e cellette, da un minimo di dieci fino a un massimo di diciotto per ciascuna tipologia. I costi di concessione variano da 32.130 a 48.960 euro, secondo le tariffe cimiteriali vigenti.

Le domande devono essere presentate esclusivamente per via telematica attraverso il portale Torino Facile, con accesso tramite SPID o CIE, collegandosi al sito di AFC Torino. La procedura sarà attiva 24 ore su 24 per tutta la durata del periodo di presentazione. Gli uffici Sepolture Private di AFC Torino sono a disposizione per fornire assistenza e chiarimenti sulla compilazione della domanda.

 

TorinoClick

Controlli sui locali, Uncem: “Evitare di assalire i sindaci”

“Nei giorni scorsi, diverse Prefetture italiane hanno trasmesso ai Sindaci delle lettere che richiamano le note di Viminale e Dipartimento nazionale dei Vigili del Fuoco in merito ai controlli e alle attenzioni che occorre fare per prevenire eventi drammatici nei locali pubblici, come quello avvenuto a Capodanno a Crans-Montana. Anche Uncem ha trasmesso una ordinanza tipo ai Comuni per vietare l’uso di fiamme libere, tranne i caminetti, nei locali pubblici. Occorre però fare attenzione e chiediamo ai Prefetti una accortezza. Non chiediamo ai Comuni e ai Sindaci cosa non sono in grado di fare, per competenze ovvero per dimensione e opportunità. Non si può chiedere a un Sindaco o a un Comune di mappare più volte l’anno, aggiornando, le criticità, le difficoltà, cosa sanno e cosa trovano nei locali dove sono invitati a fare controlli. Non scarichiamo sui Sindaci nuove ed eccessive responsabilità. Potrebbe essere controproducente per tutti, anche in sede di potenziale, ma non auspicabile, attività giuridica. Molti Comuni non hanno la Polizia locale e non sono in grado di riunire stabilmente le Commissioni per il pubblico spettacolo. Non diamo dunque, dalle Prefetture, nuove incombenze agli uffici comunali. Facciano bene, come tutti sappiamo, i Vigili del Fuoco, le forze dell’ordine. Ma attenzione a dare nuove responsabilità ai Sindaci, che già sappiamo, a Cuneo, a Crotone, o a Belluno, non sono in grado di sopportare e gestire”.

Lo affermano Marco Bussone, Presidente Uncem nazionale, e Roberto Colombero, Presidente Uncem Piemonte.

Oggi la Giornata del No al bullismo

IL COMMENTO DI PATRIZIA ALESSI (VICE PRESIDENTE COMMISSIONE REGIONALE PARI OPPORTUNITA’ CRPO):

In occasione della Giornata Nazionale contro il Bullismo e il Cyberbullismo, che si celebra oggi, la Commissione Regionale per le Pari Opportunità desidera richiamare l’attenzione su due fenomeni che continuano a colpire molti giovani nel nostro territorio.
Il bullismo e il cyberbullismo non sono solo atti isolati di violenza, ma rappresentano una vera e propria emergenza sociale che richiede un impegno collettivo. Le statistiche mostrano un aumento preoccupante dei casi, evidenziando l’urgenza di interventi efficaci e di una sensibilizzazione diffusa.
I nostri obiettivi concreti sono:
– promuovere iniziative educative nelle scuole per sensibilizzare studenti e genitori;
– collaborare con istituzioni locali e associazioni per fornire supporto alle vittime;
– sostenere campagne di informazione che evidenziano le conseguenze del bullismo e del cyberbullismo.
Invitiamo tutti a unirsi a noi in queste azioni di contrasto, educazione e divulgazione: la nostra Regione è unita contro ogni forma di violenza e discriminazione.

https://www.regione.piemonte.it/web/temi/diritti-politiche-sociali/diritti/pari-opportunita/commissione-regionale-per-pari-opportunita-crpo

Al “Bodoni Paravia” di Torino più sicurezza e accessibilità 

Nell’ambito della programmazione di interventi per la manutenzione, l’adeguamento e l’innovazione degli edifici scolastici, il vicesindaco di Città metropolitana di Torino  Jacopo Suppo e la consigliera delegata all’istruzione Caterina Greco hanno visitato l’IIS Bodoni-Paravia di Torino, in via Ponchielli 56, accolti dal dirigente scolastico Luciano Mario Rignanese.

L’istituto accoglie circa mille studenti, rappresenta un punto di riferimento importante per l’istruzione tecnica e professionale sul territorio e si distingue per un modello educativo inclusivo e attento alla valorizzazione delle diverse capacità e inclinazioni di ragazzi e ragazze: si caratterizza per un’offerta didattica ricca e fortemente orientata alle professioni creative e tecnologiche.

Propone percorsi di istruzione tecnica e professionale legati alla grafica e comunicazione, al Made in Italy e ai servizi culturali e dello spettacolo, con un’attenzione particolare ai linguaggi visivi, alla fotografia e alle produzioni audiovisive per il cinema e la televisione.

Un ruolo centrale è svolto dai numerosi laboratori specialistici, veri e propri ambienti di apprendimento attivo in cui gli studenti possono sperimentare e tradurre le competenze teoriche in progetti concreti. In particolare, il FabLab rappresenta uno spazio di innovazione e creatività dotato di tecnologie per la fabbricazione digitale, come stampanti 3D e strumenti di progettazione, che consentono agli studenti di sviluppare competenze avanzate richieste dal mondo del lavoro.

A questi si aggiungono i laboratori dedicati alla cinematografia e alla produzione audiovisiva, attrezzati per attività di ripresa, montaggio e post-produzione, che permettono ai ragazzi di confrontarsi con i linguaggi e le tecniche del settore creativo e multimediale.

In questo contesto si inserisce il programma di manutenzione straordinaria e adeguamento normativo finanziato con fondi propri della Città metropolitana per garantire spazi sempre più sicuri, funzionali e accessibili: tra gli interventi recentemente conclusi, per un importo complessivo di oltre 180 mila euro, rientra la messa in sicurezza delle tribune del palazzetto sportivo, con il ripristino del rivestimento in gomma per migliorarne le condizioni di utilizzo. Sono inoltre in corso e programmati interventi per la realizzazione di sistemi di allontanamento delle acque piovane, per un valore di oltre 68 mila euro utili a prevenire infiltrazioni, la sostituzione dell’ascensore esistente con un nuovo impianto conforme alle normative per un investimento di 37 mila euro, indispensabile  per una migliore accessibilità dell’edificio.

“La manutenzione e l’innovazione degli edifici scolastici non riguardano solo la sicurezza, ma sono un investimento diretto sulla qualità dell’istruzione. Offrire spazi adeguati significa sostenere percorsi formativi capaci di preparare i giovani alle professioni del futuro, valorizzando creatività, competenze tecniche e inclusione. L’IIS Bodoni-Paravia è un esempio di scuola capace di coniugare un’offerta didattica avanzata con ambienti di apprendimento in continua evoluzione. I laboratori, il FabLab e gli spazi dedicati alla produzione audiovisiva rappresentano un patrimonio fondamentale per studenti e docenti” hanno commentato Jacopo Suppo e Caterina Greco

Incidente mortale, vittima una donna

Ore 20 circa – Bricherasio (TO), strada circonvallazione 40. Una donna italiana classe 59 é deceduta sul colpo dopo essere stata travolta da un’auto; probabilmente l’anziana non era sulle strisce pedonali.

Il conducente si é fermato ed è stato condotto in ospedale.

Procede la stazione carabinieri di Luserna San Giovanni – Compagnia di Pinerolo.

 

Minore in comunità per lanci di pietre e bottiglie contro la polizia

Questa mattina il personale della Polizia di Stato della Questura di Torino ha eseguito la misura cautelare del collocamento in comunità (con autorizzazione alla permanenza in casa in attesa del reperimento della risorsa) disposta dal G.I.P. del Tribunale per i Minorenni di Torino per i reati di resistenza aggravata a Pubblico Ufficiale, travisamento e danneggiamento nei confronti di un giovane cittadino italiano.

I fatti risalgono alla manifestazione pro Palestina del 3 ottobre 2025 allorquando circa 4000 attivisti hanno raggiunto l’esterno dell’azienda Leonardo in corso Francia n.426, dando luogo ad un fitto lancio di bottiglie e pietre all’indirizzo della forza pubblica e all’interno del parcheggio del plesso aziendale, causando numerosi danni alle autovetture ivi presenti. Nella circostanza l’indagato si è reso responsabile di oltre 30 lanci (tra pietre, bottiglie di vetro, artifizi pirotecnici, fumogeni e un cassonetto) in direzione della forza pubblica. Successivamentedopo essersi introdotto nel parcheggio dei dipendenti, ha danneggiato il vetro e lo specchietto di un’autovettura con calci e pugni.

 

Contestualmente alla predetta attività è stata eseguita una perquisizione domiciliare delegata dalla locale Procura per i Minorenni.