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Cane fugge da cortile e stacca il naso a un passante

Un cane è fuggito da una casa e ha staccato a morsi il naso a un passante che stava camminando nella strada adiacente . È accaduto a Benna, nel Biellese. La prognosi è di novanta giorni per il malcapitato 53enne. L’uomo è stato trasferito al Cto di Torino. I carabinieri stanno cercando di ricostruire la dinamica dell’incidente.

Anche a Torino il Breakfast club per bambini fragili

RADDOPPIA IL NUMERO DEI “BREAKFAST CLUB” DI KELLOGG E CROCE ROSSA ITALIANA.L’OBIETTIVO È DISTRIBUIRE PIU’ DI 80.000 COLAZIONI A 600 BAMBINI IN TUTTA ITALIA

Kellogg raddoppia il numero dei Breakfast Club: l’azienda ha coinvolto scuole elementari a Milano, Torino, Caserta, Isernia, Catania e Caltanissetta
L’obiettivo per l’anno scolastico 2022 è distribuire più di 80.000 colazioni e raggiungere più di 600 bambini appartenenti alle fasce più fragili della popolazione
I “Breakfast Club” hanno l’obiettivo di fornire ai bambini una colazione nutriente e bilanciata e sensibilizzarli all’importanza di una corretta alimentazione

 Kellogg e Croce Rossa Italiana annunciano la ripartenza del Breakfast Club. L’iniziativa, alla sua quarta edizione, raddoppia il suo impatto coinvolgendo 4 nuovi istituti scolastici. L’obiettivo è offrire più di 80.000 colazioni a 600 bambini in 6 città Italiane.

Il Breakfast Club è un progetto unico di Kellogg e Croce Rossa Italiana volto a donare il primo pasto della giornata a bambini appartenenti alle fasce più fragili della popolazione su tutto il territorio nazionale che per svariati motivi arrivano a scuola senza aver fatto colazione.

L’iniziativa – partita nel 2017 con un progetto pilota nella periferia di Milano – è cresciuta anno dopo anno ed oraraddoppia il suo impatto: alle città di Milano e Torino (già raggiunte dal programma nelle scorse edizioni) si aggiungono infatti altre quattro scuole elementari nelle città di Caserta, Isernia, Catania e Caltanissetta. Per tutta la durata dell’anno scolastico, i bambini riceveranno la colazione offerta da Kellogg e distribuita dai volontari CRI prima dell’inizio delle lezioni.

I Breakfast Club, che hanno l’obiettivo di contribuire concretamente ad alleviare il problema dell’indigenza alimentare nei bambini, coniugano al puro scopo benefico anche una dimensione di educazione alimentare. Durante il momento della colazione, i volontari coinvolgono i bambini in attività formative che favoriscono le relazioni sociali el’integrazione, e sensibilizzano i partecipanti all’importanza diuna alimentazione corretta.

Diamo concretezza al nostro impegno verso le comunità grazie alla partnership con Croce Rossa Italiana, e siamo orgogliosi di essere riusciti a coinvolgere 4 nuovi istituti scolastici e centinaia di bambini commenta Piera Regina, Communications Lead di Kellogg Italia L’impatto del programma non è solo quantitativo ma soprattutto qualitativo. L’Università di Leeds ha esaminato una serie di evidenze che dimostrano gli effetti positivi a vantaggio degli studenti partecipanti ai programmi di colazione scolastica da un punto di vista nutrizionale, educativo e sociale. Oltre ad accedere ad un pasto nutriente e bilanciato, la colazione offerta aiuta gli studenti a migliorare le funzioni cognitive e la memoria, il comportamento in classe nonché il rendimento scolastico e la frequenza. Per quanto riguarda le relazioni sociali, si creano maggiori opportunità di interazione sociale, l’abbattimento di barriere sociali e la riduzione di episodi di bullismo.

“La nostra collaborazione di lungo periodo ci permette di ottenere risultati sempre più significativi a vantaggio delle fasce più deboli della popolazione dando continuità all’impegno verso i temi relativi all’educazione alimentare e della corretta nutrizione – spiega Matteo CamporealeVicepresidente della Croce Rossa Italiana. Siamo riusciti a costruire un programma di collaborazione articolato all’insegna della concretezza, di cui i Breakfast Club sono solo una delle iniziative: quest’estate, infatti, Kellogg e Croce Rossa hanno realizzato 14 Summer Camp in tutta Italia, coinvolgendo 350 bambini; senza dimenticare il contributo di Kellogg a “Il Tempo della Gentilezza”, che ha permesso di aiutare più di 2.000 famiglie in difficoltà.”

I Breakfast Club, così come le altre iniziative di Kellogg in ambito CSR, permettono all’azienda di essere sempre più vicina alle comunità e fornire cibo a più di 30 milioni di persone in stato di necessità in Europa entro il 2030. Una visione consolidata anche nel “Manifesto del Benessere” lanciato dall’azienda a livello Europeo lo scorso maggio, che pone in evidenza come impegno sociale, benefici ambientali e nutrizionali vadano di pari passo, in una visione olistica dello stare bene a vantaggio di singoli, comunità e pianeta.

Iniziati i lavori al campo di atletica  a Volpiano


Previsti nuovi prefabbricati polivalenti e strutture per atleti e ospiti

Volpiano sono iniziati i lavori al campo di atletica di via San Grato, con la costruzione di platee di calcestruzzo sulle quali collocare nuovi prefabbricati per un utilizzo polivalente, ad esempio come magazzini, e alcune strutture per l’accoglienza di atleti e ospiti, oltre alla sistemazione del cancello d’ingresso.

Commenta Andrea Cisotto, assessore ai Lavori Pubblici: «Abbiamo progettato questi interventi dopo aver svolto alcune riunioni con le società che usufruiscono dell’impianto per capire quali fossero le loro reali esigenze».

Restando nell’ambito dei lavori pubblici, da fine febbraio sono previsti una serie di interventi per la manutenzione straordinaria delle strade, in particolare per riasfaltature su via Van Gogh, via Fidia, Via Meana, corso Platone e via Ronchi, con uno stanziamento di 98mila euro.

Non piove più. Gli ultimi inverni in Piemonte tra i più secchi da decenni

Il mese di gennaio appena trascorso è stato il quarto gennaio più secco degli ultimi sessantacinque anni e il secondo più caldo, con un’anomalia di temperatura compresa fra +1 e +3 C° rispetto al clima del periodo 1991-2020. Allo stato attuale non si registrano precipitazioni all’orizzonte nei prossimi giorni e il Piemonte deve fare i conti con una siccità diffusa su tutto il territorio regionale.

Questi alcuni dei dati salienti illustrati dal direttore dell’Arpa Angelo Robotto, ascoltato in Commissione Ambiente, presieduta da Angelo Dago.

Significativi i numeri emersi: le precipitazioni nel mese di gennaio 2022 ammontano a 4,8 mm medi su tutto il bacino piemontese con un deficit tra il 90% e il 95%, mentre sono sessantotto i giorni trascorsi dall’ultima volta che la nostra regione ha visto cadere qualche millimetro in più di pioggia, ovvero l’ 8 dicembre 2021.

La situazione del periodo è complessa ma non la peggiore in termini di anomalia di precipitazione: si colloca infatti al dodicesimo posto come periodo secco (pioggia sul Piemonte < 5 mm) più lungo negli ultimi sessantacinque anni, mentre l’inverno 2021-2022 al momento è al terzo posto nello stesso periodo considerato.

Un altro dato importante riguarda le riserve di neve, ovvero la stima del quantitativo di acqua immagazzinato nel manto nevoso. A fronte di un quantitativo medio del periodo di circa 1700 milioni di metri/cubi oggi si stimano, sul bacino del Po chiuso alla confluenza col Ticino, poco più di 614 milioni di metri/cubi di acqua, con un deficit quindi di circa il 64%.

Anche la portata media mensile d’acqua di alcuni bacini registra alcuni scarti significativi rispetto al valore medio mensile storico: ad esempio la portata media mensile di gennaio 2022 alla sezione di chiusura del Po piemontese (stazione di Isola S. Antonio), pari a circa 169 mc/s risulta al terzo posto tra le più basse dopo il gennaio 2002 e 2016 dove era stata di circa 130 mc/s.

Quanto al volume invasato nel Lago Maggiore, è inferiore ai 100 milioni di metri/cubi, circa un terzo del valore medio per il periodo, mentre quello relativo agli invasi regionali nel mese di gennaio è stimabile in circa 133 milioni di metri/cubi, pari al 34% circa della capacità massima teorica complessiva e rappresenta uno scarto negativo di – 35% rispetto alla media.

Al termine della presentazione sono intervenuti con alcune domande i consiglieri Marco Grimaldi (Luv), che fra i vari temi ha sottolineato la necessità di un confronto fra Regione, Arpa, sindaci e prefetti per garantire la tempestività nella gestione della situazione, Sean Sacco (M5s) sulla situazione delle falde idriche e la previsione di interventi sugli scarichi industriali, Alberto Avetta (Pd) sulle conseguenze della siccità su agricoltura e qualità dell’aria.

I consiglieri Valter Marin e Paolo Demarchi (Lega) hanno richiamato l’attenzione sulle problematiche che si verificheranno a breve per l’irrigazione in agricoltura e sulla necessità di valutare un piano di invasi per affrontare queste esigenze, mentre Sarah Disabato (M5s) ha chiesto se esistano dati in merito al danno prodotto dalla siccità sulla biodiversità dei sistemi fluviali e lacustri.

Robotto ha ribadito che per quanto i dati evidenzino anomalie significative da monitorare “non siamo ancora in stato di emergenza”. Il direttore Arpa ha precisato infatti che l’Osservatorio permanente sugli utilizzi idrici nel distretto idrografico del Po ha delineato per il distretto del Po uno scenario di severità idrica bassa (gialla) e di severità media (arancione) per l’intero territorio piemontese. “Sull’approvvigionamento idropotabile siamo ancora lontani da particolari criticità, anche se è bene prepararsi ad affrontare un quadro complesso. A questo scopo a breve l’Osservatorio sarà riconvocato”. Dallo scorso lunedì Arpa ha intensificato l’emissione dei suoi bollettini con un aggiornamento settimanale del monitoraggio degli afflussi e dei deflussi e delle previsioni di precipitazione.

In chiusura di seduta il presidente Dago ha riconosciuto come le ripercussioni della siccità perdurante su agricoltura e ambiente dovranno essere affrontate a breve con gli assessori competenti per materia in una commissione congiunta.

Arriva a Torino la Banca delle Visite, in dono una visita medica “sospesa” alle persone bisognose

La tradizione napoletana del caffè sospeso viene trasposta anche in campo sanitario. L’iniziativa sbarca anche a Torino con la Banca delle Visite Onlus, un circuito solidale sostenuto da donazioni di privati e aziende e promosso da realtà come Mba Mutua, attiva nel panorama della sanità integrativa e sostitutiva, che, grazie anche al contributo dei propri Soci, supporta il progetto solidale nato per offrire visite specialistiche e prestazioni sanitarie ai più bisognosi.

Tramite il portale www.bancadellevisite.it , chi lo desidera potrà selezionare una prestazione sanitaria, oppure donare una somma di denaro libera, capace di concorrere, assieme alle altre donazioni in denaro, all’acquisto delle visite medesime da parte di Banca delle Visite, per aiutare persone in difficoltà che chiedono aiuto sempre tramite il sito.

“La Onlus verificherà i requisiti degli utenti richiedenti – precisa Egidio Perna, socio e promotore mutualistico di MBA, Società di Mutuo Soccorso, nonché titolare del primo Amico Point sul territorio, per poi sostenere i costi delle medesime visite specialistiche o degli esami diagnostici necessari per la cura”.

Un aiuto prezioso a La Banca delle Visite è dato anche dalla rete di dottori e studi polispecialistici che aderiscono al progetto donando alcune visite solidali ogni mese e riservando un listino dedicato.

Per chi desideri supportare la Banca delle Visite si può effettuare una donazione che la Fondazione Onlus utilizzerà per sostenere i costi delle visite mediche.

Basterà collegarsi al sito www.bancadellevisite.it nella sezione DONA ORA e selezionare un importo libero, oppure selezionare una prestazione sanitaria dall’elenco e inviare il denaro corrispondente. La visita sospesa diventerà, così, un progetto solidale e realtà per una persona bisognosa.

Per tutti invece, la possibilità di conoscere i benefici di una copertura sanitaria integrativa, in modo da poter contare su prodotti di valore, per cui è importante conoscere le mutue, gli enti non profit operanti nel Terzo Settore, che attraverso fondi o piani sanitari e assistenziali, come Auxilium, Fondo Assistenza Famiglia e Care Giver a sostegno della non autosufficienza, operano seguendo il principio della cosiddetta “porta aperta”, vale a dire l’accessibilità a tutti indistintamente, in grado di offrire assistenza per tutta la vita ed usufruendo dei vantaggi di stato come la detrazione fiscale del 19% dei contributi annui versati.

Mara Martellotta 

 

Un accordo contro le intrusioni informatiche in Questura

È stato firmato presso la Questura diTorino, un protocollo d’Intesa tra MSC Technology Italia e il Compartimento della Polizia Postale e delle Comunicazioni Piemonte e Valle d’Aosta.

Erano presenti all’evento il  Questore di Torino Dott.Vincenzo Ciarambino, l’Amministratore Delegato Dott. Roberto Musumeci e il Dirigente della Polizia Postale e delle Comunicazioni Piemonte e Valle d’Aosta Dott.ssa Fabiola Silvestri.

L’accordo, che si sviluppa su un programma di durata triennale, è finalizzato alla condivisione e all’analisi delle informazioni idonee a prevenire e contrastare attacchi o danneggiamenti alle infrastrutture informatiche dell’ente.

La partnership posta in essere consentirà di adottare procedure di intervento ed uno scambio informativo utileall’implementazione ed innalzamento degli standard di sicurezza cibernetica; tra gli scopi peculiari vi è quello di prevenire l’indebita sottrazione di dati nonché qualsiasi ulteriore attività illecita correlata agli attacchiinformatici con particolare attenzione alla garanzia di continuità nei servizi di pubblica utilità.

Il protocollo prevede altresì lo svolgimento di attività formative congiunte sui sistemi e sulle tecnologie idonee al contrasto dei crimini informatici al fine di creare un know how strutturato ed aggiornato alle più recenti minacce.

La Polizia di Stato tramite il C.N.A.I.P.I.C. (Centro Nazionale Anticrimine Informatico per la Protezione delle Infrastrutture Critiche) del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni di Roma, svolge già da tempo un’efficace azione di raccordo operativo con gli uffici territoriali di competenza poiché la protezione delle infrastrutture critiche informatiche rappresenta un obiettivo prioritario di tutela dalla criminalità informatica comune, organizzata nonché di matrice terroristica.

Covid, il bollettino di giovedì 17 febbraio

COVID PIEMONTE: IL BOLLETTINO DELLE ORE 16,30


LA SITUAZIONE DEI CONTAGI

Oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato 3.059 nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19 (di cui 2.458 a test antigenico), pari al 6,8% di 44.662 tamponi eseguiti, di cui 38.267 antigenici.

Il totale dei casi positivi diventa 959.967, così suddivisi su base provinciale: 78.677 Alessandria, 43.997 Asti, 37.207 Biella, 129.421 Cuneo, 73.066 Novara, 509.726 Torino, 34.091 Vercelli, 34.178 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 4.689 residenti fuori regione ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 14.915 sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.

I ricoverati in terapia intensiva sono 56 (-10 rispetto a ieri)

I ricoverati non in terapia intensiva sono 1.414 (-63 rispetto a ieri)

Le persone in isolamento domiciliare sono 57.675

I tamponi diagnostici finora processati sono 15.265.634 (+ 44.662 rispetto a ieri).

I DECESSI DIVENTANO 12.920

Sono 17, tra i quali 2 di oggi, i decessi di persone con diagnosi di Covid-19 comunicati dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte (si ricorda che il dato di aggiornamento cumulativo comunicato giornalmente comprende anche decessi avvenuti nei giorni precedenti).
Il totale diventa quindi 12.920 deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi per provincia: 1.722 Alessandria, 777 Asti, 493 Biella, 1.584 Cuneo, 1.039 Novara, 6.161 Torino, 598 Vercelli, 420 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 126 residenti fuori regione ma deceduti in Piemonte.

887.902 GUARITI

I pazienti guariti diventano complessivamente 887.902 (+4.859 rispetto a ieri), così suddivisi su base provinciale: 73.038 Alessandria, 41.313 Asti, 34.449 Biella, 121.437 Cuneo, 69.446 Novara, 473.233 Torino, 31.592 Vercelli, 31.949 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 3.496 extraregione e 7.949 in fase di definizione.

Auto finisce contro due camion, muore una donna

Un tragico incidente è avvenuto questa sera ad Albiano di Ivrea, sulla bretella di collegamento tra l’A4 e l’A5.  È morta una donna di  80 anni, di Ivrea, che viaggiava in auto  con il marito, rimasto ferito lievemente. La vettura si è scontrata con due mezzi pesanti. La polizia stradale sta verificando la dinamica dell’incidente.

Il bollettino Covid di mercoledì 16 febbraio

COVID PIEMONTE: IL BOLLETTINO DELLE ORE 17


LA SITUAZIONE DEI CONTAGI

Oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato 3.142 nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19 (di cui 2.522 a test antigenico), pari al 7,6% di 41.268 tamponi eseguiti, di cui 34.557 antigenici.

Il totale dei casi positivi diventa 956.908, così suddivisi su base provinciale: 78.438 Alessandria, 43.865 Asti, 37.056 Biella, 129.148 Cuneo, 72.856 Novara, 507.974 Torino, 33.976 Vercelli, 34.047 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 4.669 residenti fuori regione ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 14.879 sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.

I ricoverati in terapia intensiva sono 66 (-8 rispetto a ieri)

I ricoverati non in terapia intensiva sono 1.477 (-89 rispetto a ieri)

Le persone in isolamento domiciliare sono 59.419

I tamponi diagnostici finora processati sono 15.220.972 (+ 41.268 rispetto a ieri).

I DECESSI DIVENTANO 12.903

Sono 27, tra i quali 3 di oggi, i decessi di persone con diagnosi di Covid-19 comunicati dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte (si ricorda che il dato di aggiornamento cumulativo comunicato giornalmente comprende anche decessi avvenuti nei giorni precedenti).
Il totale diventa quindi 12.903 deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi per provincia: 1.719 Alessandria, 776 Asti, 493 Biella, 1.583 Cuneo, 1.039 Novara, 6.149 Torino, 598 Vercelli, 420 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 126 residenti fuori regione ma deceduti in Piemonte.

883.043 GUARITI

I pazienti guariti diventano complessivamente 883.043 (+5.242 rispetto a ieri), così suddivisi su base provinciale: 72.663 Alessandria, 41.130 Asti, 34.172 Biella, 120.886 Cuneo, 69.149 Novara, 470.476 Torino, 31.444 Vercelli, 31.792 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 3.465 extraregione e 7.866 in fase di definizione.

Auto si ribalta, uomo muore affogato in un metro d’acqua

DAL PIEMONTE / E’ morto in canale a Novara, dove la sua vettura, una Matiz Daewoo è stata recuperata dai vigili del fuoco. L’incidente e’ avvenuto in un canale in frazione Torrione Quartara. L’uomo morto a bordo dell’auto aveva 48 anni. Sulla dinamica dell’incidente sta indagando la polizia locale. L’auto è caduta ribaltandosi in circa un metro d’acqua.