CRONACA- Pagina 1362

Fuochi d’artificio No Tav nella notte, bosco in fiamme

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Nella notte fuochi artificiali sono stati lanciati da un gruppo di attivisti No Tav, in Val di Susa, lungo cantiere della Torino-Lione presidiato dalle forze dell’ordine.

Un incendio si è sviluppato nel bosco ed è stato spento dagli idranti  della polizia prima che potesse estendersi.

Per disperdere i manifestanti  sono stati utilizzati lacrimogeni.

Un’atra dimostrazione  No Tav si è svolta a San Didero.

Dieci attivisti No Tav sono stati identificati dalla Digos.

Al MAG di Giaveno parte il “Treno della pace” per il Giorno della Memoria

 

GIAVENO – Gli studenti del MAG Maria Ausiliatrice di Giaveno si sono fermati per riflettere il 27 gennaio in occasione del Giorno della Memoria, per commemorare le vittime dell’Olocausto, parlando con gli studenti. Agli uomini e alle donne del domani si cerca di inculcare un pensiero di rispetto e antirazzista, nato proprio dalle ombre di ciò che fu il più grande sterminio della Storia. Ci sono storie che non vorremmo sentire o leggere mai ma c’è la Storia, quella che costituisce il passato delle genti, che riguarda tutti noi, solcata talvolta da nefandezze e cattiveria, che va raccontata per fare in modo che gli errori e gli orrori del passato non si ripetano nel futuro. Ci sono storie che non vorremmo sentire o leggere mai ma c’è la Storia, quella che costituisce il passato delle genti, che riguarda tutti noi, solcata talvolta da nefandezze e cattiveria, che va raccontata per fare in modo che gli errori e gli orrori del passato non si ripetano nel futuro.Le classi della Primaria del MAG Maria Ausiliatrice di Giaveno hanno disegnato e utilizzato il “Treno della pace” come argomento e tema di discussione approfondimento. La seconda storia è stata affrontata del punto di vista del viaggio verso la pace, l’accoglienza di tutti e del rispetto dell’altro in tutte le sue diversità. E’ stata raccontata la storia, successivamente drammatizzata e raccontata a loro volta, per finire svolgendo un disegno libero. I bambini hanno costruito il loro treno della memoria: ciascuno ha scritto sul vagone che porta il suo nome le riflessioni legate a quanto ascoltato e discusso. Tanti semi di memoria e spunti di riflessione per non dimenticare.

Due pusher arrestati degli agenti del Commissariato Barriera Milano

A casa droga e denaro

 

Domenica scorsa, gli agenti del Commissariato Barriera Milano, nel corso di un’operazione di polizia, hanno arrestato due cittadini nigeriani di 33 e 27 anni per spaccio di sostanza stupefacente in concorso.

Il più giovane dei due era stato controllato dagli agenti in Piazza Ghirlandaio per i suoi movimenti sospetti che hanno poi trovato conferma nel corso della perquisizione domiciliare quando a casa vengono rinvenuti numerosi ovuli contenenti cocaina e crack, oltre al necessario per il confezionamento delle dosi e ad oltre 2000 euro in contanti. All’interno dell’alloggio, i poliziotti trovano anche il trentatreenne che, come detto, viene arrestato anch’egli per spaccio.

Due arresti nello stesso palazzo

Gli agenti erano lì per un ordine di carcerazione

 

Mercoledì mattina, gli agenti del Commissariato Centro si recano presso uno stabile di corso Vercelli dove, da notizie ricevute, era rintracciabile un cittadino gabonese di 21 anni con un ordine di carcerazione a carico, dovendo espiare una pena di due anni di reclusione. Nel corso dell’attività, gli agenti rintracciano il cittadino straniero in uno degli alloggi del palazzo e lo traggono in arresto.

Nel corso dell’operazione, però, gli agenti vengono a sapere da alcuni residenti che in un appartamento dello stesso palazzo viene condotta attività di spaccio. Dopo aver fatto ingesso nell’abitazione in questione, i poliziotti rinvengono 15 dosi di crack, per un peso superiore ai 16 grammi e tutto il necessario per il confezionamento delle dosi. L’uomo che occupa l’alloggio, un gabonese di 19 anni, viene arrestato per spaccio di sostanze stupefacenti.

Il bollettino Covid di sabato 1 gennaio

COVID PIEMONTE: IL BOLLETTINO DELLE ORE 16

LA SITUAZIONE DEI CONTAGI

Oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato 7.450 nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19 (di cui 5568 dopo test antigenico), pari al 12,7% di 58.437tamponi eseguiti, di cui 45.399 antigenici. Dei 7.450 nuovi casi gli asintomatici sono 5.537(74,3%).

I casi sono così ripartiti: 5409 screening, 1564 contatti di caso, 477 con indagine in corso.

Il totale dei casi positivi diventa 506247, così suddivisi su base provinciale: 42.283 Alessandria, 24.224 Asti, 16.947 Biella, 71.722 Cuneo, 39.478 Novara, 265003 Torino, 17.575 Vercelli, 18.467 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 2.293 residenti fuori regione ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 8.255 sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.

I ricoverati non in terapia intensiva sono 1.242(+19 rispetto a ieri).

I ricoverati in terapia intensiva sono 108(+rispetto a ieri).

Le persone in isolamento domiciliare sono 77.190

I tamponi diagnostici finora processati sono 11.830058 (+58.437 rispetto a ieri), di cui 2.745974 risultati negativi.

I DECESSI DIVENTANO 12.059

Sono i decessi di persone positive al test del Covid-19, uno di oggi, comunicati dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte (si ricorda che il dato di aggiornamento cumulativo comunicato giornalmente comprende anche decessi avvenuti nei giorni precedenti e solo successivamente accertati come decessi Covid).

Il totale diventa quindi 12.05deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi per provincia:1.601 Alessandria, 731Asti, 448 Biella, 1.487 Cuneo, 966 Novara, 5.772 Torino, 555 Vercelli, 383 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 116 residenti fuori regione ma deceduti in Piemonte.

415.648  GUARITI

I pazienti guariti diventano complessivamente 415.648(+1719 rispetto a ieri), così suddivisi su base provinciale: 33.290 Alessandria, 20.274 Asti, 13.555 Biella, 59.059 Cuneo, 33.074 Novara, 221.072 Torino, 14.929 Vercelli, 15.557 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 1.624 extraregione e 3.214 in fase di definizione.

Armonie di Pace

Come Coordinamento interconfessionale del Piemonte “Noi siamo con voi” abbiamo  deciso di tornare a celebrare la Giornata Mondiale della Pace.

Purtroppo, però, a cagione della delicatissima situazione sanitaria, si è reso opportuno garantire la partecipazione solo in streaming cercando comunque di offrire il meglio,abbiamo pensato che sarebbe stato bello farlo innanzitutto tramite un variegato concerto, realizzatodalla nostra orchestra interconfessionale (hanno provato e suoneranno insieme giovani di diverse fedi religiose).

Siccome il nostro obbiettivo pervicacemente perseguito è quello della pace, la serata sarà intitolata “Armonie di Pace”.  

Inoltre la scelta della musica ha un duplice valore:

il primo, quello di sottolineare che l’impegno per la pace e per i diritti umani deve essere – pur nell’estrema tragicità della situazione attuale in molti paesi del mondomosso dalla speranza e in un clima di confortante fraternità.

Il secondo, quello di denunciare l’assurda brutalità di quei regimi e di quei poteri che addirittura voglionoproibire la musica, che è espressione universale di libertà e di gioia.

Il concerto sarà accompagnato dalla  proiezione di frasi e motti in tema, patrimonio delle religioni del mondo, e sarà preceduto da brevi interventi.

Oltre alla introduzione da parte del portavoce del Coordinamento, Giampiero Leo, sono previsti i saluti delle principali  autorità civili e religiose della nostra Città e della nostra Regione, a partire dell’Arcivescovo Mons Cesare Nosiglia. A dare il senso pieno della nostra iniziativa, ci sarà una testimonianza particolarmente attesa, da parte della dott.ssa Amiri Farzana, ginecologa già responsabile della Clinica dell’amicizia italo afghana di Kabul, che è stata recentemente premiata per il suo valore, il suo coraggio e la sua coerenza, dal Comitato per i diritti umani del Consiglio regionale del Piemonte (insieme ad una donna esponente dell’opposizione democratica venezuelana, ed a un’altra che rappresenta una delle più importanti organizzazioni solidariste delle donne africane, oltre alla nostra suor Angela Pozzoli).

Dunque un concerto e una serata affinchè, come appassionatamente ci chiedono le tante persone – a partire dalle donne che lottano per la libertà, la giustizia e i diritti fondamentali, noi non ci dimentichiamo – e non permettiamo che ci si dimentichi di loro. Al contrario, vogliamo e dobbiamo far sì che tutte/i loro si possano sentire realmente nostre sorelle e fratelli, non solo nelle occasioni di moda, ma in ogni giorno della vita.

Giampiero Leo a nome del Coordinamentointerconfessionale “Noi siamo con voi”

Clima anomalo in montagna: chiudono gli impianti sciistici

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Sulle montagne piemontesi a causa delle temperature troppo elevate per la stagione chiudono diversi impianti sciistici

Attività ferme a Pian Neiretto di Coazze, a Ceresole Reale, al Frais di Chiomonte e ad Ala di Stura, dove gli impianti avevano aperto solo 24 ore prima. Le previsioni meteo indicano  tempo stabile con sole e clima mite in montagna e nebbie in pianura». La pioggia dovrebbe smettere ma le temperature resteranno  anomale con zero termico oggi e previsto a quota 3.900 metri, neanche fosse estate. Per ora non ci sono nevicate in vista.

Il Covid spegne la festa in piazza di Capodanno

La colpa è del Covid. Come è noto il Comune ha  annullato  lo spettacolo di luci e suoni di Capodanno. La Città ha infatti condiviso le richieste di questura e prefettura, annullando i festeggiamenti in piazza. Il sindaco Stefano Lo Russo ha confermato il countdown sulla Mole ma, ha detto, “abbiamo annullato il resto. Anche il budget non sarebbe sufficiente per le nuove misure di sicurezza necessarie. Ci dispiace ma viene prima la salute dei torinesi». Magari sarà una festa meno grandiosa ma più sentita, con i propri amici e i propri cari. Facendo comunque attenzione al distanziamento e a tutte le precauzioni necessarie per evitare i contagi.

Pattinare sul ghiaccio da Natale all’Epifania: gli orari degli impianti cittadini

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A Torino piste di pattinaggio aperte e pronte ad accogliere tutti coloro che vorranno fare attività sportiva durante le festività natalizie o semplicemente divertirsi con la famiglia o gli amici. Tra Natale e l’Epifania , infatti, il Palavela e i palaghiaccio Massari e Tazzoli non chiuderanno e adotteranno orari in grado di accontentare i torinesi.

 

Dalle 11 alle 13, dalle 15 alle 17, dalle 18 alle 20, gli orari per domenica 2 e giovedì 6 gennaio, mentre lunedì 3, martedì 4, mercoledì 5 e sabato 8 si potrà pattinare dalle 15 alle 17, dalle 18 alle 20 e dalle 21 alle 23. Domenica 9  l’apertura sarà dalle 15 alle 17, dalle 18 alle 20.

L’ingresso costa 9 euro, ridotto a 7 per over 65 e under 10,  mentre per il noleggio dei pattini se ne devono spendere altri 4.

Questi invece gli orari del Palaghiaccio Massari : il martedì e giovedì dalle 14.30 alle 16.30; il venerdì dalle 14.30 alle 16.30 e dalle 21.30 alle 23.30, il sabato dalle 15 alle 17, dalle 17.30 alle 19.30 e dalle 21.30 e dalle 23.30. La domenica l’impianto sarà aperto dalle 15 alle 17 e dalle 17.30 alle 19.30.

Per tutti i giorni d’apertura l’ingresso è a 5 euro, il noleggio pattini a 4.

Il Palaghiaccio Tazzoli sarà disponibile al pubblico solo alla domenica dalle 13.30 alle 16 e dalle 17 alle 19.30. Nei giorni di domenica 2 e 9 gennaio e giovedì 6 si potrà invece pattinare dalle 13 alle 16 e dalle 17 alle 19.

Marco Aceto

Giovane donna morta di infarto durante il viaggio di nozze

DAL PIEMONTE

Un infarto ha causato la morte di una giovane avvocatessa mentre era in viaggio di nozze e stava facendo una escursione con il marito.

Si tratta di Marzia Saddemi, avvocato 36enne di Asti, docente universitaria.

Si era da poco sposata con Matteo Conti, lo scorso 18 dicembre, ed è morta il 24 per una aritmia che le ha causato una fibrillazione ventricolare.
E’ stata trasportata in ospedale dove i medici non hanno purtroppo potuto fare nulla per salvarla.