UN GESTO D’AMORE – INSIEME PIU’ FORTI
Ci sono momenti in cui bisogna impegnarsi.
Così fa Assoarma Torino, le Associazioni d’Arma di Esercito, Marina, Aeronautica, Carabinieri, Finanzieri e Polizia di Stato, in collaborazione con il Patronato Assistenza spirituale Forze Armate – PASFA ricordando insieme i Soldati Caduti in guerra e chi è nella malattia oggi, cui può essere d’aiuto una maggiore sensibilità sociale e una più efficace ricerca medica.
In una Torino con nel ricordo il successo di Eurovision 2022, appena attraversata dal Giro d’Italia e nel pieno di uno splendido Salone del Libro per “Cuori Selvaggi”,
domenica 22 maggio dalle 09 alle 13
alla Gran Madre di Dio
GIORNATA MONDIALE DELLA SCLEROSI MULTIPLA
Sarà possibile portare un saluto e tenere compagnia per un attimo ai 3.851 Caduti della Grande Guerra nell’austero Sacrario nella cripta della Chiesa mentre all’esterno ognuno potràdonarsi una piantina di gardenia, il fiore simbolo della lotta alla sclerosi multipla, la malattia progressivamente invalidante che colpisce gravemente il sistema nervoso e un numero molto alto di persone, oltre 130.000 in Italia.
Domenica, a Torino e in tutta Italia è il tradizionale giorno di GARDENSIA, il tradizionale appuntamento annuale per la raccolta fondi attraverso l’acquisto di una piantina di gardenia per il sostegno ai malati di sclerosi multipla e per la lotta alla grave malattia con la ricerca scientifica.
L’Associazione Italiana Sclerosi Multipla – AISMcon ASSOARMA e PASFA Torino invitano tutti alla sensibilità sociale e alla generosità visitando la postazione GARDENSIA ai piedi della Gran Madre di Dio nei pressi del Sacrario militare, dalle ore 9 alle 13
Per donazioni 45512
Per informazioni e approfondimenti Tel 011522381cell 3487563958
emailaismtorino@aism.it

Sono cuori selvaggi, per riprendere il claim della 34^ edizione del Salone del libro, tutti coloro che hanno reso possibile con coraggio e dedizione la magia di questo importante appuntamento culturale per ben due volte in sette mesi dopo due anni duri. “Il Salone ha resistito e adesso ha tutte le carte in regola per essere un modello a livello europeo perché sollecita il dibattito e diffonde la cultura.”
Con una particolare attenzione per le librerie indipendenti che rappresentano una risorsa preziosa per tanti nostri concittadini.” Interviene a seguire Giulio Biino: “Ogni volta che si aprono i cancelli del Lingotto per il Salone del Libro è un rinnovarsi della magia e quest’anno la magia in soli sette mesi si è ripetuta ben due volte. Un’edizione eccezionale questa trentaquattresima che nella sua ritrovata normalità di normale non ha proprio nulla il salone ha indossato il vestito della festa per accogliere il pubblico nel migliore dei modi spazi più ampi aree esterne fruibili come la Casa della pace e il Bosco degli scrittori, ma soprattutto un numero di editori superiore a qualsiasi altra edizione.”
“Abbiamo un debito nei confronti dei nostri ragazzi e credo che il Salone, così come lo abbiamo strutturato quest’anno, può essere un buon modo per iniziare a ripagare questo debito.”
Lagioia, che per questa edizione sceglie come parola chiave “molteplicità”: “la letteratura moderna vive all’insegna dei mille punti di vista, della polifonia che abbatte ogni forma di violenza e prepotenza.”