CRONACA- Pagina 1328

Focus settimanale Covid e vaccini: i valori a Torino e in Piemonte

I valori del Piemonte, con un’incidenza di 162.6casi ogni 100.000 abitanti (diagnosi settimana 23-29 maggio), a fronte del valore nazionale di 234,8 si confermano tra i più bassi in Italia.

L’occupazione dei posti letto ordinari alla data del 30 maggio si attesta al 4,9 (il valore nazionale è al 8,2%) e quella delle terapie intensive al 2,7% ( il valore nazionale è 2,6%), mentre la positività dei tamponi è al 3,5%.

SEQUENZIAMENTO ACQUE REFLUE: DOMINANZA DELLA VARIANTE OMICRON BA.2

Dai dati diffusi da Arpa oggi, gli esiti delle analisi di sequenziamento delle acque reflue riferiti ai campioni dell’ultima settimana (prelevati il 23 maggio nei depuratori di Castiglione Torinese, Alessandria, Cuneo e Novara) hanno evidenziato tutti la dominanza della variante Omicron BA.2 ed in quello di Alessandria della sottovariante Omicron Ba2.9.

Continuano a non essere rilevate mutazioni specifiche appartenenti alla sottovariante Omicron 3 e 4 mentre si rivela una piccola traccia di Omicron 5 nel depuratore di Castiglione Torinese.

VACCINAZIONI

L’84,5% dei cittadini piemontesi oltre i 5 anni di età ha concluso il ciclo primario con monodose o doppia dose (il 96,3% di coloro che hanno aderito, ovvero 3,7 milioni su 4,2 di platea complessiva).

Gli immunizzati naturalmente, cioè le persone che non hanno aderito ma hanno avuto il Covid negli ultimi sei mesi, sono 173.000, tra cui 46.000 tra i 5 e gli 11 anni e 41.000 over50.

I non aderenti sono al momento 362.000, tra i quali 115.000 nella fascia tra 5 e gli 11 anni e 104. 000 over50.

QUARTE DOSI, IL PIEMONTE SI CONFERMA IN TESTA ALLA CLASSIFICA NAZIONALE

Il Piemonte si conferma la prima Regione in Italia ( fonte: Covid 19 vaccini open data) per le quarte dosi. Sono oltre 235 mila quelle somministrate ad oggi e 360 mila gli sms di convocazione già inviati dalle Asl a tutti coloro che hanno maturato i tempi per ricevere la 4^dose tra le categorie autorizzate a livello nazionale.

In particolare, oltre 267 mila sms sono stati inviati agli over80 e più di 92 mila ai fragili over 60 con specifiche patologie, ovvero circa il 99% della platea piemontese trasportabile a cui puo’ già essere somministrato il secondo booster in un centro vaccinale.

Proseguono le somministrazioni per i circa 20mila non trasportabili.

La risposta continua a essere positiva: più del 70% degli over 80 che hanno ricevuto l’appuntamento lo ha rispettato, presentandosi per ricevere la quarta dose.
Entro maggio sono stati convocati tutti coloro che possono già ricevere la quarta dose.

In farmacia, invece, dal 26 aprile sono state somministrate 6.000 quarte dosi agli over80. Le prenotazioni sono 1900.

FOCUS CONTAGI NELLE PROVINCE

In Piemonte nel periodo dal 23 al 29 maggio i casi medi giornalieri dei contagi sono stati 992.

Suddivisi per province: Alessandria 72, Asti 42, Biella 46, Cuneo 123, Novara 56, Vercelli 38, VCO 27, Torino città 217, Torino area metropolitana 338.

In totale, su base regionale, i casi degli ultimi 7 giorni sono stati 6.947 (-3679 rispetto alla settimana precedente). Questa la suddivisione per province: Alessandria 506 (-354), Asti 291 (-154), Biella 323 (-262), Cuneo 864 (-576), Novara 394 (-252), Vercelli 269 (-101), VCO 192 (-181), Torino città 1516 (-602), Torino area metropolitana 2.366 (-1060).

INCIDENZA DEL CONTAGIO NEGLI ADULTI

Nella settimana dal 23 al 29 maggio l’incidenza regionale (ovvero l’incremento settimanale di nuovi casi di Covid per 100.000 abitanti) è di 162.6, in forte diminuzione (-34,6%) rispetto ai 248.7 della scorsa settimana.

Nella fascia di età 19-24 anni l’incidenza è 157.9 ( -43,8%).

Nella fascia 25-44 anni è 186.1 (-34,3%).

Tra i 45 ed i 59 anni si attesta a 176.3 (-31,2%).

Nella fascia 60-69 anni è 173.9 (-31,1%).

Tra i 70-79 anni è 164 (-30,7%).

Nella fascia over80 l’incidenza risulta 119.1 (-46,6%).

INCIDENZA DEL CONTAGIO NELLE FASCE DI ETÀ SCOLASTICHE

In età scolastica, nel periodo dal 23 al 29 maggio, l’incidenza rispetto alla settimana precedente registra un netto calo in tutte le fasce di età.

Nella fascia 0-2 anni l’incidenza è di 107.1(-33,4%).

La fascia di età 3-5 anni registra un’incidenza di 63.7 (-47,9%).

Nella fascia tra i 6 ed 10 anni l’incidenza è 112.3 (-39,3%).

Nella fascia 11-13 anni l’incidenza è 160.5 (-36,4%).

Nella fascia tra i 14 ed i 18 anni l’incidenza è 149.8 (-34,1%).

Per noia lanciavano sassi contro le auto in corsa. Ecco chi sono i responsabili

Lanciavano sassi e mattoni contro le auto in corsa: tre operai, tutti italiani, di 21, 23 e 26 anni, di Busca nel Cuneese,  sono stati  arrestati dai carabinieri dopo tre mesi di indagini. Hanno colpito per mezz’ora da un’utilitaria le auto provenienti dalla direzione opposta danneggiando parabrezza e paraurti. Per miracolo non ci sono stati feriti.  L’accusa è  tentato omicidio e attentato alla sicurezza dei trasporti. I tre  sono agli arresti domiciliari ma la Procura di Cuneo aveva chiesto  la custodia cautelare in carcere. Nell’interrogatorio  si sono avvalsi della facoltà di non rispondere. Sono quattro gli episodi contestati sulla strada provinciale che collega Cuneo e Busca. Gli inquirenti fanno notare che, ascoltate le intercettazioni telefoniche e viste le immagini della videosorveglianza, non c’era un motivo specifico che li spingeva a compiere tale irresponsabile gesto, ma lo facevano solo per fare qualcosa di trasgressivo, per spezzare la noia del sabato sera.

NOTIZIE DAL PIEMONTE

Furgone si ribalta in tangenziale, traffico rallentato

Questa mattina sulla tangenziale di Torino in direzione Piacenza un furgone si è ribaltato forse a causa dell’elevata velocità. Il conducente è stato portato in ambulanza al Cto. E’ intervenuta la polizia stradale per dirigere il traffico che ha subito rallentamenti.

Rigenerazione urbana: riqualificazione della ex Manifattura Tabacchi

Un nuovo distretto culturale per Torino sorgerà grazie alla riqualificazione della storica manifattura Tabacchi e delle aree adiacenti che si trovano nella zona nord-est della città.

E’ stato sottoscritto un Protocollo d’Intesa tra la Città di Torino, l’Agenzia del Demanio, la Regione Pimonte, il Ministero della Cultura, la Direzione Generale Archivi, la Soprintendenza Archeologica, l’Università e il Politecnico per   la riqualificazione dell’ex Manifattura Tabacchi nell’ambito del PNRR.

Obiettivo del Protocollo è la rifunzionalizzazione e riqualificazione dell’immobile statale dismesso   – attualmente in concessione gratuita a favore dell’Università di Torino – quale iniziativa trainante di un processo di rigenerazione urbana inclusiva che garantisca un impatto positivo sia sociale, sia economico, con particolare attenzione verso i temi ambientali e dello sviluppo sostenibile.

Negli spazi recuperati della ex Manifattura è previsto l’insediamento di un Polo Universitario con residenze universitarie, servizi per gli studenti e aule di alta formazione, un Polo archivistico e un centro studi.

Il nuovo polo intende offrire esperienze di studio e residenzialità in un centro vivo e stimolante, dotato di spazi pubblici adeguati per il ritrovo e la piena realizzazione delle necessità giovanili di socializzazione, di esigenze artistiche e sportive e sarà in grado di raggiungere forti capacità attrattive su studenti universitari fuori sede o che già vivono in città e sul territorio limitrofo.

Il recupero del complesso dell’ex Manifattura sarà accompagnato dal potenziamento dei collegamenti della rete di mobilità dolce con le infrastrutture esistenti e dall’implementazione di nuovi e veloci servizi di trasporto urbano, diventando una concreta opportunità di rafforzamento della offerta universitaria cittadina in linea con i contenuti della Missione 4C1 del PNRR e con gli obiettivi condivisi dell’amministrazione comunale, dell’ente regionale e degli atenei.

Il Piemonte prende in carico i malati di fibromialgia

Allo stato attuale la fibromialgia non è stata ancora inserita nel nomenclatore tariffario nazionale, sebbene al Senato siano in discussione alcuni disegni di legge per il suo riconoscimento quale patologia cronico-invalidante. Però in Piemonte i malati sono presi in carico dal sistema sanitario.

Questa la risposta fornita dall’assessore al Bilancio per conto di quello alla Sanità all’interrogazione del Movimento 4 ottobre sull’effettiva attuazione delle mozioni approvate a suo tempo – settembre 2025 e gennaio 2017 – dal Consiglio regionale riguardanti la fibromialgia e la conseguente classificazione nel nomenclatore nazionale.

L’assessore ha ricordato che quest’anno il Ministero della Salute ha istituito un fondo nazionale di 5 milioni, finalizzato a studio, diagnosi e cure della fibromialgia, permettendo così di conoscere l’impatto degli atti nazionali a livello regionale per quanto riguarda la ripresa e lo sviluppo a breve-medio termine di percorsi sanitari diagnostici terapeutici assistenziali.

L’interrogazione ha chiesto notizie anche riguardo il riconoscimento ai lavoratori affetti da questa patologia di permessi dal lavoro e dall’esenzione dei ticket e dei farmaci eventualmente prescritti. Ha spiegato che la richiesta si è resa necessaria dopo l’istituzione della Commissione nazionale per l’aggiornamento dei livelli di assistenza: l’organismo ha appena iniziato l’esame delle tante proposte all’ordine del giorno, tra cui anche la fibromialgia.

La sindrome fibromialgica, denominata anche di Atlante, si caratterizza con diffusi specifici dolori muscolo-scheletrici e nel nostro Paese ha un’incidenza stimata tra il 2% e il 4% della popolazione; colpisce principalmente le donne in età fertile e lavorativa, non ha uno specifico bio-marcatore, evidenti danni clinici e non è inserita tra le malattie rare.

Il Consiglio superiore della sanità ha recentemente espresso un parere per inserire tale sindrome tra le malattie croniche invalidanti, meritevoli di esenzione dai ticket pur non comparendo ancora nell’elenco del nomenclatore tariffario nazionale.

In Piemonte risulta che i pazienti affetti da fibromialgia vengano presi in carico da vari specialisti presso ambulatori delle reti clinico-assistenziali dedicate a altre patologie, tra cui la rete reumatologica. L’attuale situazione piemontese nell’ambito della rete clinico assistenziale reumatologica si caratterizza per una diffusa presa in carico del paziente affetto da fibromialgia.

 

In Comune passano due mozioni per contrastare i disturbi alimentari

Approvate all’unanimità, nella seduta del Consiglio Comunale di Torino due mozioni per prevenire e contrastare i disturbi alimentari.

Il primo documentopartendo dal presupposto che la problematica è trasversale a tutte le classi sociali e si è acuita durante l’emergenza Covid-19, propone di affrontare i disturbi alimentari sia dal punto di vista medico che psicologico. Con la convinzione che servano politiche integrate non solo sanitarie, ma anche socio-assistenziali ed educative. La mozione chiede infatti di potenziare la rete dei servizi socio-assistenziali e di sostegno psicologico, anche domiciliare, e di attivare percorsi formativi e informativi ad hoc nelle scuole. Si sollecita inoltre l’approvazione della proposta di legge regionale che contiene “Disposizioni per la prevenzione e la cura dei disturbi della nutrizione e dell’alimentazione e per il sostegno ai pazienti e alle loro famiglie”.

Il secondo documento propone di dipingere di colore lilla una panchina nei pressi dell’Ospedale pediatrico Regina Margherita per sensibilizzare sulla tematica la cittadinanza, in particolare le mamme che frequentano il presidio sanitario, e di avviare iniziative informative e formative, per favorire una maggiore consapevolezza sulla diffusione dmalattie come la bulimia e l’anoressia nervose.

Tassista arrestato: in casa 20 candelotti esplosivi

La Polizia di Stato della Questura di Torino, nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Torino, ha arrestato un tassista torinese, di anni 47, in quanto sono stati rinvenuti presso la sua abitazione 20 candelotti artigianali contenenti polvere esplosiva.

Lo stesso è inoltre indagato per il reato di utilizzo di artifizi esplodenti in occasione di manifestazioni pubbliche poiché lo scorso 5 aprile, durante le contestazioni registratesi a Torino in occasione della visita del Presidente del Consiglio dei Ministri Mario Draghi, potrebbe essersi reso responsabile, in ipotesi di accusa, dell’esplosione di una bomba carta.

Ecco l’orario estivo di Trenitalia. Più Frecciarossa da Torino e treni regionali per il mare

TRENITALIA SUMMER EXPERIENCE 2022 PIEMONTE, AL VIA L’ORARIO ESTIVO CON PIU’ COLLEGAMENTI DIRETTI

  • da domenica 12 giugno

  • aumentano i Frecciarossa da Torino verso Roma e Napoli

  • treni regionali per le riviere ligure e romagnola

Presentata dall’Amministratore Delegato di Trenitalia, Luigi Corradi, la Trenitalia Summer Experience 2022, la nuova offerta estiva, con servizi e promozioni adeguate a una domanda di mobilità sostenibile e incentivanti un turismo di qualità, messa a punto dalle società del polo “Passeggeri” del Gruppo FS e al via domenica 12 giugno, in concomitanza proprio con l’attivazione dell’orario ferroviario estivo.

“Con l’avvio della Trenitalia Summer Experience 2022 – ha evidenziato Luigi Corradi, Amministratore Delegato di Trenitalia – il nostro obiettivo è valorizzare e incentivare la scelta del treno anche coniugandolo in maniera efficace con altri mezzi di trasporto quando necessari a raggiungere le mete finali più amate dai nostri clienti. Un obiettivo che Trenitalia si pone anche nel suo ruolo di capo del Polo Passeggeri del Gruppo FS. Insomma, guardiamo all’esperienza di viaggio nella sua interezza per abbinare all’opzione virtuosa e sostenibile del treno altri plus quali la comodità, la convenienza, la capillarità e rispondere così a un aumento di domanda di mobilità estiva che trova una prima benaugurante conferma nelle prenotazioni già registrate per i prossimi mesi”.

In Piemonte novità per i collegamenti Alta Velocità con le Frecce e per il trasporto regionale.

AUMENTANO LE FRECCE DA E PER TORINO

Con il nuovo orario estivo, Trenitalia potenzia l’offerta delle Frecce: sei nuovi collegamenti diretti da e per Torino: quattro da Roma e due da Napoli, per un totale di 31 treni al giorno Torino-Roma e 24 Torino-Napoli, dove circoleranno anche Frecciarossa 1000 duplex per mettere a disposizione dei passeggeri più posti e comfort.

Dal capoluogo piemontese alternative quotidiane in Alta velocità anche in direzione della Calabria e con i Frecciarossa/Frecciargento verso la Costa adriatica.

SHOPPING, BORGHI E LAGHI A PORTATA DI LINK

Per gli amanti dello shopping, approfittando anche dell’’avvio dei saldi estivi, Trenitalia Regionale mette a disposizione i collegamenti integrati treno + bus con cui raggiungere Serravalle Designer Outlet Link (fino a 17 bus da/per Arquata Scrivia, 16 bus da/per Sarravalle e 8 da/per Novi Ligure) e Mondovicino Outlet (con fino a 24 bus da/per Mondovì).

Maggior impulso al turismo grazie ai collegamenti intermodali treno+bus del Regionale che consentiranno di raggiungere le località piemontesi di Neive, Saluzzo, Castagnole delle Lanze, il Castello di Miradolo, Verduno, i laghi di Avigliana e la Sacra di San Michele, con un servizio dedicato che permetterà di visitare e di riscoprire, in pieno comfort, le bellezze piemontesi.

AL MARE IN TRENO

Per raggiungere le mete balneari in totale comfort, senza lo stress dei mezzi privati e migliorando la vivibilità delle zone di mare, l’offerta del Polo passeggeri offre una opportunità in più ai piemontesi che da quest’anno potranno scegliere anche la riviera romagnola. Dal 18 giugno e fino all’11 settembre, tutti i week end quattro nuovi treni Rock partiranno da Torino Porta Nuova alle ore 6,20 (fermate intermedie ad Asti, Alessandria, Voghera, Piacenza e Bologna) per raggiungere, prima dell’ora di pranzo, le spiagge di Rimini, Riccione, Misano Adriatico, Cattolica fino a Pesaro, dove l’arrivo è previso intorno a mezzogiorno. Il rientro è programmato poco dopo le ore 16, con arrivo a Torino per l’ora di cena.

Chi invece preferisce la riviera del Ponente ligure, si confermano nei fine settimana estivi i 18 collegamenti aggiuntivi Ponente Lineche portano a 29 treni regionali del mare: nei giorni festivi e fino all’11 settembre collegano la riviera ligure di ponente al capoluogo piemontese. In particolare, circolano, quindici Torino-Savona, otto Torino-Ventimiglia, quattro Torino – Albenga e due Torino-Imperia, mentre nelle giornate di sabato viaggiano 23 treni.

LE METE DI MONTAGNA

Per chi ama la montagna, potrà continuare a raggiungere Oulx e Bardonecchia a bordo dei Frecciarossa da Napoli a Torino operativi nel fine settimana. Giorni in cui sono a disposizione dei viaggiatori FrecciaLink (Freccia+bus) con cui arrivare, in tutta comodità, a Courmayeur.

SEMPRE PIÙ SERVIZI PER UN’ESPERIENZA DI VIAGGIO PERSONALIZZATA

Aumentano i servizi a bordo di Trenitalia.

Sui treni regionali, 29 maggio al 26 settembre 2022, è possibile usufruire dell’offerta Junior con cui i bambini fino a 15 anni non compiuti viaggiano gratis tutti i giorni accompagnati da un adulto over 25. Sempre nello stesso periodo è disponibile l’offerta Estate Insieme a 39 € per viaggi illimitati nel weekend per 4 weekend consecutivi su tutti i treni regionali verso qualunque destinazione.

Per chi, invece, desidera scoprire le meraviglie della Penisola a bordo dei treni regionali, è disponibile l’offerta Italia in Tour: viaggi illimitati per 3 giorni a 29 € (15 € per i bambini e ragazzi da 4 ai 12 anni) o per 5 giorni a 49 € (25 € per i bambini e ragazzi da 4 ai 12 anni).

Trenitalia sostiene anche quest’anno la campagna contro l’abbandono dei cani: fino al 15 settembre gli amici a quattro zampe viaggiano gratis a bordo di Frecce e Intercity tutti i giorni della settimana. A bordo dei treni Regionali il cane al guinzaglio da oggi viaggia senza più limiti di fascia oraria, con un biglietto, acquistabile anche sui canali digitali di Trenitalia, ridotto del 50% rispetto alla tariffa ordinaria. Gli animali di piccola taglia viaggiano gratis nel trasportino a bordo di tutti i treni di Trenitalia.

Inoltre, interessanti collaborazioni con la Sacra di San Michele, monumento simbolo del Piemonte, con uno sconto del 25% sul biglietto d’ingresso per chi arriva con treno regionale; visite a Torino, al Bioparco Zoom di Piscina di Pinerolo, a Casa Martini di Pessione, alle Isole Borromee, al Parco Pallavicino e alla Rocca di Angera sul Lago Maggiore, shopping all’Outlet di Vicolungo, e sconti per chi acquista l’abbonamento Musei Piemonte Valle d’Aosta.

Chiara Soldati Cavaliere del Lavoro

Chiara Soldati e il prof Quaglieni del “Pannunzio”

La dott. Chiara Soldati ceo dell’Azienda agricola La Scolca di Gavi e presidente del Centro Pannunzio e’ stata nominata dal presidente della Repubblica Cavaliere del Lavoro.

Occhio al rosso! Al via nuovi impianti di rilevazione delle infrazioni

Ridurre il numero di incidenti stradali, monitorare gli incroci più pericolosi e aumentare la sicurezza per gli automobilisti.  Sono gli obiettivi per cui, da mezzanotte del 10 GIUGNO, saranno attivati tre nuovi impianti di rilevazione delle infrazioni semaforiche e più precisamente negli incroci stradali  tra Corso Vittorio Emanuele II e Corso Vinzaglio, tra Corso Bramante e Corso Unione Sovietica e tra Piazza Pitagora e Corso Orbassano.

Si tratta di sistemi automatici di controllo e rilevamento delle infrazioni semaforiche ai sensi dell’articolo 201 punto 1 bis e 1 ter del Codice della Strada che si vanno ad aggiungersi agli altri 8 già attivati. Nello specifico, i primi 3 attivati dal 2 dicembre 2019 (Regina Margherita/Potenza/Lecce; Vercelli/Vigevano/Novara; Peschiera /Trapani), i successivi 4 attivati dal 9 marzo 2020 (Giambone/Corsica; Agnelli/Tazzoli; Lecce/Appio Claudio; Pianezza/Nole/Potenza) e l’ultimo messo in funzione il 14 luglio 2021  in Corso Siracusa angolo  Via Tirreno.

Gli impianti finora installati hanno prodotto effetti positivi sulla sicurezza stradale, evidenziati dal confronto dei numeri degli incidenti rilevati nel 2019 con quelli del 2021 (il dato degli incidenti del 2020 è inattendibile a causa dei divieti di circolazione dovuti ai lockdown imposti dalla pandemia). Dall’analisi dei dati si può notare che, nonostante l’aumento dei veicoli in circolazione in città, è diminuito il numero complessivo degli  incidenti  passando dai 4.671 del 2019 ai 4.304 del 2021, e ancor di più è diminuito il numero degli incidenti gravi. Nei due anni di riferimento (2019 e 2021), anche il  numero dei deceduti sulle strade cittadine è infatti sceso  da 27 a 17.

Secondo l’assessora alla Polizia Municipale e alle Politiche per la Sicurezza, il tema della sicurezza stradale e dell’incolumità dei cittadini, in particolare di automobilisti, ciclisti e pedoni rientra tra gli obiettivi fondamentali dell’Amministrazione: l’installazione e l’implementazione dei cosiddetti T-Red ha principalmente una funzione di deterrenza, oltre che di prevenzione degli incidenti e di controllo degli incroci più pericolosi della Città.   Infatti, a seguito dell’installazione dell’impianto di rilevazione semaforica, le intersezioni stradali Margherita/Lecce e Giambone/Corsica, due tra gli incroci con il più alto tasso di incidentalità in città con 14 sinistri registrati nel 2019, hanno visto scendere a 9 e 8 gli incidenti  nel 2021, equivalenti a riduzioni del 35% e del 43%.

Da evidenziare anche il dato delle violazioni rilevate dalle apparecchiature già installate che mostra come, a seguito dell’attivazione degli impianti di rilevazione del semaforo rosso, gli automobilisti abbiano posto maggiore attenzione nell’approssimarsi alle intersezioni controllate, riducendo le infrazioni da 122.724 nel 2020 (anno in cui c’è stata anche la limitazione alla circolazione causa lockdown) a 89.019 nel 2021. Il dato è significativo e assume una maggior rilevanza proprio in virtù delle limitazioni alla circolazione del 2020 che, facendo le dovute proporzioni, equivale ad un abbattimento dei comportamenti vietati sotto semaforo di ben oltre il 50% rispetto all’anno precedente con i conseguenti benefici per la sicurezza stradale rimarcati dai dati sugli incidenti.

Così come gli impianti precedentemente installati, i nuovi impianti scattano una sequenza di 20 fotogrammi per ogni transito che vengono sempre analizzati dall’operatore di Polizia Municipale, il quale verbalizza solo dopo aver analizzato le immagini per verificare che non ci siano, ad esempio, cause di giustificazione, come il passaggio da parte di mezzi di polizia o di soccorso con sistemi di allarme inseriti o il passaggio/ingombro dell’incrocio da parte di veicoli privati che compiono la manovra vietata per far passare i mezzi di soccorso o di polizia, essendo quindi giustificati.

Anche gli impianti di prossima attivazione rilevano tre tipi di comportamento vietati dal Codice della Strada:

1) attraversamento dell’incrocio con luce rossa, che comporta una sanzione di euro 167 (ridotta del 30% e quindi a euro 116 ) in caso di pagamento entro cinque giorni dalla notifica, con decurtazione di 6 punti patente;

2) arresto del veicolo oltre la linea bianca, sanzionato solo quando si è superata la linea con l’intero veicolo o si è andati a invadere l’attraversamento pedonale, che comporta una sanzione di 42 euro (ridotta del 30% e quindi a euro 29,40) in caso di pagamento entro cinque giorni dalla notifica, con decurtazione di 2 punti patente;

3) posizionamento del veicolo sulla corsia di svolta proseguendo poi la marcia diritto con la lanterna della svolta sul rosso, che comporta una sanzione di 42 euro (ridotta del 30% e quindi a euro 29,40) in caso di pagamento entro cinque giorni dalla notifica con decurtazione di 2 punti.