CRONACA- Pagina 12

Rifiuti: i servizi AMIAT per la giornata del 15 agosto

Variazione sul calendario 

 

  Nella giornata di sabato 15 agosto 2026, in occasione della festività di Ferragosto, la raccolta rifiuti non verrà effettuata per nessuna frazione.

Il servizio verrà garantito seguendo le seguenti modifiche al calendario:

 

Organico e Plastica: la raccolta sarà anticipata a venerdì 14 agosto.

Indifferenziato e Vetro/Lattine: la raccolta sarà posticipata a lunedì 17 agosto.

Carta: la raccolta sarà posticipata al turno successivo previsto da calendario.

Ricordiamo che è sempre possibile consultare il calendario nelle pagine dedicate sul sito www.amiat.it

Sabato 15 agosto anche tutti i Centri di Raccolta rimarranno chiusi.

Azienda multata: ha bloccato il flusso del Ceronda per usare acqua

 

L’operazione, condotta congiuntamente alla Città Metropolitana di Torino, mira a tutelare gli ecosistemi

fluviali già duramente provati dalla carenza idrica.

Il territorio della provincia di Torino sta attraversando uno dei periodi di siccità più gravi degli ultimi anni. La

prolungata assenza di precipitazioni ha ridotto drasticamente la portata dei corsi d’acqua, mettendo a rischio

non solo l’approvvigionamento idrico per usi civili ed agricoli, ma l’integrità stessa degli ecosistemi acquatici.

In tale contesto, i Militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Torino, nell’ambito delle costanti attività di

controllo del territorio e di vigilanza sulle derivazioni idriche, hanno portato a termine un’importante

operazione a tutela dell’ambiente nel comune di Venaria Reale (TO).

A seguito di accertamenti condotti congiuntamente a personale tecnico della Città Metropolitana di Torino, i

Carabinieri Forestali hanno ispezionato una derivazione d’acqua sul Torrente Ceronda.

Al termine delle verifiche, è stata accertata la palese inottemperanza all’obbligo di rispettare il Deflusso

Ecologico (precedentemente noto come Deflusso Minimo Vitale). Nello specifico, i militari hanno constatato

il mancato rilascio dell’acqua necessaria a garantire la vita del torrente a valle dell’opera di presa. Il blocco del

flusso idrico riguardava sia gli stramazzi principali, sia, fatto ancor più grave data la sua funzione, la scala di

risalita dell’ittiofauna, impedendo di fatto lo spostamento e la sopravvivenza dei pesci.

Per le violazioni riscontrate, ai sensi della normativa regionale vigente (L.R. 37/2006), è stata elevata una

sanzione amministrativa dell’importo di Euro 3.333,33 nei confronti del legale rappresentante della società

 

 

Molinette, nuove sale operatorie per il Centro Trapianto di Fegato 

Si sono conclusi i lavori di ammodernamento tecnologico delle sale operatorie del Centro Trapianto di Fegato dell’ospedale Molinette della Città della Salute e della Scienza di Torino (diretto dal professor Renato Romagnoli). Il progetto del valore di 230.000 euro è stato sostenuto dalla Fondazione Compagnia di San Paolo a fronte della richiesta e dell’interessamento dell’AITF- Associazione Italiana Trapiantati di Fegato. 

Il nuovo sistema TEGRIS, con tutte le sue funzioni altamente innovative, consentirà di realizzare nuovi percorsi di ricerca, di migliorare le strategie chirurgiche e di implementare la didattica. Il sistema permette infatti la ripresa e la trasmissione delle immagini chirurgiche ‘live’ in tempo reale in multipli video dislocati in sala operatoria, a favore di tutto il personale coinvolto e degli osservatori durante i delicati interventi di trapianto. Consente inoltre la registrazione e lo streaming dei dati, oltreché l’integrazione con i sistemi informatici aziendali di laboratorio e di radiologia e con le colonne endoscopiche e di chirurgia mini-invasiva, realizzando uno strumento all-in-one unico nel suo genere.

Il Centro Trapianto di Fegato di Torino, centro di eccellenza a livello nazionale ed internazionale, potrà così continuare a mantenere una filiera di alta formazione nel campo del trapianto di fegato e della chirurgia epato-bilio-pancreatica di elevata complessità. In vista dell’imminente raggiungimento del traguardo dei 4500 trapianti epatici dalla sua fondazione nel 1990 (per opera del professor Mauro Salizzoni), il Centro di Torino, infatti, detiene il record italiano di sempre per il numero di trapianti di fegato eseguiti in un solo anno solare, con le 194 operazioni eseguite nel 2025. Anche i risultati di sopravvivenza certificati dal Centro Nazionale Trapianti vedono il Centro di Torino al vertice, con tassi di sopravvivenza ad 1 e 5 anni dal trapianto superiori rispettivamente al 95% ed all’87%.

“Un ulteriore step da quando mi sono insediato. Assistenza clinica, ricerca, innovazione, sicurezza e insegnamento: questi i punti cardine che contraddistinguono quest’opera di ammodernamento tecnologico delle sale operatorie del Centro Trapianto di Fegato. In una struttura come le Molinette, risalenti al 1935, dobbiamo mettere nelle migliori condizioni possibili di operare i nostri professionisti, che rappresentano nel campo del trapianto di fegato un’eccellenza nazionale ed internazionale. Per questo vogliamo ringraziare Fondazione Compagnia di San Paolo e AITF per il loro contributo” dichiara Livio Tranchida (Direttore generale Città della Salute e della Scienza di Torino).

«Con questo intervento la Fondazione Compagnia di San Paolo contribuisce a rafforzare un Centro di eccellenza riconosciuto a livello internazionale, dove assistenza, ricerca e formazione si integrano e si alimentano reciprocamente, generando valore per l’intero sistema sanitario. Sostenere progetti come questo significa favorire l’evoluzione della medicina, valorizzare il lavoro dei professionisti e garantire ai pazienti cure sempre più efficaci e sicure. La Fondazione conferma così il proprio impegno nel promuovere una sanità sempre più attenta ai bisogni delle persone.» dichiara Marco Gilli, Presidente della Fondazione Compagnia di San Paolo.

“Investire in tecnologie avanzate nel settore trapiantologico significa migliorare la sicurezza e la qualità delle cure, promuovere la ricerca e potenziare la formazione. La Fondazione Compagnia di San Paolo è da sempre sensibile alle tematiche che riguardano i trapianti ed il suo prezioso intervento consolida gli obiettivi comuni agli operatori del settore ed alle istituzioni nel rendere il sistema sanitario sempre più efficiente e all’avanguardia, per offrire una concreta possibilità di cura ai pazienti in attesa di trapianto” dichiara Renato Romagnoli (Direttore Centro Trapianto di Fegato CDSS). 

Un ringraziamento sentito allo staff della Fondazione Compagnia di San Paolo ed al suo Presidente Marco Gilli, per aver reso possibile, grazie ad un contributo di circa 230.000 €, la realizzazione di un nuovo strumento in grado di rendere sempre più efficienti gli interventi operatori legati anche al trapianto di fegato. Molinette rappresenta un’eccellenza italiana nel settore trapianti ed è opportuno che possa fruire dei sistemi più avanzati di ultima generazione” conclude Marco Borgogno (Presidente AITF). 

I consigli della Polizia di Stato per prevenire le truffe

 
La Polizia di Stato è da sempre in prima linea nell’attività di prevenzione delle truffe, anche attraverso incontri di informazione rivolti a tutte le categorie di cittadini, con particolare attenzione alle fasce deboli della popolazione, come gli anziani.
I male intenzionati si evolvono utilizzanzo modalità sempre più sofisticate per raggirare le persone, sia tra le mura domestiche che sul web.
​Gli operatori della Polizia di Stato ricordano che la sicurezza parte dalla conoscenza delle tecniche usate dai truffatori, che spesso utilizzano modi gentili, indossano vestiti eleganti e mostrano persino finti tesserini delle Forze dell’ordine per carpire la fiducia delle vittime.
​La Polizia di Stato rinnova l’appello alla massima prudenza, e ricorda che:
  • Le Forze dell’Ordine non chiedono mai denaro o gioielli per chiudere indagini o per “cauzioni”.
  • Diffidate di chi si presenta in borghese: se qualcuno afferma di appartenere a una Forza di Polizia, chiedete sempre di esibire il tesserino di riconoscimento.
  • Diffida da chi si presenta come appartenenti a enti finanziari: nessuna banca o istituto di credito vi chiederà mai le credenziali dell’home banking o di autorizzare operazioni telefoniche.
  • Attenzione alle richieste di denaro per “falsi incidenti”: diffidate da chi telefona dicendo che un vostro parente ha avuto un grave incidente e che occorre pagare subito denaro o consegnare gioielli per non farlo arrestare.
  • In caso di dubbio, chiamate subito il 112 N.U.E.: prima di far entrare chiunque in casa, contattate il Numero Unico di Emergenza per verificare l’effettiva presenza di operazioni di servizio nella vostra zona.

Incidente in tangenziale: morto motociclista di 22 anni, ferito grave un altro ragazzo

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Grave incidente nella notte sulla tangenziale Sud di Torino. E’ morto un ragazzo di 22 anni a bordo di una motocicletta.Coinvolte due moto. Un secondo motociclista , di 20 anni, è  gravemente ferito ed è stato trasportato d’urgenza al Cto di Torino. Lo scontro è avvenuto dopo la mezzanotte all’altezza del Drosso. La dinamica dell’incidente è da verificare.

Nuovi orari Nidi comunali: coinvolti 77 Comuni piemontesi

Dalla Regione 1,5 milioni di euro per ampliare gli orari dei servizi a parità di tariffa

L’assessore all’Istruzione e Merito Daniela Cameroni: «Investire nei nidi è una scelta che guarda al futuro. Vogliamo creare le condizioni perché avere un figlio sia una scelta più semplice da conciliare con il lavoro»

Sono 77 i Comuni piemontesi che, per l’anno educativo 2026-2027, beneficeranno dei contributi regionali per ampliare l’orario di apertura dei nidi comunali. Giunto alla sesta edizione, il bando promosso dalla Regione Piemonte ha raccolto 78 progetti, confermando il crescente interesse degli enti locali verso una misura che sostiene concretamente le famiglie e rafforza i servizi educativi per la prima infanzia.

Per finanziare l’iniziativa, la Regione mette a disposizione 1,5 milioni di euro di risorse del Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+), che saranno ripartite tra i Comuni beneficiari in base alle spese previste dai singoli progetti.

Cameroni: «Investire nei nidi è una scelta che guarda al futuro delle famiglie e dei territori»

«Una Regione che vuole guardare al futuro deve partire dai bambini e dalle famiglie. Per questo continuiamo a investire nei servizi educativi per la prima infanzia, aiutando i Comuni ad ampliare gli orari dei nidi e a rispondere in modo sempre più efficace ai bisogni dei genitori. Vogliamo creare le condizioni perché avere un figlio sia una scelta più semplice da conciliare con il lavoro e perché, anche nei Comuni più piccoli, le famiglie possano contare su servizi educativi moderni, accessibili e di qualità. Sostenere i Comuni in questo percorso è una scelta precisa della Regione: vogliamo che nessuna amministrazione sia costretta a rinunciare a un servizio fondamentale per mancanza di risorse» dichiara l’assessore regionale all’Istruzione e Merito Daniela Cameroni.

Introdotta per la prima volta nell’anno educativo 2021-2022, la misura è diventata negli anni uno strumento stabile di sostegno alla conciliazione tra vita familiare e lavorativa. L’estensione degli orari dei nidi rappresenta infatti un aiuto concreto per le famiglie, favorisce l’occupazione femminile e contribuisce a creare condizioni più favorevoli alla natalità.

Allo stesso tempo, consente ai Comuni di ampliare l’offerta dei servizi educativi senza costi aggiuntivi per le famiglie e per le amministrazioni locali, sostenendo soprattutto i piccoli centri nel mantenimento di servizi essenziali e contribuendo a contrastare lo spopolamento.

Grazie al contributo regionale, i Comuni potranno scegliere se prolungare l’orario settimanale dei nidi, attivare il servizio il sabato mattina oppure garantire l’apertura durante le vacanze natalizie e le pause didattiche, nei limiti previsti dal bando, rispondendo in modo flessibile alle esigenze di conciliazione espresse dalle famiglie.

La diffusione della misura sul territorio

Per l’anno educativo 2026-2027 hanno aderito al bando 21 Comuni della Città metropolitana di Torino12 della provincia di Alessandria11 del Cuneese11 del Novarese10 dell’Astigianodel Biellesedel Vercellese e del Verbano Cusio Ossola.

Dal suo avvio, nel 2021, la misura ha registrato una crescita costante. In sei edizioni la Regione ha investito circa 9 milioni di euro, coinvolgendo oltre 350 Comunicirca 430 nidi comunali e più di 3.000 bambini, a conferma dell’efficacia di un intervento che risponde a un bisogno concreto delle famiglie piemontesi.

Carabinieri salvano due vite in Spagna

A Formentera (Spagna), strada delle Saline presso Porto La Savina, due carabinieri, effettivi al Comando Provinciale di Torino e Savona, liberi dal servizio in vacanza sull’isola, assistevano a grave sinistro stradale. Un’autovettura con quattro persone si ribaltava, inabissandosi parzialmente nel canale della salina.

I due carabinieri si immergevano prontamente, soccorrendo un passeggero spagnolo trentenne sbalzato all’esterno, con capo sommerso e a rischio annegamento. Recuperato il ferito, con fratture esposte e assenza di sensibilità agli arti inferiori, lo ponevano in posizione di sicurezza e tamponavano la ferita cranica emorragica.

In attesa dei soccorsi, delimitavano inoltre l’area e gestivano gli altri passeggeri in stato di shock.

Giunte ambulanze, Polizia Local e Guardia Civil, collaboravano al caricamento in barella su terreno scivoloso. I sanitari attestavano che la tempestiva disostruzione delle vie aeree evitava appena in tempo il decesso per annegamento. Il ferito veniva elitrasportato a Ibiza ed è oggi fuori pericolo e in miglioramento. Nessun altro passeggero riportava lesioni gravi.

I soccorritori spagnoli esprimevano riconosvenza.

In commissariato commerciante derubato riconosce l’autrice del furto

Nei giorni scorsi, la Polizia di Stato ha arrestato a Torino per evasione una donna, denunciandola all’Autorità Giudiziaria per furto.
Tutto ha inizio quando si presenta al Commissariato di P.S. Mirafiori un commerciante che intende presentare denuncia per il furto del proprio borsello, contenente una importante somma di denaro, avvenuto in mattinata presso il proprio luogo di lavoro.
L’uomo si siede in sala d’aspetto, ma riconosce, fra gli altri utenti presenti in sala, proprio l’autrice del fatto. Il commerciante avvisa immediatamente i poliziotti del corpo di guardia, i quali lo fanno accomodare in un’altra stanza per evitare di essere visto dalla donna.
Quest’ultima, una 52enne rom, viene intanto ricevuta per sporgere la denuncia di smarrimento dei propri documenti e in quel lasso di tempo i poliziotti svolgono gli accertamenti del caso; la donna, che è sottoposta alla misura degli arresti domiciliari, nella mattinata aveva telefonato in commissariato, allo scopo di costruirsi un alibi con ogni probabilità: avvisava infatti della necessità improrogabile di dover uscire di casa per recarsi, dapprima all’Asl e prenotare una visita medica urgente e, successivamente, negli uffici di Polizia per una denuncia.
Le verifiche svolte dagli operatori, anche grazie all’esame delle immagini di videosorveglianza dell’azienda, hanno permesso invece di collocare la donna proprio sul luogo del furto. La stessa era entrata nei locali attraverso una porta del cortile e, approfittandosi di un momento di distrazione del titolare, si era impossessata del suo marsupio, contenente, oltre a diversi effetti personali, anche la somma di 1200 €, che lo stesso avrebbe di lì a poco versato in banca. La cinquantaduenne, restia in un prima momento ad ammettere le proprie responsabilità, facendosi forte del fatto di aver avvisato in commissariato che sarebbe uscita di casa per andare all’ASL, dove peraltro non si è mai recata, ha infine dovuto arrendersi davanti all’evidenza dei fatti, permettendo anche ai poliziotti di ritrovare quasi l’intera cifra sottratta, circa 1050 €.

Aggressione a colpi di mannaia: arrestato per omicidio

Aveva ferito con una mannaia  esplodendo anche un colpo di pistola,  un uomo di 52 anni, che avrebbe rivolto dei rimproveri a sua figlia. I carabinieri della Compagnia di Mirafiori hanno arrestato l’aggressore, un 63enne. L’aggressione era avvenuta il 25 marzo a Torino, in via San Remo.

Stato di emergenza incendi boschivi esteso a tutta la regione

La Giunta regionale del Piemonte ha approvato  la delibera che estende all’intero territorio piemontese lo stato di emergenza per gli incendi boschivi dichiarato lo scorso 3 agosto scorso quando erano coinvolte solo i territori delle province di Torino, Vercelli e Verbano Cusio Ossola.

Il provvedimento si è reso necessario alla luce dell’evoluzione del fenomeno che, a partire dal mese di giugno, ha interessato progressivamente tutte le province piemontesi, richiedendo un impegno diffuso e continuativo del sistema regionale di Protezione civile, del Corpo volontari Aib Piemonte, dei Vigili del Fuoco e delle altre componenti operative impegnate nelle attività di spegnimento, assistenza alla popolazione e messa in sicurezza del territorio.

La delibera aggiorna quindi il perimetro territoriale della dichiarazione di emergenza già in vigore, adeguandolo all’estensione effettiva del fenomeno e consentendo di ricomprendere all’interno del medesimo quadro emergenziale tutti gli incendi boschivi riconducibili alle eccezionali condizioni meteoclimatiche che stanno interessando il Piemonte.

«Con questa decisione garantiamo che tutti i territori piemontesi colpiti dagli incendi possano essere trattati all’interno dello stesso quadro emergenziale e con le stesse opportunità di intervento e sostegno – dichiarano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore alla Protezione civile Marco Gabusi –. Fin dall’inizio abbiamo seguito l’evoluzione della situazione giorno dopo giorno, lavorando al fianco dei sindaci, dei volontari Aib, dei Vigili del Fuoco e di tutte le strutture impegnate sul territorio. Oggi compiamo un ulteriore passo per assicurare che nessuna comunità venga esclusa dagli strumenti previsti per la gestione dell’emergenza».