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Centro studi Sereno Regis, formazione alla pace

“Youth Work for Rehabilitation of Young people Affected by War and Armed Conflicts”

Fino al 2 marzo 2023, il Centro Studi Sereno Regis di Torino ospita il primo incontro di formazione per youth worker coinvolti nel progetto Erasmus+, finanziato dall’Unione Europea, “Youth Work for Rehabilitation of Young people Affected by War and Armed Conflicts”. Il progetto nasce con l’obiettivo di sviluppare un kit di strumenti pratici che possa essere utilizzato dalle organizzazioni partner e da altre organizzazioni che operano nel settore, per migliorare la qualità del lavoro con giovani colpiti dalla guerra, nel processo di integrazione all’interno delle società ospitanti.

«Nove partecipanti provenienti da Ucraina, Spagna, Italia, Francia, Germania, Armenia, Azerbaijan, Kosovo e Polonia, si stanno incontrando a Torino per condividere le loro esperienze nell’ambito del lavoro giovanile e costruire insieme un percorso volto a sviluppare e implementare attività a livello locale con persone colpite dalla guerra e dai conflitti armati – dichiara Ilaria Zomer, responsabile del progetto per il Centro Studi Sereno Regis – I primi passi per lo sviluppo di strumenti adeguati a questo obiettivo sono la costruzione di una rete generativa tra le persone parte delle associazioni coinvolte, e la raccolta dei bisogni espressi in ciascuno dei paesi partner».

In questi giorni, il Centro Studi Sereno Regis apre le porte al confronto e al dialogo per avviare un processo sinergico volto ad aumentare la qualità, l’innovazione e il riconoscimento dell’animazione socioeducativa come metodologia democratica di cura nei confronti delle persone più vulnerabili.

Per sistematizzare i contenuti emersi e le competenze di chi ha preso parte a questa prima fase di coordinamento, in aprile si terrà ad Alpignano un seminario sulla condivisione delle azioni intraprese dalle organizzazioni partner. Durante quelle giornate saranno tenuti dei workshop da parte di esperti per riflettere insieme sulle sfide che le associazioni affrontano quotidianamente e sulle possibili soluzioni creative.

Dal tetto di un palazzo precipita sul dehors in piazza Castello Muore uomo di 36 anni

Una tragedia in pieno centro a Torino dove, in piazza Castello, oggi  pomeriggio, un 36enne dalle generalità ancora non  note, è precipitato dal palazzo che si affaccia sulla piazza all’angolo con via Accademia delle Scienze schiantandosi tra i tavoli del locale  Menodiciotto. È morto sul colpo. Sono in corso le indagini della polizia. La vittima, un  italiano, non abiterebbe nell’edifico. Non si sa ancora se si sia trattato di gesto volontario o incidente.

Rapina supermercato Mirafiori, fermato un uomo

Un cittadino italiano di 52 anni è stato sottoposto a fermo, come da decreto della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Torino, poiché gravemente indiziato del reato di rapina.

I fatti risalgono allo scorso 24 dicembre quando l’uomo sarebbe entrato in un supermercato cittadino di via Barbera e dopo aver minacciato la cassiera impugnando un coltello si impossessava della somma di 530 euro per poi allontanarsi.

Le successive indagini, condotte da personale del Commissariato di P.S. Mirafiori, hanno portato all’individuazione del cinquantaduenne presso il cui domicilio gli investigatori hanno sequestrato alcuni indumenti che risulterebbero compatibili con quelli indossati dalla persona che aveva perpetrato la rapina.

“Sua nipote è grave, servono soldi” Ma la nonnina smaschera la truffa

Un’anziana  di 86 anni, di Novara, ha ricevuto una chiamata  da un uomo presentatosi come medico dell’ospedale di Milano. Le ha detto che la nipote era ricoverata in gravi condizioni e che quindi serviva per un intervento chirurgico molto complicato e urgente. La nonna ha avuto un attimo di smarrimento ma poi ha capito che era una truffa e ha risposto per le rime all’interlocutore. Subito dopo ha chiamato i figli. Purtroppo sono sempre più diffusi i casi di truffa. Numerosi gli incontri della polizia e dei carabinieri con la popolazione per mettere in allerta gli anziani.

Truffe agli anziani, gli incontri della Polizia di Stato

Nell’ambito delle campagne già avviate dalla Polizia di Stato, volte a prevenire le truffe agli anziani, sono due gli incontri fissati per questa settimana al fine di sensibilizzare le persone anziane al tema delle truffe, per difendersi dai raggiri, per riconoscere trappole e pericoli e imparare a chiedere aiuto:

ü Martedì 28 febbraio personale del Commissariato di P.S. Barriera Nizza, in collaborazione con la Circoscrizione 8 della città, nell’ambito dell’iniziativa “Impara a Dif-Fidare” organizzerà un incontro alle ore 16.30 presso la sede della circoscrizione in via Campana, 30.

ü Mercoledì 1 marzo, invece, personale del Commissariato di P.S. Madonna di Campagna”, in collaborazione con la Circoscrizione 5 della Città, terrà alle ore 16 presso il centro “Brusa” nel quartiere Lucento, l’incontro conclusivo dei quattro in calendario nell’area di giurisdizione del Commissariato.

Sono in via di pianificazione ulteriori incontri per le prossime settimane.

Raccolta fondi per il Soccorso Alpino Piemontese

Il Soccorso Alpino della stazione di Torino risponde alle chiamate di soccorso sanitario in ambiente impervio. 

Opera su tutto il territorio metropolitano e nelle valli Susa e Sangone. E’ composto da circa una trentina di operatori tra tecnici e sanitari.  Nel 2022 gli interventi sono notevolmente aumentati così come l’utilizzo dei mezzi.  Il recente aumento di frequentazione dei sentieri della collina di Torino ha comportato anche un incremento di lavoro per i volontari della stazione torinese del Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese chiamati a intervenire in numerose occasioni per prestare aiuto a persone infortunate nella pratica di escursionismo e mountain bike.  La raccolta fondi ha la finalità di rendere il loro servizio sempre più efficiente ed efficace con il rinnovo dell’attrezzatura e l’acquisto di nuovi presidi sanitari.
 l Coro Edelweiss del CAI di Torino, diretto da Marcella Tessarin, nasce nel 1950 da un gruppo di giovani ed entusiasti amanti del canto di montagna. Il coro partecipa attivamente alle manifestazioni culturali del CAI Torino e in particolare del Museo Nazionale della Montagna. Tra queste con la collaborazione della Biblioteca Nazionale delle Montagna “Leggere le montagne” in cui si alternano testi di autori come Buzzati, Stern e Mila con canti a complemento delle letture. A fine 2021, il coro ha preso parte a un evento memorabile “Walter Bonatti – Sognare ancora” eseguito al Conservatorio di Torino. Il Coro CAI di Cremona, per iniziativa di un gruppo di amanti del canto di montagna, nasce nel 1989, quasi per gioco, e si inserisce a pieno titolo fra le numerose attività svolte dalla Sezione e in ogni circostanza si fa portavoce dei suoi alti ideali. Il suo primo direttore è stato Alfredo Raglio, che nel 2004 ha lasciato la direzione artistica al Prof. Cristiano Villaschi, che ne ha perfezionato le potenzialità nel solco della più genuina tradizione alpina, allargando nel contempo il repertorio anche ai cosiddetti “canti d’autore” (ad esempio quelli composti dal Maestro Bepi De Marzi, per citare solo uno dei più noti).
I
Prevendite: Segreteria CAI – Via Barbaroux 1 – Torino
           Libreria della Montagna – Via Sacchi 28 -Torino
           Ristorante Monte dei Cappuccini – Salita al CAI Torino 12
Per informazioni: 3206614707

Pubblicato il bando per la Pedemontana piemontese

PER I LAVORI DI COSTRUZIONE 

 

  • 302,8 milioni l’importo complessivo per l’esecuzione degli interventi
  • 1800 giorni il tempo fissato per la realizzazione delle opere

Anas (Gruppo FS Italiane) ha pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il bando di gara per i lavori di costruzione del Lotto 1, Stralci 1 e 2 della Pedemontana Piemontese per il collegamento tra l’A4 (Torino – Milano), nel tratto ricadente lungo le località di Santhià, Biella e Gattinara, e l’A26 (Genova Voltri – Gravellona), in località Ghemme. L’importo complessivo dell’appalto ammonta a 302,8 milioni di euro.

Il progetto di realizzazione della Pedemontana, infrastruttura di interesse strategico nazionale, prevede la costruzione di un tracciato in nuova sede lungo circa 14 chilometri. L’arteria stradale presenterà una sezione di categoria B “extraurbana principale” composta da due carreggiate separate dallo spartitraffico centrale, ciascuna con due corsie per senso di marcia per una larghezza complessiva di 22 metri.

Lungo l’arteria sono previsti 4 svincoli per il collegamento della viabilità con le località Masserano, Roasio, Gattinara e con la A26 nel comune di Ghemme. È inoltre prevista la realizzazione di 6 cavalcavia di scavalco della viabilità secondaria e di 6 viadotti sui corsi d’acqua uno dei quali, sul fiume Sesia, lungo 820 metri.

Il tempo per la costruzione della nuova arteria è fissato in 1800 giorni comprensivi di 360 giorni per l’esecuzione delle indagini archeologiche, monitoraggio ambientale e progettazione e di 1440 giorni per l’esecuzione dei lavori.

Anas aggiudicherà l’appalto mediante il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo.

I soggetti interessati dovranno far pervenire le offerte digitali, corredate dalla documentazione richiesta, sul Portale Acquisti di Anas https://acquisti.stradeanas.it, pena esclusione, entro le ore 12 del 24 marzo 2023.

Per informazioni dettagliate su tutti i bandi di gara e per i termini di presentazione delle offerte è possibile consultare il sito internet stradeanas.it alla sezione Bandi e avvisi oppure l’area Bandi e Avvisi del Portale Acquisti di Anas https://acquisti.stradeanas.it.

Aggressione violenta a San Salvario, nuovo arresto per tentato omicidio

 I colpi inferti hanno causato, soprattutto ad una delle due vittime, lesioni molto gravi, emorragie, fratture in varie parti del corpo. Al sopraggiungere del personale addetto alla sicurezza del locale, i soggetti si davano alla fuga, mentre le vittime venivano portate in ospedale in condizioni gravissime.

La Polizia di Stato, nell’ambito di un’indagine coordinata dalla locale Procura della Repubblica, ha dato esecuzione all’ordinanza che dispone la misura della custodia cautelare in carcere nei confronti di un soggetto indagato per tentato omicidio aggravato e lesioni aggravate.

L’attività di indagine, iniziata lo scorso settembre, aveva già consentito di individuare uno dei presunti responsabili dell’aggressione e ora ha permesso di ricostruire l’esistenza di gravi indizi di colpevolezza anche nei confronti di un altro soggetto destinatario della misura in parola.

Secondo la ricostruzione dei fatti, a seguito di un litigio avvenuto poco prima all’interno del locale notturno CRAZY LOVE di via Galliari, la persona arrestata, per futili motivi, avrebbe aggredito violentemente all’esterno dell’esercizio commerciale, in concorso con altri, due cittadini stranieri con uno sgabello e un bastone di metallo.

 I colpi inferti hanno causato, soprattutto ad una delle due vittime, lesioni molto gravi, emorragie, fratture in varie parti del corpo. Al sopraggiungere del personale addetto alla sicurezza del locale, i soggetti si davano alla fuga, mentre le vittime venivano portate in ospedale in condizioni gravissime.

L’attività condotta dal Commissariato di P.S. Barriera Nizza aveva consentito di ricostruire i fatti, portando all’individuazione, lo scorso novembre, di uno dei presunti autori dell’aggressione, un cittadino rumeno di 37 anni, arrestato a seguito di ordinanza di custodia cautelare in carcere per tentato omicidio.

La prosecuzione delle indagini ha portato nei giorni scorsi all’individuazione di un secondo presunto responsabile dei fatti, un cittadino rumeno di 28 anni per il quale è stata emessa ordinanza di custodia cautelare in carcere per lo stesso reato. L’uomo, rintracciato nei giorni scorsi dagli agenti del Commissariato Barriera Nizza in un alloggio del quartiere Parella, è stato condotto in carcere.

Torino, auto contro palo della luce: morto il conducente

Ieri sera,  domenica 26 febbraio 2023, in un incidente avvenuto in corso Marche a Torino una vettura Autobianchi Y10 che viaggiava verso la tangenziale è uscita di strada finendo contro un palo della luce. L’uomo alla guida, un italiano di 67 anni di Lanzo Torinese, è morto sul colpo. Il personale del 118 non ha potuto fare altro che constatare la morte dell’uomo.

Operaio muore sul lavoro nel cantiere del grattacielo della Regione

Nel corso delle operazioni di smantellamento del cantiere del grattacielo della Regione Piemonte in via Nizza a Torino, ieri un artigiano di 45 anni originario di Otranto, Antonio Del Mondo, è caduto da una scala: ha colpito la testa su uno spigolo ed è morto. I colleghi hanno chiamato i soccorsi ma al loro arrivo non c’era più nulla da fare. Gli ispettori dello Spresal  hanno già compiuto i rilievi per accertare la dinamica e stabilire eventuali responsabilità. L’area è ora sotto sequestro da parte della Procura di Torino. In Piemonte lo scorso anno i morti sul lavoro sono stati 63.