E’ stata la ex moglie a trovarlo morto nel suo bar in via San Secondo a Torino, con un coltello piantato nel petto. Era uscito ieri mattina di casa come ogni giorno per recarsi al lavoro. Poi il tragico evento. Nonostante la modalità della morte sia insolita il medico legale e gli inquirenti propendono per il suicidio. Alcune voci parlano di una difficile situazione finanziaria che avrebbe portato al drammatico gesto. L’uomo aveva 64 anni.
In Piemonte i tassi di occupazione dei posti letto sono sostanzialmente in linea con quelli nazionali. L’andamento in crescita dei contagi è analogo a quello presente nelle altre regioni. Si registra una diminuzione nelle fasce di età scolastica (in particolare a partire dai 3 anni). Non si registrano allerte specifiche a livello locale.
Il Piemonte presenta un’incidenza di 740.3 casi ogni 100.000 abitanti (diagnosi settimana 3-9 ottobre), a fronte del valore nazionale di 486.4.
L’occupazione dei posti letto ordinari alla data del 10 ottobre si attesta al 9.7% (il valore nazionale è 9.4 %) e quella delle terapie intensive al 2,5% (il valore nazionale è 2.2%), mentre la positività dei tamponi è al 13%.
CONFERMATA LA DOMINANZA DI OMICRON 5
Dai dati diffusi da Arpa, gli esiti delle analisi di sequenziamento delle acque reflue su campioni prelevati il 3 ottobre nei depuratori di Castiglione Torinese, Alessandria, Cuneo e Novara evidenziano la dominanza di Omicron 5 e la presenza di mutazioni appartenenti ad alcune sue sottovarianti.
Sono presenti anche mutazioni della sottovariante Omicron BA.4 e con bassa frequenza della sottovariante di Omicron BA.2.75.
FOCUS CONTAGI NELLE PROVINCE
In Piemonte nel periodo dal 3 al 9 ottobre i casi medi giornalieri dei contagi sono stati 4.519.
Suddivisi per province: Alessandria 342, Asti 185, Biella 257, Cuneo 564, Novara 372, Vercelli 140, VCO 213, Torino città 804, Torino area metropolitana 1.547.
In totale, su base regionale, i casi degli ultimi 7 giorni sono stati 31.634 (+9.176).
Questa la suddivisione per province: Alessandria 2.396 (+615), Asti 1.296 (+249), Biella 1.797 (+512), Cuneo 3.949 (+802), Novara 2.602 (+612), Vercelli 980 (+229), VCO 1.490 (+480), Torino città 5.692 (+1968), Torino area metropolitana 10.832 (+3.434).
INCIDENZA DEL CONTAGIO NEGLI ADULTI
Nella settimana dal 3 al 9 ottobre l’incidenza regionale (ovvero l’incremento settimanale di nuovi casi di Covid per 100.000 abitanti) è stata 740.3 in aumento (+40.8%) rispetto ai 525.6 della settimana precedente.
Nella fascia di età 19-24 anni l’incidenza è 420.8 (+54%).
Nella fascia 25-44 anni è 709.7 (+31,7%).
Tra i 45 ed i 59 anni si attesta a 908 (+ 42,7%).
Nella fascia 60-69 anni è 952.6 (+54,7%).
Tra i 70-79 anni è 951.5 (+63,5%).
Nella fascia over80 l’incidenza risulta 757.3 (+ 60,7%).
INCIDENZA DEL CONTAGIO NELLE FASCE DI ETÀ SCOLASTICHE
In età scolastica, nel periodo dal 3 al 9 ottobre, l’incidenza rispetto alla settimana precedente è in diminuzione in tutte le fasce di età, tranne che in quella 0-2 anni.
Nel dettaglio: nella fascia di età 0-2 anni l’incidenza è 257.1 (+20%), nella fascia 3-5 anni si registra un’incidenza di 156.6 (-8%), nella fascia tra i 6 ed 10 anni l’incidenza è 229.5 (-27,2%), nella fascia 11-13 anni l’incidenza è 408.4 (-20%), nella fascia tra i 14 ed i 18 anni l’incidenza è 392.9 (-2,5%).
In Piemonte 4.500 nuovi casi ogni anno.
La diagnosi precoce può salvare la vita: al San Luigi Gonzaga parte il programma di screening polmonare in forti fumatori over 55
L’AOU San Luigi Gonzaga di Orbassano (Torino) è il Centro di riferimento per la Regione Piemonte tra i 18 centri in Italia selezionati dal Ministero della Salute per il programma pilota gratuito di screening polmonare, coordinato dalla R.I.S.P. – Rete Italiana Screening Polmonare, rivolto ai forti o ex-fortifumatori, uomini e donne, tra i 55 e i 75 anni.
8 tumori del polmone su 10 vengono individuati in una fase già avanzata: la diagnosi precoce, grazie allo screening con TAC spirale a basse dosi, può salvare la vita, come confermano gli studi.
Non solo prevenzione secondaria, ma anche primaria, al centro del progetto:
il fumo di tabacco è responsabile della maggior parte dei tumori polmonari e le persone a rischio dovrebbero valutare la possibilità di intraprendere un percorso di disassuefazione dal fumo.
Il fumo di tabacco è la più importante causa di morte evitabile nei Paesi ad alto reddito, compresa l’Italia: oggi in tutto il mondo sono 6 milioni ogni anno i decessi causati dal fumo, che saliranno a 8 milioni entro il 2030. Oltre ad aumentare il rischio di enfisema, ictus e infarto, il fumo di tabacco è il principale responsabile dei 41.000 nuovi casi di tumore del polmone che vengono diagnosticati ogni anno nel nostro Paese; in Piemonte sono circa 4.500, in linea con il dato nazionale.
L’Azienda Ospedaliero Universitaria San Luigi Gonzaga di Orbassano, già centro di riferimento in Piemonte per l’oncologia polmonare, è uno dei 18 centri in Italia in cui è stato attivato un programma pilota per la prevenzione e diagnosi precoce del carcinoma polmonare nei forti fumatori ed ex forti fumatori, coordinato dalla R.I.S.P. – Rete Italiana Screening Polmonare. “Questa iniziativa rappresenta un importante riconoscimento e motivo d’orgoglio per i professionisti dell’AOU San Luigi Gonzaga – dichiara Roberto Arione, Direttore Sanitario AOU San Luigi Gonzaga – e ribadisce un ruolo importante assunto in passato per la patologia polmonare, che prosegue ancora oggi, a cui si aggiunge quella oncologica. In particolare, rappresenta una ulteriore testimonianza sul ruolo sinergico e vincente rappresentato dalla presenza delle due anime ospedaliera ed universitaria”.
Il programma gratuito di screening polmonare è rivolto a tutti i cittadini, uomini e donne, di età compresa tra i 55 e i 75 anni, che non hanno avuto tumori negli ultimi 5 anni e che sono forti fumatori (almeno 20 sigarette al giorno per 30 anni oppure 40 sigarette al giorno per 15 anni) o ex forti fumatori da 15 anni o meno (almeno 20 sigarette al giorno per 30 anni oppure 40 sigarette al giorno per 15 anni). “Il programma RISP recluterà in Italia, nell’arco di 18-24 mesi, circa 7.300 forti fumatori ad alto rischio di tumore polmonare, di altri tumori e patologia cronica cardio-polmonare, che possano maggiormente beneficiare di un intervento di prevenzione integrata di tutte le patologie causate dal fumo – dichiara Ugo Pastorino, Direttore Struttura Complessa di Chirurgia Toracica, Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori di Milano – in base alla fascia di rischio verrà offerto un programma di prevenzione personalizzato, che comprende, per chi lo desidera, la cessazione del fumo con un farmaco naturale e successivi controlli TC ad intervalli annuali differenti”.
La grande maggioranza dei tumori polmonari (l’80% circa) viene individuata già in una fase avanzata: la diagnosi precoce è fondamentale per ridurre il rischio di morte e migliorare la prognosi. Gli studi hanno confermato che lo screening con TAC spirale a basso dosaggio può salvare la vita.
“Il tumore del polmone in Italia rappresenta la prima causa di morte nel sesso maschile ed è la seconda-terza causa di morte in quello femminile, nel quale tra l’altro i casi sono in continuo aumento – dichiara Giorgio Vittorio Scagliotti, Professore Ordinario di Oncologia Medica, Università di Torino e Direttore Struttura Complessa Oncologia Medica, AOU San Luigi Gonzaga – Con questo programma di screening polmonare nei forti fumatori possiamo individuare nel 60%-70% dei casi la malattia in stadio iniziale, laddove le possibilità chirurgiche sono decisamente superiori e dove la sopravvivenza a 5 anni può arrivare al 60%-70%”.
Il programma pilota vuole agire su due livelli di prevenzione: quella secondaria, con lo screening e la diagnosi precoce, ma anche quella primaria, ovvero l’abitudine del fumo. Una mission in linea con l’attività di WALCE Onlus – Women Against Lung Cancer in Europe, che da più di 10 anni investe risorse umane ed economiche nel disegnare e condurre programmi di prevenzione primaria personalizzati.
“La prevenzione, primaria e secondaria, dovrebbe essere alla base di ogni comunicazione in ambito oncologico, prima delle innovazioni diagnostiche e terapeutiche, perché rappresenta il modo più efficace per avere un impatto significativo su incidenza e mortalità – spiega Silvia Novello, Professore Ordinario di Oncologia Medica, Dipartimento di Oncologia, Università degli Studi di Torino, Responsabile della SSD Oncologia Polmonare, AOU San Luigi Gonzaga e Presidente WALCE onlus – per WALCE Onlus, la cui sede legale è all’interno di uno dei 18 centri selezionati dal Ministero, è stato un passaggio naturale quello di farsi carico della comunicazione del programma di screening polmonare verso le altre Associazioni e verso la popolazione, utilizzando reti e canali precostituiti, con la preparazione di materiale ad hoc, generico, gender oriented e centro-specifico”.
La TAC spirale a basse dosi è l’esame d’elezione nel programma di screening polmonare.
“Questa tipologia di TAC è, innanzitutto, a basse dosi di radiazioni, meno di un quarto di quelle di una TAC standard, e quindi potenzialmente meno dannosa per il paziente che vi si sottopone – dice Andrea Veltri, Professore Ordinario di Radiologia, Università degli Studi Torino, Direttore S.C.D.U. Radiodiagnostica, AOU San Luigi Gonzaga – inoltre, si tratta di un test molto sensibile, che ci permette di individuare il maggior numero di tumori in fase precoce, con dimensioni inferiori al centimetro, e dunque curabili”.
Il programma di screening polmonare è finalizzato ad intercettare non solo eventuali casi di tumore del polmone, ma anche di altre patologie polmonari, come la BPCO (Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva).
“Le patologie respiratorie legate al fumo sono numerose e costituiscono un problema sociale oltre che assistenziale: in particolare la BPCO rende ragione di un impegno di risorse in ospedale e sul territorio sempre crescente – commenta Alberto Perboni, Direttore S.C.D.O. di Pneumologia, AOU San Luigi Gonzaga – L’attività della nostra struttura porta ad intercettare i pazienti nei diversi stadi e nelle diverse fasi della malattia, ed è questo il punto di congiunzione principale con il programma di screening: il ricovero ospedaliero o la visita ambulatoriale sono occasioni per offrire la possibilità di partecipare allo studio. Escluso il dubbio di neoplasia, sarà possibile, in assenza di uno pneumologo di riferimento del paziente, indirizzare quest’ultimo agli ambulatori pneumologici per la presa in carico”.
Il programma di screening polmonare rappresenta un’occasione di rilievo nell’offrire al tabagista una importante opportunità di fare un punto della situazione relativo al proprio stato di salute, con la possibilità di intraprendere un percorso di disassuefazione dal fumo in un centro specialistico.
“Il processo di disassuefazione dal fumo, ovvero il graduale allontanamento dal consumo di sigarette o di altri derivati del tabacco, non è sempre facile da affrontare e mette di fronte il tabagista a difficoltà in itinere che spesso non si riescono ad affrontare in autonomia – spiega Daniele Pini, Responsabile SERD Beinasco, Dipartimento Patologia delle Dipendenze, Area Metropolitana Sud ASLTO3 – Per questo motivo è sempre consigliabile rivolgersi aiCentri per il Trattamento del Tabagismo, presenti sul territorio ragionale, dove si può avere un valido supporto nell’affrontare il percorso di disassuefazione e nel raggiungere l’obiettivo di smettere di fumare e di mantenere l’astensione”.
Per partecipare al programma, la persona interessata può collegarsi alla pagina www.programmarisp.it/modulo.php, compilare la scheda con i dati personali e selezionare il centro di riferimento.
Per maggiori informazioni: www.programmarisp.it; numero verde 800 618590 (lun–ven, 9-12.30, 14-16.30); email: info@oncologiapolmonare.it
Ecco il piano assunzioni del Comune di Torino
La Giunta comunale ha approvato, su proposta della vicesindaca Favaro, il piano definitivo di assunzioni per il 2022.
Dopo sei mesi dall’approvazione del piano assunzioni l’Amministrazione ha immesso in ruolo 200 Istruttori Amministrativi, 60 Educatori asilo Nido, 40 insegnanti scuola d’Infanzia, 14 Dirigenti, 13 risorse in cat. B da avviare in tirocinio formativo appartenenti a categorie protette e 20 Agenti di polizia Municipale.
“Si tratta di un risultato eccezionale – ha sottolineato la Vicesindaca Michela Favaro – Sono state sostenute 27 procedure di cui 15 sono già state concluse. La Pubblica amministrazione ritorna ad essere attrattiva e questo fa sì che venga garantito il mantenimento dei servizi ai cittadini a fronte delle numerose quiescenze di questi anni. Questo nuovi ingressi di lavoratori renderanno più giovane, moderna ed efficiente la nostra amministrazione”.
Attualmente sono in corso di svolgimento le procedure selettive per l’assunzione di 22 Assistenti Sociali, 8 Educatori, 3 Mediatori Penali e 2 Dirigenti sociali.
Sono inoltre in corso 8 nuove procedure per i seguenti profili:
– 70 Istruttori tecnici
– 55 Responsabili Amministrativi
– 11 Dirigenti
– 1 Giornalista
Alla luce delle continue richieste di personale per far fronte alle esigenze dei diversi Dipartimenti, l’Amministrazione intende assumere a tempo indeterminato ulteriori 65 Istruttori Amministrativi.
Verrà inoltre riavviata la fase preselettiva di reclutamento a tempo determinato dei CFL in cat D1, in modo da completare le 100 unità previste.
AstroTalk – Conferenza Spettacolo Sabato 15 ottobre 2022 ore 16.15
Appuntamento sabato 15 ottobre ore 16.15 a Infini.to – Planetario di Torino, Museo dell’Astronomia e dello Spazio – con il primo appuntamento autunnale degli AstroTalk, conferenze-spettacolo che uniscono le ultime ricerche in campo astronomico e scientifico alle spettacolari immagini del Planetario digitale.
Insieme al planetarista Emanuele, interverrà Giovanna Giardino astrofisica e ricercatrice presso l’Agenzia Spaziale Europea (ESA).
Il Telescopio Spaziale Webb, lanciato il 25 Dicembre 2021, ha di recente cominciato le osservazione scientifiche fornendo nuove sorprendenti immagini dell’Universo. Durante l’incontro spiegheremo come funziona il telescopio e perché è così potente e innovativo, per poi intraprendere insieme al pubblico in sala un breve viaggio, dalle galassie primordiali ai pianeti del sistema solare.
GIOVANNA GIARDINO
Giovanna Giardino è astrofisica e ricercatrice presso l’Agenzia Spaziale Europea (ESA). Dopo aver conseguito il Dottorato in Astrofisica all’Università di Milano nel 1999, è stata invitata per un posto di Ricercatore a ESTEC, il centro scientifico e tecnologico dell’ESA, situato nei Paesi Bassi. Presso l’ESA ha contribuito alla realizzazione del satellite Planck che, lanciato nel 2009, ha eseguito le più accurate osservazioni della Radiazione Cosmica di Fondo. Dal 2010 è parte del team responsabile dello sviluppo e calibrazione dello strumento europeo NIRSpec, l’avanzato spettrografo a bordo del Telescopio Spaziale Webb.
INFORMAZIONI UTILI
L’evento si svolgerà secondo i seguenti orari:
Arrivo ore 16.00
AstroTalk alle ore 16.15
Spettacolo in Planetario ore 17.15
Visita libera al Museo interattivo dalle ore 17.45
Le strade e le piazze della città accoglieranno nuovamente i festeggiamenti delle prossime festività natalizie e del Capodanno.
La creazione del programma che andrà ad arricchire le iniziative della Città realizzate tradizionalmente nel periodo di dicembre, è affidata alla Fondazione per la Cultura Torino. Sarà suo compito costruire, dall’1 al 25 dicembre un palinsesto di attività d’intrattenimento culturale diffuse sul territorio e iniziative di animazione nell’area centrale della città. Per il progetto la Città ha previsto un contributo alla Fondazione fino a un massimo di 150mila euro.
Anche il Capodanno torna all’aperto, in piazza Castello, con uno spettacolo di musica dal vivo. L’evento, destinato a un pubblico eterogeneo, ha l’obiettivo di attrarre sia i cittadini, per invitarli a riappropriarsi degli spazi urbani, sia i turisti, nell’ottica di consolidare il trend positivo registrato anche grazie ai grandi appuntamenti internazionali ospitati sul territorio.
Il progetto artistico originale dovrà coniugare talenti locali, nell’ottica del coinvolgimento del ricco tessuto musicale e culturale, con grandi nomi di rilevanza nazionale e/o internazionale.
Per individuare i soggetti che realizzeranno l’evento di fine anno in piazza sarà pubblicato sul sito istituzionale della Città l’avviso di manifestazione di interesse. L’importo previsto è di 500mila euro (somma che deriva per 310mila euro da economie nella gestione dell’evento Eurovision e che la Città intende destinare alla realizzazione del Capodanno).
(Foto Mario Alesina)
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è stato nuovamente a Torino, oggi per l’anniversario della Corte dei conti. A palazzo Reale, nel salone degli Svizzeri si è svolta la cerimonia per i 160 anni dell’istituzione. Infatti nell’ottobre 1862, la Corte dei conti del Regno d’Italia si insediava nella sede di via Bogino 6, successivamente distrutta dai bombardamenti del secondo conflitto mondiale. L’attenzione è incentrata sull’impiego responsabile dei fondi del Pnrr. Spetta alla Corte dei conti vigilare, per prevenire e reprimere eventuali frodi e corruzione, come ha evidenziato il presidente Guido Carlino.
Scoperto e multato taxi abusivo in centro città
Esercitava un servizio di taxi, ma era privo del certificato di abilitazione professionale necessario per esercitare il trasporto di persone. Si tratta dell’ennesima attività abusiva che la Polizia Locale sta cercando di contrastare con una serie di servizi mirati in borghese, soprattutto in prossimità delle zone della movida, dove spesso i ragazzi ricorrono a questo tipo di trasporto per tornare a casa a tarda notte.
Gli agenti della Reparto Sicurezza Stradale Integrata e del Comando Territoriale VIII, appostati davanti ai locali notturni di San Salvario, avevano notato l’auto in Largo Marconi mentre caricava a bordo un cliente. I ‘civich’ hanno seguito e poi fermato il veicolo in via Stampini. Dagli accertamenti è emerso che il soggetto stava effettuando un servizio di noleggio con conducente abusivo, pubblicizzato anche con una locandina all’interno di alcuni locali notturni.
L’uomo è stato sanzionato per un totale di quasi 600 euro, mentre il veicolo è stato sottoposto a fermo amministrativo e la carta di circolazione è stata ritirata.
Il Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni di Torino ha concluso, nei giorni scorsi, una complessa operazione di contrasto alla pedopornografia online, che ha condotto all’esecuzione di 12 decreti di perquisizione e alla denuncia di altrettanti soggetti, di cui 4 minorenni, responsabili di detenzione e diffusione di contenuti realizzati mediante sfruttamento di minori di anni 18.
L’attività, diretta dalla Procura di Torino – Gruppo Criminalità Organizzata e Reati Informatici e coordinata dal Centro Nazionale di Contrasto alla Pedopornografia Online (CNCPO) del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni di Roma, ha interessato tutto il territorio nazionale, coinvolgendo altri Uffici della Specialità, quali i Compartimenti Abruzzo, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Piemonte, Sicilia e Veneto.
3 gli arresti, in Campania, Calabria e Lombardia. Sequestrati migliaia di files.
L’indagine trae origine da un’attività sotto copertura svolta nell’ambito del contrasto alla diffusione di materiale pedopornografico attraverso la rete e, in particolare, su una piattaforma di messaggistica che garantisce ampio anonimato agli utenti.
Gli operatori undercover sono entrati in contatto con gli utenti che, apertamente, sulla chat di gruppo, dichiaravano di possedere o pubblicavano materiale pedopornografico, proponendo di scambiarlo con altri internauti.
Al fine di identificare gli utenti del gruppo, dopo averne acquisito la fiducia, gli investigatori, grazie alla loro abilità tecnica, sono risaliti alle tracce informatiche che hanno consentito l’individuazione dei partecipanti e, in particolare, dell’amministratore di un canale ove reperire materiale illegale “particolare”, previa iscrizione e pagamento di 25 euro.
L’uomo, nei confronti del quale si è verificata una convergenza investigativa tra Polizia Postale di Torino e di Napoli, è stato tratto in arresto in Calabria, congiuntamente da personale di quegli Uffici, per commercio di materiale pedopornografico aggravato per aver utilizzato strumenti volti a impedirne l’identificazione. A suo carico, oltre numerosi supporti informatici, sono state sequestrate carte di debito/credito e un portafogli elettronico.