Fermato e denunciato dalla Polizia Locale un 46enne residente a San Damiano d’Asti
Sequestrato il motociclo
Nei giorni scorsi una pattuglia della Polizia Locale di Chieri, nell’ambito degli abituali controlli di polizia stradale, ha fermato un motociclo che percorreva Corso Matteotti, segnalato dalle strumentazioni di bordo in dotazione al personale come risultante privo di copertura assicurativa, nonché di revisione periodica valida. Alla guida c’era un 46enne residente a San Damiano d’Asti.
Durante i controlli di rito emergeva una ben più grave violazione, infatti, il soggetto risultava gravato da provvedimento di revoca della patente datato 2014. Da ulteriori controlli più approfonditi si è accertato che l’uomo era già stato fermato dalla Polizia locale nel giugno scorso. In quel frangente era stato fermato mentre conduceva l’automobile intestata alla moglie ed anche in quella circostanza il veicolo era privo della revisione. Gli agenti, quindi, avevano proceduto con la contestazione delle violazioni di carattere amministrativo, per la revisione, la guida senza patente e l’incauto affidamento contestato alla coniuge.
Come prevede l’art. 116 del Codice della Strada, essendoci recidiva, questa volta, gli agenti hanno proceduto a deferire in stato di libertà il soggetto in quanto la violazione risulta di natura penale, provvedendo, inoltre, a sottoporre il motociclo a fermo amministrativo ed al sequestro finalizzato alla confisca del motociclo per la circolazione senza assicurazione. Il conducente potrebbe rischiare ora l’arresto fino ad un anno.
«È preoccupante il fenomeno di chi guida veicoli non coperti da assicurazione e da revisione regolare-commenta il Comandante della Polizia Locale Luigi VELLA-I dati sono tutt’altro che confortanti, non siamo ancora a fine anno per poter tracciare un definitivo bilancio ma ad oggi la sola Polizia Locale a Chieri ha rilevato e contestato ben 116 violazioni relative alla mancata copertura assicurativa e addirittura 491 risultano essere gli accertamenti in tema di revisione obbligatoria. Bisogna ricordare che la circolazione dei veicoli scoperti di assicurazione produce spesso, in caso di sinistri stradali, la fuga del conducente coinvolto, con chiari effetti negativi non solo in tema di risarcimento del danno».
«Ringrazio il Comandante Luigi Vella e gli operatori su strada per l’importante attività di contrasto e di prevenzione rispetto a condotte sempre più diffuse come la guida di veicoli non assicurati o non revisionati-dichiara l’assessore alla Viabilità ed alla Polizia Locale Paolo RAINATO-I risultati che si stanno ottenendo sono anche il frutto di uno stanziamento di oltre 180mila euro dell’amministrazione comunale per il potenziamento delle dotazioni tecnologiche che consentono in maniera più rapida e certa di individuare i contravventori durante i servizi di pattugliamento. Inoltre, sono stati attivati interventi in diverse zone di Chieri dove vi erano stalli occupati da vetture non assicurate (ad esempio alle Maddalene, zona Parco Levi, dove con il Sindaco abbiamo effettuato un recente sopralluogo). Una procedura lunga e complicata ma anche in questo ambito stiamo conseguendo dei risultati concreti».

proiezioni, Ghigo e Domenico De Gaetano in fibrillazione, le conferenze stampa, e le feste e la attesissima festa ai Murazzi, un richiamo per il pubblico giovanile ma non soltanto, il western (“Mezzogiorno di fuoco”) e l’horror (“Crazies”) come grumi eccellenti per gli aficionados, fitte code davanti alle sale e ai botteghini (lo speriamo, lo sperano gli appassionati di cinema, tutti), 173 film con cui deliziarci, la sacralità della sala dove godere appieno delle immagini (povero concetto che tutti dovrebbero legarsi al naso!), panini buttati giù quasi di fretta, chiacchiere e discussioni su questo o quel titolo aspettando che la prossima proiezione inizi. Quarant’anni di storia, un appuntamento atteso dove trovano spazio incontri e materclass, da Toni Servillo a Paola Cortellesi, da McDowell (cui verrà pure consegnato il premio “Stella della Mole” il 30 novembre alle 17 sotto la volta dell’Antonelli) a Mario Martone ad un immancabile Paolo Sorrentino (all’Astra, il 2 dicembre alle 19, in compagnia di Andrea De Rosa, direttore del TPE, a raccontare l’importanza del monologo all’interno del suo cinema).
Il manifesto della manifestazione è firmato da Ugo Nespolo, un’incastonatura all’interno di “quel quaranta” di immagini e di ricordi, da Uma Thurman come La Sposa a Totò, da “Sabrina” per le strade di Roma al sottomarino giallo, da Marilyn a James Bond, da “ET” ai “Blues Brothers” all’Alex del capolavoro di Stanley Kubrick. Quattro cinema ad accogliere il pubblico, il Massimo, il Greenwich Village, il Romano ad accogliere il pubblico e il Centrale per le proiezioni per la stampa, un totale di dieci sale, un’unica zona, contenuta per non correre in tempi risicati ad occupare una poltrona per il prossimo spettacolo, via Po eletto a decumano maximo: e poi, per altri eventi, la Mole, le Gallerie d’Italia, la nuova Aula Magna di via Verdi. La creazione della Casa Festival (via Verdi 5), all’interno della Cavallerizza, a far incontrare l’esercito di addetti ai lavori, di giornalisti e di attori, di pubblico che abbia desiderio di bersi un bicchiere e di scambiarsi idee, di incontrare beniamini.
Il cinema italiano può contare sui nomi del già Leone d’oro per il teatro Antonio Rezza (“Il Cristo in gola”, un film “tragico, comico, satirico, religioso”), sul debutto di Nicola Rondolino, “Tre punto sei”, “che sa trasformare Torino in un perfetto scenario neo-noir”, su Marco D’Amore con “Napoli magica” e su Marco Bocci con “La caccia”, su “The bad guy” diretto da Giancarlo Fontana e Giuseppe Stasi, con Luigi Lo Cascio e Claudia Pandolfi, ovvero “la mafia può distruggere completamente gli uomini che le danno la caccia?”. E ancora: di Daniele Vicari “Orlando” con Michele Placido, “La memoria del mondo” di Mirko Locatelli, un giallo attorno alla scomparsa di una donna, l’opera seconda (in concorso) di Andrea Magnani, “La lunga corsa”, surreale fiaba carceraria, “Svegliami a mezzanotte” di Francesco Patierno, tra memoria e inconscio. E molto altro ancora, per un’intera settimana di sguardi cinematografici.