Una messa triste alla Madonna della Pace
Una S. Messa triste alla Madonna della Pace stamane , per la decisione inspiegabile di trasferire a S. Mauro due grandi Sacerdoti don Stefano Votta e don Luca Ramello che negli ultimi anni hanno reso viva la Barriera di Milano con le sue grandi difficoltà sociali , mancanza del lavoro o della sicurezza. Han dato fastidio a qualcuno ? La luce di una Messa con la morte nel cuore come ha detto Don Luca un bellissimo gruppo di ragazzi che animano l’Oratorio estivo. Ci guadagneranno i sanmauresi ma la Barriera oggi è molto molto triste e incazzata.
Mino Giachino
In borgo Aurora di Torino una vettura si è ribaltata in uno scontro con un’altra automobile ieri sera, in via Lodi angolo via Alimonda. Diverse automobili parcheggiate sono state danneggiate. Sono intervenuti i Vigili del Fuoco che hanno estratto il conducente dal mezzo ribaltato. Non vi sarebbero persone ferite.
(foto di repertorio)
Personale della Squadra di Polizia Giudiziaria del Compartimento Polizia ferroviaria per il Piemonte, unitamente agli agenti della Sottosezione Polfer di Torino Porta Susa, ha arrestato due cittadini stranieri per tentata estorsione ai danni di un 23enne italiano.
Il ragazzo, giunto nella stazione di Torino Porta Susa, si è reso conto di aver smarrito il proprio cellulare e si è recato presso gli uffici di polizia, per sporgere denuncia.
Ha provato a contattare la propria utenza telefonica e, dopo alcuni tentativi, una voce di sesso maschile ha risposto dichiarando che se avesse voluto indietro il proprio cellulare avrebbe dovuto pagare la somma di 50 euro, fissando un appuntamento presso un centro commerciale della città.
Il giovane, unitamente ai poliziotti in borghese, sì è recato all’appuntamento rimanendo sempre in contatto telefonico con il malfattore, tramite vivavoce, così da far sentire anche ai poliziotti tutti i dettagli dell’incontro.
Giunti al centro commerciale ad aspettarlo c’erano due soggetti, un uomo moldavo e una complice italiana, che, con in mano il cellulare smarrito, hanno richiesto la somma pattuita.
Fermati dagli agenti in borghese, sono stati arrestati per tentata estorsione e posti a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Il moldavo è stato sottoposto a processo per direttissima e condannato a 8 mesi di reclusione e una multa di 180 euro, mentre la donna è in attesa di giudizio e posta a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Una delle scorse notti gli agenti del Commissariato di PS Centro hanno arrestato un ventunenne italiano gravemente indiziato di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. Il giovane è stato anche deferito in stato di libertà per il reato di falsa attestazione sull’identità personale, porto di oggetti atti a offendere e ricettazione in concorso.
Poco dopo le tre e trenta della notte, gli agenti, transitando in corso Vittorio Emanuele II, notano un’auto superare un incrocio nonostante il semaforo rosso. Quando la volante si avvicina, l’auto imbocca via Arsenale contromano, attraversa alcune vie fino ad arrestare la marcia in corso Re Umberto. A bordo del veicolo, i poliziotti trovano tre persone. Gli agenti si rendono conto che le targa anteriore è diversa da quella posteriore, entrambe non coincidono con quanto riportato sulla carta di circolazione. Dagli accertamenti esperiti, emerge che l’auto è provento di furto così come una delle due targhe. L’altra, invece, risulta oggetto di smarrimento.
Nel corso del controllo, il conducente fornisce delle generalità che gli agenti scopriranno non vere quando, in un borsello, troveranno i suoi documenti. All’interno i poliziotti rinvengono anche alcune bustine contenenti pasticche, verosimilmente ecstasy e MDMA, materiale per il confezionamento delle dosi e alcuni coltellini. A casa del ventunenne, nel corso della successiva perquisizione, i poliziotti trovano altra sostanza stupefacente, 1100 euro in denaro contante e altro materiale: un dispositivo Telepass e una carta di circolazione dei quali non giustificava il possesso.
In relazione ai fatti accaduti, anche le altre due persone presenti in auto vengono denunciate in stato di libertà per il solo reato di ricettazione.
Il 17 giugno si svolgerà la competizione poetica tra le varie Contrade ovvero tra le varie Circoscrizioni
Il Club dei Cento Aps promuove la prima edizione del Palio dei Poeti, nato da un’idea proposta e sostenuta dal Cavalier Giorgio Milanese e da Giuseppe Mastarone, in collaborazione con Giorgia Catalano e Mario Pippia del Direttivo del Club. Si terrà sabato 17 giugno presso il Teatro Cecchi Point alle 15.30, in via Antonio Cecchi 17 a Torino.
Si ispira alle regole e allo spirito del Palio, inteso come una gara tra le contrade, Circoscrizioni di una Città.
Le circoscrizioni che hanno aderito sono sette, tutte meno la Circoscrizione 1, e hanno messo in campo quattordici poeti che verranno giudicati da una giuria popolare e da una giuria tecnica.
I poeti sono Domenico Cavallo, Luciana Navone Nosari, Sergio Donna, Cinzia Morone, Cinzia Guglielmino, Donato De Palma, Egle Bolognesi, Rosita Panetta, Francesco Tomas, Angela Donna, Gianni Stuardi, Claudia Caldarola e Giorgio Motta.
I giurati della giuria tecnica sono Max Ponte, Francesco Rodolfo Russo, Margherita Oggero, Patrizia Valpiani e Bruno Rullo. Padrino del Palio sarà l’attore Franco Barbero. I giurati della giuria popolare sono Ivana Posti, Vincenza De Ruvo, Bruno Giovetti, Enrico Maria Lazzarin e Cristina Codazza.
Dopo la proclamazione della Contrada ( Circoscrizione) vincitrice del Palio, gli spettatori potranno gradire alle 18.30 una esibizione della banda musicale dei vigili urbani di Torino.
Attraverso la competizione poetica il Palio si propone di porre e rafforzare il senso di appartenenza al territorio in cui si vive e lavora.
Questo evento riesce a dare luce alla ricchezza della vita culturale di Torino, a partire dalle tante realtà che operano nelle otto Circoscrizioni.
La modalità di partecipazione è gratuita e avviene a coppie.
Ogni coppia rappresenta, idealmente, il territorio di una Contrada (Circoscrizione).
La coppia richiama metaforicamente l ‘idea di un team (fantino- cavallo), che si battono per il Palio.
Non è prevista alcuna distinzione di ruoli tra i concorrenti che la compongono, che possono essere sia di sesso diverso sia dello stesso sesso.
In un mondo in cui i rapporti interpersonali diventano sempre più difficili e in una società in cui silenziosamente cadono uno a uno i valori e le certezze, promuovere il senso di appartenenza alla propria Circoscrizione, in questo caso alla Contrada, risulta fondamentale. Si tratta di un modo di risvegliare il legame di unione con il territorio, che nulla ha che fare con i partiti politici o gli interessi di parte. L’attaccamento al luogo, nello specifico alla Circoscrizione, rappresenta qualche cosa di profondo, una radice. In certi casi si può parlare di ‘demone di appartenenza’.
Il Palio, con questa specifica competizione, rappresenta uno stato della mente che porta a gioire e soffrire insieme agli appartenenti alla stessa squadra.
MARA MARTELLOTTA
Botte da orbi tra 30 persone al campo sportivo
La sera del 7 giugno si è verificata una rissa che ha coinvolto circa una trentina di persone sul campo sportivo della via Milano a Grugliasco, gestito dal Cus Torino. I ragazzi è stato raggiunto da spray urticante. L’incidente è avvenuto durante il torneo amatoriale Mole Cup 2023, dove le squadre del liceo Sant’Anna di Torino e dell’istituto Majorana di Moncalieri stavano giocando. A placare gli animi sono intervenuti i Carabinieri.
Alassio inaugura la panchina del Centro Pannunzio
Torino, previsto tempo instabile fino a lunedì
In base alle previsioni meteo attuali, si prevede un periodo di instabilità che potrebbe prolungarsi fino a lunedì 12 giugno. Sono previsti temporali nelle zone adiacenti alle montagne, estendendosi poi alle pianure limitrofe anche nel Torinese. In particolare, i fenomeni si svilupperanno con maggior intensità nelle valli alpine a ovest e nord-ovest e nei settori a sud del fiume Po. Inoltre, si potranno verificare locali grandinate e raffiche di vento nei momenti di maggior intensità. Il tempo migliorerà nella giornata di lunedì ma anche per i giorni successivi resterà all’insegna della variabilità.
Nova Coop presenta il progetto per portare a Torino nel quartiere San Salvario un nuovo Student Housing, servizi alla persona, un Superstore Coop, impianti sportivi, nuovi spazi pedonali e aree verdi.
Lavori al via in pochi giorni, 60 milioni di euro l’investimento
È stato presentato da Nova Coop Società Cooperativa il piano complessivo di sviluppo per dareuna nuova vita e una nuova identità all’ex scalo ferroviario Vallino, il sito acquistato da FS Sistemi Urbani a seguito di gara nel dicembre 2015. Un progetto che, a circa vent’anni di distanza dalla trasformazione della Spina 3, assegna nuovamente alla cooperativa dei consumatori piemontese un ruolo guida nel processo rigenerativo di un’importante area della città di Torino.
L’intervento interesserà una superficie di circa 32 mila metri quadrati nel quartiere San Salvario, delimitata a nord dal sovrappasso di Corso Sommeiller, a est da Via Nizza, a sud da Via Argentero e a ovest dalle sedi ferroviarie in esercizio e all’interno della quale è già in corso la costruzione del Centro di ricerca per le biotecnologie molecolari promosso da Fondazione CIRP e Università degli Studi di Torino.
Il piano propone il recupero di una zona fino ad oggi interdetta alla città attraverso un progetto di trasformazione urbana che asseconda e consolida la vocazione già espressa dal quartiere di connotarsi come polo della formazione universitaria, rimarginando fili di edificazione fino ad oggi rimasti incompiuti lungo gli assi stradali di Corso Sommelier e Via Nizza e offrendo alla comunità locale nuove aree servizi e spazi di fruizione pubblica.
La superficie insediata complessiva è pari a circa 21.500 metri quadrati e si compone di un importante intervento, sviluppato in partnership con le società Taurus e Ca Ventures, per la realizzazione di uno Student Housing di circa 10.500 metri quadrati di Slp (superficie lorda di pavimento) e di ulteriori 10.000 metri quadrati di Slp con destinazioni miste commerciali e di servizi, che comprendono la presenza di una consistente quota di ristorazione e un Superstore Coop di 2.500 metri quadrati, progettato per offrire al consumatore la possibilità di fare acquisti “presto e bene” grazie all’introduzione di sistemi di tecnologia e segnaletica digitale avanzati e di usufruire di tutti i servizi alla persona proposti da Nova Coop.
La soluzione progettuale planivolumetrica prescelta prevede unariduzione dei diritti edificatori rispetto alle previsioni del Piano regolatore generale pari a circa 4.500 metri quadrati (-18%) e consente di destinare una consistente superficie, per oltre 7.500 metri quadrati, a spazi pubblici e ad uso della collettività, comprensivi di una piazza pubblica attrezzata e inoltre di una piastra di impianti sportivi di circa 5.000 metri quadrati.
Su Via Nizza il nuovo sviluppo dialogherà con i tre edifici vincolaticome beni storico-architettonici, e già restaurati, che ospitavano il sistema di accesso e controllo allo scalo ferroviario e ora saranno la porta di accesso allo spazio pedonale e ad aree verdi arricchite da alberature ad alto fusto.
Le importanti opere di bonifica, unite allo sviluppo progettuale degliedifici con applicazione dei protocolli ITACA (livello di sostenibilità energetica e ambientale) e LEED (prestazioni ambientali degli edifici lungo l’intero ciclo vita), le ampie aree pubbliche e a verde, gli impianti sportivi, consentono il recupero e la fruibilità di questa porzione di città in piena coerenza con le politiche di Nova Coop in tema di sostenibilità ambientale.
L’iniziativa è sviluppata da Nova Coop, in collaborazione con Taurus Srl, uno dei principali attori nel panorama del Real Estate torinese e CA Ventures. Il progetto urbanistico è a cura di Ai Engineering e Ai Studio, il progetto architettonico è a cura di Ai Engineering, Ai Studio e diPicco Architetti.
«La riqualificazione dello Scalo Vallino – dichiara il Sindaco Stefano Lo Russo – rappresenta un fondamentale tassello della strategia di trasformazione urbana dei siti industriali dismessi. Il completamento dell’investimento universitario rappresentato dal centro di Biotecnologie e la realizzazione di uno studentato contribuiscono ad una delle vocazioni strategiche di Torino come città universitaria. Una città che potrà essere sempre di più riconosciuta per la sua capacità di attrarre giovani in formazione universitaria offrendo esperienze di studio, residenzialità, lavoro e integrazione nel sistema economico e sociale cittadino, per chi arriva da fuori e per chi già vive sul territorio cittadino»
«Oggi abbiamo presentato un grande progetto di rigenerazione urbana – dichiara il Presidente di Nova Coop Ernesto Dalle Rive – per trasformare un’area ferroviaria dismessa a pochi passi dal cuore di Torino in un luogo di studio e aggregazione integrato con il quartierecircostante. Sarà bello, ecosostenibile, ricco di servizi e con un’offerta commerciale che non si pone al centro dell’operazione ma offrirà un importante supporto per permetterne la fattibilità. Essere motori di sviluppo locale e costruire le condizioni per restituire ai torinesi la fruibilità di pezzi della loro città è il tratto comune che ha caratterizzato tutti i nostri progetti di nuovo insediamento negli ultimi vent’anni, dalla Spina a Fiorfood in Galleria San Federico, dalla riqualificazione di un tratto di via Botticelli a quella degli spazi ex-Pastore in Corso Novara, per la realizzazione dei nostri ultimi superstore, perché vogliamo che la grande distribuzione cooperativa qualifichi la sua specificità anche per la capacità di realizzare interventi importanti e qualitativi che sappiano essere motore di sviluppo economico e recupero urbano».
L’investimento complessivo ammonta a circa 60 milioni di euro, di cui oltre 5 milioni di euro destinati per opere pubbliche e oneri a scomputo. Le operazioni di bonifica e scavo partiranno nei prossimi giorni, la conclusione dei lavori è prevista per l’autunno 2025.