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Cosa succede quando il tempo e la memoria cominciano a sgretolarsi, ma la determinazione e l’amore per la vita rimangono intatti?
“Il viaggio e la mente. Operazione Shark” è un romanzo che esplora questo interrogativo con una narrazione che alterna profondità emotiva e tensione da thriller, trasportando il lettore in un’avventura che va oltre il semplice racconto di un ex-agente dei servizi segreti.
Nel cuore della Calabria, Vincenzo, un ex-agente dei servizi segreti italiani, si trova ad affrontare una battaglia silenziosa e dolorosa contro una malattia neurodegenerativa che minaccia di sgretolare i ricordi di una vita vissuta intensamente. Ma Vincenzo non è uno che si arrende facilmente. Circondato dall’affetto della sua famiglia, in particolare dalla moglie Gioia e dal suo fedele badante Peter, lotta ogni giorno per mantenere intatti i ricordi più preziosi, convinto che, pur nel buio che avanza, la memoria possa essere un faro di speranza.

Il romanzo non è solo un viaggio nei meandri della mente, ma anche un’avventura avvincente che si dipana tra missioni segrete, traffici internazionali e una rete di relazioni che trasforma ogni pagina in un emozionante susseguirsi di colpi di scena. La narrazione si sviluppa attraverso il rapporto tra Vincenzo e il giovane collega Silvano, un altro agente dei servizi segreti con cui condivide una missione cruciale per fermare un traffico internazionale di armi. Tra ostacoli, pericoli e compromessi morali, il legame tra i due si rafforza, rivelando una dimensione profonda di fiducia e amicizia che rappresenta un altro tema centrale del romanzo.
L’autore ci guida in un mondo di azione, ma anche di riflessione. Mentre Vincenzo combatte per non perdere i suoi ricordi, il lettore è spinto a interrogarsi sulla natura della memoria, dell’identità e del legame con le persone che ci sono accanto. La lotta per la memoria diventa metafora di una lotta per la vita stessa, per restare vivi nel presente mentre si costruiscono ricordi che possano accompagnarci nel futuro.
Con uno stile coinvolgente e personaggi che rimangono nel cuore, “Il viaggio e la mente. Operazione Shark” è il libro che saprà emozionarti, farti riflettere e tenerti incollato alle pagine fino all’ultimo capitolo. Non perdere l’occasione di vivere questo viaggio straordinario attraverso la mente di un uomo che non si arrende mai, nemmeno di fronte al buio che minaccia di inghiottirlo.
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L’AUTORE
Vitaliano Fulciniti è nato e vive a Catanzaro. Coniugato, ha due figli. È laureato in Consulenza e Controllo Aziendale.
Per undici anni ha svolto servizio d’istituto nei ruoli della Guardia di Finanza. Al termine di questo periodo ha lavorato per la Presidenza del Consiglio dei Ministri fino al raggiungimento dei limiti per il collocamento in quiescenza.
È in pensione da circa dieci anni durante i quali ha assolto incarichi per conto del Tribunale di Catanzaro e per l’ANBSC – Agenzia Nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità. Nello specifico è stato Amministratore Giudiziario e Amministratore Unico di aziende sottoposte a sequestro preventivo in seno a procedimenti penali e, per ultimo, Direttore del Regional Hub Sant’Anna di Isola Capo Rizzuto (KR), primo centro in Europa per l’accoglienza di stranieri richiedenti asilo.
Prima di questo romanzo ha pubblicato per la casa editrice Rubbettino di Soveria Mannelli i seguenti saggi:
- Dall’accoglienza all’integrazione. L’esperienza del Cara Casa del Regional Hub Sant’Anna in Calabria (2019);
- Frammenti di vita. L’umanità al tempo del coronavirus (2020);
- Ovunque qualcuno. Storie di condivisione e accoglienza (2022);
- Un fantastico viaggio attraverso frammenti e bozzetti (2023).















Gianni Calamassi. La combinazione di ogni poesia e disegno vuole tradurre, interpretare, evocare una città, che è anche e soprattutto un luogo interiore. Questo viaggio poetico e visivo attraverso queste città si articola in tre momenti e tipologie delle stesse. La prima parte, composta da otto poesie e disegni, è quella relativa alle città in stato di abbandono o spopolate. Sono state prese come esempio e riferimento otto città tuttora esistenti e abbandonate sparse da nord a sud, molte delle quali visitate personalmente dall’autore in un suo viaggio intrapreso alla scoperta delle rovine e dei luoghi abbandonati del nostro territorio. La seconda parte riguarda invece le città scomparse o distrutte, composta da altrettante otto città. Sono state prese a riferimento le città citate nelle opere di Dante Alighieri, Tito Livio e Plinio il Vecchio oppure in documenti storici comunali. La terza e ultima parte si riferisce alle città immaginarie, composta di cinque città. Sono state prese a riferimento le città citate da fonti letterarie e da autori come Pirandello (Montelusa), Calvino (Maurilia e Fedora) e Kubin (Perla) oppure da fonti orali, città immaginarie raccontate allo stesso autore da familiari (Sterlingo). L’idea che sta alla base di questa raccolta poetica e artistica è discendere negli inferi di ciò che non esiste più o non è mai esistito né mai esisterà, nelle ombre di ciò che è abbandonato o dimenticato, nel notturno che abita non solo il territorio fisico, ma ancor più metaforicamente l’anima dell’essere umano, per scovare in queste rovine, in questo nulla che sia stato distrutto o mai esistito o solo sognato, un valore, una dignità, una notturna gloria appunto e in questo modo attraverso la bellezza e la creatività tentare un’ascesa dagli inferi dell’indicibile e dell’oblio verso la memoria e una via differente all’idea comune di gloria. Questo contenuto si sposa con l’excursus artistico dei disegni associati alle poesie, che vanno dal realismo paesaggistico per le città abbandonate, passando dall’astrazione e il minimalismo per quelle distrutte o scomparse fino a corrispondenze simboliste e surreali per le città immaginarie. In questo senso l’associazione non casuale con i disegni del Maestro Gianni Calamassi approfondisce e arricchisce il significato di questa notturna gloria verso altre articolazioni e prospettive. Un modo differente per riflettere sul senso della città nel tempo contemporaneo, alla luce del passato che non c’è più o del futuro ideale che può essere ricostruito o anche solo sognato attraverso l’arte, la bellezza e la poesia.
Emanuele Martinuzzi, classe 1981, Pratese. Si laurea a Firenze in Filosofia. Da qualche anno scrive recensioni teatrali per Teatrionline – il Portale del Teatro Italiano. Numerose pubblicazioni poetiche: “L’oltre quotidiano – liriche d’amore” (Carmignani editrice, 2015) “Di grazia cronica – elegie sul tempo (Carmignani editrice, 2016) “Spiragli” (Ensemble, 2018) “Storie incompiute” (Porto Seguro editore, 2019) “Notturna gloria” (Robin edizioni, 2021) “L’idioma del sale” (Nulla Die, 2022) “Intarsi” (Robin edizioni, 2024).





